giovedì, settembre 26, 2013

L'esistenzialismo



Non di sola musica e calcio si vive (anche se...).
ANDREA FORNASARI ci fornisce un prezioso contributo alla scoperta, in poche, leggere, parole dell'ESISTENZIALISMO.

Due parole, non di più, sull' esistenzialismo.

Nonostante le sue convinzioni cristiane, Soren Kierkegaard viene generalmente considerato il primo esistenzialista per aver definito "spaventosa" la visione umana che lega casualità e indifferenza al pensiero di universo.
Verso la fine del 1800 (Kierkegaard, danese, visse nella prima metà di questo secolo) erano in molti a pensare e ritenere che gli esseri umani fossero sul punto di fare propria l' intera conoscenza; grazie alla fisica ed alla matematica la cognizione del mondo teorico e naturale sembrava essere ad un passo, e da lì a poco quella stessa realizzazione si sarebbe estesa alla sfera sociale: l' umanità avrebbe conosciuto una nuova epoca dorata e illuminata dalla sapienza scientifica.
Ma forse quella esagerata presunzione (ciò che i greci antichi chiamavano hubris) insieme allo smisurato ottimismo si sarebbero scontrati con la ben più umile realtà dei fatti e della prassi: e così fu all' inizio del secolo successivo.

Con la teoria della relatività di Einstein, con la teoria dei quanti e il principio di indeterminazione di Heisenberg e con il teorema dell' incompletezza di Godel, ecco che il mondo teorico venne messo a soqquadro, le certezze svanirono e così la fiducia nell' avvenire si trasformò in inquietudine e rassegnazione.
La prima guerra mondiale e le avvisaglie, poi confermate, del secondo conflitto, minarono in profondità l' ottimismo degli animi e il sentimento filosofico che prese piede fu quello di scarsa fiducia nell' uomo.
Parlo di sentimento perchè, come molti altri, ritengo l' esistenzialismo più uno stato d' animo che non una filosofia vera e propria, e alcuni dei suoi testi fondamentali sono infatti dei romanzi ("La nausea" di Sartre, "Lo straniero" di Camus i classici esempi).

Gli esistenzialisti, dunque, si calano in quell' abisso convinti che non vi fosse nessuna essenza iniziale (respingendo quindi sia l' ideale platonico che quello religioso-divino) ma solo l' essere.
Tuttavia essi cercano un' etica in assenza di una idea essenziale di bontà.
Affermavano cioè che dobbiamo fare la cosa giusta (in rapporto alla responsabilità verso tutti gli uomini) anche se non c'è motivo di farla: le cose inique accadono solo perchè accadono, non per punizione.
Questo liberava dal senso di colpa, fra le altre cose.

Gli esistenzialisti, insomma, riscoprono la moralità e può darsi che il loro pensiero filosofico si riduca a questo.
Naturalmente non riescono a spiegare perchè si dovrebbe seguire una morale piuttosto che un' altra: in ciò ricordano Kant senza la giustificazione religiosa e, in parte, il proto-esistenzialista Kierkegaard.
Sartre poneva anche la questione del libero arbitrio (di nuovo la responsabilità personale e universale) in virtù dell' indeterminismo: ciò può apparire scoraggiante e liberatorio a seconda delle interpretazioni.
Camus era particolarmente attratto dall' assurdo, di cui si serviva per descrivere (da letterato) il sentimento di una esistenza priva di significato: i suoi eroi spesso si sacrificano nonostante tutto.
Che dire?
Si tratta di idee molto soggettive e spesso poco razionali, in un certo senso non dissimili dal vecchio romanticismo in cui l' emotività esprime concetti che derivano dai sentimenti più che da una vera e propria analisi o da un metodo: credo che questo possa produrre ottima letteratura e poesia ma non filosofia. D' altra parte, pur appartenendo alla sfera irrazionale - come potrebbe essere un prodotto artistico - possono comunque farci riflettere: da prendere con grande cautela.
Alcuni sostengono che filosofi metafisici quali Heidegger possano essere annoverati fra gli esistenzialisti: senz' altro si tratta di filosofi dell' esistenza ma nel caso specifico di Heidegger (discepolo di Husserl) credo lo si possa facilmente ricollegare all' idealismo tedesco hegeliano.
Inoltre l' eccessiva saturazione grammaticale con termini incomprensibili e arbitrari lo rendono non solo difficile ma anche inutile, se non per quanto riguarda l' ermeneutica.
Ma questa è tutta un' altra storia...

