mercoledì, luglio 31, 2013

Luglio 2013. Il meglio



E mentre George e Bob se la giocano a tennis all'Isola di Wight nel 1969 un po' di nomi che potrebbero finire nella top 10 di fine anno Miles Kane, Charles Walker & the Dynamites, Beady Eye, Sweet Vandals, Mudhoney, Nicole Willis, Ocean Colour Scene, Mavis Staple, Nick Cave, Johnny Marr , Willie Nile, Jimi Hendrix, Jesse Dee, Lilian Hak, Impellers, Elwins e tra gli italiani Statuto, Raphael Gualazzi, Temponauts, Lord Shani, Mauro Ermanno Giovanardi, Petrina, Zamboni/Baraldi, Cut/Julie’s Haircut, Valentina Gravili, Cesare Basile e Andrea Balducci, Electric Shields, Svetlanas, Stella Maris Music Cospiracy

ASCOLTATO

WILLIE NILE - American ride
Willie Nile è sulla scena da decenni (il primo album è datato 1980) in maniera irregolare, altalenante, tra problemi di tutti i tipi.
Si ripresenta con un album con i fiocchi, elettrico, ruvido, ruspante, aggressivo, nervoso dove sono le chitarre e il rock n roll a farla da padrone, tra il primo Bruce Springsteen il Joe Strummer (solista e con i Clash) Coverizza Jim Carroll in “People who died”, accarezza sonorità care a Tom Petty, si abbandona ad intense ballate country, a volte sembra Patti Smith al maschile, i ltono generale ricorda le ultime prove di un altro grande eroe minore dell’epopea rock a stelle e strisce, Garland Jeffreys.
Un grande album di rock vero e intenso.

DAVID LYNCH - The big dream
Non è la prima volta che il valente regista si cimenta con la musica.
L’approccio è come sempre austero, severo e tenebroso, tra scarno e ipnotico trip hop blues, Tom Waits , blues una sorprendente cover di “The ballad of Hollis Brown” di Bob Dylan, Nick Cave.
Atmosfere nere, con una discreta, ossessiva ed ipnotica batteria elettronica costantemente all’opera e scarni inserimenti strumentali.
“The big dream” è coraggioso, personale, riconoscibile, incurante di compromessi con la facile fruibilità e per questo ancora più affascinante e apprezzabile.

THE ELWINS - And I thank you
Duo canadese all’esordio con un album freschissimo, solare, pulito che spazia allegro tra Beach Boys, Beatles, il McCartney solista, XTC, Prefab Sprout, il pop di più ampio respiro 60’s e riferimenti vari al brit sound più recente (da Arctic Monkeys a Miles Kane).
Consigliatissimo in una giornata estiva.

SVETLANAS - Tales from the Alpha Brigade
Gli Svetlanas risorgono dalle ceneri dell’Unione Sovietica e direttamente dagli archivi del KGB, tornano, con il secondo album ad impartire lezioni di durissimo soviet punk.
In realtà arrivano da più vicino e sono uno dei nomi di punta del punk italiano, con i piedi ben piantati nell’hardcore californiano dei primi 80’s ma che nel nuovo lavoro viene rafforzato da una struttura non aliena a sferzate metal in stile primo Motorhead. 
Wall of sound superbo, brani potentissimi, voce super abrasiva, grande album !

STELLA MARIS MUSIC CONSPIRACY - Operation mindfuck
Grande album punk dal Granducato Hardcore toscano (di cui molti della band erano membri). Si passa da brani che potremmo mettere tranquillamente sul primo dei Circle Jerks o Dead Kennedys ad altri che sembrano presi da quelli di 999 o Vibrators.
Grande tiro, suono crudo e diretto.

BACKWARDS - Eerie thoughts collection pt. 3
I Backwards erano una creatura del genovese PierPaolo Rizzo che negli anni 80 con questo pseudonimo pubblicò alcune gemme intrise di psichedelia, beat, gusto retrò, citazioni esplicite che andavano dai primi Pink Floyd ai 13the Floor Elevators.
“Eerie thoughts...” ripropone l’album omonimo di oltre 20 anni fa più alcune saporite aggiunte di demo e rarità in cui si confermano le felice intuizioni dell’epoca, continuando a suonare attualissime, ipnotiche, accattivanti.

