Iniziano i MONDIALI di CALCIO e chiudiamo oggi la rubrica ASPETTANDO i MONDIALI con una serie di pronostici raccolti qua e là IN ESCLUSIVA da amici e conoscenti.
La prima parola a STEFANO BORGHI (super esperto che ci farà l'onore di nuovi articoli durante i Mondiali, telecronista di SportItalia pira, di Fox Sports ora, autore del libro “San Lorenzo de Almagro”, sulla squadra argentina di papale gloria)
Mi aspetto un Mondiale strano, quantomeno per quelli che sono i canoni del calcio di oggi: siamo in un'epoca in cui il gap fra il calcio sudamericano e quello europeo è al massimo della sua estensione e mai come ora il gioco aveva incoronato l'atletismo a dispetto della tecnica, però ho la sensazione che a Brasile 2014 questo divario verrà anestetizzato, e che non sarà questa l'occasione per vedere – per la prima volta – un'europea conquistare il Nuovo Mondo. Tutti indicano l'aspetto climatico come la grande insidia per le corazzate del Vecchio Continente: è vero, ma il nemico principale è probabilmente rappresentato non tanto dal caldo e dall'umidità di certe regioni brasiliane, quanto dal logorio figlio di una stagione che ha portato grande spettacolo e di conseguenza tanta fatica.
Per questo mi sento di dire che la “plurimedagliata” Spagna può essere vicina al capolinea: Del Bosque ha puntato nuovamente sul blocco del Barcellona (non aveva grandi alternative) e proprio l'ultima Liga ci ha fatto vedere come la condizione e gli stimoli di colonne blaugrana quali Busquets, Xavi, Iniesta e il partente Fabregas siano particolarmente difficili da ritrovare.
La principale candidata alla successione sul trono degli spagnoli è il Brasile, perchè gioca in casa (l'ipotesi di un nuovo “Maracanazo” non è nemmeno contemplata) ma soprattutto perchè riesce ad abbinare la miglior tecnica sudamericana ad una solidità notevole: ho la sensazione che Neymar, ragazzo ancora un po' troppo capriccioso ma anche dai mezzi strabilianti, sarà la stella del Mondiale, mentre non è solo una sensazione – piuttosto una certezza – il fatto che Scolari possa contare sulla miglior difesa della competizione.
Sarà un Brasile granitico, tutti sono avvisati. Tabellone alla mano, per la Seleçao l'ostacolo principale dovrebbe materializzarsi in semifinale, quando probabilmente incrocerà un'Argentina forse un po' sottovalutata: è vero che è sbilanciata, è vero che alcune scelte di Sabella possono essere discutibili (non l'esclusione di Tevez, almeno per quanto mi riguarda), ma è altrettanto vero che il quartetto Messi-Higuain-Aguero-Di Maria è un potenziale al momento ineguagliato e che con un Mascherano finalmente riportato a centrocampo si ha l'impalcatura per sostenere un simile capolavoro architettonico.
Fra le europee, detto della Spagna, si deve per forza puntare sulla Germania, che però si presenta in Brasile con una conformazione un po' troppo “guardioleggiante”: l'avere come centravanti puro il solo Miro Klose (gloria eterna a lui, ma gli anni si sentono...) obbliga il CT a puntare su di una batteria di mezzepunte estremamente illuminate ma molto poco “panzer-style”.
Il mix può essere esplosivo, però permettetemi di sperare nella non consacrazione di una Germania che gioca alla spagnola: sarebbe un controsenso storico troppo forte da digerire, va bene la modernità, però questo no dai, per favore.
Mi intriga invece la Francia del condottiero Deschamps, uno che continua a fare dei fatti a dispetto di una critica che tende ad ignorarlo: la sua squadra è elastica e talentuosa, forse un po' troppo giovane per imporsi subito (ve lo dico già, ai prossimi Europei saranno quelli da battere) ma con i numeri e le alternative per poter far male a chiunque. E con una spavalderia di gioco veramente benedetta dopo il grigiore tecnico visto sotto la guida di Blanc.
Attenzione anche all'Inghilterra: stavolta ha meno pressione rispetto al passato e un po' di linfa nuova e arrembante, chissà che non riservi delle sorprese, il che sarebbe un problema in primis per Prandelli.
Attendo conferme dal Belgio: se ci crede può davvero essere la grande rivelazione. Attendo invece, sperando ardentemente di sbagliarmi, il solito flop di una Colombia che ha una squadra straordinaria ma che – come da tradizione – potrebbe sciogliersi sotto le luci più intense, anche perchè l'assenza di Falcao è un colpo micidiale e ho l'impressione che molte stelle dei “cafeteros” stiano pensando al mercato, di conseguenza al portafoglio. Comunque sono forti, tanto.
