martedì, novembre 19, 2013

Intervista a MASSIMO COTTO



Dopo FEDERICO FIUMANI dei DIAFRAMMA, al giornalista FEDERICO GUGLIELMI, ad OSKAR GIAMMARINARO, cantante e anima degli STATUTO, al presidente dell'Associazione Audiocoop GIORDANO SANGIORGI, a JOE STRUMMER, a MARINO SEVERINI dei GANG, a UMBERTO PALAZZO dei SANTO NIENTE, LUCA RE dei SICK ROSE, LUCA GIOVANARDI e NICOLA CALEFFI dei JULIE'S HAIRCUT, GIANCARLO ONORATO, LILITH di LILITH AND THE SINNERSAINTS, a Lorenzo Moretti, chitarrista e compositore dei GIUDA, è la volta oggi del giornalista, conduttore e un sacco di altre cose MASSIMO COTTO.
Del suo nuovo libro e della sua figura abbiamo recentemente parlato qui:
http://tonyface.blogspot.it/2013/11/massimo-cotto-pleased-to-meet-you.html

Grazie a Luca Trambusti. Le altre interviste le trovate qui: http://tonyface.blogspot.it/search/label/Le%20interviste

Che l’ambiente musicale abbondi di personaggi “particolari” è noto e “Pleased to meet you” ne raccoglie un’ampia casistica.
Al di là dell’esperienza, dell’abitudine e del “callo” che ti sei fatto, credi sia necessaria anche qualche dote da psicologo di fronte a certe situazioni o personalità ?
Devi in qualche modo immergerti ogni volta nel mondo del personaggio che ti trovi di fronte ?
Ti devi “preparare” psicologicamente a seconda se vai ad intervistare Andrea Bocelli o Pete Doherty ?


Non solo psicologicamente.
Credo sia necessario, almeno per me lo è, riascoltare prima bene i cd dell'artista e rileggere le interviste precedenti fatte dai colleghi che stimo maggiormente. Poi, durante l'intervista, devo capire quando è il momento di affondare o di soprassedere.
Archiloco, primo lirico greco, diceva che nella vita ci sono due soli momenti: quando acceleri e quando deceleri.
Puoi aumentare la velocità, quindi fuor di metafora fare le domande più delicate, solo quando sei riuscito a conquistare una quantità adeguata di fiducia da parte dell'artista.
Lì, se la fortuna ti assiste, porti a casa il bottino.
Parlo naturalmente degli argomenti più profondi, non gossipari.

Immagino sarai stato costretto ad omettere qualche episodio non riferibile (qualcuno è stato pure inserito...).

Bisogna fare attenzione a non urtare la sensibilità delle persone e a non invadere la privacy in modo disordinato.
Il mondo che racconto è privato, anche se i personaggi sono pubblici.
Ho omesso quasi tutto quello che ha a che vedere con il sesso e la droga, è rimasto il rock and roll.
Mi interessava riportare il lampo, il battito di ciglia che rende umana una persona.
O a seconda dei casi, divertente, tragica, fragile, superba.

Quali sono i nomi che avresti voluto o vorresti incontrare ma a cui non sei mai riuscito ad arrivare ?
E perchè ?


Ho incontrato tutti i miei eroi, l'ultimo è stato Jeff Buckley.
Potessi andare indietro nel tempo chiederei al dio della musica di incontrare le tre j: Janis Joplin, Jimi Hendrix e Jim Morrison. e Billie Holiday, Edith Piaf. Elvis e Tim Buckley. un giorno a testa, pensa che settimana... in Italia, non ho mai voluto conoscere davvero Paolo Villaggio, per paura che sia come molti mi dicono: diverso dallo straordinario artista che è.

Leggendo il libro si evidenziano quali sono i nomi a cui sei più legato e quelli meno graditi.
Puoi comunque farcene un breve elenco ?


Adoro quelli che dopo che parli un po' con loro, quasi ti dimentichi che sono leggende: Robert Plant, Eddie Vedder, Leonard Cohen, Joe Cocker... o quelli che, quando li guardi, vedi la Storia e non una persona: Patti Smith, Mick Jagger, Elton John, Eric Clapton, Tom Waits, Miles Davis.
Tra gli italiani adoro gente come Patty Pravo, Pelù, Vecchioni, Guccini, Faletti, persone che frequento nella vita e che non vedo solo per lavoro, come Renga, che è anche il mio testimone di nozze.
e mi mancano da morire Lucio Dalla, Franco Califano, Enzo Jannacci, Alda Merini e Fabrizio De Andrè.

Con l’eccezione dei grandi nomi, vivere di musica in Italia è sempre più difficile, anche per certi artisti comunque da tempo sulla scena, che hanno pure visibilità mediatica ma che finiscono per vendere pochissimo e ad avere rare opportunità per esibirsi dal vivo.
Non parliamo poi dei cosiddetti “emergenti” o degli “indipendenti”.
Eppure le potenzialità ci sarebbero. Che ne pensi ?


Solo quando capiremo che la freddezza delle luci di uno studio televisivo non potrà mai sostituire il calore di un palco, allora avremo fatto un passo in avanti.
C'è tanta grande musica in giro, ma non va in classifica.
E tante schifezze che finiscono in prima pagina.
Chiedo scusa per l'espressione forte, ma occorrerebbe a volte ricordare che milioni di mosche si posano sulla merda e la merda rimane tale.
I numeri non sono tutto.

