domenica, febbraio 14, 2016

Lo Stadio Flaminio



La fine del mondo è la rubrica domenicale che va ad esplorare i luoghi abbandonati dalla storia, particolari o estremi.
I precedenti post
:
http://tonyface.blogspot.it/search/label/La%20fine%20del%20mondo

Lo stadio romano del Flaminio venne inaugurato il 19 marzo 1959, poco prima dei giochi olimpici, realizzato su disegno dell’architetto Antonio Nervi con il progetto strutturale di suo padre, Pier Luigi Nervi che in quegli anni firmava alcune fra le più ardite opere di ingegneria, come il grattacielo Pirelli di Milano.

Sorge sul vecchio stadio nazionale del 1911 progettato da Marcello Piacentini, e nel 1949 dopo la tragedia di Superga fu dedicato al grande Torino.
Fu concepito come impianto polivalente: sotto le gradinate ci sono palestre per la ginnastica, la lotta, i pesi, la scherma e il pugilato, addirittura una piscina per il nuoto.
L'Italia perde proprio al Flaminio la finale per il terzo e quarto posto dei Giochi Olimpici.

Successivamente viene utilizzato per le partite di CALCIO, in alternativa con l' Olimpico, di Roma e Lazio e per la Nazionale Under 21.
Ma al Flaminio si suona anche ROCK: U2, Duran Duran, Prince, David Bowie, Michael Jackson e Rolling Stones.

Poi arriva il RUGBY: l'Italia viene ammessa al Sei Nazioni.
Quando il pubblico si fa più numeroso il Comune di Roma stanzia 10 milioni per ristrutturare gli impianti ma i lavori non verranno mai completati perché il Comune stesso boccia il progetto di ampliamento da 24 mila a 40 mila posti a causa del valore architettonico dello stadio e di vincoli archeologici.
Il Sei Nazioni si trasferisce all’Olimpico, l'ultima partita al Flaminio si gioca il 12 marzo del 2011 con l’Italia vittoriosa contro la Francia 22 a 21.

Da lì in poi l'abbandono e il progressivo degrado tra rimpalli di responsabilità e staticità istituzionale.
Per rimetterlo in sesto ci vogliono 6 milioni di euro.
Il commissario di Roma Tronca ha provveduto a qualche pulizia di massima ma sono solo piccole opere che non risolvono il problema.
E tra rifiuti, infiltrazioni, vandalismi, furti, crepe e sfascio totale, Roma si candida ad ospitare le Olimpiadi 2024, lasciando morire uno dei suoi gioielli.
Forse conviene (a tanti) di più asfaltare di calcestruzzo altrove che recuperare ciò che già c'è....

41 commenti:

  1. Nessuno da essere ridicolo come gli italiani
    Ampliamento bocciato per il valore architettonico dello stadio. Quindi meglio avviare il processo di abbandono e ridurlo ad un cumulo di rovine.
    Tanto per rimanere in sintonia col liet-motif della città.
    Anche geniale se vogliamo...

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  2. Speriamo che non le vengano assegnate anche se la suggestione del nome è pericolosa. Sarà l'ennesimo festival di soldi pubblici buttati per una roba che dura un mese.
    Olimpiadi a carico dei contribuenti...puah
    Spero che il Flaminio crolli prima

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  3. Ci vidi anche i Pink Floyd nel 1988

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  4. anonimo delle 12:40

    si ma chi se ne frega se è un pezzo di architettura che è parte della storia perchè fatto da un architetto che ha disegnato anche perchè cioè c'è nei libri di architettura

    tirarlo giù e rifarlo uno nuovo no? magari con un disegno di un architetto moderno bravizzimizzimo così conserviamo la storicità?

    lo juventus stadium leggo su internet che è costato tipo 150.000 €, qui ne servono 6 milioni...e cosa mettono? i seggiolini in radica di noce?

    classico di noi italiani fare una cosa, credere che sia bella, ritenerla intoccabile

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    1. L'ha fatto un ingegnere, neanche un architetto.

