venerdì, luglio 24, 2009

Vacanze



Solo una settimana per adesso, su per i soliti monti (ci si risente il 3 agosto con il "meglio di luglio 2009").

Per un attimo lontano dalla fogna padana (uno dei luoghi più inquinati del pianeta) e a riposo dalla fogna quotidiana sulle imprese del Vecchio Sporcaccione imbottito di Viagra ,mentre mi faccio la stessa domanda che si pone Roberto Cotroneo su L'Unità : "che rapporto c'è tra le polemiche di questi giorni sull'assassinio di Borsellino, le sorprendenti parole del boss Toto Riina ("Lo hanno ammazzato loro", riferite a Borsellino) - che riaprirebbero fatti del 1992 e del 1993, che hanno visto il crollo della prima Repubblica e la immediata costruzione del partito di Berlusconi ?"

va bè, dedichiamoci a scalate, libri, birra del Lidl e torta di patate.

mercoledì, luglio 22, 2009

Addio ad una Compagna




Dopo 28 anni e 40.000 km insieme, una serie di raduni e qualche scooter run negli 80's, io e LEI ci siamo separati.

Sarebbe doloroso esporre i motivi di questa scelta, peraltro consensuale, ma mi premeva ricordarla e condividere con voi il dolore di questo triste addio.

Ci rivedremo spesso, perchè non è andata molto lontano, ma non sarà più la stessa, soprattutto non sarà più MIA.

Qui sopra le ultime foto insieme, prima che venerdì 17 scorso , poco dopo le 17 (e ci sarà un perchè) ci siamo salutati per l'ultima volta.

My jacket's gonna be cut and slim and checked
Maybe a touch of seersucker with an open neck.
I ride a GS scooter with my hair cut neat
I wear my war time coat in the wind and sleet.

The Who "I've had enough" - Quadrophenia 1973

lunedì, luglio 20, 2009

Moon Songs




Sarà scontato ma anche qua si celebrano i 40 anni dell'allunaggio (se mai c'è stato http://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_del_complotto_lunare)

Con una serie di canzoni in quache modo connesse alla LUNA

Tra gli album:
PINK FLOYD "Dark side of the moon" (pomposo e sicuramente non il migliore loro album, ma resta una pietra miliare)
VAN MORRISON "Moondance" (capolavoro del 1970)
SONIC YOUTH "Bad moon rising" (Ottimo album del 1985 con uno dei loro brani migliori in assoluto "Death Valley 69" con Lydia Lunch)

Tra le canzoni:
1) GIL SCOTT HERON "Whitey on the moon" (uno dei brani più sarcastici della storia per il Grande Gil)
2) REM "Man on the moon" (Un gioiello di eleganze e stile)
3) TOM WAITS "Drunk on the moon" (Da "The heart of saturday night" del 1974)
4) POLICE "Walking on the moon" (I Police all'apice della loro creatività con tre note di basso storiche)
5) CREEDENCE CLEARWATER REVIVAL "Bad moon rising" (un country rock grezzo e rozzo nella miglior tradizione dei Fogerty's)
6) TELEVISION "Marquee Moon"(un grande brano in uno dei capolavori della rock music)

e ancora "Moonshake" dei CAN, "Harvest moon" di NEIL YOUNG, "Moonlight mile" e "Child of the moon" degli STONES, "Mr Moolight" dei BEATLES,"Howlin at the moon" di HANK WILLIAMS, "Moonlight drive" dei DOORS.

...No hot water, no toilets, no lights but Whitey's on the moon...
...How come there ain't no money here? Hmm! Whitey's on the moon...
I think I'll send these doctor bills
airmail special....to Whitey on the moon.
GIL SCOTT HERON (1972)

giovedì, luglio 16, 2009

Black Power : Aretha Franklin






Prosegue la serie periodica dedicata agli artisti più rappresentativi della Black Music, intesa come commistione di radici nere, impegno civile, impegno anti razzista, qualità della proposta musicale.