Dall’alto della tua lunghissima esperienza credi che l’industria discografica intesa in senso tradizionale sia definitivamente tramontata ?
Che il concetto di produrre musica per venderla (in qualsivoglia formato, vinile o mp3 che sia) sia ormai surclassato dall’impossibilità di fermare il download illegale ?
Stiamo andando verso una nuova forma di inevitabile fruizione gratuita della musica da ascoltare ?


Discorso troppo lungo per esaurirlo in poche battute.
Dico solo che una volta si facevano tour per promuovere dischi, oggi si fanno dischi per promuovere tour.
Se eliminiamo il palco, eliminiamo l'80% di possibilità di sopravvivenza dei giovani artisti.

Inevitabile la domanda sui classici dischi da portare sulla famosa isola deserta (ormai popolatissima...).
E magari qualche dritta su qualche disco nuovo o vecchio che sia poco conosciuto e che consigli di (ri)scoprire.


Rispondo in maniera inconsueta: mi porto tutti i dischi usciti nel 1967, l'anno glorioso del rock.
Tra capolavori e dischi semisconosciuti, lì dentro c'è buona parte del nostro cammino .

109 commenti:

  1. a quando l'intervista a W-ALLE-TER Ciccutt-IMO ?

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  2. well, bella intervista,..mi è piaciuta,,,w il 1967 e fanc...u*o tutto il resto (VU and Nico, Sgt. Pepper's, primo dei Doors, 1° di Leonard Cohen, 1° dei PUNK Floyd , Forever Changes dei LOVE, Younger than Yesterday, Left Banke, the 5000 Spirits della Incredible String Band,..solo per citarne qalcino

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  3. o the Outsiders great Dutch band

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  4. beh niente male l'elenco dei dischi per l'isola deserta come aiuto alla sopravvivenza dei giovani artisti.

    verissimo che ormai si fanno dischi per promuovere i tour, e infatti i concerti adesso costano mediamente UN PACCO DI PIU' di 20/30 anni fa.
    ma l'industria della musica mica ha imparato niente dagli mp3 e dal download: come prima aumentavano senza vergogna il prezzo di dischi e cd, ora fanno lo stesso coi concerti.
    tra una decina d'anni, morti o troppo vecchi i 50/60-enni di oggi nessuno andrà più a vedere un concerto.
    anche perchè per un 'ggiovane mica è facile appassionarsi a qualcosa che ormai costa come andare all'opera.

    The Real WC

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  5. bè i gggiovani il concerto ce l'avranno in diretta streaming pagando un abbonamento di tot al mese con i lgrupp oche suona comodamente nel tal studio di registrazione o auditorium.
    Fai un concerto e raggiungi un milione di persone in tutto il mondo.
    Altro che sbatterti in furgone da una parte all'altra.

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  6. può essere, ne parlavamo giusto ieri dello streaming e delle differenze culturali con le nuove generazioni.
    però il punto è che se per un bruce springsteen o un paul mccartney il biglietto costa da 100 euro in su, c'è qualcosa che non va, e direi si chiami "raschiare il fondo del barile finchè siamo in tempo".

    The Real WC

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  7. mah, per me le annate 1965 e 1966 sono state nettamente meglio del 1967.

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  8. Diciamo che dal 1965 al 1969 è un po' difficile scegliere.
    Poi si sono sciolti i Beatles e quindi non conta più.

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  9. ecco ma allora, tony e pibio, mi spiegate perchè qualcuno dovrebbe prendere e uscire alla sera per andare a vedere un concerto di gente che tanto si sono sciolti i beatles e quindi non conta più?

    non dovremmo essere noi i primi a dire piuttosto "andate ai concerti che c'è buona musica in giro" piuttosto che "tanto tutto il meglio c'è già stato negli anni 60"?

    se diciamo continuamente, incessantemente, monotonamente che tutto il meglio c'è già stato, siamo sicuri che stiamo facendo la cosa giusta per aiutare quei gruppi che sono ancora testardamente in giro a sbattersi e a cercare di suonare dal vivo? o anche quei locali che provano a far suonare i gruppi dal vivo?
    se volete il mio parere (e anche se non lo volete) la mia risposta è NO.

    The Real WC

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    1. No, no, concordo...dicevo solo che ero di diverso avviso rispetto all'interessato. lui dice che il 67 è l'anno d'oro, per me è il 65 (e anche il 66). ma rispetto al 67 e basta. Come certe chitarre, prendi una Rickenbacker o una Fender del 64, comparala a una le 94 e sembrano 2 pianeti diversi.

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    2. SEI TROPPO ALLELIMO
      everybody's got something to hide except for me and my monkey

      Got You Sussed
      Bye

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    3. WC e' anche chitarrista?

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  10. pibio, sì, rispetto a quello che diceva lui, però lui ha detto "l'anno migliore è il 1967", tu sempre da quelle parti sei rimasto... :-)

    invece di lamentarci del fatto che non si va più ai concerti e contemporaneamente ribadire giorno dopo giorno che la musica di adesso bleah e una volta sì, non sarebbe meglio fare come negli anni '70?
    vi ricordate il punk, e le fanzine degli anni '70 e '80, che erano un po' quello che sono i blog oggi?
    io non me ne ricordo una che scrivesse "la musica bella è già stata fatta tutta 10 anni fa".
    era tutto un (forse eccessivo) entusiasmo per ogni cosa che succedeva in QUEL MOMENTO.
    sui blog dei cinquantenni invece è un martellamento continuo di "la musica bella è già stata fatta tutta".
    e chi li legge come fa a non pensare che è inutile sbattersi per andare a vedere un concerto/comprare un disco di gruppi che tanto non valgono un'unghia di quelli mitici degli anni '60?