Ma se volete divertirvi guardando una sudamericana, date un'occhiata al Cile di Sampaoli: è una meraviglia. Spero vada bene – per quanto possibile – all'amico Capello e a Zaccheroni-san, mentre tremo al pensiero di cosa possa succedere all'Italia: è vero che si comincia sempre così e si finisce sempre diversamente, però questa nazionale mi appare decisamente in deficit, non tanto per le vituperate scelte del CT (alcune comunque sbagliate...dov'è Florenzi??) quanto perchè ho la forte paura che i giocatori azzurri tenderanno a confermare l'enorme difficoltà (possiamo dire impossibilità?) di competere con le superpotenze straniere sul piano dell'intensità di gioco.
Questa situazione si è vista chiaramente nelle espressioni internazionali di chi domina il calcio patrio da tre anni ma negli ultimi due è stato in grado di vincere solo 6 delle 16 partite disputate in Champions League, peraltro spesso contro avversari considerati abbordabili: credetemi, non è un problema della Juventus in sé, quanto la diretta conseguenza di un campionato che si gioca a ritmi troppo lenti, con pause troppo lunghe e con troppo poco ardore agonistico.
Per questo, ben venga un caldo asfissiante: se si gioca su ritmi alti l'Italia ha poche chanches di passare il girone, se invece si dovrà andare piano, allora c'è qualche speranza in più. Chiudo parlando (superficialmente) di Africa: non guardate la Nigeria, che davanti all'ottimo portiere Enyeama presenta una squadra raffazzonata e goffa, seguite piuttosto il Camerun con l'interessantissimo Aboubakar, poderoso centravanti del Lorient.
E magari date un'occhiatina all'Algeria: non andranno da nessuna parte, però a me divertono parecchio.
E hanno un centrocampo di tutto rispetto.
Ah, un'ultima cosa.
Dopo aver letto queste pagine non pensate di avere in mano la mappa di Brasile 2014: soprattutto se siete degli scommettitori, mi sento in dovere di avvisarvi che i pronostici non li azzecco mai....<BR>
E poi il Nostro esperto ALBERTO GALLETTI.
I pronostici sono sempre un bel divertimento, come le classifiche.
Ho rivisto lo schema ieri sera, mi ci son divertito un po' con mio figlio, siamo giunti alla stessa finale, ma per strada ci sono state diversità di vedute, insomma ci siam divertiti appunto.
Pronostici dell'Albe:
Classifica Finale:
1. Brasile
2. Spagna
3. Belgio
4. Francia
Capocannoniere: Fred (Brasile) in alternativa (Neymar)
Sorpresa: Belgio
Delusione: Olanda (fuori al primo turno), Uruguay (fuori al primo turno) e parzialmente Argentina (fuori ai quarti col Belgio)
Mina vagante: Portogallo e Inghilterra
Italia fuori ai quarti con la Spagna.
Miglior giocatore: Hazard, Pogba, Neymar
Peggior squadra: Nigeria (vista la settimana scorsa, imbarazzanti), probabilmente l'Honduras.
Inghilterra fuori ai quarti contro il Brasile dopo epica partita (non importa il punteggio).
Considerazioni a margine: non credo al tabellone designato, l'Argentina ha oggettivi problemi strutturali a fronte di un attacco da delirio, ma con i caldoni brasiliani sarà importante anche saper giocare un po coperti. Delle squadre africane vedo bene la Costa d'Avorio, è quella che ha i giocatori migliori , vince il girone poi si becca l'Inghilterra, se capita sarà un'altra partita da epica del calcio.
Non male anche il Camerun visto all'opera contro la Germania, trascurabili le altre.
Il caldo sarà protagonista.
vamos começar
OSKAR degli STATUTO
allora io pronostico, purtroppo, un Italia che non passa neanche il turno eliminatorio.. e le prime quattro temo saranno Brasile,Germania, Spagna e Argentina.
La nostra rappresentativa è di qualità inferiore almeno a altre 5 o 6, il calcio è lo specchio del mondo attuale e i soldi girano altrove, non in Italia, il campionato di serie A ne è la prova provata di quanto basso sia il nostro livello.
Comunque spero di sbagliarmi con tutto il cuore, di vedere una Nazionale che va il più avanti possibile e con ottime prestazioni di Cerci, Darmian e Immobile.
Poi quello divertentissimo di LUCA RE, voce dei SICK ROSE
Premesso che di calcio non ne capisco nulla e non conosco nemmeno la lista completa delle squadre che partecipano al prossimo mondiale, stimolato dal nostro boss, mi accingo a fornire un mio pronostico riguardo all’ imminente competizione calcistica che monopolizzerà le nostre televisioni nelle prossime settimane. Procedo per esclusione.
L’ Italia non mi piace per un semplice motivo estetico, odio da sempre le barbe e questa nazionale dal look “hipster” proprio non la reggo. Magari giocano pure bene ma, non me la sento proprio di indicarla come una delle favorite. Nel Portogallo ci gioca Ronaldo, già non lo sopportavo prima, adesso lo spot antiforfora ha accresciuto la mia antipatia nei suoi confronti a livelli galattici. Una squadra dove gioca lui non può vincere il mondiale.
