martedì, settembre 14, 2010

Italian Punk






Il 2 agosto ho stilato una personale lista dei migliori dischi punk della "prima ondata".

Relativamente all'Italia è noto che il punk ha preso vita solo nei primissimi 80's, con prodromi in bands come Skiantos, Kandegina Gang, Kaos Rock, Sorella Maldestra, GazNevada, Dirty Actions, Tampax, Hitler SS, oltre a sporadiche forme musicali affini).
Complesso parlare di dischi.
Spesso le opere più significative sono state 45 giri, poi ristampati in varie antologie.

E se lo split del 1982 di Indigesti/Wretched, l'esordio "400 fascists" dei CCM e l'ep "Schiavi nella città più libera del mondo" con Raf Punk, Stalag 17, Anna Falks e Bacteria possono essere indicati vagamente come i più significativi della prima ondata, preferisco stilare un breve elenco del top delle punk bands italiane della prima ora.

CHEETAH CHROME MOTHERFUCKERS (da Pisa, violentissimi, spaventosi dal vivo)
INDIGESTI (da Vercelli, velocissimi, minimali)
RAW POWER (da Reggio E. sempre in pista oltre ogni ostacolo con i lloro HC tinto di metal)
KINA (da Aosta, gli Husker Du italiani)
NEGAZIONE (da Torino, hardcore "intellettuale")
ROUGH (Torino) , NABAT (Bologna) : punk oi di strada
WRETCHED (Milano), RAF PUNK (Bologna): anarco punk, ala Discharge i primi, Crass i secondi

E inoltre CRASH BOX, IMPACT, FALL OUT, BLOODY RIOT, EU's ARSE, WOPS.
Anche i "miei" CHELSEA HOTEL

Nelle foto: i CCM, il singolo degli Indigesti, i Nabat e un concerto degli iNdigesti al Virus di Milano.
In alto a destra un Vostro (allora giovane) conoscente

55 commenti:

  1. Il giro di Pordenone esisteva già prima del 1980,però...quando ero a naja (1979) TAMPAX e HITLERSS avevano da poco inciso il 45 giri (che mi regalarono).
    Quella scena è stata la più creativa e interessante,secondo me,purtroppo è durata poco per vari motivi.
    Sicuramente si è parlato molto più di punk nel periodo hard-core per via delle incisioni,dovute sopratutto a etichette indipendenti e autoproduzioni...mentre nel periodo 1977-1981 i gruppi punk in Italia erano pochissimi (a Torino i CHAIN KIDS e i GRUBBIES che generarono poi i NO-STRANI) e non ricevendo alcun interesse dal pubblico e dai discografici,svoltarono presto su altri generi comunque collegati.
    L'hard-core destò subito più interesse,anche se a livello underground,perchè era molto politicizzato (al contrario del punk 77 che invece in Italia venne bollato come fascista o qualuquista,nel migliore dei casi) e temo che se non avesse avuto certe prerogative sarebbe scomparso anche lui nel giro di pochi anni.
    Ma sarà mai possibile avere il documentario "Mamma dammi la benza" ??? Lo aspetto da tempo...

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  2. URSUS, nel 2005 al MEI parlavano di una sua pubblicazione in DVD ma ad oggi ancora niente...
    Strano, però, suppongo che avrebbe un buon mercato.
    Magari si può scaricare illegalmente, so che è stato dato in TV (credo SKY)...forse qualcuno l'ha registrato e rippato in dvix.

    Tornando al Topic, ho un sacco di ricordi del "MIO" periodo PUNK...
    I più "sentimentali" possono trovarne un po' qui: http://www.laprugnaelettrica.it/eva_braun.html

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  3. Mamma dammi la banza non è mai uscito in DVD. Dovrei averne una copia registrata da qualche parte ma in effetti non l'ho più rivista.
    Credo si trovi su internet da scaricare (forse)

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  4. post "indigesto"....ci sentiamo domani :o)))

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  5. Dell'epoca le canzoni che ricordo con piacere sono:
    Eptadone (Skiantos)
    Violentami sul metro' (Kandeggina gang)
    Oh, caro amore (Kaos Rock - copertina del 45 bellissima!!!)

