


Nel 1972 la RAI introdusse, una delle prime volte, il tema della FANTASCIENZA in programmazione, riciclando uno sceneggiato inglese A for Andromeda, reintitolato A PER ANDROMEDA con il riadattamento dello scrittore Inisero Cremaschi.
Rispetto all'originale l'aspetto fantascientifico venne ridotto a favore di temi di spionaggio e a sfondo poliziesco ma le 5 puntate di circa un'ora l'una rimangono comunque particolarmente significative, vedi l'introduzione di tematiche fino ad allora sconosciute come la clonazione o la presenza di un calcolatore (un vero computer, fornito dalla Honeywell, oggetto assolutamente inimmaginabile per la stragrande maggioranza degli spettatori).
Lo sceneggiato ebbe parecchio successo raggiungendo i 17 milioni di spettatori, numeri strabilianti al giorno d'oggi ma insufficienti per i parametri del tempo. Nel cast una giovanissima Paola Pitagora, Tino Carraro, Luigi Vannucchi e nella parte dell'aliena Andromeda Nicoletta Rizzi (che sostituì dopo poche riprese Patty Pravo, apertamente osteggiata dagli altri attori).
La trama verte sul primo contatto con un'intelligenza aliena che sconvolgerà ovviamente (e tragicamente) la realtà terrestre tra vicende umane, politiche e scientifiche di vario tipo.
Alcune riprese avvennero nel comune di Basiglio in provincia di Milano, verso Pieve Emanuele, presso l'aeroporto di Bresso poco fuori Milano, al Parco della Villa Reale di Monza mentre il radiotelescopio è una delle antenne del Centro "Piero Fanti" della Telespazio nel Fucino. Ma anche in Gallura all'isola di Santo Stefano, in Sardegna.
Il tutto cercando di riprodurre una scenografia inglese (anche le auto viaggiano sempre sulla sinistra, nonostante il volante sia a sinistra, come in ogni auto italiana !).
Allo sceneggiato è legata una triste presunta "maledizione".
Alcuni dei protagonisti morirono poco tempo dopo, Luigi Vannucchimuore suicida nel 1978a 48 anni, Mario Piave ucciso nel 1979 a 39 anni, dopo che per due volte aveva tentato il suicidio, Gabriella Giacobbe muore di cancro nel 1979, Claudio Cassinelli perse la vita nel 1985 in un incidente nel corso delle riprese di un film fantascientifico. L'intero sceneggiato è visibile su Youtube.