giovedì, settembre 10, 2026
Il Circolo Beethoven
Nelle foto il menù del Beethoven e il sottoscritto con membri di Hermits e Link Quartet in concerto con TAV FALCO.
Il 20 ottobre del 1994 in compagnia di mia moglie Rita e altri tre soci (tra cui un noto paroliere vincitore anche di un Festival di Sanremo, addirittura), aprivo il Circolo Culturale Beethoven nel bel mezzo di Piacenza.
In due anni di attività organizzammo qualcosa come 500 eventi, tra concerti di musica leggera, rock, blues, jazz, funk etc, rassegne di musica classica, cabaret, teatro, mostre di quadri, fumetti, dischi da collezione, presentazioni di libri, reading di poesie, incontri con rappresentanti di minoranze etniche ,feste a tema, rassegne cinematografiche.
Negli angusti sotterranei suonarono tra gli altri New Trolls, Enrico Ruggeri, Alberto Camerini (interminabili, bellissime, serate con un Alberto colto e informatissimo di calcio), Gatto Panceri ma anche Tav Falco, Giulio Capiozzo (Area), Afterhours, Carnival of Fools, una ancora sconosciuta Cristina Donà, Statuto, Laura Fedele, Piero Bassini, parlò il poeta pellerossa Lance Henson e due rappresentanti degli indios Mapuche e ancora Le Madri della Psicanalisi, Brando e non so quanti altri.
La concorrenza fu spietata, le istituzioni e i vicini si prodigarono con ingiunzioni di ogni genere per disturbi di tutti i tipi (anche se prevalentemente si trattava di concerti acustici).
Alla fine gettammo la spugna e dopo due anni chiudemmo l’esperienza senza rimpianti.
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