Si è chiuso un Europeo sicuramente non indimenticabile.
Qualche buona partita, qualche buona squadra ma niente che resterà nella storia del calcio, relegato in un'aurea mediocrità.
Molti giocatori arrivano stanchi e acciaccati, infortunati o esausti, complice un Calcio bulimico sempre più pressato di impegni (sintomatico che in concomitanza con i quarti di finale, nei campi di mezza Europa, lituani e maltesi, macedoni e moldavi ma anche irlandesi e slavi partivano i preliminari di Champions e Europe League).
Qui avevamo fatto qualche pronostico: http://tonyface.blogspot.it/2016/06/euro-2016.html
Oggi andiamo con le pagelle
OTTO
PORTOGALLO
In una competizione del genere si vince anche senza giocare al meglio e pareggiando sempre o quasi.
E se alla fine, dopo sette partite, vinci, anche se ai supplementari e quasi casualmente, hai avuto ragione.
GALLES e ISLANDA
Espressione calcistica di piccole nazioni con buona parte dei giocatori (a parte Bale e qualche altro gallese) che militano in squadre di secondo piano, hanno saputo fare squadra e arrivare lontano, giocando bene e lottando sempre con convinzione.
Credo che li ritroveremo presto di nuovo ai vertici tra le Europee.
SETTE
ITALIA
Partita con la nomea di "peggior nazionale degli ultimi 50 anni", GRAZIE a CONTE, sono diventati SQUADRA, vinto tre partite non facili e usciti solo ai rigori con i tedeschi.
Passato quell'ostacolo si poteva anche sognare.
Le qualificazioni al Mondiale saranno ostiche ma in Russia nel 2018 possiamo dire la nostra da protagonisti.
GERMANIA
Castigati dalla Francia, rimane una delle migliori squadre al mondo con tanti giovani e una qualità eccelsa.
FRANCIA
Giocavano in casa, erano tra i favoriti, calendario molto facile ma ottima squadra, concreta e ancora giovane, ottimo campionato ma non puoi sbagliare una finale, relativamente abbordabile, in casa...
SEI
UNGHERIA e POLONIA
Due squadre solide e interessanti senza grandi individualità ma in grado di farsi notare parecchio negli anni a venire.
Il resto è anonimato, comparsate, simpatia (Albania, Irlanda del Nord, Irlanda)
LE BOCCIATURE
SPAGNA e BELGIO sono arrivate da favorite, grandi individualità, tanta supponenza, giustamente castigate, a casa a orecchie basse.
L'INGHILTERRA non riesce mai e poi mai a mettere insieme un allenatore decente e una squadra competitiva, un'altra volta a casa (e, con tutto il rispetto, dall'Islanda agli ottavi...).
Infine la RUSSIA, caterve di soldi investiti negli ultimi anni, squadra sempre mediocre e fuori subito in un girone non irresistibile.





