giovedì, settembre 16, 2010

Lo Stato Bordello



L'Italia ridotta a “Bordello State”, ,un Paese in cui non solo “alcune donne arrivano in Parlamento attraverso una camera da letto", ma soprattutto “donne e uomini, giornalisti e professionisti, hanno dato via le loro menti e i loro principi, anziché i loro corpi”.

Questo giudizio impietoso arriva dall'autorevole rivista americana “Foreign Policy”, in un articolo a firma di James Walston, professore di relazioni internazionali all'American University di Roma.

http://www.foreignpolicy.com/articles/2010/09/14/the_bordello_state?page=0,1

29 commenti:

  1. s'è incrinato un finestrino del suo aereo... pensa se volavano con la sua bella testolina di ca**o posticcia incastrata di fuori a mo di saratoga....

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  2. Continuiamo a concentrare la nostra rabbia su questo buffone da circo e non ce la prendiamo con coloro che detengono effettivamente il potere. Sono riusciti a controllarci anche in questo.

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  3. Proprio perche' bufone e populista molto pericoloso.

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  4. Più pericoloso di Prodi?
    Tira le somme dei danni provocati da Prodi (riforma delle pensioni, lavoro precario, sacrifici, tasse, parametri di Maastricht)
    e di quelli provocati dallo psiconano...
    Secondo me non c'è proprio paragone.

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  5. Pensi questo perche' tu sei sempre stato liberale, sin da quando eravamo ragazzi.
    Liberare nel senso del vecchio P.L.I.
    E ti rode ancora oggi che Renato Altissimo non sia mai stato capo del governo.
    Comunque a pensarci bene, questo post lascia il tempo che trova percè' e' noto che James Walston,la rivista Foreign Policy e tutti gli statunitensi in generale,sono di sinistra e comunisti.

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  6. A me piaceva "Nicolazzi" quello delle carceri d'oro. Scherzi a parte, visto che stiamo partecipando a una "Tribuna Politica Mod"
    è giusto essere super partes e individuare il marcio là dove c'è (cioè ovunque).

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  7. In effetti gli americani hanno votato un comunista islamico come Obama che spesso si vede in giro con la falce e il martello.

    in generale Prodi non ha certo brillato ma non ha ridotto l'Italia a questa buffonata, tra Gheddafi, zoccole, scuola allo sfascio, censure a destra e a manca etc...
    In ogni caso Prodi non mi manca

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  8. Tarkus ti manca MALAGODI

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  9. Alberto Galletti16 settembre 2010 19:10

    Soprattutto i parametri di Maastricht!!

    Veri responsabili della debacle nazionale, ricordo che ebbi la netta sensazione di un entrata in guerra di tipo 15-18 ed infatti eccoci qui 10 anni dopo; una Caporetto dietro l'altra, purtrppo le menti in questo povero paese(e non solo quelle dei politici) non han fatto nessun passo avanti dal 1910...

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  10. Amico, permettimi di dissentire:
    dal 1910 fino al puzzone erano statisti, dopo il puzzone sino a Craxi erano mediamente onesti, anche intellettualmente. Adesso un partito come la DC di Fanfani sarebbe considerato un "gruppo antagonista", comunisti della peggiore specie da combattere e INTERdire.

