Fascisti devastano Roma, deligittimando, come da copione, il significato della legittima e sacrosanta protesta degli Indignati.
Altri fascisti nel "Governo" e nei media loro asserviti si fregano le mani e se la ridono.
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domenica, ottobre 16, 2011
lunedì, settembre 19, 2011
Pagheremo caro, pagheremo tutto.

Non ne faccio una questione politica di destra sinistra ma di mio portafoglio.
E secondo me anche vostro a meno che non siate sfondati di soldi.
Pagheremo tutto più caro.
Anche se non pagheremo proprio tutti (come sempre).
Con la manovra economica la vera mazzata arriverà dall’Iva che passerà dal 20 al 21 per cento, il che vuol dire un rincaro di quasi tutto: i due terzi dei generi alimentari, le calzature, l'abbigliamento, i prodotti per la pulizia della casa e quelli per l’igiene personale, gli elettrodomestici, il parrucchiere, l’automobile, e via elencando.
Li tireremo fuori tutti noi.
Anche la benzina dovrà subire un ennesimo rincaro di almeno 1,2 o 1,3 centesimi al litro (80 euro in più all'anno pro capite)
Il pane continuerà a godere di un’aliquota Iva del 4%. Ma solo il «pane tipo comune», cioè quello che la maggioranza degli italiani non mangia.
Il Centro studi degli artigiani di Mestre ha calcolato che «sommando gli effetti delle manovre di luglio e Ferragosto, il costo medio a carico di ciascuna famiglia italiana sarà di oltre 5,700 euro (precisamente 5.766) da qui al 2014.
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mercoledì, settembre 14, 2011
Vasco Rossi è uguale a Berlusconi


Mai avuto stima per Vasco Rossi nè da un punto di vista umano, tanto meno per quello musicale.
Un po’ di simpatia si.
Il suo modo scazzato e anarcoide (per quanto insopportabile) di rotolare nell’asfittica musica nazionale, le sue ridicole e scomposte affermazioni, le patetiche folle adoranti e due o tre canzoni perfino azzeccate (e l’omaggio ai Sex Pistols alla fine di “Fegato fegato spappolato”, anno di grazia 1979, quando qua del punk ne sapevano in quattro o cinque).
Insopportabile, ma a modo suo vero.
Negli ultimi tempi le esternazioni quotidiane su Facebook, via stampa, in TV, riprese e amplificate all’inverosimile, lo hanno reso IDENTICO a quel vecchio pedofilo in odore di mafia che ci “governa”.
Una grottesca metafora dell’Italia ormai affondata, di chi ha perso il senso della realtà (se mai lo ha avuto), aggrappato a sè stesso e ad una nicchia di adepti, incapace di accettare la fine, la sconfitta, l’oblìo.
Un teatrino triste e mortifero, inquietante e decadente.
Da vomito.
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mercoledì, luglio 20, 2011
G8 2001: fascisti a Genova