Nel 2009 si è parlato il 1 aprile di MARVIN GAYE , il 14 gennaio della MOTOWN RECORDS
Nel 2008 il 24 giugno di NINA SIMONE , l'8 Luglio di SLY & THE FAMILY STONE , il 18 luglio di GIL SCOTT HERON, il 15 settembre i TEMPTATIONS, il 7 ottobre di FELA KUTI, il 10 novembre a MIRIAM MAKEBA.


ARETHA FRANKLIN , Lady Soul, interprete sopraffina, voce inimitabile, alle spalle una carriera luminosa, segnata anche da paurose cadute di stile, il più delle volte salvate da una classe senza eguali, culminata con l'esibizione, il 20 gennaio 2009, all'insediamento del Presidente Barack Obama.

Artisticamente il culmine della carriera si sublima tra la fine dei 60’s (con gioielli come “Lady Soul”, “Aretha Now” e “Aretha Arrives”) e la metà dei 70’s ( con i capolavori assoluti “Live at Fillmore” e “Young gifted and black”), poi la popolarità scema verso sonorità commerciali e lavori poco interessanti.
Torna in auge grazie al film “Blues Brothers”, continua a produrre album di scarso interesse, con l’eccezione dell’ottimo omaggio al gospel del 1987 “On Lord , One faith, One Baptism” e occasionali momenti più interessanti (spesso infarciti di varie collaborazioni soprattutto dal mondo hip hop e RnB).

DISCOGRAFIA CONSIGLIATA

Lady Soul
Aretha Arrives
Aretha Now

Gli album dei 60’s su Atlantic sono tutti più o meno degni di nota, in particolare “Aretha arrives” (del 67 con una spettacolare versione di “Satisfaction”) , “Lady Soul” (del 1968 con “NAtural woman”, “Chains of fool” e una “People get ready” da brividi”), “Aretha Now” (del 1968 con “think” , “Say a little prayer” , “You send me” di Sam Cooke) e “I Never Loved A Man The Way I Loved You” (del 1967 con “Respect” , “A change is gonna come” e “Dr Feelgood”)

Live at Fillmore West
Del 1971, con ospitata di Ray Charles e una band pazzesca, con Billy Preston all’Hammond e King Curtis al sax, in uno dei migliori album dal vivo di tutti i tempi.

Young gifted and black
Il capolavoro stilistico (del 1972) di Aretha che si sposta dal soul verso suoni più funk, gospel e pop.
Un album di rara bellezza, equilibrio, personalità con musicisti e ospiti di prima grandezza (da Dr.John al solito Billy Prestom, i Memphis Horns, Chuck Rainey al basso, Al Jackson alla batteria, per dirne alcuni) una versione epocale di “Long and winding road” dei Beatles, la title track di Nina Simone, “Border song” di Elton John.

(MY) ARETHA TOP TEN
“Think”
“Respect”
“Satisfaction”
“Evil gal blues”
“Long and winding road”
“Young gifted and black”
“Rocksteady baby”
“Natural woman”
“Spanish Harlem”
“Spirit in the dark”

mercoledì, luglio 15, 2009

Licenza di Uccidere



Non è un film di 007, ma la realtà che emerge dalla sentenza relativa all'assassinio di Gabriele Sandri.
6 anni per omicidio COLPOSO all'agente che ha sparato e ucciso (un ragazzo che stava dormendo in auto !), impugnando la pistola a due mani e mirando
Credo ci sia poco da dire.

martedì, luglio 14, 2009

OGGI SCIOPERO !



Per la prima volta nella storia della Rete i blog entrano in sciopero.
Oggi, 14 luglio, con una giornata di rumoroso silenzio dei blog italiani contro il disegno di legge Alfano, i cui effetti sarebbero quelli di imbavagliare l'informazione in Rete.
Il cosiddetto obbligo di rettifica, pensato sessant'anni fa per la stampa, se imposto a tutti i blog (anche amatoriali) e con le pesanti sanzioni pecuniarie previste, metterebbe di fatto un silenziatore alle conversazioni on line e alla libera espressione in Internet.