    The Real WC

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  11. Io parto dal presupposto che il meglio c'è già stato.
    Dal 65 al 69 e dal 77 all'80.
    Diciamo che in quegli anni sono usciti i dischi e i gruppi che mi piacciono.
    Da allora continuo (salute, lavoro, famiglia, vecchiaia permettendo) ad andare a vedere nuovi gruppi, ad ascoltarli (ad aiutarli nel mio piccolo con recensioni, talvolta consigli) sperando di trovare qualcosa all'altezza di ciò che considero irraggiungibile.

    Al di là di ME, sarebbe bello che non fosse un 52enne malato di musica a fare queste cose ma uno stronzetto di 18 anni con il suo amichetto di 17 e la fighetta di 16 e mezzo che entrambi vorrebbero farsi (ma quella va con un cretino tutto Vasco e Fabri Fibra anche se adora Clash e Miles Kane, Stones a Arcade Fire) a battere palmo a palmo la rovincia e zone limitrofe alla ricerca di concerti.
    E invece no.
    Siamo noi a farci le pippe di questo tipo.
    Tra un po' moriremo ("We're all gonna die!" preconizzarono i CHELSEA HOTEL nel 1981) e non resterà nulla.
    GIUSTO COSI', i temi cambiano e fanculo i vecchi.

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    1. La parola ad ALLELIMO manager in pectore delle meglio band di MB

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  12. Spero che i ventenni non leggano i blog dei 50enni !

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  13. ahaha! Speriamo Boss! ma mi sa di si..se no da dove arriverebbero gli imprinting famosi?
    Io voto il mio anno 1966..apres le deluge...ahah! Scherzo Real WC..
    Direi 65/67..triplete

    C

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  14. c'e' un investigatore privato nel blog?
    C

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  15. W Archiloco quindi! primo Giambografo nato a Paro..

    Quante cose ho imparato in un solo post su sto blog di vecchi..
    Avercene.

    Umbertino il giovane

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  16. tony, lo so che tu sei uno di quelli che si sbatte, a differenza di molti anche tra quelli che leggono questo blog.

    però io parto dal presupposto che c'è già stata molta buona musica, e molta ancora ce n'è e ce ne sarà.
    mi sembra l'unico atteggiamento possibile e non destinato a essere smentito dal tempo che passa.

    The Real WC/ALLELIMO (?)

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    1. "a differenza di molti anche tra quelli che leggono questo blog"

      Allelimo che cazzo ne sai tu?

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    2. mi chiamo The Real WC, cosa cazzo ne sa Allelimo devi chiederlo a lui.

      The Real WC

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  17. Sulla buona musica che c'è stata siamo d'accordo.
    Ma io stringo la visuale all'ambito "pop/rock".
    Chi segue questo blog sa che ogni anno ascolto centinaia di album nuovi e in questo decennio di blog ho trovato MOLTO POCO in grado di rivaleggiate con quella roba là.

    E' una storia abbastanza comune: nel BLUES dopo R.Johnson, Muddy Waters, John Lee Hooker etc c'è stato qualcosa in grado di superarli ? Nel JAZZ dopo Davis, Coltrane, Parker ?
    Nel SOUL dopo Redding, Ray Charles ? Nel FUNK dopo James Brown ?
    Al ROCK sta accadendo la stessa cosa....

    E non è uno sguardo nostalgicamente retrò, è un dato di fatto che PRESCINDE dai gusti.
    Nella famosa lista dei 10/20/50 migliori album di tutti i tempi alla fine l'80% è PER FORZA occupato da dischi usciti "a quei tempi" (Beatles, Who, Stones, Pink Floyd, Velvet Underground Clash etc etc)

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  18. beh sono pareri.
    il mio è che la famosa lista se compilata, per dire, nel 1965, nel 1975 o nel 1985 sarebbe stata diversa da quella di oggi.
    per limitarci ai sei gruppi che hai citato tu, nel 1965 non ci sarebbero stati pink floyd e velvet underground e nel 1975 non ci sarebbero stati i clash.

    poi è ovvio che l'80% dell'ipotetica lista è occupato da dischi del passato, è una semplice questione di quantità e percentuali.

    il rock sta morendo come il jazz e il soul?
    boh, speriamo di no :-)

    The Real WC

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  19. Secondo me è morto da molto tempo e ora si sta semplicemente ripetendo, avvitando su sè stesso, citandosi in continuazione.
    E, giudizio personale, sono decenni che non esce un disco da inserire nella famosa lista dei "migliori album di sempre".
    Un disco che puoi ragionevolmente inserire davanti "V.U.", "Revolver", "Dark side" o "The piper at the gates", "Freak out", "Who's next", "London calling", "Fear of music", "We are Devo" etc

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  20. insieme a quelli per me ci possono tranquillamente stare, senza pensarci troppo: nirvana, dinosaurs jr, motorpsycho, sonic youth, my bloody valentine, pj harvey...

    The Real WC

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  21. vabeh Real,...io sono d'accordo sul datto che imigliori dischi in ambito pop-rock siano stati fatti nel 1965-67 e 1977-86 o comunque nel periodo 1965-86(vedi Violent Femmes 1983 ecc.),...e non nel 2011-12 o nel 1996-2000:),...poi tu pensala come vuoi:),...idem i poù grandi del jazz rimangono Coltrane, Gillespie, Parker e Davis

    concordo sui primi Dinosaur JR.(ex Dinosaur ,..ma anche quelli sono un prodotto' degli 1980s,,, come i Flaming Lips:)

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    1. I Dinosaur Jr fino al 93 compreso sono strepitosi, i primi 2 poi...i Sonic Youth di Sister stanno nella mia top 10 all time..

