venerdì, ottobre 18, 2013

Claudio Baglioni - Solo



Prosegue la rubrica GLI INSOSPETTABILI ovvero una serie di dischi che non avremmo mai pensato che... Dopo Masini, Ringo Starr, il secondo dei Jam, "Sweetheart of the rodeo" dei Byrds, Arcana e Power Station e "Mc Vicar" di Roger Daltrey, "Parsifal" dei Pooh, è la volta di "Solo" di CLAUDIO BAGLIONI di cui ci parla in dettaglio il Nostro MATTEO WHITE BIANCHI.

Le altre puntate de GLI INSOSPETTABILI qui: http://tonyface.blogspot.it/search/label/Gli%20Insospettabili

Baglioni – “Solo” (1977)
Dici Baglioni e pensi Sbadiglioni…
Eppure nel 1977 Claudio Sbadiglioni se ne esce con un album destinato a entrare negli “insospettabili” a pieno titolo. “Solo” è un concept – secondo l’uso comune settantesco - sulla solitudine, frutto di due anni di lavoro e scaturito durante la lunga turnè sudamericana del ‘75… per la prima volta Sbadiglioni firma tutto, parole, musica e arrangiamenti (eccetto “Gesù caro fratello”, già incisa da Mia Martini nel ’71, di cui Claudio è co-autore) e il risultato è un album indiscutibilmente prodotto e suonato con grande gusto, sulla scia dell’onnipresente Stella
Cometa beatlesiana whitealbum/abbeyroad, con eclettico dispiego di tastiere, strumenti tipici del rock ed etnici.
Il tutto rivestito di effettistica d’attualità e sintetizzatori all’avanguardia. Ma soprattutto: ci sono belle canzoni Pop.

Ecco cosa contiene, in sintesi, “Solo” by Claudio Paglioni:
Intanto La title-track è Sbadiglioni al topper most of the popper most del suo romanticismo.
Il pezzo è una ballata pianistica accompagnata da orchestra, tutto magistralmente sistemato su nastro.
Aperture ed atmosfere alla Procol Harum. Sbadiglioni 1 – Pregiudizi 0… ma andiamo con ordine, perché Claudione rischia di dilagare…
L’iniziale “Gagarin” è una spaghetti-space oddity con astrotesto dedicato al noto cosmonauta solitario nello spazio… costruita su classica scala discendente molto britannica, quasi lifeonmarsiana (che poi sempre beatlesiano è)… arrangiamento elettronico dall’effetto melodico/sci-fi molto originale (il riff sembra suonato con un theremin, in realtà è un synth che cita il theremin usato nei B-movies horror-fantascientifici anni ‘50).
“Duecento lire di castagne”: brano che richiama lo stile del McCartney più bucolico del White album e di certe ballate elettro-pianistiche wingsiane, anche se non manca quel tocco tutto middle-italico, marchio di fabbrica dello Sbadiglioni: tra pop e stornello; bellissimo l’intreccio del pianoforte e del piano elettrico.
“Romano male malissimo”: pop-funk phaserato, latino e blueseggiante al sapor di Broadway. Billy Joel si è fermato a Centocelle. Gran tiro.

“Gesù caro fratello”: apoteosi romanesca prog-melodico-stornello, ma anche qui arrangiamento (con fuga alla Jesus Christ in primis) e sound sono d’alta scuola…
“Nel sole, nel sale, nel sud”: Tropicalismo a Trastevere. Lacrime e Limoni duri.
“Strip-tease”: folk e vaudeville, ottoni e pedal-steel guitar.
I più attenti (per esempio, io) riconosceranno nell’arpeggio di chitarra acustica echi di “Embrionic Journey” dei Jefferson Airplane o “Living in the country” di Arlo Guthrie. Pezzo niente male e piuttosto originale.
“Il Pivot”: ottima ballata sulla solitudine del cestista più lungo… Pianoforti ed elettronica sempre tra Abbey Road e primo Bowie. Sicuramente uno dei pezzi migliori.
Bravo Paglioni.
“Quante volte”: si torna al funk, in questo caso romantico e liquido (con vortice di phaser di grande effetto). Il Philly Sound rielaborato per un Sergio Martino. CineDisco… E altro pezzo sul podio.
“Puoi”: Sbadiglioni torna al top del romantico melodico per concludere.
Gocce di Fender Rhodes su di noi, tra sinfonismi synth e molto altro.
E funziona.
Prego il contributo audio-video: https://www.youtube.com/watch?v=O3xerX2uhPY

