mercoledì, settembre 22, 2021
Morning Spunk - Sex Drugs and Rock 'n' Roll / ?
Nella costante ricerca di testimonianze che retrodatino l'inizio di qualsivoglia "tendenza", ecco un reperto poco conosciuto che attesta che anche in Italia in tempo reale, 1977, ci fosse un linguaggio "punk".
Il 45 giri in oggetto fu pubblicato, a nome MORNING SPUNK, proprio in quell'anno dalla Ariston (una delle etichette italiane più importanti ai tempi).
Sul lato A una versione più veloce ma abbastanza fedele all'originale (che fu pubblicata a fine agosto 1977 e quindi sposta l'uscita dei Morning Spunk a fine anno) della "Sex, drugs and rock 'n' roll" di Ian Dury.
Il retro "?" è invece un tiratissimo punk rock, composto dalla band, perfettamente in linea con quanto usciva in quel periodo in UK.
Il brano fu inciso da tre ex membri dei Renegades (gruppo beat popolare in Italia ma soprattutto in Finlandia) ovvero il batterista Graham Johnson oltre a Michael Richard "Kim" Brown e Mick Webley, entrambi dei Kim & The Cadillacs.
Il 45 giri è ancora reperibile a prezzi che oscillano tra i 70 e 100 euro sul web.
Si può ascoltare qua:
Sex, drugs and rock 'n' roll
https://www.youtube.com/watch?v=DTBhOZD5ocE
?
https://www.youtube.com/watch?v=CzSWLjzESo8&t=5s
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Ma dai...un flashback pazzesco rivedendo quella cover. Cose da Ciao 2001!
RispondiEliminaOT Gallo vi han comprato gli Yankee? Megabucks!
Italiano?
RispondiEliminaPer modo di dire.. cioè italiana perché l'etichetta (Ariston) era italiana.
Ma finito lì...eh!
Se i tre del 'gruppo' erano ex dei Renegades (poi dei Kim and the Cadillacs) e nomi e cognomi stra-english, di 'italiano'..zero..
È vero che si stabilirono per un po' in Italia, ma erano a tutti gli effetti un gruppo British. Un paragone eventuale con i The Rokes (inglesi, ma italianissimi, anche nella lingua dei testi.) non è fattibile.
'Testimonianza PUNK italiana' non direi proprio!
È il buonsenso che lo dice.
D'altronde invece punk italiano, in linea 'storica' con UK/USA possono essere il Centro d'Urlo Metropolitano (poi divenuti GazNevada), Skiantos e The Great Complotto di Pordenone, che suonano i loro primi brani proprio tra il 1977/78, anche se alcuni di questi vengono distribuiti per l'ascolto (cassette/vinile) purtroppo un più tardi (78/79).
Infatti non è considerabile "italiano" proprio perché i componenti non lo erano ma semplicemente una testimonianza che anche in Italia, in tempo reale, si stampavano dischi "punk".
RispondiElimina👍
EliminaSi, come la 'raccolta' Punk Collection', che presi allora, curata dal giornalista Basile.
Una sorta di 'bibbia introduttiva' iniziatica al Punk per noi italiani affamati del nuovo genere UK/USA..
😉
Quella fu essenziale perché molto ben fatta e con piccole gemme ancora stupende
Elimina👍🤗
Elimina... è la mia risposta⬆️ ma mi sono dimenticato il Nik, e risulta 'anonima'🤦♂️
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