LAWRA - Origine
Lawra è all’esordio, alle spalle un lungo lavoro da corista per Negrita e Jovanotti tra gli altri.
“Origine” è uno splendido lavoro di fusione di pop italiano, soul (spesso non lontano dall’eleganza e raffinatezza di Sade) , funk, jazz, hip hop, sonorità caraibiche e africane.
Un melting pot sonoro denso e intenso, pieno di sapori forti, su cui la voce di Lawra si  produce in faville.
Il livello qualitativo delle composizioni e degli arrangiamenti è altissimo e non teme confronti con le migliori produzioni.

ASCOLTATO ANCHE:
MUD MORGANFIELD (è il figlio di Muddy Waters e il blues lo sa fre e bene. Roba tradizionale, nessun guizzo particolare ma suonato e interpretato come maitù vuole. Bello), SMITH WESTERNS (da Chicago, pesantemente Beatlesiani con anche tocchi di Pink Floyd e Prefab Sprout. Non male) EDITORS (inutile new new wave della new wave..mah), GARY CLARK JR (in molti lo indicano come nuova star del Blues. Mischia blues, hip hop, Hendrix e Lenny Kravitz. Alcuni spunti notevoli ma anche tanta confusione), PET SHOP BOYS (disco pop anni ’80, commerciale e prevedibile ma ben fatto), RANDALL BRAMBLETT (vecchio bluesrocker americano già con Winwood, Bonnie Raitt e altri alle prese con un vecchio rock blues, scontatissimo ma neanche male a tratti), OH SEES (garage rock, un po’ di Velvet, Pavement, psych. noia), NATIONAL (vellutati, intimisti, non male alla fine tra Talk Talk e Tindersticks but not my cup of tea)

LETTO

JURIJ GAGARIN - Non c’è nessun Dio quassù
Appassionante autobiografia di Gagarin, il primo uomo che il 12 aprile 1961, volò nello spazio. Gagarin era un convinto ed entusiasta fautore della rivoluzione sovietica, portatrice di uguaglianza e giustizia nel mondo, anche attraverso le imprese spaziali, destinate all’Umanità intera. Non fu così ma il libro, pur se a tratti prolisso nell’elenco di nomi e di particolari tecnici, è appassionante quanto lo fu la corsa allo spazio dell’epoca.

JOHN FANTE - Full of lifev Lettura divertente, spedita, (auto) ironica e auto biografica che si addentra nei tragicomici 9 mesi di gravidanza della moglie. carino.

MAX MARCHINI - Greg Lake World Sculptures
Il giornalista e musicista Marchini propone un interessante e completo excursus nella vita artistica di Greg Lake dagli esordi beat e psych con Unit 4, Shame e Shy Limbs ai palcoscenici mondiali con King Crimson, ELP e la carriera solista, oltre alle collaborazioni con Who, Daltrey e Ringo Starr tra gli altri.
Tante foto, i testi, aneddoti a profusione.

VISTO

“Il piccolo grande uomo” di Arthur Penn
Uno dei film più divertenti e allo stesso tempo crudi sull’epopea del West dalla parte degli indiani con un immenso Dustin Hoffman.

COSE & SUONI

Di nuovo in studio con Lilith and the Sinnersaints per un nuovo disco che uscirà a metà ottobre. 5 i brani registrati in omaggio ad un noto genere musicale.
E da ottobre nuove date in giro per la penisola, un video, un teaser e un Tshirt ad hoc.
In cantiere anche una colonna sonora per Natale.

www.lilithandthesinnersaints.com

https://www.facebook.com/LilithandtheSinnersaints

Mie recensioni su www.radiocoop.it

IN CANTIERE Il 23 agosto presentazione “Rock n Goal” ad Alvito (FR) al “Festival delle storie”
http://festivaldellestorie.org/
Il libro sugli Statuto alle fasi finali (in uscita a febbraio 2014) mentre prosegue la promozione di “Rock n Goal” che in autunno si arricchirà di nuove presentazioni.
Il libro su Paul Weller l’11 ottobre per Arcana.
Per Natale un altro progetto semi letterario e particolarmente utile (a breve more info).