55 commenti:

  1. E' un bel disco, altrochè!

    Me lo consigliarono tempo fa e i miei pregiudizi ci rimasero di merda.
    Bella recensione!

    AndBot

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  2. Non ho mai osato addentrarmi nel mondo baglionesco.
    Ho frequentato i Rectal Smegma, gli Anal Cunt, gli Human Mastication di "Sodomize The Lacerated Rectum" e altri oscurissimi meandri della "musica".
    Baglioni mai.
    Aprirò anche questa occulta porta...

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  3. "solo" lo conosco poco. anche a me l'hanno consigliato di recente e l'ho ascoltato ma... devo aver perso il colpo. Non averlo sentito nel 77 me lo penalizza. Difatti continuo a preferirgli "E tu" con gli arrangiamenti pomposi di Vangelis, molto kraut/ellenic/prog.
    :)

    La cosa che a me fa impressione è vedere che della discografia baglionesca il disco più venduto sia ancora oggi "La vita è adesso" che ha venduto (giusto per fare un paragone sconvolgente) più o meo il doppio di "Questo piccolo grande amore" (2milioni e 400mila copie, contro il milione e mezzo di QPGA)... robetta, eh?

    "Solo" è, tra quelli storici, uno di quelli che ha venduto meno arrivando SOLO a 500mila copie. Ci sono superstar di oggi che darebbero un rene per risultati cosi "scadenti".

    Dati presi da wikipedia

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  4. Comunque il pop italiano può riservare grandi e piacevoli sorprese (non sempre eh).
    A partire da chi ci suonava in certi dischi (musicisti paurosi che spesso imprimevano quel tocco "mediterraneo" e personalissimo che il "nuovo rock" ha irrimediabilmente perso correndo dietro al punk, Sonic Youth o brit pop).

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  5. Grande Mr. White, approvo. Era forse troppo avanti il nostro "Agonia". Title track davvero bella, recupererò le cassette delle cugine coetanee, se si sentono ancora....proporrei una leggera variazione sul titolo della rubrica (parecchio divertente) , da insospettabili ad inconfessabili, ha ha ha ha ha ha ha
    caaaminerooo soolooo....da sooolo coontinueroooò

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  6. ehhh con Inconfessabili si va giù troppo duro,...è il passo oltre...

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  7. ha ha ha ha ha ha ha vero tu avresti una lugubre lista di thrash metal, Death metal, anal metal e roba varia.........

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  8. C'è anche qualcosa dell' Alstewrtesco 'Year of the cat' (altro bel disco.

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  9. ahaha, no in realtà quella roba mi fa solo divertire per le esagerazioni ridicole.
    Ma tra Raffaella Carrà, Abba, il buon Cremonini...

    "Year of the cat" gran bel disco e Al Stewart, pur se sdolcinato ottimo cantautore. Mi ha sempre ricordato George Harrison

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  10. L'ho riascoltato l'altro ieri in quanto dopo il trasloco sono provvisoriamente dotato solo di giradischi, assortimento limitato e revival obbligatorio e divertente.