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  22. si ma michele, tony ha detto una cosa un po' diversa:
    "Dal 65 al 69 e dal 77 all'80."

    dal 1977 al 1980, non agli "anni 80".
    i dinosaurs jr e i flaming lips, i violent femmes etc. non ci sono nel periodo 77-80...

    so che è brutto da dire, ma questa volta sei più d'accordo con me che con tony :-)

    The Real WC

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  23. vabeh Pibio, ho detto w il 1967 perchè 'purtroppo'('questi anni stan correndo via'Kina) son nato in quell'anno,..but in quegli anni 1965-70 c'rano : Beatles, Stones, Beach Boys, Who, Byrds, Small Faces, Simon & Garfunkel, Velvet Underground, Animals, Kinks, Doors, Jefferson Airplane, Bob Dylan, Monkees, Supremes,Easybeats...solo per citarne 3-4:),...artrochè i Negrita lol

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  24. Mi trovo assolutamente d'accordo sull'ultima risposta data dall'intervistato (poi comunque allargherei anche io le date come ha fatto Tony)
    però ciò che obietta Real WC è un dato di fatto incontrovertibile e su cui mi trovo in perfetta sintonia : continuare a rimpiangere il passato non serve a un caz,oltretutto non fa che avvalorare la già poca considerazione che si ha (tra i giovanissimi) delle nostre operazioni chirurgiche ATTUALI di taglia e cuci,cercando di mettere insieme pezzi di tradizione già consolidata con tentativi di rinnovamento,che comunque esistono ma che,come sottolinea l'intervista,non emergono quasi mai dall'anonimato,anche per questi motivi.
    Io personalmente mi sono stancato di sentir parlare di Beatles e Velvet Underground,anche se con quei suoni vi sono cresciuto e gli devo praticamente tutto (o quasi),mi girano le balle soprattutto quando questo avviene sui social forum con interminabili discussioni tipo "era meglio John o è più bravo Paul ?" ecc...ecc...
    la strada già percorsa è passata,magari adesso è ristretta moltissimo e si riduce ad un vialetto nemmeno asfaltato e pieno di buche,ma per conto mio vale la pena di camminarci sopra...altrimenti di cosa stiamo ancora parlando ?

    Io rivoglio Allellimo ! Raccoglierò le firme affinchè torni su questi schermi.....................URSUS

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  25. ursus, lascia pur stare la raccolta di firme.
    non partecipo più attivamente al blog da quasi un anno (a parte un commento di un paio di settimane fa) e mi limito a leggere.
    ciò nonostante il solito anonimo mi caga il cazzo lo stesso a ripetizione, figurati un po' che voglia ho di tornare qui a farmi insultare da qualcuno che neppure ha il coraggio di firmarsi.
    quando ho proprio qualcosa da dire lo scrivo su facebook, dove gli anonimi non hammo il coraggio di farsi vedere...

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    1. Dai stai qua, anche Mich ha delle belle rotture....

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    2. ma va a cagare il cazzo su facebook
      fai bene

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  26. Sì,lo so...
    diciamo che lì è molto più difficile nascondersi,anche quando si hanno nomi e generalità false (come alcuni) ...
    URSUS

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  27. In ogni caso ci tengo a sottolineare come io ritenga che l'80% (ottanta) della musica pop/rock migliore sia stata creata in certi periodi ben definiti.
    Il restante 20% va spalmato negli anni.
    Rimango in attesa di ridurre quell'80% con nuove uscite

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  28. Nirvana, dinosaurs jr, motorpsycho, sonic youth, my bloody valentine, pj harvey, ecc formano giusto il 20% restante... e comunque è tutta roba di mediamente 20 anni fa...

    Real Allelimo, se non sbaglio IL tuo disco per eccellenza è
    Velvet Underground & Nico, datato 1967, perchè c'è dentro tutto il rock che verrà (parafraso)...

    W

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  29. secondo me Real hai problemi di comprendonio,....non sono ancora del tutto rimbambito nonostante la'veneranda' età e l'uso di lambreusk with gnocco fritto alle volte,...dicevo semplicemente che ,da VECCHIO fan di certe bands sposto i miei favoriti periods dal 1977 al 1984-1986 circa,...i 90s li lascio(anzi....lisssio come diceva il Raoul negli anni '70 nelle balere sul'adriatico:),....a te,....rigira la 'fartada'( e anche la tigella) come vuoi ma i più grandi dischi della storia sono stati inventati e prodotti in quei periodi..poi pensala come vuoi,..chi se nefrega:) .mica sei Virna Lisi o Scarlett Giùan-Sùn (lol) dopotutto

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  30. but se no te gusta la musique de los anos 60s puoi sempre andare a discettare su un sito d fans dei 90s Pantera !! ...o dei Faith No Maur.inho,...ziocc**

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    1. secondo me Michele hai letto tanto, ma così tanto che ti sei dimenticato di imparare a capire quello che leggi.

      non ho mai detto che non mi piace la musica degli anni '60 o che mi piacciono i Panthera (?), sarebbe bello rispondere a quello che viene detto e non a quello che fa piacere immaginare che sarebbe stato detto.

      poi ti amo lo stesso, ma che fatica...

      The Real WC

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  31. Perdonami Mich...non per fare l'avvocato del diavolo,ma cito testualmente le frasi di Real WC :

    mi spiegate perchè qualcuno dovrebbe prendere e uscire alla sera per andare a vedere un concerto di gente che tanto si sono sciolti i beatles e quindi non conta più?

    non dovremmo essere noi i primi a dire piuttosto "andate ai concerti che c'è buona musica in giro" piuttosto che "tanto tutto il meglio c'è già stato negli anni 60"?