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    2. Immagino che sia per via del nome, quando si tratta di Pierluigi Nervi....

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  5. anonimo delle 12:40
    ops 150 milioni di € sorry...150.000 è il mio mutuo ...

    comunque ci siamo capiti

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  6. A Londra il vecchio Empire Stadium (noto a tutti semplicemente come Wembley)è stato raso al suolo e rifatto, sono state mantenute le due torri in segno di continuità col passato ed è stato eretto un mega-arco visibile da chilometri di distanza, in totale contrasto col passato ma a questo unito dalle vecchie torri mantenute e segno dell'ammodernamento avvenuto, marchio indelebile dell'epoca in cui questo è stato realizzato.

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  7. Nessuna ipocrisia su presunti patrimoni architettonici da salvaguardare.

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  8. In ogni caso visto che Roma e Lazio giocano in un altro stadio e la nazionale di rugby pure, l'impianto è completamente inutile quindi andrebbe abbattuto.
    Con buonapace degli scoreggioni retorico-conservativisti.
    E' un impianto sportivo pubblico , costa soldi, non serve a un cazzo, basta: demolire.

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  9. Lo Stadio Comunale di Torino, classico esempio di razionalismo italiano, costruito nel 1933 , è stato completamente ristrutturato per le olimpiadi invernali del 2006, da un'esame sommario mi pare che le caratteristiche sian state mantenute (esempio la facciata esterna molto bella e segno distintivo dell'impianto insieme alla torre Maratona anch'essarimessa a posto.)
    Quindi si può.
    Va detto comunque (in difesa delle argomentazioni contro l'ampliamento del Flaminio) che la capienza è stata diminuita dai 45.0000 posti precedentemente (ma l'impianto era chiuso dal 1990)ai 27958 attuali. La capienza era già stata ridotta dai 71140 originali che prevedevan esclusivamente posti in piedi a parte la tribuna centrale superiore, a 45.000 quando vennero posati i seggiolini anche nel settore superiore dei vecchi distinti a fine anni 80.
    E' chiaro anche che in questo caso aumentare la capienza non serviva, la maggiore delle due squadre cittadine aveva già ottenuto i permessi per avviare i lavori al proprio impianto sul sito dell'ex stadio delle Alpi.

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  10. La differenza tra Torino e Roma è tanto lampante quanto grande.

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  11. Lo Stadio Olimpico di Roma è in carico al CONI che se ne assume tutti gli oneri (pesanti economicamente) e gli onori (trascurabili in confronto alle spese).
    La Juventus gioca in uno stadio di sua proprietà e ne paga i costi completamente.
    Il Torino gioca allo stadio Olimpico per il quale ha una concessione di 99 anni che gli comporta tutti gli oneri di manutenzione ordinaria e parecchi di quelle straordinaria, inoltre se il comune di Torino (proprietario) ne richiede l'uso per un'evento extra-Torino FC nei modi e tempi giustti il club lo deve concedere, mi sembra un ottimo accordo.

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  12. Ricordo inoltre che Twickenham è proprietà della Rugby Football Union, che Murrayfield è proprietà della Scottish Rugby Union, il Millenium Stadium è proprietà di una società per azioni e che la Welsh Rugby Union ne ha la gestione esclusiva, che l'Aviva Stadium è proprietà al 50% della Irish Football Associatione della Irish Rugby Union con contratto (assai vantaggioso) di sponsorizzazione per il nome dell'impianto di durata decennale in corso di validità.
    Nessuna di queste federazioni è pubblica èd è finanziariamente autonoma, i contributi pubblici ci sono ma sono irrisori.
    Esattamente come qua.....

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  13. Che senso ha l'esistenza dello stadio Flaminio il 15 febbraio 2016?

