


I migliori libri letti (divisi tra quelli "musicali" e il resto) e i migliori film visti del 2011.
1) ERRI DE LUCA - I pesci non chiudono gli occhiConsueto gioiello letterario di De Luca.
Poco più di 100 pagine e un universo tra adolescenza, Amore, passione, giustizia.
De Luca è un grande, commuove, alza la tensione, dice cose che non trovi da nessuna altra parte. MUST.
2) LUIS SEPULVEDA - Ultime notizie dal SudOgni libro di Sepulveda è una chiacchierata con un amico che ti racconta storie bellissime, poetiche e interessantissime, spesso indimenticabili.
Come quelle di questo nuovo viaggio in Patagonia a fianco del fotografo Daniel Mordzinski. Un ennesimo stupendo capitolo di una vita incredibile.
3) DON ANDREA GALLO / LORIS MAZZETTI “Sono venuto per servire”Se tutti i preti fossero come lui tutte le chiese non basterebbero a contenere i fedeli.
DIFFENBAUGH VANESSA - Il linguaggio segreto dei fioriCaso letterario 2011.
Libro cupo in agrodolce, talvolta si dilunga eccessivamente e la storia sta in piedi a fatica ma è una buona lettura.
ALESSANDRO BARICCO - Mr GwynDiscreto lavoro pur se non brilla come altre opere.
Trama un po’ traballante, qualche buon momento ma si dimentica in fretta.
LUIS SEPULVEDA - Ritratto di gruppo con assenzaUn sempre grande Sepulveda, acuto, malinconico, duro, ironico.
E come sempre una lettura piacevolissima e intensa.
TIZIANO TERZANI “Un mondo che non esiste più”Terzani ci manca, eccome.
Ce lo conferma questa preziosa, ennesima, testimonianza delle sue capacità di cogliere il profondo della realtà, attraverso le sue foto, corredate da testi editi e non. Un viaggio bellissimo. Emozionante, denso di insegnamenti.
ERRI DE LUCA - Le sante dello scandaloIl nuovo De Luca è, come consuetudine, profondo, di estremo spessore, complesso. Troppo. Il suo viaggio nel sacro e nel laico è interessante e appassionante quando non raggiunge certi eccessi, come in questo caso.
ERRI DE LUCA - E disseSono in pochi a scrivere come De Luca. E il nuovo sforzo è come sempre stupendo.
Da leggere.
ERRI DE LUCA - Tre cavalliNon il suo meglio. Un po’ nebuloso e scontato, frasi spezzate e sospese.
Breve ma si fatica ad arrivare alla fine. Anche se il livello è sempre alto.
CARLO BONINI - ACAB. All cops are bastardsUn gran libro di storie (vere) aspre, crude e crudeli, di sbirri e ultras, botte e violenza, dal G8 di Genova all’assassinio di Gabriele Sandri.
TEO TEOCOLI - Io ballo da soloScritto maluccio e con incomprensibili ripetizioni da un capitolo all’altro (ma nessuno lo ha riletto prima di stamparlo ?) è comunque un’ interessante e importante testimonianza su un certo mondo milanese dei 60’s e 70’s mai troppo conosciuto (da I Quelli, pre PFM al Derby, alle serate con Dalì, la Bardot, Francis Turatello...) godibilissimo.
FRANCESCO GUCCINI - LORIANO MACCHIAVELLI - MalastagioneDiscreto thriller appennino padano, un po’ lungo, talvolta scontato e risaputo (i personaggi prevedibili o poco credibili, la prosopopea sulla natura pura di montagna alla mercè dei cattivi) ma alla fine gradevole e di buona presa.
F
ULVIO TOMIZZA - La città di MiriamRomanzo confuso ma suggestivo pur se non particolarmente memorabile del 1972.
Tomizza scriveva bene e con buona forza evocativa.