Oggi, dunque, invece dei consueti post, i blog italiani metteranno on line solo il logo della protesta, con un link al manifesto per il Diritto alla Rete: http://dirittoallarete.ning.com.

lunedì, luglio 13, 2009

London Songs



Patria della NOSTRA musica, meta privilegiata per chi ama un certo mondo, Londra è stata infinita fonte di ispirazione diretta per musicisti, autori, bands.
Una breve lista dei migliori omaggi riservati dai "nostri":

KINKS "Waterloo Sunset"
London song per eccellenza
CLASH "London calling"
CLASH "London' burning"

CLASH "Guns of Brixton"
Tre capolavori assoluti
JAM "London traffic"
JAM "In the city"

Un (mediocre) brano di B.Foxton dal secondo album, lo stupendo esordio l'altro
TIMES "This is London"
Bellissima song per l'altrettanto bello omonimo album/concept su Londra
DAVID BOWIE "London Boys"
Quando era un mod (nel 1966)
T REX "London Boys"
Brano del 1976 che parla di quando Marc Bolan era uno dei primissimi mods alla fine dei 50's
WINGS "London Town"
Mediocre song (e album) di Macca del 1978
SMITHS "London"
XTC "Towers of London"
Splendida e basta !

E ancora "Dark streets of London" dei POGUES, "Down to London" di JOE JACKSON, "East End" dei COCKNEY REJECTS, "Girl from London" dei BLUE CHEER, "Jeffrey goes to Leicester Square" dei JETHRO TULL, "London Boys" di JOHNNY THUNDERS, "London calling" dei LAMBRETTAS, "London Lady" degli STRANGLERS, "London Loves" dei BLUR, "London Town" dei PRETTY THINGS, "NW5" dei MADNESS, "Red London" degli SHAM 69, "Street Fighting man" degli STONES, "Werewolfes of London" di WARREN ZEVON,

venerdì, luglio 10, 2009

Icone 60's: Tura Satana






Nata nel 1938, compie oggi gli anni TURA SATANA, indimenticata protagonista del gioiello di RUSS MEYER "Faster Pussycat Kill Kill", film che ha influenzato pesantemente look e attitudine di migliaia di giovani.

Nata in Giappone con sangue cherokee nelle vene. Il padre era un attore di film muti, mentre la madre era una contorsionista.
Internata durante la Seconda guerra mondiale in un campo di concentramento in California, subì uno stupro a nove anni.

Si sposò a 13 anni e divorziò nove mesi dopo.
Nello stesso periodo iniziò a lavorare come danzatrice esotica, e a 14 anni entrò a far parte di una gang femminile, a Chicago.

Nel 1963 debuttò nel cinema, interpretando una prostituta in Irma la dolce, di Billy Wilder e nel 1965 Russ Meyer la scelse per interpretare la parte di Varla nel suo "Faster, Pussycat! Kill! Kill" diventando un' icona , venerata dai fans e dalle femministe, e amata da registi come Quentin Tarantino
Dopo il film di Meyer Tura Satana recitò nuovamente per la televisione, e in altre pellicole d'exploitation.

martedì, luglio 07, 2009

Pulizia




Condannati 4 poliziotti per morte di Aldrovandi
Quattro poliziotti di Ferrara - che il 25 settembre del 2005 intervennero in via Ippodromo per arrestare il 18enne Federico Aldrovandi dando vita a una colluttazione che fu seguita dalla morte del giovane - sono stati condannati per omicidio colposo, stasera, dal Tribunale di Ferrara per aver ecceduto nel loro intervento, piuttosto violento.

Dovranno scontare tre anni e sei mesi di reclusione.


I quattro agenti - Paolo Forlani, Monica Segatto, Enzo Pontani e Luca Pollastri - sono stati giudicati colpevoli di avere infierito sul giovane Aldrovandi - come ha sostenuto l'accusa - nonostante questi continuasse a chiedere aiuto, ammanettandolo con la mani dietro alla schiena e steso per terra a faccia in giù, in una posizione che secondo alcuni periti avrebbe causato un'asfissia posturale.