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  11. haha vabeh,....Year of the Cat di Al Stewart (aveva la musicassetta la mia village biblioteca) concordo che è un bel disco,...but SBadiglioni no, plizzz is torure peggio dello speed metal ,...secondo me è troppo 'ridondante':),....mejo i Vianella, Dino Sarti o 'Fantasia' di Raoul Casadei che suonavano ogni sera'live' quando ero pre-Adolescent a 2 miglia dalla mia camera da letto al mare,...a truly torture :) ma , ripensandoci,...meglio del Bagliao,..non me ne vogliano i suoi fan:) esprimo un'opinione:)

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  12. Mah, qui non credo ci siano fan veri e propri, si tratta di rispolverare un disco che oggi può risultare ascoltabile, poi oh, de gustibus....

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  13. ha ha ha haha Dino Sarti me lo ricordo alla tivvu, non aveva cantato pure un inno del Bulàgna?

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    1. Ehhhh, dovresti comprare un libro uscito quest'anno che parla degli incroci tra calcio e musica. Dovrebbe esserci scritto. Libro carino, peccato per gli autori...brrrrr

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    2. Ah, sto leggendo il libro del tipo del Brera. Molto interessante.

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  14. Ed in effetti l'ho messo in sottofondo, bella Wite, 'Quante volte' mica male.

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  15. esatto, fece anche l'inno del Bologna Sarti:),...poi ok, anche il Bagliao ha fatto qualche bella canzone, e cmq sempre bello andare a studiare 'filologicamente' quei vecchi dischi:)...
    cmq, su Casadei sorry , ho controllato,...la canzone era chiamata 'Simpatia',...haha, cmq nice

    http://www.youtube.com/watch?v=D6lHbt8YaWA

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  16. ha ha ha ha ha ha, ho ancora la cassetta di Raul Casadei 'Simpatia' comprata al negozio di elettrodomestici del mio paese che nei '70 vendeva anche le cassette: arancione etichetta Produttoriassociatideldico (PdU), mi pare

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    1. Io ti batto Gallo..ho il 45 SIMPATIA/POETA !!!

      C

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  17. Ahahhah! E vi è andata bene che subito avevo pensato a Piccolo Grande Amore, poi ho ascoltato anche questo!

    Pheega Sbadiglioni! Una sera parlando con un mio amico è saltato fuori Paglioni e io gli dico: No, pheeega Sbadiglioni no! L'amico si è fatto scuro, mi ha guardato dritto negli occhi e mi ha detto: Baglioni negli anni 70 era un Gallo da Cine...

    Non avevo mai preso in considerazione l'ipotesi di ascoltare un suo disco, tanto tra Picoclo Grande Amore alle gite scolastiche e i filmati all'Olimpico con gilettino nero e microfono aurucolare... la Sentenza era scritta e firmata...

    Non che adesso Baglioni entri tra i miei preferiti, anzi, ma quando ho ascoltato "Solo" mi sono sentito un po' stronzo... e ho capito che è così che nasce un "insospettabile" ahahahahaah!

    W

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    1. Io gli riconosco anche una grande qualità nei testi (che poche volte mi acchiappano), ma sono stati segno di grande coraggio quando cantare sentimenti o storie anche ben confezionati, come in questo disco, era considerata una cosa da sfigati.

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    2. baglioni ha un'estensione vocale tremenda (paragonabile "Solo" al Wite dei tempi andati ed un lifting che rasenta la pialla.)
      C

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  18. esattamente,.."Solo" di Bagliao e' inascoltabile,..pero' qualche day fa ascoltavo i Kinks,..well, preferisco i Chesterfield Kings,..oppure Levi Stubb,..o anche Tommy..,..bravo et ottimo il great Paolino Weller,..concordo, in particular il secundus e third lps o una comp,... va beh, sed anche la 'singles collection' dei Velvet Underground??:),..poi e' vero,..anche Elvis Costello o i Not Moving di Tony, proprio now stavo a ecouter i Soft Machine,..eh hin tant,..anche Fun House degli Stooges e la Band,..etc

    Michelin

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  19. ebbe' Wite sai che seguo i tuoi consigli sempre..lo faro' anche in questo caso alla prima occasione.
    Del baglioni a me piacciono:
    -Un nuovo giorno un giorno nuovo
    -Chissa se mi pensi

    C

    (e il la-sa-gna Nil Giovane?)

