domenica, giugno 08, 2014

Lene Lovich live a Genova @ Lilith Festival



Nella splendida cornice di Piazza De Ferrari di Genova, durante la prima giornata del LILITH FESTIVAL è andata in scena l'esibizione di un vecchio nome dai più dimenticato della prima scena new wave inglese, LENE LOVICH.
A giudicare dalle presenze tanto dimenticato non è nonostante i suoi successi risalgano alla fine degli anni '70.
Dopo i primi ottimi album "Stateless" e "Flex" di fine 70's e dell'incerto "No man's land" del 1982, un lungo addio alle scene con l'ultimo "March" del 1989 (al suo attivo anche alcuni testi scritti per Cerrone, spattacoli di cabaret e da go go dancer).

Lo show della sessantacinquenne artista anglo americana serba è stato interessante, coinvolgente ed eccellente.
La sua è una new wave corrosiva, contaminata (reggae, funk, cabaret, punk, rock dissonante), molto personale e pressochè unica, che conserva l'aggressività degli esordi ma è condita dalle incredibili capacità vocali di Lene, ancora in formissima.
Scorrono i suoi successi con una bellissima versione di "Lucky numer", una dimessa e poco riuscita di "Say when", le ottime "New toy" e "Bird song" la bella "Angels" e chiude con un bis a base di una lunga, straziante, versione di "Moro perchè non moro" di Giunni Russo.
Ottimo concerto e un grande ritorno a quello che era la NEW WAVE.

1 commento:

  1. Grande Lene, i suoi primi due dischi meritano davvero

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