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  11. Oddio, dal 1861 al 1922 non è che fossero proprio statisti...tra Pelloux che rispondeva alle manifestazioni di piazza a cannonate e un trasformismo di massa destra-sinistra da far impallidire Capezzone (gruppi parlamentari di 80-90 politici che facevano avanti indietro dal mattino alla sera come nulla fosse).
    Erano gli anni della cosidetta "dittatura parlamentare", anni in cui il contadino era proprietà del padrone, ma a differenza del mulo o del bue non valeva proprio niente, neanche 2 lire. Gli anni in cui, conquistato ed abbattuto il fiorente e progressista (a confronto con il preunitario Regno di Sardegna) Regno delle 2 Sicilie, e depredato il bottino di circa tre miliardi di valuta/oro (per ricchezza in Europa secondo solo alla Prussia degli Junker) dei Borboni, del sud si inizò a sbattersene, inaugurando allegramente la questione meridionale che continua sempre più grave anche oggi.
    Purtroppo l'Italia è stata messa insieme dagli interessi britannici (il Regno DuoSiciliano era il principale partner commerciale navale del Brasile e secondo degli USA, con aumento esponenziale dal 1850 al 1860 e stava interferendo seriamente con gli interessi della marina mercanile UK. La flotta militare Borbonica inoltre aveva aveva assunto il predominio del mediterraneo del sud...insomma per gli inglesi la misura era colma) e Dei principati Tedeschi, che sborsarono la grana ai Savoia per comprare la neutralità degli altri Borboni europei (che non intervennero infatti).
    Tutt'oggi il meridione d'Italia paga il prezzo di un'occupazione che neanche i nazi furono così crudeli...
    Insomma ci sarebbero voluti dei politici abilissimi per guidare un paese nato così male. Ma neppure all'epoca purtroppo li abbiamo avuti.
    Ogni tanto torno a leggere la biografia di quel democristo di De Gasperi.
    Lui fu un politico di levatura mondiale, infatti iniziò la sua carriera come senatore dell'Impero Asburgico e una volta realizzati i suoi obbiettivi politici fu silurato bellamente dallo Scudo Crociato stesso.
    La storia d'Italia fa schifo al cazzo. Il Risorgimento (al quale in tanti si attaccavano come simbolo di correttezza e impegno) fu ben definito da quel gran ladro di cavalli di Garibaldi:
    "quando i posteri leggeranno gli atti del parlamento durante il Risogimento vi troveranno una cloaca".
    (Il Neoborbonico) Pibio

    (lo sapevate che una delle prime e più importanti acciaierie moderne del mondo aveva sede a Catanzaro?)

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  12. Alberto Galletti16 settembre 2010 22:18

    Grazie anonimo mi hai evitato un lungo e penoso chiarimento che mi impegnerebbe tre7quattro giorni per esser scritto in modo da non esser frainteso, Aggiungo sintetizzando che come si può evincere dagli episodi da te citati (e da me conosciuti) ma ce ne sono a vagonate è l'attitudine dell'italiota, eletto od elettore che è rimasta invariata, nessun riscontro con la vita reale, nessun provvedimento preso in ragione della gente, ma sempre mettendo lo stato davanti,mentre dovrebbe esser dietro, per ultimo,no questi dopo le loro oscene diatribe decidono cose che si ripercuotono sulla vita nostra in funzione di metterla in culo all'opposto schieramento,o perchè all'estero fan così, oppure chissà cosa dicono,non curandosi ne dei costi da sopportare (non solo materiali) ne tantomeno delle conseguenze, e la gente si indigna per questo o per quello si fa infinocchiare e poi si lamenta: smettiamola per favore.
    Poi per quel che riguarda l'osservazione dell'amico Tarkus son d'accordo, ma che differenza ha mai fatto?

    Bella 'sta storia delle acciaierie di Catanzaro,come si chiamavano?

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  13. Mi ritorna in mente un passaggio del Signor G piuttosto datato (1976) ma attualissimo: "l'Italia è un museo di aborti, di cose che restano a metà".

    Rivoluzionari senza rivoluzione, riformisti senza riforme, persino golpisti senza golpe (per fortuna!!), le stesse facce da trent'anni, prendono sonori schiaffoni e son sempre li a pontificare, i partiti della costituente antifascista estinti, il più "antico" partito in attività la lega nord di Bossi che ha inventato una nazione (??), un ex missino che diventa liberal (all'anglosassone), un comico che fonda un partito, Veltroni che ritorna senza aver visto la sua amata Africa, Bersani che la simpatia non basta e le battute si dimenticano, il Piddì una "novità" politica come il compromesso storico in scala bonsai, i sette partitucoli comunisti che...non servono a un cazzo se non a se stessi, a lavorare!!!

    Questo è un paese di merda con o senza il cainano!!

    Insomma in sintesi, andate a fare in c..o!!!

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  14. Alberto Galletti16 settembre 2010 22:42

    Un aperitivo mio caro Andrea?

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  15. Resto ottimista per carattere, vedo il bicchiere mezzo pieno, e di sinistra per estrazione sociale ma non sopporto il politically correct nostrano, per essere più esplicito perchè lasciamo dire a Fini che ci vuole una legge sul Burqua e indumenti affini (a fini), dove sono finite le femministe?? Il burqua è un'offesa alla dignità delle donne, una prigione dei corpi e delle coscienze. E' una battaglia di sinistra, porco d..!!!