29 commenti:

  1. Errata corrige: Kierkegaard era danese e non norvegese, sorry.

    AndBot

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  2. grande Kierkegaard,...di Camus consiglio se non l'avete letto 'L'Homme révolté' (l'uomo in rivolta),..quando ero 22enne o 24 enne o giù di lì mi piacque 'beaucoup' come direbbe Rochetau al card. Richelieu:),...ma un gran libro francese è anche Le Colonel chabert di Balzac,..han fatto anche il film con Depardieu

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  3. Non sono d'accordo ma questo articolo mi piace.

    Jean-Baptiste Grenouille

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  4. Vorrei vivere un paio di giorni nella testa di Michele, deve essere un posto affascinante.

    The Real WC

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  5. Michele's Head ovverosia..nothing is real
    The Real Me

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  6. In realtà è uno scritto molto sintetico, d' altra parte c'è sempre il timore di annoiare: si potrebbero aggiungere un bel po' di cose e approfondire.

    Anche su Heidegger: nonostante non mi piaccia - del resto sono poco attratto dalla metafisica in generale - devo riconoscergli qualche merito.

    Credo però che la filosofia debba cercare di risolvere problemi pratici, in primis.
    Ma non nego che la speculazione fine a sè stessa, esplorando i limiti della conoscenza e indagando là dove non può arrivare la scienza (che fra l' altro spesso se ne serve) possieda un suo ruolo e carattere specifici.

    La mia preferenza va comunque ai filosofi razionalisti, questo è vero, ma ancora una volta si tratta di una semplificazione.

    AndBot

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  7. Se si filosofeggia non basterebbe internet per contenere tutte le tematiche e le varie posizioni....

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  8. Si, per questo è importante fare luce e scartare: a volte certe posizioni sono davvero insostenibili.

    Naturalmente se ci affidiamo alla Ragione, che è senz' altro limitata, ma è anche l' unico mezzo che abbiamo.

    La stessa cosa vale per il linguaggio: non è sufficiente ma non c'è altro.

    AndBot

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  9. Bè a rafforzare o sostituire il linguaggio ci sono anche l'arte (musica, pittura etc) e le immagini.
    Infine il sentimento, le sensazioni.

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  10. Anonnimo,..semplicemente segnalavo un libro del citato Camus:),..beh anche Novalis mica era malaccio,...

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  11. Michele, mi stai molto simpatico e mi affascina moltissimo il tuo flusso di coscienza che si riversa nella scrittura, quasi senza mediazione, usando lingue a caso, con rimandi proto-ipertestuali (volg.: "di palo in frasca")
    Pensa che ho trovato alcuni tuoi commenti - prendili come un omaggio!


    argomento: Gianni Rivera

    ah great Gianni,.... il golden boy!!! I remember mexico 70. italia-germania, ahahahah maledetti kartofen!
    certo che anche Sandrino Mazzola era un grande, olè, come avrebbe detto Pancho Villa ad Emiliano Zapata (grande film) che mi ha fatto come back in mind Zatopek che non c'entra but il cognome è un po' simile, do you remember le olimpiadi di Roma? (etc.)


    argomento: La Polenta

    ehh, la polenta, "the polent" direbbe Paulino Weller!!! great l'ultimo disco, by the way....,,, mentre non si può sentire il penultimo. great anche il disco dei cosi, e quello dei robi, che erano friends di mio cugino andrea, che adesso vive in svezia (great country, ci sono pure le bionde, come nel film "gli uomini preferiscono le bionde", trois jolie Marlina!! (etc.)


    argomento: Strbuzzdl

    grandissimo Strbuzzdl!!! quando avevo 17 o 19 anni o qualcosa del genere nei bar dietro casa qui nella pianura padana era un must! che a proposito di pianura padana, la bassa lumbàrda cume el diseva Gioanbrerafucarlo - great Brera, giornalista che capiva di calcio!!! che by the way ieri la Pratese Mare ha giocato con la Santarenina de Hura, e nelle file dei primi giocava il very great Giancarlo Debotti, chi se lo rimember in serie C un venti - ventidue years ago - più o meno il periodo in cui il Sgt, Pepe insegnò alla band a suonare (etc.)

    The Real WC

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  12. Dopo tanti anni in cui il mondo
    mi ha concesso molte esperienze,
    ciò che so con maggiore certezza
    sulla moralità e sul dovere lo devo
    al calcio.
    Albert Camus

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  13. Infatti considero l' arte come il linguaggio metafisico per eccellenza, lo sfogo irrazionale necessario.
    Le sensazioni possiamo scriverle, e allora diventa impossibile esprimere l' inesprimibile: forse ci riesce qualche poeta, ma è raro.
    Quello che viene detto è tutto lì sulla carta, per quanto possa essere difficle da interpretare.