Il processo si è svolto attraverso una serie di perizie e di controperizie mediche, tossicologiche, ecc., per accertare se la morte fosse da attribuire alla colluttazione seguita all'intervento violento degli agenti (per asfissia posturale o per un arresto cardiaco dovuto alla violenza dell'arresto) o se invece il giovane, come ha ipotizzato la difesa degli agenti, non fosse sotto l'effetto di sostanze assunte la notte prima dell'arresto in un locale di Bologna.
Il giudice monocratico, dopo quasi cinque ore di camera di consiglio, ha deciso per la colpevolezza degli imputati. Alla lettura della sentenza c'è stato un applauso e l'abbraccio in aula dei genitori e del fratello del giovane Aldrovandi, che in questi anni si sono battuti per cercare la verità. I difensori dei poliziotti hanno preannunciato appello.

http://federicoaldrovandi.blog.kataweb.it/

venerdì, luglio 03, 2009

Festival Beat



17° edizione del FESTIVAL BEAT con, tra gli altri, Pretty Things e Trashmen.
Io vado stasera per i P.T.

Icone 60's: Brian Jones






40 anni fa moriva BRIAN JONES
Al di là di ogni merito artistico, è lui l' ICONA 60's per eccellenza.

giovedì, luglio 02, 2009

Razza Ariana



(Come notava il blog cabaldixit.blogspot.com ) la Germania under 21 Campione d’Europa di calcio, schierava, tra gli altri:

- Jerome Boateng
- Gonzalo Castro Randon
- Dennis Aogo
- Mesut Ozil
- Ashkan Dejagah
- Marko Marin
- Fabian Johnson
- Sami Khedira
- Anis Ben Hatira
- Chinedu Ede

Hitler ( i nuovi neo nazi e tutta la paccottiglia sulla razza) si sta rigirando nella tomba
Ci godo.

martedì, giugno 30, 2009

Giugno 2009. Il meglio



Dopo sei mesi non è che ci siano tutti ‘sti capolavori in giro. A metà anno nella top 10 per adesso ci sono PJ Harvey, Madness, Anydays, Bob Dylan, Twisted Wheels, Kasabian e tra gli italici June, Petrina, Julie’s Haircut, Uochi Tochi.
Insomma belle cose ma nessun grande capolavoro


ASCOLTATO




TWISTED WHEEL - s/t
Spaccano i ragazzi tra Jam, Arctic Monkeys e Oasis, giusto per fare qualche nome.
Tiro, freschezza e grandi songs, possono diventare grandi !

KASABIAN - West Ryder pauper Lunatic Asylum
Secchiate di brit sound da Primal Scream a Oasis da Kinks a Beatles. Il tutto con stile, personalità e buona creatività. Ottimo album !

HOME . The right way
Da Verona, grande Mersey Sound ma con un benvenuto tocco di mod-ernità. Da ascoltare

PETRINA- In Doma
Ancora dal Veneto. Artista eclettica, geniale, tra classicismi, pop, elettronica, jazz e tanto altro. Sorprendente.

MADE - The y don’t understand
Gli immarcescibili spezzini macinano come sempre un corroborante brit sound che pesca da Blur, power pop e mod 79.

GUIGNOL - Canzoni dal Cortile
Dalla Brianza si respira aria di malato blues da palude in salsa N.Cave e J.Spencer.
Cattivi e ostici al punto giusto. Una grande realtà, tutta da scoprire



ASCOLTATO ANCHE


GANG - Dalla polvere al cielo
Doppio live attraverso la gloriosa storia di una delle miglior ibands italiane di sempre
COOKIN ON 3 BURNERS - Soul messin
Soul funk a tutto spiano, suonato bene e interpretato al meglio. Da ascoltare.
GREEN DAY - 21 th Century
Attesissima opera (punk) rock del trio americano.
Non male, anche se troppo ambizioso e prolisso.
ERIC CLAPTON/ STEVIE WINWOOD - Live at MSG
Un live con i fiocchi, nostalgico e prevedibile, ma godibilissimo. La classe non è acqua.
VERACRASH - 11. 11
Tirano come dannati tra stoner e hard punk. Rabbiosi come si deve.
DANIELA UND ANN - Black & White
Latin soul jazz made in Germania nel 1969. Piacevole.
OST - Glenda Snake Dancer
Ottima colonna sonora di consueto ma godibilissimo soul funk 70’s dal Sudafrica.
AA.VV - Colours of funk
Funk dalla Germania tra il 74 e il 79. Tanta bella roba.
I WAS A KING
Dalla Norvegia tra 60’s e shoegazing. Ascoltabili.
DANGERMOUSE / SPARKLEHORSE - Dark night of our soul
Tanti ospiti illustri (da David Lynch a Iggy Pop) ma sostanza poca. Mah.