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  16. Senz'altro ci berremo sù Alberto

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  17. Alberto Galletti16 settembre 2010 23:11

    La copertura della marina da guerra britannica fu fondamentale (nonchè decisiva) per il successo della spedizione di Garibaldi. Dopo aver rischiato tantissimo a Talamone e Gaeta riuscirono a sbarcare a Marsala grazie a copertura dal largo e blocco navale nei porti della flotta borbonica e a vincere a Calatafimi, grazie al cannoneggiamento dal largo degli inglesi sulle postazioni borboniche disposte in posizione di vantaggio su di un altura in forze superiori di (mi sembra ) 30-1 che dominavano la sottostante piana dalla quale salirono i garibaldini.
    Il motivo di tale protezione era il controllo delle miniere di zolfo siciliane che gli inglesi operavano in modo totale ed esclusivo dando loro enormi vantaggi nell'industria bellica etc. Essendo i borbonici ostili a tali contratti che gli inglesi avevano in sicilia era per loro molto più semplice continuare la gestione dell'affare col neonato stato italiano (o meglio allargato regno sardo) al quale avevano garantito aiuti e riconoscimento diplomatico. Questa è la nostra triste storia.
    Il resto è retorica da libri di scuola

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  18. Sono ricordate genericamennte com Acciaierie Borboniche. Si trovavano in località Razzona a Cardinale, vicino a Catanzaro.
    Erano le più grandi e moderne acciaierie d’Italia, sino al 1860, Importavano maestranze bresciane, tecnici inglesi, francesi, svizzeri, tedeschi, in aggiunta ai locali ed erano sede di una delle più importanti scuole professionali d'Europa. Nel periodo di massimo splendore contavano circa 2000 tra operai e impiegati. L’Unità d’Italia comportò smantellamento e svendita (come ferrovecchio) degl’impianti.

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  19. Uno s'immagina di avere un blog pieno di cazzoni con Paul Weller e un'altra cosa solo in testa e guarda qua che lezione di storia.

    Un applauso (non sono ironico) sincero.

    In ogni caso, al di là di tutto e di quanto l'Italia sia un paese di beceri, continuo a preferirla ad ogni altro paese del mondo.

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  20. Io no.
    Mi andrebbe bene venirci in vacanza.

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  21. Proprio ad OGNI altro non direi,però è sicuramente meglio dei cosidetti "paesi in via di sviluppo",sopratutto di quelli nell'area islamica e delle teocrazie medio-orientali...abbiamo moltissimi problemi irrisolti,proprio per la storia a cui si faceva riferimento prima,ma SIAMO QUI A PARLARNE (magari servirà a nulla,infatti io personalmente di politica ne parlo sempre meno) mentre dall'altra parte si lapidano le donne adultere e si condannano a morte i ragazzi di 18 anni perchè GAY...questo ogni tanto bisognerebbe ricordarselo,perchè altrimenti riaffiorano facilmente le nostalgie dittatoriali o i sentimenti nazionalisti alla rovescia,che sono altrettanto pericolosi quanto il lassismo e il menefreghismo che ci ammorbano quotidianamente e di cui i nostri governi sono soltanto lo specchio.

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  22. eh eh, hai visto Tony che Reparto Storia che puoi vantare nel blog?
    ;-)
    Hai dato un occhiata alle "3 Stimmate del Sgt Pepper?"
    Metto un link anche qui, così poi mi dite!

    Le 3 Stimmate del Sgt. Pepper - Philip Dick, i Beatles e l’acido. (E se per caso incontrate Dio, cercate di fare finta di niente).
    Che succede se la più malvagia creatura di Phil Dick si insinua tra i solchi del disco più famoso dei Beatles? Il Chew-Z dickiano è l'LSD-25? E Palmer Eldritch è davvero una sorta di Anti-Cristo negativo a propusione psichedelica?

    Ma se così fosse, quanto NOI siamo nei guai?
    La risposta a queste ed altre domande la trovate solo su RETROPHOBIC.COM al seguente link:

    http://www.retrophobic.com/index.php?option=com_content&view=article&id=854%3Ale-3-stimmate-del-sgt-pepper&catid=18%3Aarticoli&Itemid=28

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  23. Questo è un pezzo di letteratura NOSTRANGICA,senza dubbio !

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  24. esaurienti,ragazzi,esaurienti..

    C

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  25. Concordo con Tony: non cambierei l'Italia con nessun altro paese.

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  26. Nella definizione: "cazzone con Paul Weller (aggiungiamo modernismo in generale) e un'altra cosa solo in testa" mi ci identifico proprio.
    E ne sono orgoglioso!
    Good night.

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  29. un pò vecchiotto ma rende alla concorrenza...

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