28 commenti:

  1. CHARLES WALKER & THE DYNAMITES li ho beccati live da me a Trasimeno Blues e son davvero forti.

    Charlie

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  2. Potrei ritrovarmi sull'isola di Wight nel giro di 10 giorni, porterò la racchetta da tennis (Dunlop in legno alla JMc)

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  3. Dovremmo fare una partita a tennis...io porto la mia Spalding in legno anni 70

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  4. Senza togliere nulla al post ma quelle due foto sono stratosferiche..ignoravo tutto questo tennismo

    C

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  5. ne ho due anni 70 dei miei..dovrebbero esistere ancora (forse addirittura Spalding)

    C


    (CASULA: qui si tira acqua al proprio mulino eh..io rilancio Galletti's in provincia di ALESSANDRIA..piu' comodo per tutti..non fate i furbi)

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  6. Minkia..da PC o GE ci saranno ancora 50-60 km inculatissimi..eddai

    C

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  7. Albe: c'ho una mazza de fero

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  8. ha ha ha ha va bene porta quella.....
    Per me va bene Ferriere o MAsio fate vobis

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  9. A me va bene dappertutto.
    Cmq a tennis si gioca SOLO con racchette di legno

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  10. Ho ancora in giro la Wilson Jack Kramer Pro Staff, quella coi due rombi sul manico che usava il giovane JMc.

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  11. OK allora promuovo: MASIO con racchetta di legno,mazza ferrata,zampogne ed il testo di OOH LA-LA in dotazione a tutti gli iscritti (che verra distribuito all'atto dell'iscrizione al meeting)

    C

    (gli altri? Cortez? Pibio?Wite? nel caso Charlie? eccc eccc ??

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  12. Io al massimo posso portare racchetta da ping pong! Autografata dall'ex pluricampione mondiale ex jugoslavo Dragutin Surbek! Con prolunga in canna di bambù sono in regola?

    W

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  13. Wite ma fino a MASIO (AL) ce la fai?
    C

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  14. Ahahahah! Cris, mi sa che non ce la faccio...

    W

    MASIO PARKER!

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  15. ue allora ci si deve trovare ancora piu' a "metastrada"?..cribbbbbiooo
    C

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  16. Ahahahahhahahah!

    Egualitè!

    W

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  17. Ah lettura stracasula: "Io sono il calciatore misterioso"!!!

    W

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  18. Io sono fuori itinerario di brutto ma ovviamente sarò dei vostri col pensiero!

    Charlie

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  19. che liber e'?

    egalite..hai ragione e' per quello che sono subito intervenuto a cassare il meeting sull'appennino..

    qual'e' il centro geografico tra TO-GE-PV-PC-PR?
    li sara il meeeting (azz)

    C

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  20. neither washington nor moskow

    redskins

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  21. Per me se non devo far un turno va bene ovunque!!

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  22. milano vicino all'europa?

    (Dai Pibio..!!!)

    C

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  23. Isola di Wight!

    W

    Il calciatore misterioso è un vero player della Premier in incognito che teneva una rubrica sul Guardian in cui svela i retroscena del calcio professionistico inglese e non solo. Alla fine ha fatto anche un libro. Si parla di (tattica, manager, spogliatoio, agenti, contratti, disagio psicologico, abbattendo moltissimi luoghi comuni...

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  24. e' Albert Littecocks

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  25. ma noi ti telefoniamo Charlie e te ne cantiamo una dei Clash
    C

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  26. E io vi metto in vivavoce!!!!
    God bless Albert Littlecocks :-)

    Charlie

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