I Fourth Sensation sono stati un supergruppo ante litteram (i componenti diventeranno famosi in seguito) composto da Vince Tempera alle tastiere, Ares Tavolazzi alla chitarra (passerà al basso con gli Area), Ellade Bandini alla batteria, Angelo Vaggi al basso.
Autore dei brani (probabilmente come prestanome) il trombettista Max Catalano dei Flippers poi diventato il popolare "Filosofo dell'ovvio" nella trasmissione di Arbore "Quelli della notte".
Nel 1970 incidono l'unico, omonimo, album della carriera (i nomi non compaiono sulla copertina ma i personaggi sono identificabili nelle foto sul retro) a base di una potente miscela di Hammond sound, psichedelia, funk, rock blues, tutto strumentale.
Le composizioni sembrano frutto di jam session in studio più che di brani ben strutturati.
Un buon lavoro, in cui si apprezza la tecnica degli strumentisti e tanta energia esecutiva.
L'album ha avuto a lungo quotazioni altissime, fino alla ristampa della Cinedelic nel 2017.
La band in realtà opera anche con il nome di The Pleasure Machine (a cui collabora il chitarrista Gigi Rizzi, già nei Califfi di Clem Sacco e che suonerà con Guccini, Giganti, Venditti, Lauzi, Mia Martini, Toto Cutugno, Al Bano e Romina Power).
L'esordio è sempre nel 1970 è con il 45 giri "Ballad of easy rider" / "The Pleasure Machine" con un altro nome: Vince Tempera e la Macchina del Piacere.
Carina la versione del brano dei Byrds, sul retro uno strumentale jazz funk velocissimo.
Il successivo 45 con una versione fotocopia di "The Long and Winding Road" dei Beatles non dice granché come d'altronde lo sdolcinato pop di "Fuoco di paglia" del singolo successivo del 1971 (meglio il retro strumentale, "Express 9:15", un ossessivo groove funk rock).
La band suona in "L'isola non trovata" di Francesco Guccini di cui coverizzano "Asia" in una versione soul prog con sezione fiati e un grande groove.
Sul lato B una versione italiana di "Friends" di Elton John, intitolata "Amici" di cui esiste anche un video:
https://www.youtube.com/watch?v=mOFJw4JueZY
La carriera discografica si chiude con una reinterpretazione del tema di Gato Barbieri de "L'ultimo tango a Parigi" dopo di che il gruppo si scioglie (pur se i membri continueranno a collaborare), non prima di avere suonato nello storico "Terra in bocca" de I Giganti.
A complicare la storia c'è un album inciso da Vince Tempera, Ares Tavolazzi e Ellade Bandini nel 1970 accreditato a Vince Tempera & La Macchina Del Piacere, ristampato poi nel 1980 come Vince Tempera - Pleasure Machine.
Lavoro molto particolare e godibile con versioni jazzate, intrise di funk, di "Rain" (bellissima), "Ticket to Ride" (ottima, in chiave fusion) e "Let It Be" (bruttina) dei Beatles, una tiratissima "Mas Que Nada" pianistica, "Lay lady lay" di Dylan e la conclusiva, autografa, breve e swingata ma piena di stile, "Sexual Resolution".
lunedì, aprile 27, 2026
Fourth Sensation /The Pleasure Machine
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Cultura 70's,
Get Back
domenica, aprile 26, 2026
Classic Rock
Nel nuovo numero di CLASSIC ROCK intervisto Giuseppe Pionca a proposito del tributo a "Rane'n'roll" di Joe Perrino & the Mellowtones (https://tonyface.blogspot.com/2026/03/aavv-ranenroll-reloaded.html).
Recensisco anche il disco, gli Elle, Bruce Sudano, i Casualties, il libro di Paul Weller "Through the fire".
Recensisco anche il disco, gli Elle, Bruce Sudano, i Casualties, il libro di Paul Weller "Through the fire".
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I me mine
sabato, aprile 25, 2026
25 aprile 2025
Con Vittoria Rossi ho compilato per www.radiocoop.it una lista di brani dedicati al 25 aprile, la Liberazione dal fascismo, la Resistenza.