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  14. demolire e non ricostruire altro visto che non serve...bisogerebbe chiedersi invece perchè ,visto che c'era e non era nemmeno male,l'abbiamo ( noi pluralità intendo) lasciato ridurre in quello stato....cioè dall'ultimo incontro al Flaminio allo sconquasso attuale il tempo per decidere c'era ed era abbondante..
    Hasta
    Clodoaldo

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  15. Questione di soldi, nessuno vuol pagare.
    Comunque Tony ciò che scrivi non è del tutto esatto, neppure quello che ho scritto io.
    Lo stadio è del Comune che lo ha dato in gestione alla FIGC che si è impegnata a ristrutturarlo.
    La FIR ha dato formale rinuncia ad occuparsi dell'imppianto nel 2014, e ci credo sono pieni di soldi che gli vengono dai diritti del 6 nazioni, si son trasferiti all'Olimpico dove se la cavano con l'affitto per giocarci 2/3 partite l'anno e si intascano il resto, spero che il CONI li costringa a versagli parte dei proventi televisivi, spregevoli bastardi.
    In ogni caso la FIR aveva provvedutto ad installare tribune in tubi Innocenti ad innalzare le trribune esistenti per portare la capienza da 25000 a 33000 che era l'ultima disponibile quando ci han giocato, quindi dei permessi sono stati rilasciati. E' vero che si può sempre dimostrare che la struttura è provvisoria e/o rimovibile ma
    Cr!sto! nella realtà dei fatti è una struttura stabile! (a Cremona le stesse strutture di ampliamento dello Zini sono lì da quasi 30 anni).

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    1. ah, e pure a Piacenza!!!!! ad esempio
      Uno degli stadi più brutti d'Italia.

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  16. Anche in caso di Olimpiadi a cosa serve uno stadio da 25000 posti circa senza pista di atletica? Per giocarci 8/10 partite del torneo olimpico di calcio? Se ne può fare a meno, gli stadi ci sono, Frosinone, Latina, Rieti, Viterbo, Pomezia, Frascati

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  17. E poi ancora una volta vien fuori tutta la nullaggine dei cervelli italiani:
    c'è uno stadio abbandonato, necessita lavori, ma a nessuno interessa. E quando prendono in considerazione il problema a cosa pensano? Al vincolo architettonico! ha ha ha ha che pagliacci.
    Non è neanche coperto, gli spettatori che ne usufriebbero eventualmente cosa contano? Zero come al solito! mentre sarebbe l'unica cosa da considerare insieme al problema strutturale.
    Manco considerato.
    Dio mio che razza di posto........

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  18. E comunque a conti fatti converrebbe di più demolirlo e rifarlo che non ristrutturarlo.

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  19. Non so quanto possa costare demolirlo e ricostruirlo.
    Sospetto che invece di spendere 6 milioni per una ristrutturazione (e destinazione ad un uso costante, non solo per le Olimpiadi che neanche sappiano se ci assegneranno, secondo me no) si punti all'abbandono e a costruirne un altro spendendone molti di più per poterci mangiare tranquillamente di più.

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  20. Costa sempre più ristrutturare che rifare, qualsiasi edificio.
    Ma poi la vera domanda é chi lo usa? Non serve un altro stadio a Roma

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  21. Poi per carità potrebbero fare quel caz*o che gli pare se non fosse che si tratta di soldi pubblici.
    La cosa grave è che a sti qua non gli passsa neppure per la testa.

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  22. inoltre mi risulta che la Roma abbia già progetti ben avviati per la costruzione di un nuovo impianto di proprietà, come la mettiamo quindi?

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  23. Volgiamo rifare la pista d'atletica nel Flaminio?, manco ci stà.
    E poi lo diamo ad una squadra di calcio così il pubblico si ritrova col solito problema della distanza tra gli spalti e il terreno di gioco, la visuale praticamente inesistente dalle prime dieci file eccetera?
    Ma qualcuno usa la testa?

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  24. Sulla destinazione d'uso non so dell'utilità. SE (SE) si fanno le Olimpiadi servono campi per l'hockey su prato (maschile e femminile), il rugby a 7, magari lo stesso calcio maschile e femminile.
    E SE di fanno le Olimpiadi stadi del genere li costruiscono.
    Tanto vale (forse) sistemare quello che già c'è.