    Non mi pare che vi sia scritto che non gusta la musica anni 60 (a me non la fate nemmeno questa domanda,che ve lo dico a fare?) ma è su questo punto che mi trovo totalmente d'accordo...alcuni di voi non sono presenti in altri blog o forum,ma in generale la cosa sta diventando addirittura ossessiva,per cui comincio a pensare sul serio che le nuove generazioni facciano bene a prenderci per il culo,se l'unico stile che riusciamo ancora ad esprimere è la nostalgia...anche a me la "nostalgia" prende molto spesso,ma più per motivazioni sociali e culturali che per la musica in se stessa,però l'antidoto lo trovo in mille altre cose che sono PRESENTI e di cui gradirei fare partecipi anche altri...il casino è che troppo spesso ci si trova di fronte ad un muro.
    Esempio classico in rete : pubblichi un video o un brano eccezionale ma semi-sconosciuto,non se lo caga nessuno (forse qualche amico intimo o parente dei musicisti stessi) mentre sui post che riguardano gli screzi tra Yoko ed i restanti B si accumulano centinaia di commenti del cazz (sto parlando soprattutto di facebook,Twitter non lo conosco ma credo sia anche peggio)...tutto ciò io lo trovo deprimente,per chiunque abbia voglia di allargare i propri orizzonti di conoscenza,anche se amo follemente il 90% (forse pure il 99%) delle sonorità sixties,nonchè il cinema,l'arte e l'architettura di quegli anni...però c'è un limite a tutto. URSUS

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    1. Ursus, grazie per aver perso tempo a leggere quello che ho scritto.
      almeno tony concede che solo l'80% del meglio è già stato fatto, di solito le percentuali sono molto inferiori (vedi Michele?)
      se tutto è già stato fatto, la nostra è una passione necrofila. che roba brutta...

      The Real WC

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  32. Però la risposta all'ultima domanda dell'intervista, da cui è scaturita la discussione è:
    "mi porto tutti i dischi usciti nel 1967, l'anno glorioso del rock.
    Tra capolavori e dischi semisconosciuti, lì dentro c'è buona parte del nostro cammino".

    C'è buona parte del nostro cammino... non ci leggo, mi porto gli album del 67 perchè dopo non c'è stato più niente, questa asserzione è stata attribuita un po' forzatamente a Cotto da Real WC (ma l'antinostalgia è un suo pezzo forte)...

    Che il 67 sia o non sia l'anno glorioso del rock è ovviamente opinabile, ma per me il punto è che se avesse indicato il 1992 non sarebbe stato meno nostalgico.

    Aggiungerei che doveno sintetizzare i propri gusto musicali, è normale e giusto risalire alle origini.

    W


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    1. se avesse indicato il 1992 invece del 1967, avrei scritto esattamente le stesse cose, la differenza è che si sarebbero offese meno persone... :-)

      però la domanda completa era:
      Inevitabile la domanda sui classici dischi da portare sulla famosa isola deserta (ormai popolatissima...).
      E magari qualche dritta su qualche disco nuovo o vecchio che sia poco conosciuto e che consigli di (ri)scoprire.

      ecco, dopo aver detto subito prima che i poveri gruppi e la sopravvivenza dei giovani artisti etc. di fronte alla richiesta di consigliare ANCHE qualche disco nuovo, la risposta sul 1967 a me fa cadere le palle.

      The Real WC

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  33. Tra l'altro quella risposta mi trova pienamente d'accordo (come già ho sottolineato più volte) ma è la rilettura in chiave nostal-rock che trovo assolutamente fuorviante...ed è quella che impera da tutte le parti,ormai da troppo tempo.
    Da come ho capito io,si diceva che non è questo il metodo migliore per riportare il grande pubblico ai concerti (grandi o piccoli che siano) ed anche in questo penso che ci sia del vero,onestamente. URSUS

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    1. esatto.
      perchè devo pagare per andare a vedere dal vivo un gruppo contemporaneo di merda se posso guardarmi gratis la registrazione di un concerto di un fantastico gruppo del 1967?
      (fantastico non è ironico)

      The Real WC

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  34. Su questo son d'accordo anche io, Ursus, non lo nego... però alla risposta sui dischi dell'Isola Deserta (ormai registrato all'Ufficio Toponomastica), risposta puramente personale a una domanda diretta e personale, la sarcastica reazione di WC è stata: "beh niente male l'elenco dei dischi per l'isola deserta come aiuto alla sopravvivenza dei giovani artisti". Cazzo c'entra l'aiuto ai giovani artisti? O il ritorno del grande pubblico ai concerti??? Tanto meno l'atteggiamento nostalgico.

    Lo stato di salute del rock o l'interesse per le nuove proposte è tutto un altro paio di maniche.

    W

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    1. vedi risposta precedente: la domanda era abbastanza diversa, e dell'aiuto ai giovani artisti aveva appena finito LUI di parlare. ohibò.

      The Real WC

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  35. A proposito, dai Allelimo torna!

    W

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  36. Tranquillo non si offende nessuno.

    Se avesse citato il 1992 o un'altra data più recente dubito che avresti usato le stesse parole, ma va beh...

    Poi, certo, alla seconda parte della domanda sui dischi consigliati non ha nemmeno risposto, se è per questo, non avendo citato dischi nuovi.

    Il riferimento al supporto per i giovani artisti riguardava un'altra domanda più specifica, però...

