martedì, novembre 02, 2010

Rock Tales: John Lennon Paul McCartney Reunion 1974





Una nuova rubrica, di racconti ed episodi poco conosciuti della storia del rock.
Da queste parti non si poteva che incominciare da John & Paul.


Tra il 1973 e il 1975 JOHN trascorre 18 mesi, soprattutto in California, con la segretaria-compagna May Pang, il primo figlio Julian e una schiera di amici, compagni di sbronze e musicisti

Giovedì 28 marzo 1974, ai Burbank Studios di Los Angeles, cominciano le registrazioni dell’album di Harry Nilsson.
Oltre a John Lennon ci sono Stevie Wonder, May Pang , Bobby Keys e Ed Freeman.
Paul McCartney è a Los Angeles per le prove del tour della sua nuova band, gli Wings.

Paul e Linda bussano alla porta dei Burbank Studios.
«Ci fu un grande gelo nella stanza quando McCartney entrò — scrive Christopher Sandford nella biografia "McCartney" —. Tutti rimasero in silenzio finché Lennon disse "Il valente Paul McCartney, presumo".
McCartney rispose: "Sir Jasper Lennon, suppongo" . Paul tese la mano, Lennon la strinse, e il clima era piacevole ma trattenuto, cordiale ma non particolarmente caldo, almeno all’inizio». Alla fine della giornata John invita Paul e Linda a tornare domenica per un’altra jam session.

Domenica sera, 31 marzo, Paul e Linda si presentano a Santa Monica. John ha fatto portare la strumentazione dello studio nella villa sulla spiaggia, e comincia una lunga improvvisazione. John canta e suona la chitarra, Paul si siede alla batteria di Ringo.
Provano “Little Bitty Pretty One” , una hit del 1957, poi “Lucille”, di Little Richard, Midnight, degli Shadows, "Stand By Me" .

Il giorno dopo, secondo la ricostruzione di Keith Badman nel libro «The Beatles After the Breakup», mentre John sta ancora dormendo, Paul si mette al pianoforte e suona canzoni dei Beatles accompagnato da Ringo e Nilsson.
Verso le tre del pomeriggio Lennon li raggiunge, il gruppo continua a suonare e poi a chiacchierare sul bordo della piscina, più rilassati rispetto alle sere precedenti.

Dell’incontro resta una registrazione pubblicata come bootleg dall’etichetta lussemburghese Mistral nel 1992: «A Toot and a Snore in ’74» John lascerà la California per tornare da Yoko, Paul continuerà la carriera solista.

49 commenti:

  1. Sui Beatles di aneddoti ce ne sono a milioni volendo.

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  2. Grande Tony Face.
    Purtroppo le registrazioni di quella reunion sono qualitativamente piuttosto scadenti...
    Non ci rimane che l'immaginazione.

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  3. Sono scadenti da un punto di vista qualitativo, nel senso della registrazione, ma soprattutto artistico.
    E' evidente che avevano poco da dire e da dirsi, all'epoca (anche perchè John era strafatto dalla mattina alla sera).
    Meglio che il tutto sia rimasto nel mito

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  4. Alberto Galletti2 novembre 2010 14:39

    Quello che è certo è che Lennon era continuamente fogonato, per tutto il periodo in cui frequento Nilsson di sicuro , usava anche altro oltre ad ingranarsi. Ho visto domenica sera su ITV un documentario sul making di Band on the run di Macca, ora se la tempistica è quella, lui e la moglie avevano appena finito di registrare il disco e Lagos (?) dopo aver chiesto alla EMI la lista di tutti gli studi di registrazione che avevano sparsi per il mondo (che potenza, nel '74 li avevano persio a Pechino, altro che Nixon!)e scelsero la Nigeria perchè gli andava così e di andarsene in giro, con famiglia e tutto il resto, molto hippie. Probabilmente la California arrivò subito dopo. Ora essendo uno completamente andato, e l'altro appena finito un disco , è chiaro che creativamente avessero niente da dirsi.
    Però ragazzi, in qualsiasi caso, i Beatles erano finiti 5 anni prima, eventuali cose fatte etc. non sarebbero più state Beatles.

