Compilation in uscita per la Heavy Soul Records che raccoglie qualcuno dei nuovi gruppi.
Negli ultimi anni la scena Mod e dintorni ha ripreso un imprevisto vigore musicale con l'arrivo di una serie di band, spesso composte da giovanissimi, che hanno recuperato le sonorità care agli appassionati.
Come sempre un universo di influenze che vanno dai canonici Jam, Who, Small Faces, Kinks, al sound del 1979, rhythm and blues, soul, freakbeat, spesso il tutto mischiato insieme.
Giusto per riassumere e invitare gli amanti dell'ambito a scoprire nuovi nomi tra cui sarà facile trovare spunti interessanti, ecco una lista approssimativa di un po' di nuove leve.
NB: la lista esclude band composte da elementi non più propriamente giovani, dando risalto ai gruppi più recenti.
The Molotovs
Poco da dire se non che sono stati tra i primi, nonostante la giovanissima età, ad abbracciare questi suoni ed estetica.
Hanno trovato sorprendentemente una buona dose di successo e notorietà e l'album d'esordio è un buon punto di partenza.
https://www.facebook.com/TheMolotovsLondon
Sharp Class
Forse i più talentuosi in questo ambito, eccellenti dal vivo, grandi capacità compositivi, attitudine perfetta, due album di alto livello all'attivo.
Ricordano spesso i The Moment.
https://www.facebook.com/SharpClass
The Spitfires
Ci sono da dieci anni e con una nutrita discografia ma sono tornati recentemente con una nuova line up intorno al leader Billy Sullivan.
Sono un po' i veterani della nuova scena.
https://www.facebook.com/TheSpitfires
Cian Downing
Un album e una manciata di singoli con il recente favoloso “Stop the Racists Now” a stupire per carica ed efficacia.
https://www.ciandowningmusic.co.uk/
Monumental
Quartetto in arrivo dall'Essex, ha inciso tre brani di cui il recente “Eyes Wide Open” è il più maturo e significativo tra mod sound e Arctic Monkeys.
https://monumentalmusic.net/
The Silverados
Arrivano da Los Angeles, hanno inciso una manciata di brani, vicini ai primi Jam, aspri, diretti e ruvidi.
https://www.silveradosband.com/
The Chelsea Curve
Trio di Boston, esplicitamente mod.
Nel secondo album, uscito da poco, si avvicinano a Go go's e Pandoras, tra beat e garage.
https://www.facebook.com/thechelseacurve/
The Forty Fours
Trio londinese, innamorato del Mersey Beat e del rhythm adn blues bianco degli anni Sessanta. Il nuovo singolo “Now She's Gone” è un brano irresistibile.
https://www.facebook.com/Thefortyfours
Block 33
In giro da un po' dal sud dell'Inghilterra hanno tre album all'attivo, suonano un rhythm and blues mod rock molto semplice e diretto, si definiscono una mod band e ne hanno tutte le carte in regola.
https://www.facebook.com/block33band
Omini
Il trio torinese è da tempo sulla scena da dove continua a proporre il suo travolgente mix di Arctic Monkey, mod, Britpop, Hives, Supergrass.
https://www.facebook.com/ominiband
The Xlnts
Arrivano da Brighton e hanno all'attivo un album uscito alla fine del 2025, dalle chiare influenze 79, ruvido e immediato, pochi accordi, chitarra/basso/batteria.
https://www.facebook.com/profile.php?id=61563808379868
South Street
Trio di Bournemouth senza ancora brani registrati, presenti solo nei loro profili social con qualche live.
https://www.facebook.com/p/South-Street-Music-61557561823510/
The Hornets
Dalla West London, quartetto specializzato in 60's rhythm and blues.
Due album all'attivo, “Hornets' Nest” del 2024 e il live “At the Royale Studios” del 2025, sound molto ruvido e grezzo.
https://www.facebook.com/hornetsbandofficial
Scarlett Fever
Quartetto di giovanissimi da manchester, ancora senza brani incisi ufficialmente, ricordano un po' gli Strypes.
https://www.facebook.com/p/Scarlett-Fever-100081792242949/
The Koppers
Da Weston Super Mare, una manciata di singoli dal sound molto, tra Jam e Chords, vicini al groove degli Sharp Class.
https://www.facebook.com/profile.php?id=61554362611450
Modern Syndicate
Trio londinese con un ep di quattro brani all'attivo “The Story So Far” di buona caratura pur se indirizzato più verso una dimensione power pop rock.
https://www.instagram.com/modern.syndicate/
The Velvet Tuxedo
Nei due singoli incisi il quartetto di Hull viaggia su binari freakbeat psichedelico tra Who 1967 e primo Hendrix.
https://www.instagram.com/thevelvettuxedooo/
lunedì, giugno 22, 2026
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