    Poi io non frequento i ventenni di oggi, ma di gruppi di ragazzini ce n'è sempre a bizzeffe e a me sembra che che gli adolescenti continuino ad avvicinarsi alla musica attraverso l'hard rock, il punk, lo ska, il grunge, il metal o il pop-rock nazionale: Vasco, i Sex Pistols, Deep Purple non si scappa.
    Sono d'accordo anche io che continua ad esserci tanta musica buona, come ce n'è sempre stata, ma non mi pare nostalgia ribadire che i canoni (perchè ormai nessuno esce dai canoni, al massimo passa da un canone all'altro) del rock sono stati belli che fissati... Nei dieci anni tra il 57 e il 67 sembra essere passato un secolo; stessa cosa tra il 67 e il 77, tra il 77 e l'87, tra l'87 e il 97... oggi, tra il 2013 e il 2003, che differenza c'è? E' colpa della nostalgia o la cosa è un po' più complessa?

    In più, rielaborare il passato per creare qualcosa di nuovo resta una cosa alla portata di pochissimi, ma di pochissimi al modo. Per cui, ci vuole pazienza...

    W

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  37. sul 1992, libero di credermi oppure no.
    a me piacciono i beatles e i sonic youth, gli who e i flaming lips, i pink floyd e i mbv, i clash e i sigur ros, i joy division e i radiohead, i franti e i giardini di mirò, etc.

    quest'ansia di stabilire che la storia è finita, che ti devo dire, non la condivido.
    perchè la storia smentisce la sua fine continuamente, giorno dopo giorno.
    la storia finisce solo per chi è morto, noi (in teoria, almeno) non lo siamo ancora, e allora preferisco tenermi aperte tutte le possibilità.

    The Real WC

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  38. aggiungo: non è vero che nessuno esce più dai canoni.
    solo che quelli che lo fanno AL MOMENTO e PER NOI non fanno ANCORA parte della storia del rock.
    esattamente come NON facevano parte della storia del rock il punk o la new wave quando sono cominciati.
    ma del periodo 1997-2007 ne riparliamo tra una decina d'anni, quando cominceranno a essere rimpianti i favolosi anni '00.
    e succederà, ne sono assolutamente sicuro.

    The Real WC

    RispondiElimina
  39. IDEM come sopra...
    nel mio caso sembra addirittura un paradosso,perchè da almeno 30 anni compaio in veste di "storico" del periodo beat e psych (soprattutto italiano,basta cercare su google e leggere dove vengo citato come fonte o come musicista) ma poi nella realtà,chi mi conosce veramente,sa che i miei intenti sono tutt'altro che "nostalgici" e revivalisti.
    La cosa che ci tendo a ribadire sempre è che L'UNICO che ha sottolineato questo aspetto,nelle varie recensioni sul mio gruppo,è stato Tony...e lo stesso pensano i miei compagni di avventura (o di Sventura,dipende dai punti di vista)...non a caso continuo ad essere presente su questo blog e non su altri :-))))
    URSUS

    RispondiElimina
  40. Ma guarda, dico solo che quest'ansia di mettere una pietra tombale sulla storia del rock non l'ho colta in quest'intervista o nei commenti... su altri blog o forum o discussioni su fb sicuramente sarà così...

    Comunque continui a citare roba vecchia...

    W

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  41. TENGO e non tenDo...pardon ! URSUS

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  42. scusa, ma come altro vuoi chiamare l'atteggiamento di chi dice che il meglio della musica rock è il 1967?
    apertura verso le novità?

    l'ansia della pietra tombale di cui parlo mi sembra sia la stessa che coglie anche ursus IN GENERALE sul web. e comunque guarda i commenti di Michele per uno che l'ansia ce l'ha eccome.

    cito roba vecchia, ma certo. la roba di adesso non è possibile metterla in una prospettiva storica.
    per gruppi di una decina di anni fa almeno (sigur ros, radiohead, gdm) invece si può già fare.
    ma l'ho già scritto prima: ne riparliamo tra una decina d'anni

    The Real WC

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  43. Perchè no? E quali sarebbero le novità? Dimmene una che non sia già vecchia di dieci anni e, in teoria potresti benissimo: non ci sono voluti dieci anni per stabilire che il punk o il grunge erano una novità...

    E comunque, dai, a me sembrava una risposta di getto. A leggere l'intervista, non mi sembra si tratti di un filologo eremita dei sixties...


    W

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  44. non ha senso.
    se mi avessi fatto la stessa domanda nel 1985, avrei probabilmente citato sister of mercy, virgin prunes e sex gang children. cose che adesso trovo semplicemente inascoltabili.
    stessa cosa per 5 anni prima o dieci dopo.

    ci vuole un minimo di tempo per mettere le cose in una prospettiva storica.
    ci sono molti dischi di questi anni che mi piacciono, ma non posso ancora citarteli insieme agli altri citati prima. è troppo presto per sapere se reggeranno allo scorrere del tempo.

    The Real WC

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  45. Mi erano sfuggiti un paio di commenti...
    Io la vedo un po' diversamente. Che cosa sarebbe iniziato che ancora non possiamo mettere in una prospettiva storica? Ce ne sono almeno le tracce? Dai, il grunge, il punk, il beat non sono stati riscoperti dieci anni dopo, sono stati movimenti di una certa importanza nel loro momento.

    La rivalutazione è un'altra cosa.

    E' possibile che tra dieci anni si rimpiangerà il rock dei '00,
    ma intanto siamo già nel 2013, quasi 2014!!! Facciamo anche vent'anni?...
    Il periodo 1997-2007 è un tempo lunghissimo, se pensiamo a cosa è successo solo tra il 65 e il 67 o tra il 77 e l'80, per esempio... insomma, è innegabile che i tempi
    dei cambiamenti si sono per lo meno allungati, perchè lo spazio per le innovazioni è diminuito.
    E non dico che tutto sia finito, ma credo che per grossi cambiamenti ci vorrà molto più tempo di un decennio.

