sabato, marzo 26, 2016

Classic Rock



Nel nuovo numero (41) di CLASSIC ROCK parlo degli album di Angelo Sicurella, dei Chanfrugen e della Fuzz Orchestra.
Ma partecipo con una serie di schede allo speciale sugli ALBUM del 1976 parlando di "Radio Ethiopia" di PATTI SMITH, "Shake some action" dei FLAMIN GROOVIES, "The songs in the key of life" di STEVIE WONDER e "Stupidity" dei DR.FEELGOOD.

Ci sono anche Ramones, Blondie, Bowie ("Station to station"), Dylan ("Desire"), Kiss ("Destroyer"), Modern Lovers, Lou Reed ("Coney island baby"), Stones ("Black and blue"), Weather Report ("Black market") e tanti altri.

8 commenti:

  1. Non l'ho ancora letto, ma spero che tu abbia parlato bene di "The songs in the key of life", che è uno dei miei dischi preferiti (e a mio parere il migliore di Stevie Wonder). Degli altri album mi piace molto "Desire" di Dylan, secondo me uno dei vertici della sua produzione e con un suono che, grazie alla Rivera, c'è soltanto in questo album (e con un brano tradotto da Bubola in italiano per De André, "Romance in Durango").

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  2. Ovviamente. Non è il mio preferito di Stevie (gli preferisco Innervisions e Talking book) ma rimane un capolavoro.
    Anche per me Desire è uno dei suoi top e sicuramente tra quelli che ascolto più volentieri con Highway 61 Revistited e Bringing it all back home.

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    1. A quelli che citi aggiungerei anche "Blonde on blonde"

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  3. Anche io preferisco Innervisions e Talking Book, ma con Songs in the key..... formano la triade d'oro di Stevie wonder.
    Desire grande disco, sempre avuta in casa la copia di mio padre che sbagliò a prenderlo, cercava knockin' on heaven's door ma non sapeva il titolo....tutto sommato lo metto al numero due dopo Saved disco per me musicalmente superiore per gli standard di Dylan.

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    1. Questione di gusti: a me "Saved" non piace proprio...di quel periodo salvo "Slow train coming" e qualcosa di "Shot of love" (come "Lenny Bruce" e "Every grain of sand")

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  4. Concordo quella triade di Stevie Wonder è qualcosa di innarrivabile.
    Anche Saved mi piace.
    Il Bob Dylan di quel periodo è stato spesso stroncato (vedi Slow train coming ad esempio) ma lo trovo sempre ottimo

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  5. Concordo quella triade di Stevie Wonder è qualcosa di innarrivabile.
    Anche Saved mi piace.
    Il Bob Dylan di quel periodo è stato spesso stroncato (vedi Slow train coming ad esempio) ma lo trovo sempre ottimo

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    1. Hai ascoltato l'album di De Gregori "Amore e furto"? Ha tradotto un brano da "Slow train coming"....in generale ha evitato il Dylan più conosciuto.

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