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  20. https://googledrive.com/host/0BzE-vB7Zhc3nWEhfbmlTeVI3Yms/michelizer.html

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  22. Eh eh Cris! Sbadiglioni entra di diritto, anzi di prepotenza, anche lui nelle voci lagnose...

    Vero, Sir, sul discorso testi non ci avevo pensato...

    Mich, tutti i nomi che hai citato però sono senza ombra di dubbio "colpevoli" o gravemente "sospetti" di Grande Rock... qui parliamo di un cantautore italiano che non rientra certo nel Juke-box all'Idrogeno ma che negli anni 70 ha fatto dischi e canzoni insospettabili... quello che non mi aspettavo è stato trovare nei suoi album cose che mi piacciono tanto tipo suoni tardobeatles o philly sound o belle melodie e arrangiamenti. Tutta roba di facile ascolto, eh... ma, embè? E' fatta da Dio... poi dopo sull'autoradio mi aspetta "Streetnoise" di Brian Auger, Julie Driscoll & The Trinity, ma anche The Trinity Session dei Cowboy Junkies o roba da cowboys tipo Sweetheart of the Rodeo dei Byrds o i Birds inglesi o la Band (che amo alla follia!), etc...

    W

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  23. Spettacolare Brian Auger & julie Driscoll,....must be the season of the witch.....
    vedo un bagliore.......è Claudio Bagliore

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  24. A proposito Sir, il mio amico Toffe il prossimo weekend va a sentire Al Stewart che rifà tutto The Year of The Cat con i musicisti originali! ... questi inglesi, sempre avanti!!!

    W

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    1. Eh, ci andrei pure io, ma ovvio non vengono nella periferia del mondo.....

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  25. Michele spiegami checcazzocentra Baglioni con sta sfilza di nomi che fai sempre tu.
    Peggio ancora di quando la meni a tutti coi libri
    Si parla di Baglioni Claudio detto "Agonia" cazzo!

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  26. La citazione e' dotta: (per Michael&theRealWC)
    Elio:

    ragazzi subito incrociarono i loro peni in segno di reciproca stima

    Altri testi su: http://www.angolotesti.it/E/testi_canzoni_elio_e_le_storie_tese_103/testo_canzone_uomini_col_borsello_ragazza_che_limoni_sola_5480.html
    Tutto su Elio E+Le+Storie+Tese: http://www.musictory.it/musica/Elio+E+Le+Storie+Tese

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  28. Shakatak devo approfondire.
    Mi sono ascoltato invece il primo dei Commodores, "Machine gun", stamane ancora con Lionel Ritchie. Discone !!! Funk a go go, bellissimo.

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  29. Direi 'Night birds' a 'Down on the street', ma mi par di ricordare che tutti quelli degli anni 80 fossero buoni. Suonano a Milano il mese prossimo

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  30. Furono tra i primi preferiti dei Casuals dell'East End Londinese quando scartarono dal duro 'Oi', minoritario e ormai fuori moda all'emergente 'Acid Jazz' (mi si passi il termine).

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  31. Claudio Bagliore......citazione cult degli Squallor!!!!
    Grande Gallo

    Charlie

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  32. Ahahahaha! In quale pezzo???

    W

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    1. se non erro su "La Ricreazione" dal loro (a parer mio...) capolavoro "tocca l'albicocca".
      ah ah ah!!!
      ...Amadeus tocca l'albicocca...

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    2. Ricordo che la pubblicità tv che promuoveva il disco recitava Hey tu non baciarmi nella bocca, tocca l'Albicocca!

      Charlie

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  33. Capolavoro, capolavoro, bravo Pibio!!!!!
    e così fu creato......il cazzo! che fece impazzire mezzo mondo e mezzo no...
    ha ha ha ha ha ha ha ah ha ha ha ha da stare male....

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    1. ah ah ah ah!!!
      fotonici.