LETTO (poco)





JOHN KING - Smaltimento rifiuti
Dall’autore del capolavoro assoluto “Human punk” un mattone che ho piantato lì a metà (capita raramente)

CARLO CASSOLA - La ragazza di Bube
Un classico della letteratura italiana. A parer mio modesto.

LODOVICO ELLENA - Fregati dalla storia
Consueto piacevole elenco di aneddoti e curiosità storiche 




VISTO



** Guido che sfidò le Brigate Rosse” di Giuseppe Ferrara
Film di rara bruttezza, sconcertante superficialità al limite del comico sulla fine del sindacalista Guido Rossa, ucciso nel 79 dalle BR. Orrendo.

** Il Partigiano Johnny di Guido Chiesa
Chiesa rende abbastanza bene il libro di Fenoglio tra atmosfere livide e un realismo perfettamente calzante alla storia.

** Ti lascio perchè ti amo troppo di Martinotti
Appena appena divertente

**L’ultimo sogno
Polpettone strappalacrime americano. Però molto bello e riuscito.

Totò, Tognazzi, Sordi, Gassman a go go ! E’ estate !!!








COSE & SUONI



Finito master e copertina di “Old Soul Rebel” primo album della TONY FACE BIG ROLL BAND

, fermi con LILITH & the SINNERSAINTS, ma tante cose in ballo.

www.myspace.com/tonyfacedrummer

CANZONI


We are us - Twisted Wheels
Ce soir - Petrina
West Ryder Silver Bullet - Kasabian
I see you - Byrds
Why - Byrds
Eight Miles High - Byrds



BANDS DA SCOPRIRE E CONOSCERE



MADE
www.myspace.com/themade
GUIGNOL
www.myspace.com/guignolband
HOME
www.myspace.com/homeonmyspace





CALCIO


Figura da cioccolatini alla Confederations Cup, un po’ meglio l’Under 21.
2009 ANNO ORRIBILE per il calcio italiano.....



IN CANTIERE




°La ristampa di “Sinnermen” dei Not Moving


°L’album della Tony Face Big Roll Band “Old Soul Rebel” fuori in autunno per Area Pirata
* Sempre in autunno l’EP “10 may 2009” degli Spiders Top Mods in Limited Edition
* Nuovo libro: titolo provvisorio “Rabbia e stile: la musica dei mods”. Autunno.
* Autunno. Si riparte con Lilith & the Sinnersaints sui palchi.

°Produzione e consulenza artistica al nuovo album della PELUQUERIA HERNANDEZ
* E altre due o tre cose non male..


mercoledì, giugno 24, 2009

The X






Ho già parlato di un po’ dei miei artisti preferiti: Area (11 giugno 2009),Statuto (3 aprile 2009) ,Clash (13 marzo 2009) Small Faces (6 feb 2009) , Rolling Stones (23 genn 2009) De Andrè (8 genn 09) Beatles (9 dic 08), Graham Day (27 ott 08), Oasis (7 ott 08), Paul Weller (27 mag 08) Prisoners (6 giu 06), , Ruts (23 sett 06), Who (22 mag 06), Monkees (28 giu 06).

Oggi tocca agli X, mitica band di Los Angeles.
La cantante Exene Chervenka ha appena annunciato di essere ammalata di sclerosi multipla. La cosa non cambierà i programmi immediati della band, ma sta ovviamente segnando profondamente la vita di Exene.