L’ Inghilterra ha Rooney che mi stava simpatico, poi però anziché accettare dignitosamente una calvizie precoce ha optato per un trapianto che manco Conte…. Fuori pure loro.
Dell’ Argentina non so niente, mi pare che Kempes non ci giochi più, a lui saranno rimasti in testa i capelli? Boh, chissà.
Nel dubbio non pronostico neppure loro! Abitando a 40 Km dal confine francese spero di tutto cuore che non vincano loro, ricordo con terrore la vittoria dell’ Europeo 2000, gli schiamazzi in strada non ci fecero dormire per una settimana.
Tutta un’ altra storia ai mondiali 2006. E poi saremmo noi i terroni! I brasiliani si stanno incazzando sul serio e forse una vittoria farebbe più male che bene al futuro di una nazione che sta cercando uno sviluppo più democratico. Resto a favore dello sciopero dei dipendenti della metropolitana e affanculo il mondiale. La Germania resta la mia seconda patria, mio figlio e mia moglie tiferanno Germania ed io per quieto vivere spero non si arrivi ad uno scontro diretto con l’ Italia (non mi hanno ancora perdonato il gesto dell’ ombrello al goal di Del Piero nella semifinale del 2006 che affondava per sempre le loro speranze di vittoria finale).
Spero proprio non vincano loro!
Dopo tutte queste mie bocciature resta soltanto la Spagna, detentrice del titolo e di due campionati Europei vinti in totale superiorità.
Gli spagnoli mi piacciono, li reputo culturalmente molto superiori a noi e tutte le volte che ho suonato in Spagna ho vissuto esperienze di altissima professionalità coniugata ad una passione e competenza che difficilmente si trovano in altri paesi europei. La Spagna è una nazione R’n’R che merita di vincere il mondiale!
LILITH (la sciura Face)
Non me ne frega nulla del calcio (infatti è juventina , n.d.r…), non mi piace l'Italia ma mi piacciono le cose che dice Prandelli, mi sembra una brava persona. Niente crucchi o francesi, mi piacerebbe facesse bene qualche nazionale un po' sfigata e povera, dove non ci sono tutti questi milioni che girano.
LUCA GIOVANARDI dei JULIE'S HAIRCUT
io dico favorite:
Brasile e Argentina
la Spagna è in declino ma potrebbe a livello di nazionale offrire ancora sorprese
la Germania ha un'ottima nazionale, ma sappiamo che a livello mondiale hanno sempre faticato
possibile sorpresa: Uruguay
L'Italia io la vedo onestamente malino
ma al contrario della Germania la nostra nazionale è sempre riuscita a raccogliere anche oltre i proprio meriti per cui non si può mai dire
Minimalista STEFANO GIACCONE
ne so davvero un cazzo...non seguo abbastanza. ho sempre tifato Brazil. Quindi verde oro, dai!
E infine gli autorevoli pareri di:
STEVE CRADOCK (chitarrista di Paul Weller e Ocean Colour Scene): ENGLAND ( I WISH )
DAMON MINCHELLA (bassista di Paul Weller, OCS, Who, R.Ashcroft, Trio Valore etc): Questo Mondiale ? Che l’Inghilterra fallisca completamente e l’Italia vinca il quinto titolo.
Ancora i campioni del MONNNNDDDDDOOOOOO...….
STEVE WHITE (ex batterista di Style Coucnil e Paul Weller, ora con il Trio Valore):
Non l'Inghilterra, sono una merda !!
Mi piacerebbe vedere fare bene una squadra africana, il Brasile può contare sul pubblico amico, Italia, Spagna e Germania faranno bene ma ho buone speranze per il Belgio.
Ci manca il mio….
Personalmente credo ci siano pochi dubbi che la finale sarà Brasile-Argentina con vittoria dei padroni di casa.
Il mondiale è stato costruito appositamente in funzione di questo epilogo.
Terzo incomodo la Germania.
La delusione sarà la Spagna, fuori presto, possibili sorprese la Francia (squadra giovane e con Platini in squadra), Cile, Belgio, Svizzera.
Le africane hanno già incominciato le "rivolte" per i premi partita, al massimo qualcuna agli ottavi.
Anche Giappone e Russia possono fare qualche scherzo. Neymar probabile bomber del Mondiale.
Italia: la vorrei vedere pentacampeon ma è invece un'incognita totale.
Può uscire subito con 2 punti e ignominia o con 4 e per differenza reti e tanta sfortuna come possiamo ritrovarci nelle prime quattro.
FANTACALCIO: immaginiamo una JUGOSLAVIA unita in questo Mondiale schierare gente come Handanovič, Srna, Ivanović, Lulić, Modrić, Pjanić, Jovetić, Mandžukić, Džeko…….





































