


Gli
UNDERTONES si formano a Derry in Irlanda del Nord tra il 1974 e il 1975, suonando classici rhythm and blues con piglio elettrico e "bianco" in pieno stile pub rock (con tanto di covers degli Small Faces) e con nelle orecchie gli amati primi Stones, Chuck Berry, le Chiffons e le Shangri-Las.
Con l'arrivo del punk assimilano la lezione di Pistols e Ramones, accelerano i ritmi, inaspriscono il sound delle chitarre e decidono di essere la "risposta Nord Irlandese a Buzzcocks.
Registrano un demo, lo mandano a diverse etichette discografiche senza avere alcuna risposta.
Sarà il dj della BBC
JOHN PEEL a riceverne una copia, innamorarsene immediatamente e a pagare loro le 200 sterline per registrare un EP con quattro brani (
"come facevano nei 60's Animals e Kinks") ai Wizard Sound Studios a Belfast il 16 giugno del 1978.
Ci penserà l'etichetta di Belfast Good Vibrations a pubblicare
TEENAGE KICKS il
31 agosto e John Peel a trasmetterlo (il 16 settembre suonò l'intero EP, passando "Teenage kicks" per ben due volte!) e a definirlo
il miglior brano di tutti i tempi (tanto che sulla sua lapide ha voluto scritta la prima frase del testo:
"A teenage dream's so hard to beat").
Il singolo arrivò al 31° posto delle charts ma lanciò la band al di fuori dall'Irlanda del Nord, facendola diventare tra i nomi più importanti e interessanti della scena punk/new wave.
Il boss della Sire Records, Seymour Stein, ascoltato il brano nel programma di John Peel mise sotto contratto la band e nel maggio del 1979 uscì il primo album (senza "Teenage Kicks" che venne inserito solo nella ristampa uscita in autunno).
Facevamo una cover di "Gloria" e pensavo che sarebbe stato grande scrivere una canzone come quella, che qualsiasi garage band avrebbe potuto suonare appena iniziato. Sembra che "Teenage Kicks" sia diventata una di quelle canzoni e non posso credere a quanto sia stato fortunato"
E' un brano che suona ancora così fresco ed emozionante , così spontaneo e naturale che ti riporta immediatamente a quando avevi 15 o 16 anni.
Per registrarlo affittai gli stessi ampli dei Buzzcocks perchè mi piaceva così tanto il loro sound che lo volevo uguale.
Non ci piacque il risultato finale, lo volevamo più duro e rozzo. Cercavamo di riprodurre il più possibile il sound live, evitando le sovraincisioni e i ritocchi. Fu solo tempo dopo, quando vedemmo un documentario su "Never mind the bollocks" dei Sex Pistols, che dimostrava come quel sound fosse stato ottenuto da decine di sovraincisioni che capimmo quanto eravamo ingenui...
La gente e i critici lo definivano un brano pop e la cosa mi faceva incazzare. Mi sono reso conto solo dopo che "Teenage Kicks" e un brano di puro pop e questa è una cosa meravigliosa !"
John O'Neill (chitarrista)
https://www.youtube.com/watch?v=wAtUw6lxcis
A teenage dream's so hard to beat
Every time she walks down the street
Another girl in the neighbourhood
Wish she was mine, she looks so good
I wanna hold her, wanna hold her tight
Get teenage kicks right through the night
I'm gonna call her on the telephone
Have her over cos I'm all alone
I need excitement, oh I need it bad
And it's the best I've ever had
I wanna holdher, wanna hold her tight
Get teenage kicks right through the night
Alright
A teenage dream's so hard to beat
Every time she walks down the street
Another girl in the neighbourhood
Wish she was mine, she looks so good
I wanna hold her, wanna hold her tight
Get teenage kicks right through the night
I'm gonna call her on the telephone
Have her over cos I'm all alone
I need excitement, oh I need it bad
And it's the best I've ever had
I wanna hold her, wanna hold her tight
Get teenage kicks right through the night
Alright
I wanna hold her, wanna hold hertight
Get teenage kicks right through the night
Alright