Nato nel 1978, esploso due anni con lo stupendo esordio di “Los Angeles”, il quartetto di Exene, John Doe, Billy Zoom, DJ Bonebrake è stato tra i nomi più originali della scena americana (post) punk, mischiando graffianti e grezzi suoni mutuati dal punk rock a melodie vocali non lontane dall’insegnamento dei Jefferson Airplane, oltre a dosi consistenti di roots music americana.
7 album (oltre ad una serie di live ed antologie), che, partendo da una proposta estremamente originale e personale, degradano poi verso un sound convenzionale quasi hard rock (soprattutto dopo la dipartita del chitarrista Billy Zoom nel 1986).
Passati attraverso varie reunions, attualmente in circolazione sui palchi americani e con all’attivo numerose, seppur poco interessanti, prove soliste, lasciano agli anni tra il 1980 e il 1983 la loro epoca d’oro.

Los Angeles (1980) 8
Stupendo esordio, prodotto da Ray Manzarek dei Doors (di cui e con cui rifanno anche “Soul kitchen”), è uno stupendo quadro dell’urgenza punk dell’epoca, lontano dalle esagerazioni un po’ “plastiche” di certo punk inglese, molto stradaiolo e allo stesso tempo estremamente poetico (la strada è in effetti poesia). “Los Angeles” , “Johnny hit and run Paulene”, “Nausea” sono inni insuperati

Wild gift (1981) 6.5
Una copia sbiadita del precedente, meno irruente e con canzoni meno efficaci.
Ci sono “We’re desperate” , “Adult books” e “White girl” a rinverdire i fasti dell’esordio, ma in generale rimane tutto sotto tono

Under the big black sun (1982) 9
Primo album per una major e capolavoro assoluto della musica rock americana.
Un lavoro maturo, eccelso, con canzoni stupendamente scritte e interpretate, dove furore, melodia, poesia e assalto sonoro si mischiano alla perfezione
Insuperabile, tra i miei preferiti di sempre

More fun in the new world (1983) 6
Non mancano i buoni spunti, ma, alla ricerca del successo commerciale, gli X appiattiscono e “ripuliscono” un po’ il sound, pur non rinnegando sè stessi
Il risultato è una specie di “X che rifanno gli X”, nonostante alcune gemme come “Devil doll”, “We’re having much more fun” e la grande “I must not think bad thoughts” (con il testo...”civil wars and unciviled wars” che dice molto più di tante parole)

Ain’t love grand (1985) 5
Esplicitamente alla ricerca di un’affermazione di classifica, si buttano su un sound spesso vicino al rock FM, rifanno perfino gli Small Faces (“All or nothing” in una versione trascurabile), ma la trasformazione non convince.
Il successo non arriva, se ne vanno i vecchi fans e anche il chitarrista Billy Zoom

See how we are (1986) 6
Sotituito Billy Zoom con Dave Alvin dei Blasters e poi da Tony Gilkyrson dei Lone Justice, sfornano un buon album, molto roots rock, con qualche buona canzone ma piuttosto impersonale e che non si fa certo ricordare.

Hey Zeus (1993) 5
Dopo una lunga pausa e il live “Live at Whiskey at go go” (buono ma non eccezionale come era lecito aspettarsi da un live degli X) , ci provano di nuovo con un nuovo lavoro di studio, dove l’antica magìa si perde definitivamente in suoni assolutamente lontani da ogni buon ricordo della band che furono

Oltre ad alcune antologie è stato pubblicato un CD + DVD registrato nel 2005 “ X - Live in Los Angeles” che documenta la reunion della line up originale del novembre 2004, con Billy Zoom.
Brividi ed emozione, ancora energia da vendere, ma anche una cartolina da un lontano passato che non tornerà più e, avendolo vissuto così intensamente, nessuno sente più la mancanza.

Io e gli X
I Not Moving furono spesso paragonati agli X, nei primi anni.
Ma noi scoprimmo la band solo tempo dopo rispetto a quando componemmo i primi brani in stile...X.
Incontrammo la band allo “Slego” di Rimini alla fine di un loro concerto e rimanemmo a bocca aperta nello scoprire che conoscevano i Not Moving....ci fecero i complimenti perchè non capivano come potessimo suonare più o meno come loro non avendo le stesse radici musicali.
Scambiai una serie di lettere e pacchi con Exene e John Doe mandando loro bootleg su cassetta e vinile degli X che trovavo in giro per l’Italia.
Conservo ovviamente ancora gelosamente le cartoline e le lettere.


www.xtheband.com

lunedì, giugno 22, 2009

La Repubblica delle Prugne



Il VECCHIO PORCO è stato beccato con le mani nel sacco.