DAVIDE PEACE - GB84Un duro ritratto dell’Inghilterra all’epoca della guerra (persa) dei minatori contro la Tatcher. Libro teso, spesso prolisso, a volte zoppicante, ma interessante.Anche se lo avevo amato di più con “Maledetto United”
PIA PERA - ANTONIO PERAZZI- Contro il giardinoLieve, un po’ borghese ma interessante visione della natura “libera” dai vincoli del “giardino”.
HOWARD MARKS - Mr.NiceL’autobiografia (un po’ lunghetta e prolissa), divertente e molto interessante del più grande spacciatore di hascish della storia, dai 60’s della Swinging London all’IRA, la Cia, la mafia. Avvincente.
ENRICO BRIZZI - La vita quotidiana in Italia ai tempi del SilvioIronica e agghiacciante visione dell’Italia sotto il giogo del Silvio.
Ben scritto e ben fatto. Consigliato. Per non dimenticare.
NICOLAI LILIN - Caduta liberaIl libro è un interessante, atroce, crudissimo, viaggio nella guerra cecena, raccontato in prima persona dall’autore.
Sul quale continuano però a pesare forti dubbi sulla reale veridicità dei suoi racconti e “imprese”, talvolta abbastanza improbabili.Rimane comunque un buon lavoro che fa luce in maniera disincantata sui reali scopi di quella sporchissima guerra.
MUSICA E DINTORNI1) RON WOOD - Ronnie Giorni e notti dei Rolling StonesRon non è Keith ma l’accostamento tra i due libri viene spontaneo.
Ronnie ci racconta una storia comunque appassionante (tra Faces e Stones non si è risparmiato niente), a volte un po’ stanca e prolissa, ma il libro è scritto bene, con grande senso dell’humor e vola via velocemente.
2) TOM GRAVES - Robert Johnson- Crossroads - Il blues, il mito.Splendido e DEFINITIVO viaggio sulle misteriose orme di Robert Johnson.
Dettagli e precisazioni a profusione su uno dei più grandi in assoluto.
3) ELEONORA BAGAROTTI “Pure and easy”Il libro più esaustivo che si possa trovare sugli Who.
La loro storia attraverso i testi, mille aneddoti e interventi dei protagonisti. Monumentale.
4) PHILIPPE MARCADE’ - Oltre l’Avenue DCantante dei Senders vive (e ricostruisce) qui gli anni della prima New York punk, passati fianco a fianco di Johnny Thunders, Dee Dee Ramone, Willy De Ville e gli altri. Sono sempre i soliti racconti e le stesse storie conosciute, ma è bello leggerle.
5) CLAUDIO PESCETELLI - Nudi e crudi - Piccola storia dei Festival Pop ItalianiIl secondo volume del preziosissimo e documentatissimo viaggio nei festival pop italiani degli anni 70. Con foto, dettagli e testimonianze. Da avere.
5) LUCA FRAZZI - 18 anni di Festival Beat Il titolo dice tutto. Attraverso LE storie dei partecipanti e de iprotagonisti rivivono i 18 anni intensissimi di uno degli eventi più personali, particolari ed importanti tuttora in circolazione in Italia.
MARK E. SMITH - RenegadeMark è il leader dei Fall, uno dei gruppi più “storti” della scena inglese, da 30 anni sulla breccia. E’ un tipino acido, insopportabile e stronzetto ma senza peli sulla lingua, cattivo al punto giusto e che non ne risparmia a nessuno.
Un bel libro (solo in inglese) al di fuori dalle solite agiografie rock n roll.
RICHIE UNTERBERGER - Won’t get fooled againUno splendido lavoro (in inglese) sulla febbrile storia degli Who tra “Who’s Next” e “Quadrophenia”, via “Lifehouse”, tra mille ripensamenti, progetti, follie, soprattutto CAPOLAVORI. Dettagliatissimo e competente, da avere.