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  5. Rimane che il più grande capolavoro i Beatles l'hanno fatto non riformandosi più.

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  6. Alberto Galletti2 novembre 2010 15:39

    Bravissimo, Proprio così!

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  7. "Il valente Paul McCartney, presumo"

    "Sir Jasper Lennon, suppongo"

    mi basta questo scambio di battute,

    e mi scazza che la riconciliazione (un disco?) non abbia avuto un seguito.

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  8. bella storia e d'accordo con voi!
    mi piace la partnership Lennon/Nilsson..sentite PUSSY CATS!
    C

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  9. cockatil ALEXANDER x tutti! paga Tony

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  10. I Beatles sono stati grandi proprio perchè si sono sciolti nel momento GIUSTO...se la stessa cosa avessero fatto altri gruppi loro coetanei ci saremmo risparmiati un sacco di reunion patetiche e insignificanti (non faccio nomi,ma ce ne sono a bizzeffe pure oggi).
    Meglio così per tutti.

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  11. Alberto Galletti2 novembre 2010 23:09

    Dissento leggermente da Ursus cioè non andavano più da nesuna parte, erano finiti,rapporti interpersonali inesistenti tra loro, troppo diversi, qualsiasi documentario anche superficiale può confermarlo.Il momento era giusto,qualsiasi altro momento in quelle stesse condizioni sarebbe stato giusto, un anno prima, due anni dopo, non importa. Dice bene Tony, il momento giusto è quello in cui si sono riformati cioè mai.

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  12. ragazzi... lo so che palle che dico sempre la stessa cosa... ma forse solo i Jam si sono sciolti al momento giusto, nel modo giusto, con il disco giusto (Beat Surrender grandissimo ultimo singolo, e ribadisco singolo, quando questa parola aveva ancora un senso, e chiudere con un singolo per i Jam aveva anche piu senso) e poi, poche settimane dopo lo scioglimento la raccolta perfetta (Snap)

    i Beatles, vi avrò tutti addosso, se si fossero sciolti allo stesso modo nel 68, evitando gli ultimi 3 albums (bianco incluso) dove ciascuno andava per i cazzi suoi, era anche meglio....
    end of the late nite provocation :)

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  13. Alberto Galletti3 novembre 2010 08:51

    Mah, per me hai anche ragione Cpt.

    Oppure col disco bianco avrebbero potuto farci un LP singolo. Dear Prudence e Sexy Sadie e While My guitar... sarebbero stati sufficienti a tenerlo in piedi (e meritavano la pubblicazione) e sarebbe stato un bel testamento con contenuti personali, come tu dici ormai, dopo il ritorno dall'India,ognuno andava per i fatti suoi.

    Direi che da qualsiasi parte vogliamo guardarli, Revolver rimane insuperabile. Con Sgt. Pepper era già cominciata la discesa. (e giù insulti)

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  14. I Jam sono stati a loro modo perfetti.
    I Beatles DI PIU' perchè nella loro storia, discografica e non, hanno messo TUTTO: pop, sperimentazione, folk, successo planetario, coolness, decadenza pubblica e privata.
    Un percorso totale, nel bene e nel male.
    Un'opera pop. Pop Art.

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  15. Caro Capitano, credo che se dovessi migrare su di un'isola deserta e potessi portarmi solo 10 album sicuramente porterei il white album e abbey road.

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  16. Non capisco dove sia il DISSENSO...praticamente abbiamo detto le stesse cose (a parte alcune sottigliezze),vabbè...

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  17. Intanto è tornata Amy con una carina versione di "It's my party"
    http://tv.repubblica.it/copertina/amy-winehouse-e-tornata-e-questa-volta-non-e-ubriaca/55822?video=&ref=HRESS-1

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  18. Capt e galletti..giu' insulti
    AbbeyRoad il disco definitivo

    C

    (ursus: chi decide quali reunion ci stanno e quali sono patetiche?)