https://open.spotify.com/playlist/5ukcjhOVGhHM02DuggLOlK?si=9ba40422b9784cd5&pt=cf731604563248976455513cdfaa73df
Marc Ribot, Tom Waits - Bella Ciao
Leonard Cohen - The Partisan
Letizia Fuochi, Chiara Riondino - Silenzio e cammino
Enzo Jannacci - Sei minuti all'alba
Milva - 25 aprile 1945
I Gufi - Non maledire questo nostro tempo
Vinicio Capossela - 25 aprile
CSI - Linea Gotica
Offlaga Disco Pax - Sequoia
Ustmamò - Siamo i ribelli della montagna
Appino - La Festa della Liberazione
Gabriella Ferri - Via Rasella
Il Teatro degli Orrori - Compagna Teresa
Stormy Six - Dante Di Nanni
Marc Ribot, Meshell Ndegeocello - The Militant Ecologist
Yves Montand - Le Chant Des Partisans
Mercedes Sosa - Se Equivocò La Paloma
https://open.spotify.com/playlist/5ukcjhOVGhHM02DuggLOlK?si=9ba40422b9784cd5&pt=cf731604563248976455513cdfaa73df
Marc Ribot, Tom Waits - Bella Ciao
Leonard Cohen - The Partisan
Letizia Fuochi, Chiara Riondino - Silenzio e cammino
Enzo Jannacci - Sei minuti all'alba
Milva - 25 aprile 1945
I Gufi - Non maledire questo nostro tempo
Vinicio Capossela - 25 aprile
CSI - Linea Gotica
Offlaga Disco Pax - Sequoia
Ustmamò - Siamo i ribelli della montagna
Appino - La Festa della Liberazione
Gabriella Ferri - Via Rasella
Il Teatro degli Orrori - Compagna Teresa
Stormy Six - Dante Di Nanni
Marc Ribot, Meshell Ndegeocello - The Militant Ecologist
Yves Montand - Le Chant Des Partisans
Mercedes Sosa - Se Equivocò La Paloma
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25 aprile
venerdì, aprile 24, 2026
AthletiQuillo - Abbecedario Pallonaro
AthletiQuillo è un collettivo formato da professori universitari, viaggiatori, uomini d’affari, burattinai, attori e osti. Scrive ricordando il Grande Torino e l’Honved di Puskás, il Celtic tra il 1965 e il 1974 e l’Arancia Meccanica olandese, il Corinthians di Sócrates e il Napoli di Maradona. Scrive con la testa e con il cuore. Scrive con le mani sporche di tinta, Guinness e Malvasia.
Ci si diverte molto per ritrovarsi anche immersi in un mare di nostalgia, a scorrere le pagine di questo libro, scritto a più mani da appassionati di "quel calcio là".
I nomi di cui si parla tornano alla memoria da un infinito passato, da quello più recente (Hidetoshi Nakata o Taribo West), ai tempi che furono (Giovanni Lodetti, Mario Kempes con la sua triste storia mai iniziata con il Fiorenzuola, Luis Silvio Danuello, Edmundo o Robin Friday), fino a nomi dimenticatissimi o ignoti come Vasilis Chadzipanagis, Rocco Pagano o Carlos Henrique Raposo che fece passare fior di squadre brasiliane senza mai scendere in campo una sola volta.
Scrivono tutti molto bene e con leggerezza, le pagine volano e il lettore rimane soddisfattissimo (con un pizzico di malinconia).
AthletiQuillo
Abbecedario Pallonaro
Garrincha Edizioni
200 pagine
17 euro
Ci si diverte molto per ritrovarsi anche immersi in un mare di nostalgia, a scorrere le pagine di questo libro, scritto a più mani da appassionati di "quel calcio là".
I nomi di cui si parla tornano alla memoria da un infinito passato, da quello più recente (Hidetoshi Nakata o Taribo West), ai tempi che furono (Giovanni Lodetti, Mario Kempes con la sua triste storia mai iniziata con il Fiorenzuola, Luis Silvio Danuello, Edmundo o Robin Friday), fino a nomi dimenticatissimi o ignoti come Vasilis Chadzipanagis, Rocco Pagano o Carlos Henrique Raposo che fece passare fior di squadre brasiliane senza mai scendere in campo una sola volta.
Scrivono tutti molto bene e con leggerezza, le pagine volano e il lettore rimane soddisfattissimo (con un pizzico di malinconia).
AthletiQuillo
Abbecedario Pallonaro
Garrincha Edizioni
200 pagine
17 euro
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Libri
giovedì, aprile 23, 2026
Dave Mason
La recente scomparsa di DAVE MASON, parziale anima dei primi Traffic, collaboratore di Jimi Hendrix, Wings, George Harrison, Fleetwood Mac, Eric Clapton e tanti altri), ci porta al suo esordio solista del 1970.
Al suo fianco membri di Derek and the Dominoes, Delaney and Bonnie, Jim Capaldi dei Traffic alla batteria, Rita Coolidge e una stampa originale molto curata e particolare.