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  6. chi e' in alto a destra?

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  7. Di "Mamma.." ne ho visto un pezzo su youtube mipare..

    segnalo il bel DVD "PUNX CREATIVITA E RABBIA" edizioni SHAKE..esaustivo sulla scena Milanese nell'ambito del VIRUS.
    Inoltre spezzoni LIVE ed intervista ai torinesi 5 BRACCIO,che Ursus ricordera' x la presenza di SERGIO/IF futuro PANICO ed un giovanissimo TAX poi NEGAZIONE.
    Coincidenza..ho incontrato ZAZZO (Negazione singer) domenica che vendeva bei vinili al mercato di carmagnola (come gia ti accennavo,Ursusse).

    Io giovanissimissimissimo andavo al VANCHIGLIA, proto centro sociale in Torino.
    bella scena.
    casino

    C

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  8. A Vanchiglia andavo anche io,cone NO STRANI vi suonammo nel 1981 in occasione di un festival assieme a BLUE VOMIT,PEGGIO PUNX,ROUGH ed altri...i RAF PUNK di Bologna lì vennero cacciati malamente nel caos generale,perchè si evidenziò la frattura tra l'ala "politica" e quella spontaneista (solite menate che ancora perdurano) ed io nel tentativo di sedare una rissa mi beccai pure un cazzotto,con relativa fuoriuscita di sangue,che bell'ambiente !
    TAX ai tempi suonava ancora con noi,raggiunse i Negazione poco dopo...invece ricordo bene l'ultimo concerto che suonammo al RANXEROX col nome di NO-STRANI,autunno 82:eravamo solo io ed Ezzu,mentre l'altro gruppo venuto da fuori zona erano...indovinate un po'...
    eravamo allucinanti,2 ore di rumorismo elettro-demenziale con scenografia di diapositive anni 60 (erano le mie di famiglia) per la gioia di pochi post-industriali intervenuti,da tutti gli altri fummo presi a pernacchie...un paio di mesi dopo cambiammo già in NO STRANGE e imbroccammo la via neo-psych.

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  9. Punk is dead
    è un ricordo dei primi anni 80 sui muri del mio quartiere. Vernice nera mi pare.

    Punk is not dead
    la risposta sempre su quei muri. Vernice rossa mi pare. O viceversa non ricordo bene.

    E poi storie di disagio sociale legate al consumo di eroina, che inizia nel decennio precedente ma negli 80's diventa micidiale.

    Che c'azzecca il Punk con la cultura MOD?

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  10. hahaha andrea, i tuoi che "c'azzecca" mi costringono ad intervenire mio malgrado...

    nulla di nulla anche sta volta, anche se con più "però": chi è stato mod nel '79 quasi obbligatoriamente è passato dal primo punk. sia in inghilterra che qui da noi (io adoravo i clash PIU' dei jam fino al 78 inoltrato, ed ho visto "con amore" i ramones dal vivo ben 2 volte nel 1980, senza "vergogna" ne adesso ne allora, tanto per fare 2 esempi). alcuni degli stessi gruppi mod '79 erano di provenienza punk (tra i piu famosi: i purple hearts). terminata la evoluzione da bruco a farfalla :o))) rimane ben poco in comune. nel 79 il punk era già patetico, bipolare: o moda o alienazione sociale. siccome non voglio e non posso (culturalmente non sono adeguato) entrare in ragionamenti sociologici dico solo che i "punk" della 2a generazione (anni 80) mi han sempre fatto schifo. praticamente un revival nato subito post mortem dell'originale. ho messo le virgolette perchè forse chi si atteggiava, crestato, spillato e vuncione, a punk forse punk manco lo era.

    credo che chi mod lo sia stato piu' generazioni avanti del sottoscritto (l'ondata 83/86... e poi 90) abbia una visione del punk ancora piu' radicale della mia, non avendo piu alcun anello evolutivo di congiunzione.

    ecco mi hai provocato e guarda cosa ho scritto...adesso mi arriva addosso mezzo blog di tony, compresi alcuni cari amici punx che mi leggono :o)))

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  11. chiara la tua riflessione, la mia era una domanda non una provocazione, avendo dato una sbirciata al fenomeno con gli occhi di un ragazzino (1979-1982) sino a vederlo sommergere da new wave e disco.