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  19. Nessuno lo decide...io dico che rivedere I CORVI (per esempio) che rifanno "Un ragazzo di Strada" con la batteria elettronica e la chitarra metal,mi fa cagare !
    Poi se a qualcuno piace,buon per lui...
    ma potrei farne molti altri di esempi.

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  20. Alberto Galletti3 novembre 2010 14:44

    Si hai ragione Ursus, chissà perchè pensavo a una questione di data vera e propria.

    Ciao Eusebio, innanzitutto ben ritrovato e grazie per gli insulti. Però, Abbey Road è tutto fuorchè il lavoro di un gruppo, bellissimo senz'altro, ma mi riferivo a quello,il disfacimento era totale,per certi versi è quasi una compilation.

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  21. ci sono reunions e reunions

    - a scopo mantenimento del "marchio"
    - a scopo prettamente (e talvolta giustamente) monetario
    - controvoglia e contrologica, ma spinte dalle richieste dei fans
    - puramente passionali, per la voglia di suonare e per divertimento
    - incroci di alcune delle motivazioni sopra

    potremmo farne un post a parte con discussioni laceranti su chi è degno di riunirsi e chi no.

    ad esempio io per anni ho fatto una campagna solitaria per la reunion dei mads, ma poi sentito cosa registra ed "incide" oggi il loro ex-leader, ho deciso di lasciar perdere :o)))))))

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  22. Reunions PESSIME :
    Doors (con il cantante dei Cult al posto di Jim Morrison...mamma mia), Sex Pistols, le varie beat bands dei 60's (Animals, Yardbirds, Music Machine, con cui ho anche suonato, Them etc in cui c'è solo un membro originale), Velvet Underground (visti live, mah...)

    Teoricamente non auspicabile ma che al lato pratico fa sempre rimanere a bocca aperta: The Who.

    Peggio in assoluto : Fron The Jam (Foxton e Buckler con il sosia di Weller alla chitarra !!!)

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  23. Concordo sul White Album, meglio un LP con le canzoni citate da Alberto a cui aggiungo Glass Onion e Helter Skelter e Blackbird

    Sgt.Pepper album in discesa? Si ma da un ottovolante ah ha ha

    Resto del parere che un disco targato Lennon(trattino)McCartney all'alba degli 80's avrebbe detto senz'altro di più dei rispettivi album solisti dell'epoca, appena sufficienti, per rispetto.

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  24. ok Ursus..prendevo spunto dalla tua affermazione (e seguente tua risposta che condivido in pieno)proprio x "lanciare" il discorso e stuzzicare un po tutti sulla annosa questione..
    direi che le opzioni del CAPT sono piu' che esaurienti, concordo col BOSSTONY tranne che x i SEX PISTOLS (di cui si era parlato proprio in occasione del loro concerto al TRAFFIC 2008).

    Ciao Popivoda, mi hai chiarito il punto e trovo un parallelo col critico Ian McDonald nel suo basilare libro"Beatles l'Opera Completa /Revolution in your head" in cui appunto riconosce SGT Pepper come l'inizio..della fine deiFab4.
    Per gli insulti no problem,quando vuoi non hai che da chiedere..ha!
    parola di Centromediano (anche se Eusebio era un centravanti)

    C

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  25. Alberto Galletti3 novembre 2010 21:27

    Infatti pur non avendo mai letto il McDonald (l'unico McDonald che conosco è il truculento Malcom centravanti del Newcastle Utd anni '70)cconcordo appieno è un lavoro di composizione di materiale incoerente tenuto assieme dalla forza delle immagini della confezione (mi si passi il termine). Il capolavoro assoluto dell'album (e forse dell'intera produzione) A day in the life, sono in realtà due canzoni distinte, una di Lennon, l'altra di McCartney tenute insieme dal "giunto" di archi e fiati diretto da G.Martin suonato solo in crescendo senza partitura dietro richiesta di Paul che se lo immaginò in aereo tornando dagli USA dopo che John gli aveva fatto sentire come faceva il suo pezzo:più separati di così..
    Eusebio te lo sei meritato per altri motivi (che onorerò a Torino),
    W i centromediani truculenti ma di stile