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    2. Durissimo, durissimo, più di così non viene,
      ho fatto il tagliando due settimane fa,

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  34. Grandissimi Squallor!!! Tocca l'albicocca mi manca però!!! Provvedo immantinente!!! ahahahahaahh!

    W

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  35. ahoo,..quello che si è 'firmato' Michelin non ero io ma , immagino, il solito anonimo, che è come 'ossessionato' dal mio 'plurilinguismo' gaddiano...gli piace imitarmi vedo,...avendo letto 3 libri del cazzo in vita sua non può far altro:)

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  36. poi a me personalmente i dischi di Baglioni han sempre 'rotto i Ball..glioni' (anche se , confesso, ne ho ascoltato in pieno solo 1 ,..del 1978??),...preferivo Paolo Conte e Sergio Caputo di 'Un Sabato Italiano' o il Finard o Branduard (artista da rivalutare) o DE Andrè dal vivo con la PFM...e mi stavano sul cazzo i pre-ciellini che cantavano alé-oh-oh col Bagliao:),..

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  37. damn sto Anonimo/Real è veramente 'sympatique',...:)un autentico rompicoglioni,...:),....tipo le pettegole, perpetue di villaggio dei tempi andati:),...persone muy 'simpatiche',...ne ho anche mandate affanculo un paio :) quando ero plus jeune:)

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  38. haha sì infatti ,è vero, 'Simpatia' o 'Orzowei' o i 45 giri si compravano nei negozi 'rurali' di elettrodomestici all'epoca haha,...invece l'Anonimo se li fabbricava da solo,..immagino:) ,.

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    1. Negli anni 80 a Castelsangiovanni scovai un negozio di elettrodomestici che aveva un paio di scatoloni di "vecchi 45" che mi diede per 10.000 lire o poco più e mi ringraziò perchè glieli portavo via. Pieno di gioielli di Rokes, Shockin Blue, Equipoe 84 , Beatles italiani etc

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  39. esattamente,..Ball..glioni e' una break de balòn,..pero' qualche day fa ascoltavo i Kinks,..well, preferisco i Chesterfield Kings,..oppure i Four Tops,..o anche Tommy..,..bravo et ottimo il great Lou Reed,..concordo, in particular il secundus e third lps o una comp,... va beh, sed anche la 'singles collection' dei Velvet Underground??:),..poi e' vero,..anche i Triffids o James Taylor, proprio now stavo a ecouter i Savoy Brown,..eh hin tant,..anche i Pogues e la Band,..etc

    Michelin

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  40. eh quelli sono 'colpi',fantastici quei vecchi negozi,..all'epoca dischi o cassette li trovavi lì nei paesi

    ps: eddaì Michelètti, basta,...si contenga :)...anzi sci contenga haha

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  41. soy bueno et (et is old latino) tulérant,..aujourd'hui,...Michelètti but ,c'mon, now smettila di spakà (dal longobardo spahhan) los cojones(spagnolo) ( ou les testicles)(francés),...eddai :),,,...mai a spaccare le balle al Casini?,...why? :),.

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  42. w Il Servo pagato:) una figura sociologgica

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  43. Un appunto sulla frase "I più attenti (per esempio, io) riconosceranno nell’arpeggio di chitarra acustica echi di “Embrionic Journey” dei Jefferson Airplane o “Living in the country” di Arlo Guthrie. Pezzo niente male e piuttosto originale" . Ma no!! SI tratta di una citazione evidentissima di Leo Kotke (tant'è che il quel brano la chitarra la suona Unterberger). Per il resto, meglio di "Solo" forse è "Sabato pomeriggio" che (a parte ovviamente la title track, ma questo vale in genere per qualsiasi album di Baglioni: si trattava sempre del brano peggiore del disco) è anch'esso un concept-album, sull'attesa (in senso leopardiano), arrangiato da Luis Enriquez Bacalov e suonato da gente come Toto Torquati, Luciano Ciccaglioni, Massimo Buzzi e Mario Scotti. Interessante comunque la serie gli Insospettabili....!

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