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  12. Ognuno alla fine credo che debba qualcosa al punk (anche io come Stax lo fermo al 1980,dopo lo trovo la caricatura di se stesso)e nel mio caso debbo riconoscergli un elemento di forte rottura e di creatività che nella seconda metà dei 70 sembrava ormai in letargo,probabilmente senza Sex Pistols,Damned e un sacco di altre band (compresi i primi Jam) nessuno di noi avrebbe più preso in mano uno strumento o un microfono,perchè l'imperativo che vigeva in quegli anni era che "se non suoni come Clapton che campi a fare" oppure "senza una strumentazione pari ai Genesis è meglio che non sali nemmeno sul palco"...quindi fu una stagione importante,il guaio è che in un certo senso era già nata morta,perchè tutto il linguaggio iniziale che sapeva di ribellione senza causa (e per questo era irriverente verso tutto) dal giorno alla notte si inquadrò in un altro conformismo e in una ideologia dell'impegno a tutti i costi...la cosa poteva anche sembrare positiva per i paesi anglosassoni,ma qui in Italia che con "impegno politico e culturale" ci avevano scassato le palle per diversi anni,che significava ?
    Come racconta Tony nel libro "Uscito vivo..." si arrivò al punto di PROCESSARE dei gruppi,rei di aver infranto la PUREZZA del punk e di non avere nei propri testi un "Fuck the system" o cazzate simili ogni 3 frasi (pure quelle sempre uguali,sempre le stesse e sempre più inutili) e non solo i Not Moving,ma potrei citare molti altri finiti sotto la mannaia di questa sottospecie di inquisizione...quindi al di là del fattore MUSICALE,che ritengo totalmente soggettivo,secondo me il punk resta un ricordo da valutare in modo disincantato,nel bene e nel male,ma tutta questa MITIZZAZIONE che se ne fa da un po' di anni a questa parte mi suona in modo fasullo...non c'è nulla da rinnegare,esattamente come non c'è nulla da esaltare,per conto mio.

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  13. Tempo fa lessi un'intervista a Zappa e quando gli fu chiesto un parere sul Punk rispose che musicalmente non gli diceva una pippa però riconosceva e apprezzava lo spirito con cui nacque, citando i Sex Pistols "suoniamo di merda, velocissimo, distorto e biascichiamo invece di cantare: e allora??!"
    Ecco lui rimase compiaciuto da quella esclamazione: "e allora??!" cioè l'essenza del Punk.

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  14. Personalmente non ho mai vissuto l'etica mod in modo impermeabile.
    Nel senso che , ed è evidente da questo blog, pur essendo al 100% DENTRO al mod, ascolto di tutto, vado a vedere di tutto, mi confronto con tutto, senza pregiudizi.

    In ogni caso la divisione tra punks e mods è sempre stata, nel primissimo periodo, una cosa da riviste.
    Soprattutto in Italia e in situazioni locali (vedi Piacenza e un po' tutte le città di provincia) punk, mods, metallari, skins etc se ne stavano un po' tutti insieme condividendo gusti e dischi.

    I primi album dei Jam o il primo dei Chords non ha troppe differenze da uno dei Clash o degli Sham 69, ascoltato a posteriori.