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  26. Nel mio PICCOLO (ovviamente non mi paragonerei neppure lontanamente a LORO)
    posso dire che ho accettato di riunire il mio gruppo,che era fermo da oltre 15 anni,non per fare una "reunion" nel senso classico del termine.
    E' stata la prima cosa che ho chiarito con tutti quando successe nel Maggio 2008,in occasione della festa di Cristina,cioè che non c'era alcuno spirito NOSTALGICO e nè tantomeno di RICICLAGGIO.
    Infatti abbiamo rinnovato il repertorio,pur includendo molti brani vecchi (ma riarrangiati) cercando di restare FEDELI allo spirito originario...spero che la gente lo abbia compreso e che ce lo confermi con l'uscita del nuovo album,in cui TUTTI I PEZZI saranno nuovi.
    Di fatto non ho nulla contro le reunion,anzi quando sono fatte bene (vedi Pretty things) le trovo anche esaltanti...non mi piacciono invece quando sanno di minestra riscaldata,magari allungata con un po' di brodaglia per accontantare un po' tutti.
    La stessa reunion di qualche anno fa con gli ELECTRIC PRUNES che adottavano sonorità metal-prog mi sembrava una cafonata...questo non significa che non si possa fare della ottima musica anche a 60 o 70 anni,si dovrebbe però farla con onestà e un sincero attaccamento alle radici.
    Questo è solo il mio punto di vista,ovviamente.

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  27. Se io andassi su un isola deserta con 10 albums, non ne porterei neanche uno dei Beatles.
    Che fà anche rima.

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  28. Tra i 10 dischi minimo ci metterei "Abbey Road" e il "Bianco".
    Magari anche "Revolver".
    Oltre a "Quadrophenia", "A taste of pink" dei Prisoners, "Funhouse" degli Stooges , "Who's next" , Clash: "London calling" Rolling Stones "Exile on main street" The Jam "The gift" , Husker Du "Warehouse"
    Aretha Franklin "Live at Fillmore", Traffic "John Barleycorn must die"
    Byrds "Fifth dimension"

    non sono dieci eh ?

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  29. Alberto Galletti4 novembre 2010 11:27

    Beh, a 'sto punto perchè non dedicargli un post?

    Record di commenti assicurato...

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  30. qua
    http://tonyface.blogspot.com/2007/12/i-migliori-album.html

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  31. Dacci un'occhiata,Popivoda..direi ancora liste "attualissime"..
    Tornando invece ai beatles, non ho mai trovato la loro "schizofrenia" artistica (in quanto gruppo) come un segno di cedimento, anzi..

    viva gli STOPPER come "Morgan" Morini che non superavano MAI la linea di centrocampo

    C

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  32. Io di stopper(s) riconosco solo Comunardo Niccolai e Aldo Bet

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  33. Alberto Galletti4 novembre 2010 15:37

    Gli darò un'occhiata altro che.

    Tengo a precisare che le mie puntalizzazioni sulle opere dei Fab4 non hanno intenti negativi.
    Sono stati per tre lustri il mio gruppo preferito per distacco. Credo anche che siano stati un ottimo esempio di singoli all'interno di un gruppo, ma ovviamente prima o poi si scoppia.
    Last but not least i miei dischi preferiti sono quelli da Rubber soul in avanti, i primi mi piacciono di meno. Han dato (parte) del meglio mentre si stavan disfando e questo è certamente un segno di indiscussa grandezza. Su un'isola deserta non porterei neanche un cd.

    Un bel trio di stopper, da veri intenditoricome sempre, aggiungerei Klaus Bachlechner (e Giubertoni)

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  34. Bachlechner era introvabile nelle figurine, ricordo che quando mi capitò nelle mani esclamai: ma vaffanculo scarponaro del belino!!