Esattamente 10 anni fa a Genova si svolsero le manifestazioni di protesta contro il G8.
Dieci anni fa a Genova furono mandati 18mila rappresentanti delle “forze dell’ordine”, di tutti i reparti, in uniforme blu, in uniforme nera, in tuta aderente con casco accessoriato, con scudo di plexiglas, con lacrimogeni non omologati, con il micidiale manganello tonfa.
Vennero preparati, addestrati, bombati, con l’ordine e la licenza di massacrare a piacimento.
Contemplando anche l’ eventualità di un morto o di TANTI MORTI.
Si mise in cantiere una strage, con tanto di body bags (sacche per i cadaveri) in quantità, un ospedale attrezzato a camera mortuaria, un decreto che sospendeva ogni possibilità di colloquio tra i fermati e i loro legali, quattro carceri furono in parte svuotate per far posto alla massa prevista degli arrestati.
La mattanza di Genova, dice il giornalista Enrico Deaglio, «è stata preparata e poi è stata attuata”
In una logica militare golpista qualcuno, più in alto, ordinò di dimostrare che, volendo, con le regole democratiche ci si pulivano il culo.
Qualcuno, più in alto, volle mandare un messaggio.
“Se vogliamo, se non ve ne tornate a cuccia, se non state zitti, questo lo possiamo fare e ripetere”.
Il messaggio è arrivato a destinazione ?
Ha funzionato ?
Un ragazzo è morto, tanti sono rimasti feriti, altri torturati a Bolzaneto, altri ancora finiti nella “macelleria messicana” della Diaz.
I responsabili individuati e condannati, nessuno ha scontato nulla, anzi, nel loro ambito hanno fatto spesso carriera (come quei politici, Fini e Castelli in primis, presenti a Genova nel caserme in quei giorni, a “coordinare”)
Genova 2001 è stato un esperimento.
Uno dei tanti compiuti in Italia (Italicus, stazione di Bologna etc etc) sulla pelle della gente.
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venerdì, luglio 15, 2011
Manovra, costo di mille euro a famiglia

MANOVRA FINANZIARIA
Taglio lineare a tutte le agevolazioni fiscali, comprese quelle relative alla famiglia: dagli asili alle tasse universitarie, dalla sanità alle detrazioni sui figli a carico.
Mancano gli annunciati tagli alla Casta.
Se qualcuno fosse distratto, si rechi stamane in banca o dove tiene (se ne ha) i soldi, ritiri MILLE EURO (che per tanti sono più o meno un mese di stipendio) e li metta da parte che ormai sono andati e spesi.
Il governo mette a fuoco intere città quando alla popolazione non è permesso di usare le lanterne.
MAO ZE DONG
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mercoledì, aprile 20, 2011
Governo Nucleare

Nella decisione del governo di mettere una pietra tombale sul nucleare pesano molti fattori.
Berlusconi ha in mano un sondaggio che parla di un’affluenza alle urne pari al 60%.
Ma il punto è che questo 60% di italiani andrebbe a votare anche per gli altri due referendum in pista: quello sulla gestione privata dell’acqua e quello sul legittimo impedimento.
Quel legittimo impedimento che il premier ha voluto per non essere obbligato a presentarsi alle udienze dei suoi processi.
La campagna referendaria, con le urne aperte a giugno, si sarebbe sovrapposta a quella per le amministrative di maggio. Quindi il vento anti-nucleare avrebbe potuto condizionare l’esito (già incerto per il centrodestra) delle elezioni comunali di Milano.
Per questo la cosa migliore è disinnescare la bomba.
Non è un caso che sia stato Palazzo Chigi a premere per la presentazione dell’emendamento che ha chiuso la nuova era atomica in Italia.
fonte lastampa.it
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martedì, aprile 12, 2011
Leghisti negri, terroni e marocchini !



In Canton Ticino il partito più votato è la LEGA dei TICINESI che si è beccata oltre il 28% per cento con una campagna elettorale improntata al respingimento degli italiani (lombardi di Como, Varese e dintorni) che vanno a "rubare il lavoro" ai ticinesi.
Italiani raffigurati come topi, slogan come "Via gli italiani dalla Svizzera", progetti di un muro tra Canton Ticino e Lombardia.
Insomma Bossi negro, Borghezio terrone, Maroni marocchino.
Se lo meritano. Qualche volta dioesiste.
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mercoledì, gennaio 12, 2011
Il significato delle parole: INETTO


Incapace di svolgere in modo sia pure approssimativo i propri compiti
Ovvero chi usurpa il termine "sinistra", chi non fa nulla, assolutamente nulla, per opporsi al deprecabile stato delle cose in Italia.
Stipendi:
Deputati: una media approssimativa di € 15.000,00 Mensili escluso tutte le varie aggiuntive e tutti i vari enormi Benefici e Privilegi
Senatori: una media approssimativa di € 17.000,00 Mensili escluso tutte le varie aggiuntive e tutti i vari enormi Benefici e Privilegi
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martedì, gennaio 11, 2011
Il significato delle parole: RICATTATORE