    La svolta hardcore ha poi cambiato totalmente le carte in tavola e le scene e le musiche si sono definitivamete personalizzate e separate.
    Ascoltare punk mi piace ancora , anche se molto materiale è decisamente anacronistico (al contrario ad esempi di soul music o 60's beat che conservano la freschezza e l'attualità dei tempi)

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  15. Bravo Tony che hai (ancora) voglia di rispondere alla solita domanda: COSA C'ENTRA COL MOD..???
    Che barba.
    C

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  16. Ursusse che "tanta di sedare una rissa"?!?!?!?
    hahah!! magari se ti facevi i cazzi tuoi il cazzotto non lo beccavi (scherzo..)

    c

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  17. Davide: "Violentami" è una canzone di Jo Squillo, scritta con il compagno Giovanni Muciaccia (dei Kaos Rock) che:
    a) non c'entra nulla col Punk
    b) non è stato inciso dalle Kandeggina Gang che hanno all'attivo solo un 45giri: "Orrore / Sono Cattiva"

    Oh caro Amore dei Kaos Rock, all'epoca in cui uscì, decretò la fine di un gruppo fondamentalmente inutile.
    La copertina, lo ammetto, era carina, un po' stile pop-art / Roy Litchentsteim... Ma temo che tu non parlassi di grafica ma del soccetto (per chi non se la ricorda: http://www.clubpeterpan.it/images/discografia/Collaborazioni/Oh%20caro%20amore%20(Kaos%20Rock).jpg

    Qui si parlava di Punk Italiano. I nomi che fai tu non c'entrano. Nemmeno gli Skiantos, che forse sono quelli che in qualche modo si sono avvicinati ad un suono Punk (solo col primo disco), non hanno ragione di essere inclusi nella storia di questo movimento.

    Così, per rompere i maroni ed anche un po' per amor di precisione
    :-)

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  18. W SORELLA MALDESTRA!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  19. Cristiano, a me i "che c'azzecca con la cultura mod" di Andrea mi piacciono, stimolano la fantasia e la digestione, e mi invitano a scrivere qualche puttanata... anche perchè volendo (salvando la musica che ascoltavano i mods originali cioè produzioni fino al 1963) è possibile e provocante rispondere "poco o nulla, però...".

    Vogliamo fare qualche esempio ardito ed estremamente provocatorio?

    "che c'azzeccano gli small faces dal 67 in poi con la cultura mod?"
    "che c'azzecca il suono mod 79 con la cultura mod?"
    "che c'azzecca paul weller nel 77 e dal 79 in poi con la cultura mod?"

    ed additirrura
    "che c'azzecca la stax con la cultura mod?"
    "che c'azzecca il northern soul con la cultura mod?"

    a queste domande (e altre simili) potrei portarti ampie motivazioni per rispondere "poco o nulla" ;o)))) e tony o altri il contrario. ma non provare a farle sennò parte un bel vadavialcù :o)))

    buona giornata F

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  20. "additirrura" è slang sardo...

    "a me ..mi" non lo scrivono neanche i bambini della terza elementare che prenderebbero bacchettate..

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  21. scusate, ma mi piace la questione punk/mod , a parte gli evidenti collegamenti ( Vic vomit/ Vic vespa for instance)credo che senza il punk di mezzo i jam avrebbero continuato a proporre pari pari il suono e l'outlook degli small faces come gli stray cats avrebbero fatto con Eddie Cochran.

    Così non è stato, ergo il punk c'entra col mod e con un sacco di altra roba e sopratutto c'entra con noi, di qualsiasi estrazione stilistica, che avevamo 14 anni nel 1980.

    Giampaolo

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  22. vadavialcu..che c'azzecca col MOD,F?
    C

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  23. C che c'azzecchi con F ?

    RispondiElimina
  24. Il mod esiste dagli anni 40 ed esisteva anche nei 70's in epoca pre punk
    Il punk lo ha fatto in qualche modo uscire di nuovo (al di là che a livello mediatico è stato poi il film "Quadrophenia" a farlo esplodere) e sicuramente è il responsabile del "mod rock 79".
    I Sex Pistols suonavano covers di Who e Small Faces (lo stesso facevano i Clash e tanti altri).
    I Jam erano più rigorosi e vicini agli originali.