    W

    RispondiElimina
  46. Mi era sfuggito anche l'ultimo commento, ma ti rispondo poi...

    W

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  47. Risposte
    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    2. faccia da Kiulo upstairs

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  48. ma chi è costui??? oohh,..ma chi cazzo sei:),...ma che vvvoi AHOO come direbbe er Sordi ,...ma chi è sto rompicazzo?,...:),...che cazzo vuoi oh:),...incredibile,....

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  49. State calmini...ci sono cose molto più gravi per cui bisognerebbe incazzarsi.

    Dedicherei solo un pensiero agli amici in Sardegna,che davvero stanno passando una tragedia epocale :-(((((
    E sarà pure retorica,ma spero davvero che questa annata non si ripeterà mai più,anche per me ha avuto dei risvolti molto problematici,ma la vita continua...forza e coraggio !
    URSUS

    RispondiElimina
  50. scusate, ma io ho solo detto che sull'isola deserta porterei tutti i dischi usciti nel 1967. non ho mai detto che dal 1967 tutto fa schifo. e sono tutto fuorchè nostalgico. trovo innegabile però che molti capolavori siano usciti in quell'anno. poi, l'isola deserta è come la nazionale di calcio: ognuno ha la sua formazione ideale. però non agttribuitemi cose che non ho mai detto :-) buona vita e grande rock (di qualsiasi anno) a tutti. massimo cotto

    RispondiElimina
  51. Bravo!
    Una discussione veramente del cazzo!

    RispondiElimina
  52. infatti,..le cose veramente importanti sono quelle tipo Sardegna,.tutto il resto sono chiacchiere,..w la Lingua Sarda

    RispondiElimina
  53. Eh va beh dai, Sir, si può anche discutere senza prendesi a palate di merda.

    A proposito, Sir, l'8 dicembre siamo al Boschetto di Torre d'Isola, fai un salto?

    W

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    Risposte
    1. Questo senz'altro, ma 60 commenti riferiti all'ultima frase per giunta malinterpretata o mal letta, andiamo su.....ha detto anche un sacco di altre cosa. Mi sembra come quando si parla di una partita e poi si finisce a parlare solo di un rigore o di un fuorigioco sbagliato tralasciando tutta la partita che magari ha dato pure spunti notevoli (quasi sempre se si è interessati veramente.).

      Elimina
  54. Sir, è quel che ho detto dal primo intervento: la risposta non c'entrava con la nostalgia, ecc. Era meglio se mi fermavo lì, va bè dai... oh, segnati l'8 dicembre, dai!

    W

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    Risposte
    1. Si ma poi se ti fai trascinare dentro una discussione così il tuo livello finisce per adeguarsi. Mi segno l'8, cos'è il Lennon day?

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    2. e' la beatificazione di Michelin

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  55. Allelimo vattene affanculo
    e non ammorbare il blog con la tua faccia da c.xxo

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  56. Sì è Lennon Day

    Dai, non c'è bisogno di mandarsi affanculo...

    W

    RispondiElimina
  57. Questa folla di anonimo, anonimo,michelin, real Wc, finti allelimo mi stà confondendo le idee non poco...

    RispondiElimina
  58. Albe io invocavo un investigatore infatti..
    non ci capisco piu niente
    prpongo un censimento
    Chi c'e' c'e' e chi non c'e' non c'e' (come un gruppo di Torino)
    C

    RispondiElimina
  59. arriviamo a 100 commenti di cazzate e/o contro l'innominabile AxxExxIxO

    RispondiElimina
  60. qui ci sono semplicemente troppi anonimi.
    ma è una scelta, inutile lamentarsene dopo.

    discussione del cazzo, direi di no, mi sembra di aver letto cose interessanti scritte da W e ursus.
    se poi lo spunto era una frase travisata (ma non mi sembra) che differenza fa?

    la cosa della sardegna è una vera cazzata invece. siamo su un blog, si parla di musica e affini. poi certo che esistono cose più importanti e serie, e allora?
    non parliamo più di niente?
    ci sono tragedie pubbliche e private tutti i giorni, qui invece che di quelle si parla di altro.
    non mi sembra che nel post sui mondiali si sia detto vabbè ma è solo un gioco del cazzo, le cose importanti sono la sardegna.
    perchè è una cosa che non ha nessun senso dire

    The Real WC

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  61. Gli anonimi ci sono ma può darsi che a breve non ci saranno più.
    Qua c'è sempre stata TOTALE LIBERTA' di opinione, insulto, scazzo etc , senza filtri e censure.
    Se poi mi rompo le balle sarà un piacere segare l'anonimato molesto

    RispondiElimina
  62. no scusa, perchè invece la discussione sulle difese che sono o meno in grado di fermare Ronaldo, come me la chiami?

    The Real WC

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tre commenti fatti da uno solo, non 60 che vanno avanti a dire che è meglio il 67, è meglio prima, è meglio dopo, peggio davanti o meglio dietro e di fianco.Non mi sembra lo sttesso

      Elimina
    2. Poi le squadre ci sono forti, medie e deboli e non lo dico io e Ronaldo è forte e non lo dico io.
      I Pink Floyd sapevano suonare (un po), i Beatles sapevano suonare (un po), i Velvet Underground sapevano suonare (un po), gli Stones sapevano suonare (un po), i Kinks sapevano suonare (un po), i Clash sapevano suonare (un po), i Jam sapevano suonare (un po), si può andare avanti fino all'anno prossimo, cosa si conclude? Niente. Alcuni gruppi piacciono altri no. Innovazioni non ce ne sono mai state, oppure ce ne sono sempre.
      Discussione del cazzo.