    Nella musica e nell' arte figurativa (quando diventa matura) invece posso nascondere il messaggio.

    Ci sono autori, romanzieri, che possedevano la capacità di situarsi sul limite dell' oggettivo scientifico e della sensazione personale: affascinante.

    Su questo tema un breve saggio che resta memorabile è "Lezioni americane" di Italo Calvino.

    AndBot

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  14. sì ok, Anonnimo,..l'abbiamo capito che la Pianura Padana ti sta sul cazzo e che se un fascista:)

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  15. w i new Trolls:),...spero che tu sia pagato,..come suppongo:)

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  16. kartofen??,...non era kartoffeln??,...poi non s'è capito il rimando alle 'bionde svedesi',..chissenefrega delle bionde svedesi??...,...ci sono anche bionde qui,..e sono meglio,...vabeh.

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  17. Michele, era uno scherzo.
    Mi sta simpatico davvero il tuo modo di scrivere.
    Cosa c'entra fascista o leghista?
    Sono contento che l'unico legame che ti sembra strano sia quello delle bionde svedesi, vuol dire che su tutto il resto ci ho preso :)

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  18. ho dimenticato la firma, sorry

    The Real WC

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  19. sì , ti manderò una foto di qualche mia bisnonna ,...:),..molto belle donne,...muy meglio delle svedesi e di te tambien :),...e non rompere il cazzo!!

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  20. leghista sarai te e Paragone,..noi coltivavamo il nostro 'argot' già nel 1400 ai tempi del Gonzaga,..se vuoi ti mando documenti d'époque o lettere 'argotiche' scritte dalle duchesse,..che stai dicendo:),.... MY GOD;...che ignoranza,...poi non lamentiamoci se l'Italia va male,...con certe 'menti' online ,..vabeh,..good lack.

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  21. Michele, ma scusa,....!..:))))
    Chi ti ha dato..,... del leghista....?,,,-----.....;;;;))))===
    A mi me pias el milanes,,,,...., anca se sun minga bun de scrivel...,,..,.,.,.,.,:))((
    fa nigott,,,..., se te ghe minga voia de scherzà,,,,let it be:))))
    (sulle menti on line,,,..!!!! ohibò. I do agree avec toi..,,..()()()():::::

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  22. azz, me sò forgot la firma n'ata fois

    The Real WC

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  23. ahh ok,...ma io non stavo parlando del milanés,..never heard Barbara von Hohenzollern von Brandenburg ...la nostra old Duchessa?...mica parlava milanés:,..che c'entra??,..vabeh,...

    bleh

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  24. 'simpatici' i trolls,...really,..quando non si sa più dove parare si ricorre anche a certi mezzucci e ...certe mezze calzette:),....VERGOGNA:)

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  25. Non c'ho capito una cippa ma apprezzo l'impegno divulgativo del post, un po' peso a dire il vero....per me esistenzialismo è azione, rispondere alla propria coscienza, non tradire se stessi, che ne so mi vengono in mente "Huckleberry Finn" di Twain e "Musica per organi caldi" di Bukowski cioè invece di aspettare Godot, cercarlo

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  26. cmq qui da mesi o anni si parla tranquillamente e 'scazzatamente' e civilmente di musica, calcio, calcio amatoriale, fumetti 'scollacciati',letteratura, cinéma...pornazzi,...ma deve sempre arrivare il 'perturbatore Anonimo' a rompere il c...,...
    come dicevano i Discharge al'epoca ,..why??:),...vabeh

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  27. Michele,..,, :))) credo che tu... ..,,don't,,... want capire che.,.,., stavo solo a jouer.!!:))
    se ti sei offeso per la mia piccola presa in giro, domando scusa

    The Real WC

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  28. incrociate i peni
    amen

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  29. yeh ok W ,..scusami,...ieri sera stavo sorseggiando un lambreusk e facendomi gli strac.... miei e ascoltandomi 'turn blue' e 'tonight' dell'IGUANA POP e 'Heart Of The City' del Grande NICK LOWE,...e ripensando ad accese discussioni che ho avuto online con 'retori' sul 'cosiddetto' dialetto,...vabeh, discorso lungo da spiegare,...sorry, et enjoy
    la song:)

    http://www.youtube.com/watch?v=c1N0GXnh4dI

    w gli STOOGES:)

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