    Sicuramente il punk ha fatto da detonatore.

    Ed è vero che ad esempio il gruppo mod per antonomasia, gli WHO hanno fatto UN disco mod, il primo

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  25. scenderemo nelle strade e vi spaccheremo il culo
    W NABAT!!

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  26. Cremonini se non fosse stato Cremonini sarebbe stato un mod. E non avrebbe venduto un disco.
    Come Max Pezzali sarebbe diventato un punk. Poi ha visto i Not Moving e ha detto "oibò ! farò gli 883"

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  27. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  28. Joyello:
    Riguardo "violentami" credo tu abbia ragione, mi scuso per l'imprecisione, amo la musica un po meno la statistiche e il nozionismo legato alla musica.
    Evidentemente mi ricordavo male.
    Ricordo invece molto ben sia Jo Squillo che Muciaccia conoscendoli entrambi personalmente.
    Riguardo al resto (vado a un po' a caso nelle risposte e non seguo punto a punto quello che hai scritto tu non amando, appunto, (scusa il gioco di parole)l'esser troppo asetticamente preciso.
    I nomi che ho fatto io c'entrano eccome in questo post: ti rammento cosa ha scritto li' in alto chi questo blog lo redige: "Il 2 agosto ho stilato una personale lista dei migliori dischi punk della "prima ondata".
    Relativamente all'Italia è noto che il punk ha preso vita solo nei primissimi 80's, con prodromi in bands come Skiantos, Kandegina Gang, Kaos Rock, Sorella Maldestra, GazNevada, Dirty Actions, Tampax, Hitler SS, oltre a sporadiche forme musicali affini)."

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  29. Ne consegue che:
    1)Qui non si parla solo di Punk italiano ma anche dei loro "prodromi"
    2) Non ho detto che erano punk o inerenti al punk ho scritto: "Dell'epoca le canzoni che ricordo con piacere sono:
    Eptadone (Skiantos)
    Violentami sul metro' (Kandeggina gang)
    Oh, caro amore (Kaos Rock - copertina del 45 bellissima!!!)"
    Riguardo al copertina temi bene: non mi riferivo alla grafica della copertina (sono troppo ignorante in materia per commentare questo genere di cose...) ma il soggetto che a suo tempo mi fece sorridere: per esser chiari la cappella di cazzone nella mano (consentitemi questo linguaggio un po punk...).
    Io non amo le sentenze ma le opinioni, quindi concludo dicendo: che i Kaos Rock fossero un gruppo fondamentalmente inutile e' un tuo parere, che puo' essere anche il mio.
    Esattamente come io ritengo assolutamente inutili molti dei gruppi punk italiani certificati, citati in questo post..

    Queste puntualizzazioni sempre in amicizia e per dovere d precisione ;-)
    Guarda che bravo che sono, ho fatto pure lo sforzo di mettere la faccina, che mi stanno sui coglioni...

    Riguardo a cosa e' mod e cosa no, non entro nel merito essendo una cosa, sempre a mio modesto parere, molto soggettiva e concordo con chi ha scritto: che barba...

    15 settembre 2010 17:08

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  30. vadavialcu..che c'azzecca col MOD,F?
    C

    hahahaha "forse più di quel che immagini" Cristiano ... mi ricordo quando uscivo con foulard bordeax a pallini bianchi "sopra camicia" e sotto giacca, mio zio mi diceva "Flavio, due te vè cunscià inscì? te ghè un po del cù" :o))

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  31. pensavo che il termine "prodomi" lo potesse tirar fuori solo AlbertZZ in questo blog :o))
    d'altra parte, tra i vari significati (sì, sono andato a informarmi...)