Un disco tipicamente espressione del tempo, a cavallo tra Sessanta e Settanta, con retaggi del decennio precedenti e il mix di soul, folk, rock e blues dei primi anni di quello nuovo. "World In Changes" potrebbe tranquillamente stare su uno dei primi dischi dei Traffic (manca solo la voce di Steve Winwood), "Only You Know and I Know" e "Waitin' On You" hanno un passo tra Stones, tardi Small Faces e Humble Pie, in "Shouldn't Have Took More Than You Gave" viaggia nel migliore rock soul blues.
Un lavoro ancora molto gradevole da ascoltare per ricordare un eccellente musicista autore per i Traffic di due gioielli come "Hole in My Shoe" e "Feelin' Alright?"
Al suo fianco membri di Derek and the Dominoes, Delaney and Bonnie, Jim Capaldi dei Traffic alla batteria, Rita Coolidge e una stampa originale molto curata e particolare.
Un disco tipicamente espressione del tempo, a cavallo tra Sessanta e Settanta, con retaggi del decennio precedenti e il mix di soul, folk, rock e blues dei primi anni di quello nuovo. "World In Changes" potrebbe tranquillamente stare su uno dei primi dischi dei Traffic (manca solo la voce di Steve Winwood), "Only You Know and I Know" e "Waitin' On You" hanno un passo tra Stones, tardi Small Faces e Humble Pie, in "Shouldn't Have Took More Than You Gave" viaggia nel migliore rock soul blues.
Un lavoro ancora molto gradevole da ascoltare per ricordare un eccellente musicista autore per i Traffic di due gioielli come "Hole in My Shoe" e "Feelin' Alright?"
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Dischi
mercoledì, aprile 22, 2026
Miles Davis said
“Molte persone mi chiedono dove stia andando la musica oggi.
Credo che stia andando verso frasi (musicali) brevi.
Se ascoltate, chiunque abbia un po' di orecchio può sentirlo.
La musica è in continua evoluzione.
Cambia a causa dei tempi e della tecnologia disponibile, dei materiali con cui sono fatte le cose, come le auto di plastica invece che di acciaio.
Quindi, quando sentite un incidente oggi, il suono è diverso, non c'è più tutto quel metallo che si scontra come negli anni Quaranta e Cinquanta.
I musicisti captano i suoni e li incorporano nel loro modo di suonare, quindi la musica che creano sarà diversa.”
Miles: The Autobiography (1990)
Credo che stia andando verso frasi (musicali) brevi.
Se ascoltate, chiunque abbia un po' di orecchio può sentirlo.
La musica è in continua evoluzione.
Cambia a causa dei tempi e della tecnologia disponibile, dei materiali con cui sono fatte le cose, come le auto di plastica invece che di acciaio.
Quindi, quando sentite un incidente oggi, il suono è diverso, non c'è più tutto quel metallo che si scontra come negli anni Quaranta e Cinquanta.
I musicisti captano i suoni e li incorporano nel loro modo di suonare, quindi la musica che creano sarà diversa.”
Miles: The Autobiography (1990)
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martedì, aprile 21, 2026
La solitudine del sessionman
Dice Ellade Bandini (batterista con Guccini, Mina, Vecchioni, Paolo Conte, De André e mille altri):
Essendo svincolata dall'obbligo di adeguarsi alle mode e alle sonorità del momento, la canzone d'autore dagli anni Settanta in poi ha dato a vari sessionmen italiani la possibilità di rendersi riconoscibili presso un pubblico più attento e curioso, abituato a leggere i crediti specificati all'interno di un disco: produzione, studio di registrazione,, autori, ospiti e musicisti.
Un mondo lontanissimo.
Essendo svincolata dall'obbligo di adeguarsi alle mode e alle sonorità del momento, la canzone d'autore dagli anni Settanta in poi ha dato a vari sessionmen italiani la possibilità di rendersi riconoscibili presso un pubblico più attento e curioso, abituato a leggere i crediti specificati all'interno di un disco: produzione, studio di registrazione,, autori, ospiti e musicisti.
Un mondo lontanissimo.
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lunedì, aprile 20, 2026
Cresce la vendita del vinile in Italia
La vendita di dischi in vinile continua a crescere in Italia.
I dati del Report Fimi 2026 confermano infatti una crescita solida che nel 2025 ha generato 54,8 milioni di dollari di ricavi, segnando un incremento del +24% rispetto all'anno precedente.
Nel 2008 - anno di inaugurazione del Record Store Day - il formato in Italia valeva 1,9 milioni di dollari: in poco più di quindici anni, ha quindi registrato una crescita superiore al +2.780%, moltiplicando il proprio valore di quasi 29 volte e passando da mercato di nicchia a protagonista del segmento fisico.