Per salvarsi si è fatto passare per CORNUTO, ha fatto latrare da uno dei suoi accoliti che è IMPOTENTE («facendo strame della privacy, affermo che Silvio è senza prostata… e buonanotte al sesso. La scienza fa miracoli tranne uno: quello» V.F da "Libero"), sta facendo di tutto per oscurare la notizia (vedi i vari Telegiornali che stanno IGNORANDO la notizia).

Uno dei suoi più viscidi lacchè sentenzia che "L'insidia più grande per la nostra democrazia" è l'azione del quotidiano Repubblica"

La Repubblica delle Prugne è allo sfascio e cadrà per un pelo di.......

Brasile- Italia 3 a 0 . A casa !



Umiliati dal Brasile, senza squadra, senza nerbo, senza idee, senza fiato, con un allenatore che, o è impazzito, o è succube dei dictat degli sponsors (che senso avrebbe schierare giocatori come Cannavaro, Gattuso, Toni, fermi da mesi, fuori forma, visibilmente stanchi e deconcentrati ?)

Una disfatta, e meno male che gli USA ci fanno il favore di non finire in semifinale con la Spagna e poi per il terzo e quarto posto con il Sudafrica a rimediare altre due figuracce.

Speriamo nell'Under 21 e in un allenatore meno borioso

PS: saluto con grande piacere il ritorno in serie A del Livorno (e della sua tifoseria....)

venerdì, giugno 19, 2009

Confederations Cup: Egitto - Italia 1 a 0



Una squadra modesta ma precisa, ordinata e semplice.
Dall'altra parte una squadra di tromboni supponenti, lenti, macchinosi , SCOPPIATI.
Perdiamo 1 a 0 e quasi sicuramente domenica, dopo il Brasile, si va a casa.

Inguardabili quasi tutti, imbrazzanti Chiellini e Toni, gatti di marmo Pirlo, Gattuso, Zambrotta, deludente Rossi.

Mah....

mercoledì, giugno 17, 2009

Referendum



Loro saprebbero cosa rispondere.

Ma io mi sto chiedendo come intitolare il mio primo album solista accreditato alla TONY FACE BIG ROLL BAND, in uscita in autunno per l'Area Pirata Records e che vede la collaborazione, tra gli altri, di Bob Manton dei Purple Hearts, Chris Philpott degli Small World, Adrian Holder dei Moment, Alan Crockford dei Prisoners/JTQ etc, Tony Perfect dei Long Tall Shorty, Oskar degli Statuto, Temponauts, Link Quartet, MiniVip, Luca Re dei Sick Rose e tanti, tanti altri.

Al momento due le opzioni:

KEEP THE FAITH !

OLD SOUL REBEL

Quale la vostra preferenza ?
Altri suggerimenti ?

Su http://www.myspace.com/473372186 si può ascoltare la versione di "My babe" degli Spiders Top Mods tratto dall'ep che uscirà in autunno

martedì, giugno 16, 2009

Confederations Cup: Italia - USA 3 a 1



Non me ne vogliano i refrattari al calcio, ma da queste parti la Nazionale Azzurra, quando gioca le coppe importanti ad inizio estate, la si segue sempre.
E' una tradizione ormai e non mancherò neanche per questa Confederations Cup Sudafricana che vede opporsi le vincitrici dei rispettivi tornei continentali più i campioni del Mondo e il paese organizzatore.

Mentre nell'altro girone la Spagna si allena per tre partite con squadre che starebbero al massimo in C2 (Sudafrica, Iraq e Nuova Zelanda), nel nostro la faccenda è leggermente più impegnativa, con l'Egitto che mette paura al Brasile e gli USA, squadra di scarponi, poca tecnica ma tanto fisico, complicano per un tempo la vita all'Italia.