    <...>Cosa sono i prodromi?
    I prodromi sono periodi caratterizzati da disturbi non psicotici nel modo di esperire la realtà e nel comportamento che precedono la comparsa dei sintomi psicotici.<...>

    "cappella di cazzone nella mano" invece lo poteva usare solo quel prodome molto evoluto di mio cugino...


    ps: io ho una versione inedita di "violentami sul metro" delle kandeggina gang (non jo squillo) registrata al santa marta nel 1980...

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  32. Alberto Galletti15 settembre 2010 22:11

    Rivendico la paternità del primo "che ci azzecca"
    (2 agosto)

    per il resto andè a davia'l cù...

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  33. Boh, prodromi pensavo volesse dire "quelli venuti un po' prima di quelli poi ufficilamente definiti punk".
    Comunque tra quell ic imetterei sicuramente Gaznevada, Skiantos , Kaos Rock e Kandeggina Gang (oltre alle Clito di Milano o i Mittageisen e gl iX Rated, sempre milanesi) cioè gente che suonava molto vicino al punk e che forse lo è stato MOLTO di più di quell ivenuti dopo, incarnando il primo spirito punk molto dadaista, spettacolare e glam.
    Poi vennero Clash e politica etc etc etc

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  34. Anche a Torino avevamo alcuni "prodromi"...a parte i miei gruppetti (passati giustamente inosservati) c'erano i RANCID X di un tale Gianni Greco,che pubblicarono un album nel 78 molto sul genere Television/Lou Reed,abbastanza duro e grezzo,sempre nello stesso anno il mix de la CRAZY BAND,anche loro definiti PUNK ma tendenti al glam e dallo spettacolo live colmo di simboli sado-maso,nonchè la prima formazione dei BLUE VOMIT...mentre le fanzine erano affidate al sottoscritto e al giovane Johnson Righeira.
    Al contrario di altri movimenti precedenti (come beat e prog) però il punk-rock non ebbe mai un grosso riscontro di vendite,nè venne diffuso come fenomeno tra le masse giovanili (e qui torniamo al discorso di prima).

    RispondiElimina
  35. STAX: Grande lo zio!! A me capito' di andare ad una festa credo con un cappellino "lennoniano" e incontrare un vicino di casa che mi disse sfottendo: A T'SES BEL...".
    Mori lo stesso pomeriggio improvvisamente poche ore dopo. EHM..occhio..

    DAVIDE:che barba si...saluti dagli HARP1!

    AGAlletti: vai tranq..Son sicuro che Tony ha gia registrato il tuo IMPRIMATUR

    Ursusse: dimentichi V castellani (chef KUMALE) e la fanza CROSTA

    Allora tutti a Torino il 20/11 se no ANDEVLA A PIE' N TAL CUL!!

    C

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  36. prodromi e sybariti compresi
    C

    RispondiElimina
  37. Eh eh eh... sempre viva gli Harp1!.
    Il Cap mi ha spiegato chi sei , caro 'C' ciao!
    Cap, dal tua dotta spiegazione devo dedurre che Tony (che ha usato impropriamente il termine prodromi) e io (che gli sono andato dietro come un somarello) ci troviamo in un periodo caratterizzato da disturbi non psicotici nel modo di esperire la realtà e nel comportamento che precedono la comparsa dei sintomi psicotici?
    Se si faccelo sapere per tempo, please.

    In ogni caso, da oggi: Prodromi rules!

    Si potrebbe formare una nuova band punk-psicotica e chiamarla "i prodromi's" pensateci musicisti, pensateci..

    RispondiElimina
  38. W W DAVE!
    son proprio io (la meta' h1) e grazie ancora per le "prodromiche" ospitate su MODRADIOUK!

    Io sostengo la candidatura dei SYBARITIS, ma vorrei un parere anche da AlbzZ!

    Cristiano

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  39. "ci troviamo in un periodo caratterizzato da disturbi"...
    un periodo ? diciamo dai 16 anni in poi per quanto mi riguarda ? e mo' ne faccio 49..

    PRODROMI Forever !!

