lunedì, settembre 19, 2016

Il punk e la svastica



Un articolo di Vivien Goldman, giornalista inglese che visse in prima persona la nascita del PUNK, suonò nei Flying Lizard ed ebbe un singolo prodotto da John Lydon, sul Guardian scava in un (breve per fortuna) periodo in cui i punk londinesi si connotarono in maniera estremamente provocatoria attraverso l'uso della SVASTICA NAZISTA.

Per Sid Vicious e Siouxsie e lo stesso Johnny Rotten la svastica fu un accessorio da esibire in pubblico con ovvie reazioni scandalizzate e disgustate, in una Londra che solo 30 anni prima era scampata alla distruzione delle bombe di Hitler e in cui erano moltissimi i reduci da campi di concentramento o comunque dal fronte.

Interessante e paradossale l'episodio in cui Malcom Mc Laren (manager dei Sex Pistols) e Bernie Rhodes (manager dei Clash) ENTRAMBI di ORIGINI EBRAICHE litigarono pesantemente durante il primo festival punk al 100 Club nel 1976 quando Mc Laren incominciò a distribuire bracciali con la svastica ai componenti dei gruppi. Bernie Rhodes gli disse che se avesse visto una svastica in giro i Clash non avrebbero prestato gli strumenti a nessuno degli altri gruppi ! Anche perchè Mick Jones dei Clash è ebreo...

Ovviamente Sid Vicious non aveva nulla a che fare con il nazismo (anche perchè la fidanzata Nancy Spungen era ebrea) e nemmeno certi membri della scena New Yorkese che furono accusati di collezionare materiale nazi, come Joey Ramone, Lenny Kaye, Richard Hell, Chris Stein dei Blondie, tutti di origine ebraica.

L'articolo è più dettagliato e completo e molto curioso:
https://www.theguardian.com/music/2014/feb/27/never-mind-swastikas-secret-history-punky-jews

9 commenti:

  1. Se domani sera aD2016 in qualche localino vi trovaste una band di giovani punx con la svastica cosa pensereste?
    C

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  2. Che sono dei coglionazzi.
    Accadde prima di un concerto dei Direct Hits a Milano che avevamo portato in Italia con la DTK.
    Prima di loro il locale mise un gruppo punk milanese, il cui cantante incominciò a fare il saluto nazista urlando "Nazi in in Milano".
    Un paio di corpulenti mods locali lo presero per il giubbotto e lo tirarono giù dal palco chiedendogli conto della sua scelta ideologica.
    E il tizio tremante spiegò che lui stava dicendo "No more nazi in Milano" e che forse avevamo capito male.
    "Ecco torna su, spiegalo al pubblico e canta "No more nazi in Milano"
    Eseguì e il concerto proseguì senza altri incidenti.

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  3. In un contesto inglese, questo atto provocatorio secondo me e'stato in parte una sberla in faccia alla generazione che aveva combattuto la Seconda Guerra Mondiale e liberato l'Europa dal giogo nazista. Infatti durante quel periodo sulla TV inglese c'era un serial comedy intitolato "Dad's army" che si basava su un plotone dell'esercito inglese incaricato di difendere la zona costiera inglese dai bombardamenti nazisti.... "Don't mention the War" era una frase molto in voga specialmente quando si incontravano turisti tedeschi... Pero'c'e'anche da dire che la svastica e l'abbigliamento sado maso (venduto nel negozio di Vivienne Westwood e Malcolm MacLaren),hanno sempre avuto una certa connessione. Pura decadenza.... I Damned avevano scelto il nome della band in tributo al film di Luchino Visconti, "The Damned",film molto decadente che trattava dell'argomento del Terzo Reich....Paul67

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  4. Se non vado errando esistono foto di Brian Jones degli Stones vestito da soldato della Wermacht.... Lemmy dei Motorhead era un collezionista di Nazi Memorabilia..... per non parlare di Keith Moon che si vesti'in uniforme nazista e marcio' nelle strade di Stamford Hill (noto quartiere ebraico nella periferia Nord Est londinese a pochi chilometri di distanza da Tottenham)... Paul67

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    1. Per non parlare della bellissima foto di Iggy Pop coperto di sangue e sorretto da Ron Asheton in uniforme da nazi.
      In Italia Luca Abort dei Nerorgasmo si vestì da ufficiale nazi in occasione dell'ultimo concerto della band. Il live venne registrato e spiegò la sua scelta così:
      https://www.youtube.com/watch?v=Zz1cuR8PNrU

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  5. si, ci hanno giocato in molti sull'estetica nazista e qualcuno (David Bowie in preda alla coca e Bryan Ferry, parlando però dell'aspetto estetico) l'ha pure elogiata.
    Ma sono sempre stati un gioco e una provocazione, di nazisti acclarati c'erano solo quelli del NF

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  6. Si'... David Bowie in versione ariana nel 1976 a Victoria Station,in pieno periodo punk,a bordo di una Mercedes decappottabile nera che salutava i suoi fans a braccio teso... Paul 67

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  7. Nazi punk nazi punk nazi punk fuck off!!! (Cit)

    Charlie

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  8. Manica di sfigati succubi di Malcom McLaren

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