domenica, settembre 29, 2013

La storia di Lilith - 1991/1992



Prosegue il breve excursus sulla storia di LILITH, dai primi giorni post Not Moving al nuovo disco, l'EP "Stereo Blues vol.1: Punk Collection" di LILITH AND THE SINNERSAINTS in uscita il 21 ottobre in confezione speciale per Alpha South (distr. Audioglobe), un personale omaggio al PUNK ROCK con cover di brani di Television, Saints, Clash, Bad Brains).

Nelle foto: Lilith a Los Angeles nel 92 (durante i disordini razziali....), foto promo album 1992, l'esordio ad Antenna 3 con Gianni Riso..., i due dischi del 1991/1992, dal vivo al "Thunder Road" a Pavia.

www.lilithandthesinnersaints.com
www.facebook.com/LilithandtheSinnersaints

L’attenzione della stampa riservata all’esordio a 12 pollici di “Hello I love me” e una serie di richieste di esibizioni live induce Lilith ad accelerare i tempi sulla costituzione di un live act fino a quel momento non in immediato programma.
Betty Vercesi decide di rinunciare lasciando il posto alla chitarra al fratello Massimo, mentre al basso arriva il giovanissimo (16 anni) Cristiano Cassi con cui si esordisce (in playback, con il sottoscritto alla fisarmonica !!) nella Tv milanese “Antenna 3” , presentati da un guru della radiofonia commerciale, Gianni Riso, il 26 febbraio 1991.
Ma la band è già pronta per far tornare Lilith a calcare i palchi italiani.
E l’ 8 marzo (non a caso nel giorno della Festa della Donna) all’ “Area” di Carugate (Milano) avviene l’esordio live.
Segue una lunga serie di date a Novara, Verona, al “Bloom” di Mezzago, Parma, Monza (dove manca Massimo e viene sostituito da David Lenci, nostro fonico, con cui si prova nel pomeriggio del concerto nella sala prove dei Carnival of Fools di Mauro Ermanno Giovanardi, per imbastire alla bellemeglio una scaletta di mezzora....ce la facciamo !!), Torino ,Piacenza, Chieti, Ancona, Chiavari (Ge) (dove troviamo i....Not Moving che sbagliando giorno del concerto si presentano al sound check ....!!??!!), Terracina (Latina), Aosta (dove, in un festival, invece troviamo i..Timepills !!!).
Nota bene: 16 luglio: Chiavari, 17 luglio Latina, 18 luglio Aosta...Non dormimmo per tre giorni, praticamente...ah il giorno dopo io e Rita andammo in vacanza in Calabria !
E poi ancora Bergamo, Piacenza, Brescia, Torino al vecchio “Hiroshima” con i No Strange, Brescia, Venezia, Treviso, Verona, Bergamo, di nuovo Torino.

Il 7 novembre intanto esce per la Face Records il nuovo 45 giri con due omaggi a nostri maestri: Velvet Underground con “Venus in furs”, da sempre più o meno presente in scaletta e una versione tiratissima, quasi punk (con la fisa di Talia) di “Tombstone blues” di Bob Dylan.
Registriamo anche “Cocksucker blues” degli Stones (già cavallo di battaglia nei concerti dei Not Moving a metà 80’s) che verrà destinata al nuovo album a cui si incomincia a lavorare poco prima di Natale.
Le registrazioni si protraggono per tutto gennaio.

L’intenzione è di rappresentare al meglio in un “Album Bianco” personale tutto il mondo sonoro, artistico e culturale di Lilith.
I 14 brani spaziano dal tango (“Everything”) al punk beat (“Little Louise”) dal Battiato sperimentale (“Areknames”) alla canzone partigiana (“25-4-1945” di Milva) fino a Stones, Velvet Underground, un omaggio blues al dialetto dell’Alta Valnure (patria nativa di Lilith) con “Bluesin me” a una citazione cinematografica (la “Each man kills the thing he loves” di Fassbinder). E poi ballate, brani più duri, episodi acustici.
Anche “Spanishuffle” un brano dalle tinte tex mex (mutuate da un nostro epico viaggio in corriera in giro per il Messico) miste a new wave.