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  40. E' un piacere Cristiano, quando avrai delle nuove canzoni che ti farebbe piacere sentir trasmesse su MRUK basta che me lo dici.
    Lo stesso vale per tutti i musicisti "Mod e dintorni" che leggono questo blog.
    Tony: umh... in effetti a pensarci bene anche io (47 compiuti) ho iniziato ad avere disturbi alla eta' di 15, qunado sentii (ehm ehm... a radio University di Milano...) In the city dei Jam e il giorno successivo acquistai il primo LP... da allora quadrophenismo schizoide galoppante.

    Prodromi: a way of life.

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  41. Alberto Galletti17 settembre 2010 10:42

    A propsito,qualcuno conosce i Club 27 (Milano)?
    Gruppo in attività

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  42. Ok Davide! Colgo l'occasione x ribadirti che il gruppo e' RIP dal 91..quindi pezzi nuovi proprio non ve ne sono piu' (insomma..quelli sul myspace).

    Cristiano "pro-dro-MOD"

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  43. Infatti Cristiano e' ora i una reunion o di una nuova band non trovi?

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  44. Credo che non si possa parlare di punk italiano senza almeno nominare i Franti :)

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  45. Conosco bene i FRANTI,sebbene fossero molto vicini al giro punk dei primi anni 80,non si sono MAI definiti tali e difatti nei loro dischi ci sono le componenti sonore più disparate...credo che Tony parta da definizioni molto più precise,altrimenti qui dovremmo elencare anche tutta una serie di band che con l'attitudine punk c'entrano relativamente o soltanto di striscio,allora l'elenco sarebbe interminabile.

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  46. Ursus: se per punk dobbiamo intendere un suono, certo, i Franti non sono mai stati "solo" punk.
    Se invece parliamo di idee e attitudine, a mio parere i Franti erano (e sono) molto più punk di troppi gruppi con anfibi e chiodo... :)

    RispondiElimina
  47. OK,ma infatti anche io la penso così e lo ribadisco...se la mettiamo sul piano "filosofico" (parola un po' grossa) anche io mi sento più punk di certi citrulli tatuati dalla testa ai piedi e col piercing sulla cappella,dirò persino che c'è più spirito PUNK in Benito Urgu che in tutta la merda incisa da certi fighetti con la cresta colorata.
    Ma in questo post credo che si tracciasse un po',a grandi linee,quello che del punk e dell'hard-core è stata la storia principale,includere anche i sotto-generi sarebbe UN CASINO immane e richiederebbe un'opera monumentale,che certo non si può esaurire in poche righe.
    Dei FRANTI ho conosciuto quasi tutti,compresa la dolcissima Lalli e Giaccone,che stimo moltissimo,sicuramente sono legati ad un filone anarco-freak che deriva dagli anni 70 e da certo rock "esistenziale" (a me ricordano più gli Area,che il punk,onestamente) ma secondo me c'entrano in modo relativo...ma è un parere strettamente personale,vorrei sentire anche quello di Tony,eventualmente...

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  48. Ursus, son d'accordo con tutto quello che hai scritto.
    Però oltre agli Area non si può non sentire nei primi Franti l'influenza di gruppi come gli X di "Los Angeles", e non vedere chiaramente l'influenza dell'anarco-punk del giro Crass nel modo di "essere un gruppo musicale" dei Franti prima e di tutte le loro figliazioni dopo :)

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  49. IN effetti anche i Franti sono da annoverare nell'ambito punk, come spirito e attitudine.

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  50. Anche i NOT MOVING,allora...visto che parliamo di spirito !

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  51. mamma dammi la benza si trova da scaricare tranquillamente su emule :)

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  52. Ciao a tutti,ho trovato per caso questa discussione,qualcuno ha qualche informazione in piu' di qualsiasi genere sui CHAIN KIDS? Mio padre suonava il basso,poi la chitarra,se potreste aiutarmi ve ne sarei grato!!Grazie!!

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