Alla base di questa evoluzione - segnala la Federazione dell'industria musicale - c'è soprattutto il contributo dei superfan, una fascia di pubblico che vive la musica come strumento identitario e relazionale. Una categoria di consumatori che in Italia è pari al 12% del totale, a sostenere sia la domanda di vinili - con una particolare predilezione per l'acquisto di edizioni speciali e prodotti da collezione - sia la crescita dell'intero segmento fisico, che nel 2025 ha raggiunto quota 84,2 milioni di dollari (+21,9%).
Il vinile si afferma sempre più come un oggetto culturale, capace di rafforzare il legame tra artista e fan e di trasformare l'ascolto in un fenomeno esperienziale.
Fonte: ansa.it
I dati del Report Fimi 2026 confermano infatti una crescita solida che nel 2025 ha generato 54,8 milioni di dollari di ricavi, segnando un incremento del +24% rispetto all'anno precedente.
Nel 2008 - anno di inaugurazione del Record Store Day - il formato in Italia valeva 1,9 milioni di dollari: in poco più di quindici anni, ha quindi registrato una crescita superiore al +2.780%, moltiplicando il proprio valore di quasi 29 volte e passando da mercato di nicchia a protagonista del segmento fisico.
Alla base di questa evoluzione - segnala la Federazione dell'industria musicale - c'è soprattutto il contributo dei superfan, una fascia di pubblico che vive la musica come strumento identitario e relazionale. Una categoria di consumatori che in Italia è pari al 12% del totale, a sostenere sia la domanda di vinili - con una particolare predilezione per l'acquisto di edizioni speciali e prodotti da collezione - sia la crescita dell'intero segmento fisico, che nel 2025 ha raggiunto quota 84,2 milioni di dollari (+21,9%).
Il vinile si afferma sempre più come un oggetto culturale, capace di rafforzare il legame tra artista e fan e di trasformare l'ascolto in un fenomeno esperienziale.
Fonte: ansa.it
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sabato, aprile 18, 2026
Not Moving in concerto
NOT MOVING
"That's All Folks!" Tour Sabato 25 aprile: Savona "Fortezza del Priamar" Venerdì 15 maggio: Bologna “Eufonica Festival”
A seguire nell'immediato:
Mercoledì 27 maggio: Genova “Giardini Luzzati”
Sabato 20 giugno: Livorno “Surfer Joe”
Venerdì 10 luglio: Bologna "Frida"
Sabato 11 luglio: Brugherio (Milano) "Increa Festival @ Masnada"
"That's All Folks!" Tour Sabato 25 aprile: Savona "Fortezza del Priamar" Venerdì 15 maggio: Bologna “Eufonica Festival”
A seguire nell'immediato:
Mercoledì 27 maggio: Genova “Giardini Luzzati”
Sabato 20 giugno: Livorno “Surfer Joe”
Venerdì 10 luglio: Bologna "Frida"
Sabato 11 luglio: Brugherio (Milano) "Increa Festival @ Masnada"
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venerdì, aprile 17, 2026
Ellade Bandini - L'Ellìade. Vita epica di un batterista
ELLADE BANDINI è tra i più importanti batteristi italiani, dal curriculum infinito, da De André a Guccini, Paolo Conte e Vinicio Capossela, fino a Al Bano a Branduardi, Mina, I Giganti di "Terra in bocca", Edoardo Bennato, Fabio Concato. Ma la lista è ancora molto lunga.
In questo libro si racconta, dagli esordi nelle orchestre tra anni Cinquanta e Sessanta all'approdo al grande giro discografico e concertistico dai Settanta in poi, tra aneddoti, riflessioni, considerazioni varie.
Il tutto con un grande uso dell'(auto) ironia e di una prosa leggera e veloce.
Ellade Bandini Ellìade Bandini
L'Ellìade. Vita epica di un batterista L'Ellaide. Vita epica di un batterista
Arcana Edizioni
170 pagine
19.50 euro
In questo libro si racconta, dagli esordi nelle orchestre tra anni Cinquanta e Sessanta all'approdo al grande giro discografico e concertistico dai Settanta in poi, tra aneddoti, riflessioni, considerazioni varie.
Il tutto con un grande uso dell'(auto) ironia e di una prosa leggera e veloce.
Ellade Bandini Ellìade Bandini
L'Ellìade. Vita epica di un batterista L'Ellaide. Vita epica di un batterista
Arcana Edizioni
170 pagine
19.50 euro
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