“The lady sings love songs” (citazione di Billie Holiday) esce il 28 febbraio 1992 in CD e vinile per la Face Records, trova numerosissimi plausi della stampa, vende parecchio bene e scatena un torrenziale tour in tutta Italia che dal 4 marzo all’ “Hiroshima” di Torino, passa a Verona, al “Bloom”, Bologna,Bergamo, Ancona, Roma, Potenza, Ostuni (BR), Grosseto,Faenza, Pescara, Brescia, Piacenza, Firenze, 4 date in Sardegna, a Clusone con Elliott Murphy, Pavia, Genova, a Radio Popolare a Milano (dove dimentico di portare i piatti della batteria e li recupero grazie ad un ascoltatore allertato in diretta per radio, pochi minuti prima l’inizio del live in diretta), Lodi, Trento, Pistoia, Pavia, Firenze, Arezzo, Piacenza, tre date in Germania, Torino e Valenza Po con Tav Falco.
Un tour de force che attraversa tutte le regioni italiane e la Germania e che parallelamente trova anche l’appoggio di radio, interviste alla Rai e sulle principali testate italiane, riviste, fanzines.

Il gruppo decolla, sul palco spesso facciamo faville con tutto il rodaggio fatto da un palco all’altro, i cachet ridotti all’osso per ripartire diventano più interessanti e dignitosi, il disco vende (e finalmente, essendo MIA l’etichetta, riusciamo a capire l’entità delle vendite con precisione.
Alla fine tra vinili e CD sarà qualche migliaio di copie, non male.....).

“Il teatro, il travestimento, sempre presenti nella mia anima hanno un exploit evidentissimo in questo periodo...spunti dagli anni Venti - periodo che personalmente ho sempre ritenuto il più creativo nel secolo scorso, dalle ombre, dalla storia del costume, dalla Parigi dei meandri sotto i ponti della Gare du Nord, dalle macerie del post Muro di Berlino tra i grigi palazzi adibiti a dormitori e la follia dei primi anni ’80 dissolti, dai bar di ogni luogo”.

19 commenti:

  1. Ce l'ho album in vinilkùe, comprato ai tempi ad un vostro concerto. Molto bello.

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  2. Evviva Lilith!!!!!!!

    C

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  3. dimenticavo..come ogni anno buon 28 settembre il giorno del Beat italiano
    C

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  4. Concordo in pieno con Lilith, circa gli anni '20, rilancerei aggiungendo anche i '30 (almeno fino al '37-'38)...

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  5. Cristiano: mi cadi sulle fondamentali: 29 Settembre, non 28! :)

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  6. ahaha! vero Joyello ..ma ero convinto di aver scritto 29! acc..casula!
    ciao joyello

    C

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  7. ah..la prima volta che ho visto Lilth era l vecchio Hiroshima,la prima tourne
    C

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  8. vinilkùe, manca :)

    The Real WC

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  9. "vinilkùe"e' una edizione ulra rara e per intenditori, quindi non roba per te Real WC

    TheRealMe

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  10. Il vinilkue è l'edizione Papua Nuova Guinea dell'album di Lilith, gnoranti !!!

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  11. appunto..io lo sapevo,e' The Real WC che non sa mai una m,azza e interviene a sproposito
    TRM

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  12. The Real Madridde,..ma perchè rompi sempre il cazzo??

    The Real Kids

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  13. great band by the way,..da Boston ,..muy meglio dei 'conclamati' Boston,..je humbly pense

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  14. All'Hiroshima anno 1991 suonammo insieme,perchè era la festa promozionale della apertura del mio negozio "Ursus dischi"...fu l'ultima volta che vidi la vecchia sede,mentre oggi lo stesso locale occupa la ex scuola Dogliotti,dove svolsi le elementari dal 1966 al 1971 : quindi sono pur sempre locali legati alla nostra storia personale.
    Ai tempi riempivamo le sale,credo che quella volta qualcuno rimase persino fuori per via della affluenza notevole.

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  15. Mi ricordo infatti un pienone incredibile

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  16. Michele: qualcuno ti ha detto qualcosa?
    Shut up please

    The Real Madrid

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  17. Michele e TRM (Tele Radio Montecarlo?)
    simmer down, please.

    The Real WC

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  18. yeh, appunto,..but ,'atanschjun' please,...o replico,,...
    Radio Montecarlo?? :),..che cazz** c'entra??:) je n'ai pas compris come direbbe Carlà :)

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  19. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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