NEVILLE STAPLE - The Original Rude BoyPresto in italiano, un ottimo libro per capire tutta quella scena di fine 70's inizi 80's che girò intorno alla 2Tone, ma anche l'Inghilterra della Tatcher e i cambiamenti sociali da allora ad oggi.
Neville Staple non è un sociologo nè uno scrittore, ma un rude boy cresciuto in strada, un osservatore privilegiato che vede in un'ottica particolare ed inedita, Molto bello.
IMPACT - Realtà mutabiliUn riuscito e interessante “sguardo realtà” alla difficile, amara, abrasiva storia degli Impact, uno dei più devastanti gruppi hardcore italiani degli 80’s.
Autoprodotto. Per averlo contattare: janz64@gmail.com
LUIGI RIGANTI e PAOLO DOVICO - Vinile italianoGuida ricercatissima sul vinile del “nuovo rock italiano”.
Indispensabile per gli appassionati, utilissima per tutti i vynil junkies.
HOOVER & VOINO - The New Rockstar Philosophy (Nda Press)Un libretto molto interessante per chi fa musica.
Pieno di consigli e dritte su come muoversi ai nostri giorni all’interno della scena musicale. Tante anche le ovvietà ma altrettante le cose utili.
JOHNNY GRIECO - Bad BabyGianfranco “Johnny” Grieco leader dei Dirty Actions ma anche fanzinaro (la storica Silure d’Europe) e vignettista per Rockerilla, Nuovo Sound, Guerin Sportivo, Alfabeta illustratore, grafico, performer ,
Il libro volume raccoglie materiale pubblicato tra il 1976 e il 1983 con fumetti e illustrazioni tra cui il mitico Catzillo che furoreggiò su Rockerilla.
Brevi scritti di personaggi tra cui Ferruccio Giromini, Federico Guglielmi, Luca Boschi e Vittore Baroni completano il tutto.
ALBERTO ROSETTI - Senza tempo noi, il rock a Forlì 1964-1979Un documentatissimo libro sul rock forlivese con sorprese, belle foto, stupendi aneddoti
JAZZ IN LIBERTA' - Jazz a Piacenza dal dopoguerra al nuovo millennioDecenni di decenni a Piacenza con i gigs di Chet Baker e Lee Konitz fino a Cecil Taylor. Bello.
Un libro l’ho scritto pure io (il terzo della serie dopo “Uscito vivo dagli anni 80” e “Mod generations” entrambi per NDA PRess)
"Le storie dal rock piacentino" (LG Edizioni)
50 anni di rock a Piacenza attraverso 100 testimonianze, 500 gruppi, 300 foto.FILMPoche le cose nuove viste
1 ) Living in a material world di Martin ScorseseBellissimo docu film su George Harrison.
Dettagliatissimo, immagini inedite, testimonianze, lunghe chiacchierate di George e dei tre ex compari di Liverpool e poi Clapton, Phil Spector, Patty Boyd etc. Prevedibile, nostalgico ma bellissimo.
2) This is England di Shane MeadowsL’Inghilterra della Tatcher del 1983, un gruppo di skinheads , un ragazzino di 13 anni alle prese con l’adolescenza, la fine dell’innocenza, il razzismo. Un grande film.
3) This must be the place di Paolo SorrentinoUn film suggestivo e molto particolare pur se dal sapore incompiuto.
Sean Penn giganteggia, i temi sono importanti e di immenso spessore ma l’impressione è che spesso il tutto rimanga un po’ in superficie.In ogni caso da vedere.
4) The Wholly Family di Terry GilliamVisionario e disturbante come il suo regista, Tery Gilliam (ex Monthy Pithon e quello di “Brazil”), un corto ambientato a Napoli, a tratti isterico.
5) Pica! Pica! Pica! di Roberto DassoniUn docu corto sul mondo della boxe. Quella oscura, minore, delle palestre di provincia, dove non girano soldi, ma solo speranze e fuga da “realtà difficili”.
Poche parole, passione, ragione di vita, sguardi puliti. Un pugno in faccia.