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  25. Utilità nessuna.
    Non ce l'ha adesso e non ce l'avrà neanche dopo un'eventuale olimpiade.
    Per i tornei che dici tu forse, ma un campo non basterebbe comunque.

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  26. A Londra la costruzione dello stadio olimpico è stata un disastro e ci sono feroci polemiche.
    600 milioni di sterline per costruirlo e adesso altri 250 per renderlo adatto ad una squadra di calcio, totale 850, più di un miliardo di euro.
    Il West Ham lo avrà in concessione per 99 anni a 15 milioni di sterline l'anno: il contribuente medio inglese è inviperito! E il governo britannico nochè il sindaco della città entrambi conservatori tremano perché è soprattutto l'elettorato conservatore a massacrarli per tale scempio.
    Puoi tra l'altro desumere che uno stadio che ha 4 anni costerà quasi la metà per renderlo adatto al calcio dando per scortato che servizi e accessori andranno bene così in quanto in effetti sono nuovi, qunidi per un bugicattolo come il Flaminio è chiaro che la ristrutturazione è antieconomica, cosa ci fanno con 6 milioni di euro? Taglian l'erba riverniciano le inferriate, sistemano i seggiolini, e poi? I servizi, la gente nel 2024 sarà costretta a pisciare in cessi del 1960 in nome di un vincolo architettonico? ma dai...

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  27. Bisognerebbe costruirne altri. Non so se costa di più costruirne un altro altrove oppure ripristinare questo. Di sicuro saranno stadi che rimarranno poi inutilizzati (vedi Olimpiadi invernali di Torino)

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  28. Bisogna usare quello che c'è.
    Alle olimpiadi inglesi ad esempio il torneo di calcio è stato ospitato dalle squadre professionistiche esistenti, il torneo di tennis l'han fatto a Wimbledon e così via...

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  29. Comunque il problema non si pone perché probabilmente (per fortuna) le olimpiadi non verranno assegnate, anche se non so qiuali sono le città concorrenti, spero ce ne sia almeno una americana, o magari un emirato.

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  30. E poi facciamo una prova:

    Harmonica se sei in visione cosa ci dici dello stadio Comunale di Firenze? Come si vede la partita? Le file in basso? Le curve, come sono i gabinetti? I bar?
    Bello il vetro antisfondamento alto tre metri davanti alle prime file? Il deflusso?

    Però son tutti li a romperci il cazzo con la scala elicoidale di Pierluigi Nervi, ma quelli che pagano cinquanta euro per andare a vedere la partita non contano un cazzo?

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  31. anonimo delle 12:40

    beh, per le olimpiadi almeno le piscine ci sono già...quelle fatte da bertolaso per i mondiali...
    e comunque in rete ci sono vari articoli complottistico/disfattistici riguardo i costi/benefici delle olimpiadi o dei grandi eventi per una città/nazione...dappaura come direbbe l'amico di martucci

    boh poi a roma per il tifo che hanno adesso basterebbe lo stadio del frosinone ..

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  32. Le Olimpiadi in Italia sarebbero un disastro economico, una mangerìa totale, come è sempre stato. Speriamo di no. Siamo con le pezze al culo e vogliono fare le Olimpiadi ?

    Le rivali di Roma sono comunque Amburgo, Budapest, Los Angeles e Parigi

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  33. Speriamo bene.....
    anche se Los Angeles già ne ha avute due e Parigi mi pare anche....

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  34. Diciamo che Parigi e Los Angeles ci mettono un attimo a sfruttaere quello che hanno già.
    Amburgo essendo tedesca è una garanzia.
    Budapest la vedo già un disastro in partenza

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  35. anonimo delle 12:40 amburgo si è ritirata dopo referendum cittadino

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  36. ahaha, l'hanno capito subito che è un disastro economico per la città, un casino per i cittadini e che a guadagnarci sono i soliti due o tre

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