      Le partite di calcio invece si vincono, si perdono o si pareggiano, i valori sono diversi, è un fatto.

      Discussione del cazzo.

      Elimina
    3. ahahaha! (un po')
      C

      Elimina
  63. tony, ci sono gli anonimi che discutono, quelli che scherzano e quelli che offendono.
    mi sembrano tre cose piuttosto diverse.
    (il commento precedente era rivolto al Sir, naturalmente)

    The Real WC

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In ogni caso durante tutta la discussione sono stato d'accordo con te.

      Elimina
  64. Infatti, distinguo bene tra anonimi.
    Chi discute anche animatamente mi va bene.
    Anche chi bonariamente scherza.
    Ogni tanto subentrano quelli fastidiosi

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  65. Beh Sir, poi chiudo, veramente: magari mi son lasciato prendere nei vari commenti e non mi son spiegato: non mi interessava dire se era meglio il 67 o no, anzi, prima di tutto cercavo di dimostrare che la discussione era stata portata forzatamente su quell'argomento. Il che mi sembrava tangibile come la pochezza offensiva di Trinidad & Tobago;-) tanto è veroche è intervenuto lo in diretto interessato per ribadirlo.

    Poi forse hai ragione l'abbiamo un po' "tirata a simento" come si dice dalle mie parti, anche se la discussione sarà anche peregrina, ma neanche così insnsata. Vabè bòn vi raggiungo sugli altri post!

    W

    RispondiElimina
  66. Bah non so. Il mondo va avanti (non necessariamente migliora, ma avanti). La musica non fa eccezione, chiudo sennò divento uguale e poi TRWC mi cazzia.

    RispondiElimina
  67. Concludendo sugli anonimi: mi stanno sulle palle quelli che rompono e basta. Chi invece ha una sua "identità" (vedi The Real WC che non conosco - come conosco invece C, W, Sir, Ursus, Michel etc) mi va bene.
    Dice la sua cosa si "firma", capisci chi è e da dove partire per proseguire la discussione.

    RispondiElimina
  68. non un grosso problema per me
    C

    RispondiElimina
  69. Sir, discussione del cazzo non mi sta proprio bene.
    puoi dire che l'argomento di questa discussione non ti interessa, e va bene, puoi dire che l'abbiamo tirata avanti troppo e va bene, ma a noi che abbiamo partecipato evidentemente l'argomento interessava e avevamo molte cose da dire.
    se c'è un blog con lo spazio per i commenti mi sembra naturale usarlo, e non mi risulta che dopo il commento nr. 30 o 40 bisogna piantarla lì perchè se no la discussione diventa del cazzo.

    sulla non oggettività delle discussioni musicali sfondi una porta aperta, non c'è nulla di oggettivo, e infatti si discute all'infinito perchè ognuno ha la sua idea.
    certo, se dobbiamo discutere per stabilire chi è stato più bravo tra italia e germania nel 1970 si fa in fretta: ha vinto l'italia. non c'è nulla da discutere però.
    se invece vogliamo discutere se fosse più forte il brasile del 1958 o l'olanda del 1974, ho paura che lì ci impantaniamo in quella che per te diventa una discussione del cazzo :-)

    non si conclude niente, e allora?
    si discute per il piacere di discutere, di esprimere le proprie idee e di leggere quelle degli altri.
    perchè tutto questo debba essere "del cazzo", boh.

    W, scusami ma non è importante se massimo cotto voleva dire una cosa o un'altra. la sua frase è servita da spunto per una discussione su un atteggiamento che a me (ma non solo) sembra fin troppo comune.
    la discussione non è mica stata "massimo cotto ha detto", ma l'atteggiamento che sta dietro una frase come la sua.

    The Real WC

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Appunto chi è più forte tra il Brasile 58 e l'Olanda 74 è una discussione del cazzo, non se ne esce. Poi il piacere di avere una discussione (del cazzo) non te lo tolgo io di sicuro, infatti non ero intervenuto, ma poi tu hai questo potere di tirarmici dentro comunque, uno degli obbiettivi del discussione del c...p era appunto di dire una cosa sola e piantarla li.
      Ormai è chiaro chi sei.....
      ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha

      Elimina
  70. Come non è importante se voleva dire una cosa o un'altra?!

    W

    RispondiElimina
  71. W,se ho capito bene,WC intende dire che Cotto avrebbe anche potuto dire il contrario (se l'avesse pensato)..sarebbe partita la discusione lo stesso per il motivo che WC ha spiegato chiaramente nell'ultima frase qui sopra.
    E a me va benissimo cosi..che si possa "quagliare" un pensiero (piu o meno condiviso) oppure strabordare e cavillare ad libitum come tradizione Casula conferma..

    E sono 100!
    Caforzo per tutti paga Boss
    C

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  72. Ho avuto da dire con Tony su Quadrophenia/Who's next?, risolta in poche battute, certo avremmo potuto argomentare all'infinito

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ma non capisco davvero quale sia il problema: se qualcuno argomenta all'infinito e a te non interessa, non leggere, non c'è nessun obbligo...
      che fastidio ti da se qualcuno prosegue a discutere anche all'infinito?

      The Real WC

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  73. Ho espresso un opinione, come fai tu, fine.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. "discussione del cazzo" non è un'opinione, è un intervento a gamba tesa.
      roja directa :-)

      The Real WC

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  74. incrociate i vs peni then

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