Che scende in campo con la maglia dell'Uruguay ed è sbiadita proprio come il nuovo colore azzurrino (ma chi lo ha scelto ??), anche perchè giocano i cosiddetti "vecchietti" e si vede.
Becchiamo un gol , nonostante la superiorità numerica.
Rimediano la freschezza di Giuseppe Rossi, un po' di fortuna, la miglior tecnica e il fatto che loro crollano.

Ed ora vediamo con l'Egitto,ma non sarà facile.

lunedì, giugno 15, 2009

Ivan Della Mea 1940-2009




Da unita.it di Sergio Miliani

Nel 1966 Ivan Della Mea scrisse una canzone che iniziava così: “O cara moglie stasera ti prego, / di' a mio figlio che vada a dormire / perché le cose che io ho da dire / non sono cose che deve sentire. / Proprio stamane là sul lavoro, / con il sorriso del caposezione / mi è arrivata la liquidazione, / mi han licenziato senza pietà. / e la ragione è perché ho scioperato”. Ve la riportiamo perché a 69 anni, all'ospedale San Paolo di Milano, il cantautore nonché poeta, scrittore, uomo appassionato del destino degli uomini, un battagliero sostenitore degli ideali di giustizia sociale, uomo di sinistra, è morto nella notte tra sabato e domenica.

Se n'è andato un artista completo, dotato di una capacità rara di cogliere la realtà: lo dimostrò “O cara moglie” che ha accompagnato il '68, le lotte degli anni Settanta e che risuona sorprendentemente, o forse amaramente, attuale nell'Italia dei precari di oggi. Fino all'anno scorso scriveva di tanto in tanto per l'Unità.

Ivan Della Mea è stata una delle figure più importanti di una cultura ancorata alle ragioni di chi lavora o di ha perso o cerca il lavoro. E un musicista autentico: rileggeva in chiave attuale la tradizione e il folk virandola come pochi sanno fare al nostro tempo. Spesso con ironia e con umorismo.

Era nato a Lucca il 16 ottobre 1940, poi andò a Milano e qua, nel 1962, fondò con Gianni Bosio il Nuovo Canzoniere Italiano, formazione essenziale del folk. Ma prima di passare a tempo pieno alla musica fece ogni tipo di lavoro: operaio, scaricatore, fattorino, barista, correttore di bozze.

Ha scritto canzoni e ballate, talvolta in dialetto milanese, senza abbandonarsi alle mode. Ha avuto come compagni di viaggio artisti come Giovanna Marini e Paolo Pietrangeli. E nel 1966 pubblicò per la neonata etichetta musicale «I dischi del sole» il suo primo disco, «Io so che un giorno»: primo capitolo di una narrazione che non ha mai risparmiato critiche a una società che divideva privilegi e fatica. Ivan Della Mea contestava il potere ingiusto, la società capitalista, ma non risparmiava critiche alla sua amata sinistra, quando lo riteneva necessario: anni fa non esitò a scrivere una lettera a Bertinotti in veste di segretario di Rifondazione dicendo in sostanza che la sinistra aveva perso la sua strada, che stava tradendo se stessa accecata dal potere. Lui non ebbe mai benefici dal potere. E “Comunista”, per Ivan Della Mea, non era una parolaccia o un passato da dimenticare.

Di grande umanità e artista versatile, ha inciso dischi come “Il rosso è diventato giallo”, “Se qualcuno ti fa morto”, “La nave dei folli”, “La piccola ragione di allegria”. Tra i libri, perché scriveva molto bene, la sua bibliografia indica “Fiaba d'orso, di bagatto di un giorno centenario» (1984), «Il sasso dentro” (1990), “Se nasco un'altra volta ci rinuncio” (1992, primo Premio Forte dei Marmi« per il libro più divertente dell'anno»), “Un amore di luna” (1994). Infine, a ricordarne la versatilità, va detto che lavorò un paio di volte anche per il cinema: con Franco Solinas scrisse il soggetto dello spaghetti-western «Tepepa» (1969), dieci anni dopo parteciò al film di Paolo Pietrangeli “I giorni cantati” con Roberto Benigni, Melato e Giovanna Marini.

Tra lui e i Clash, la differenza era solo un distorsore.
Joyello http://fard-rock.blog.excite.it/
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