Sostantivo maschile
Colui che ricatta
Colui che induce persone bisognose di lavoro ad accettare condizioni capestro, in spregio ad elementari diritti, pur di conservare il lavoro stesso.
Stipendio annuo: 4 milioni 780.000 euro + 10 milioni di stock option, il cui valore dipende dai prezzi del titolo Fiat.
Guadagna 435 volte un suo dipendente.
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mercoledì, dicembre 15, 2010
La buvette del transatlantico


Ieri a Roma e in tantissime altre città italiane, giovani studenti privati di un futuro da una politica imbelle e criminale, se le sono date con altri giovani (per i quali non nutro la benchè minima simpatia), malpagati e sempre più sfruttati a "difesa dell'ordine".
Il tutto in mezzo a cittadini presi per il culo, vessati e trascurati da un governo incapace (o meglio: molto capace di farsi gli affaracci, sporchissimi, suoi).
Nel frattempo nella BUVETTE DEL TRANSATLANTICO un gruppo di stronzi milionari sorseggiava uno champagne d'annata con un po' di aragosta (pagati da NOI), sghignazzando in attesa del prossimo festino e dello stipendio mensile di migliaia e migliaia di euro.
Ecco: sarebbe ora che andassimo un po' tutti nella buvette del translantico e gliela infilassimo su per il culo.
E poi facciamo una grande festa.
Giusto per fare un commento moderato.
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giovedì, ottobre 07, 2010
Iene e Sciacalli
Ieri sera durante la trasmissione "Chi l'ha visto?" la conduttrice Federica Sciarelli ha comunicato in diretta alla madre di Sarah la morte della figlia.
Senza limiti, senza vergogna, senza pietà.
Senza limiti, senza vergogna, senza pietà.
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giovedì, settembre 16, 2010
Lo Stato Bordello

L'Italia ridotta a “Bordello State”, ,un Paese in cui non solo “alcune donne arrivano in Parlamento attraverso una camera da letto", ma soprattutto “donne e uomini, giornalisti e professionisti, hanno dato via le loro menti e i loro principi, anziché i loro corpi”.
Questo giudizio impietoso arriva dall'autorevole rivista americana “Foreign Policy”, in un articolo a firma di James Walston, professore di relazioni internazionali all'American University di Roma.
http://www.foreignpolicy.com/articles/2010/09/14/the_bordello_state?page=0,1
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giovedì, agosto 26, 2010
Sardegna Agosto 2010
Dalla Sardegna in questo agosto 2010 se ne sono andati due tipi famosi.
Piango il compagno TIBERIO MURGIA, grande attore e caratterista, avventuriero e uomo particolare, il mitico "ferribotte" de "I SOLITI IGNOTI".
A suo modo ha reso l'Italia migliore.
NON piango quell'altro, uomo "di Stato", che ha lasciato alle spalle la responsabilità di una lunga scia di morti, deviazioni, atti anti costituzionali e anti democratici.
In tutti i modi ha reso l'Italia peggiore.
Piango il compagno TIBERIO MURGIA, grande attore e caratterista, avventuriero e uomo particolare, il mitico "ferribotte" de "I SOLITI IGNOTI".
A suo modo ha reso l'Italia migliore.
NON piango quell'altro, uomo "di Stato", che ha lasciato alle spalle la responsabilità di una lunga scia di morti, deviazioni, atti anti costituzionali e anti democratici.
In tutti i modi ha reso l'Italia peggiore.
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venerdì, luglio 09, 2010
Italia in silenzio stampa contro la legge bavaglio
Mass media in sciopero contro la legge sulle intercettazioni: oggi niente giornali, siti web, agenzie, radio e tv.
La legge-bavaglio favorisce la criminalità.
Berlusconi ha fretta di approvarla prima che il governo sia travolto da nuovi scandali
A preoccupare Berlusconi è soprattutto l’inchiesta sulla cricca, che lambisce il ministro Matteoli.
Mentre il parlamento è paralizzato dal dibattito sulla legge-bavaglio, la situazione economica del paese precipita.
Noi aderiamo allo sciopero.
L'album che ho in mano è quello degli SCREAM , NO MORE CENSORSHIP (il primo gruppo di Dave Grohl, roba rara)
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mercoledì, giugno 30, 2010
giovedì, maggio 20, 2010
Tu chiamalo se vuoi fascismo

Intercettazioni, primo sì al bavaglio
Ieri approvate le norme che puniscono gli editori che pubblicano atti giudiziari prima del processo: da 64mila a 464mila euro di multa.
Massacro della Caserma Diaz, G8 2001: condannati i vertici della polizia
Maroni assolve agenti e funzionari
"Hanno la nostra fiducia, resteranno"
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mercoledì, maggio 05, 2010
Libertà di stampa

L'Italia è al 76° POSTO nell'annuale classifica di Freedom House (http://freedomhouse.org ) sulla LIBERTA' DI STAMPA.
Guidano i paesi scandinavi, davanti a noi Ghana, Tuvalu, Kiribati, Capo Verde, Tonga, Sud Africa, Guyana, Israele etc etc.
Ieri Berlusconi: "Libertà di stampa ? In Italia ce n'è perfino troppa"
Ieri il TG1 ha scelto di NON aprire con le dimissioni di Scajola e di non mandare in diretta la sua conferenza stampa ampiamente annunciata (e che Sky e le altre testate hanno ampiamente e tempestivamente coperto)
Se le nuove norme che vietano la pubblicazione delle intercettazioni fossero già in vigore non sarebbe uscito nulla sulla casa di Scajola
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venerdì, aprile 23, 2010
25 aprile 2010
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IO SONO ANTIFASCISTA
Anti razzista, anti leghista.
Che è la stessa cosa.
Onorerò come ogni anno il ricordo dei Caduti per la Resistenza con un mazzo di fiori, per ricordare che I MORTI NON SONO TUTTI UGUALI.
C'è chi è morto per la LIBERTA' e chi per difendere fascismo e nazismo (e non ci sono buona fede o "ideali" che tengano).
Per me rimane sempre una cosa profondamente diversa.
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venerdì, marzo 26, 2010
Elezioni Regionali 2010

Nessun partito, nessun politico mi rappresenta (più).
Tanto meno i comici (ad un grande pagliaccio di cartapesta non si può contrappore un esercito di pagliacci di cartapesta. Lo si brucia e stop), giornalisti milionari etc. etc.
Ciò nonostante domenica andrò a votare CONTRO la fogna mafiosa e fascista che ha ridotto l'Italia in questo vergognoso stato.
Invito tutti a farlo.
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lunedì, marzo 08, 2010
Giusto e sbagliato

elaborazione di Antonella Pancani
Dietro il milite delle Brigate Nere più onesto, più in buonafede, più idealista, c'erano i rastrellamenti, le camere di tortura, le deportazioni, l'Olocausto.
Dietro il partigiano più ignaro, più ladro, più spietato, c'era la lotta per una società pacifica e democratica.
Alberto Asor Rosa, scrittore, critico letterario, politico
Allo stesso modo il più in buonafede o idealista che sta CON Berlusconi e la sua cricca, nasconde un mondo in cui solo il ricco, il potente, che persegue solo il profitto e la visibilità fine a sè stessa, fa crescere una società di non cultura, disonesta, prevaricatrice, incurante dei più deboli.
NOI ALTRI, che siamo contrari a questa idea di mondo e di società, siamo dalla parte del GIUSTO e dobbiamo usare ogni mezzo necessario per sconfiggere lo SBAGLIATO
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