    Letto il post sul meglio degli albums, con qualche preferenza "non ortodossa" dico che è assimilabile alla mia classifica dei top20

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  35. Ma sta cazzo di isola dev'essere per forza DESERTA ???
    Non ci può essere una bella indigena dalla pelle di luna ? Altrimenti rischiamo pure di beccarci Mandingo,quello che "In c.... te lo spingo" e allora altro che Beatles e top 20,aiutooooo !!!

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  36. Trovo l'osservazione di Ursus acuta e condivisibile.
    Perchè proprio deserta deserta ?
    Un baretto, un localino dove ogni tanto si fa qualche concerto, un aperitivo.
    Un cinemino.
    Deserta deserta proprio no.
    Se invece l'unicoo deve essere Mandingo va bene anche la solitudine.

    Ps. in "Mandingo" (il film) recita (recita?) la moglie di Gil Scott Heron (wow)

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  37. cazzo ursus non ci avevo mai pensato!!
    sottoscrivo le proposte di tony..

    anch'io riletto le classifiche,che contengono ovviamente tutti i (miei) limiti nelle scelte inserite e nelle tate troppe esclusioni.
    Tony dov'era quella ben partecipata dei brani singoli? ricordo una mia lista fatta "di getto"..

    mandingo/eusebio

    cristiano

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  38. Alberto Galletti5 novembre 2010 14:54

    Bene, ho letto le classifiche,
    Ne ho 6 su 10 , mi ritengo soddisfatto,anche se credo che ne metteri certamente 2 o forse tre (ma il primo dei prisoners non lo conosco, ma me lo procurerò.
    Comunque roba buona (decisamente).

    Caro Eusebio/Mandingo nei casi da 10 cd da portare su un isola la cosa più interessante secondo me son i primi 20 esclusi dalla lista ha ha ha.

    L' isola dove c'è tutto quello che voglio c'è già, è la Gran Bretagna!non devo portarmi dietro niente di quello che ho, solo le mie chiappe haha.

    cheers

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  39. si si caro Popivoda, ma donne e buoi son dei paesi tuoi..haha!!
    C

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  40. Albe, in Gran Bretagna il mare non è nemmeno paragonabile a quello delle indie occidentali, della polinesia o di certi posti della nostra meravigliosa Penisola

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  41. e poi ti rammento che la croce di san giorgio rossa in campo bianco era la bandiera della flotta della repubblica genovese poi,
    poi fu adottata dall'inghilterra che batteva bandiera con una rosa rossa in campo bianco ah ha ha

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  42. Alberto Galletti5 novembre 2010 17:49

    HA HA GRANDI!

    comunque buoi non ne ho e la moglie vien dall'isola.

    Volevo esser spiritoso circa la questione dell'isola deserta, non deserta o altro.

    Requisito fondamentale per andarmene su un isola così è che ci devono essere almeno due squadre di cricket delle quali una disposta ad accettarmi come giocatore ha ha ha. dei cd potrei farne tranquillamente a meno.

    Le coste della Gran Bretagna sono belle, in alcuni posti bellissime, certo il clima è quello che è, ma c'è sempre un pub vicino alla spiaggia e tutto quello che serve per mettersi a proprio agio a quelle latitudini.

    La storia della bandiera è risaputa ed è una di quelle cose che mi fanno grande piacere perchè sono così. Ma forse si tratta solo della marina mercantile perchè la marina da guerra (Royal Navy) non ha mai avuto la bandiera di S.Giorgio ma la famosa bandiera bianca con croce di S.Giorgio in alto a sinistra da dopo Enrico VIII, quando ancora la Royal Navy batteva bandiera "Tudor" (diciamo) bianca e verde, e ormai la potenza di Genova era (tristemente) tramontata.

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  43. La mia ISOLA IDEALE è quella dei DROPOUTS,strip umoristica degli anni 70 : chi leggeva LINUS in quegli anni potrà capirmi (non credo che saremo in molti,ma non è detto!)

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  44. galletti, ci hai zittito.
    stop
    period
    C

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  45. il capolavoro della musica rock "Abbey road",per chi non lo sapesse e' stato interamente concepito dai fab four and george martin.l'anthology insegna!

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  46. Galletti..ci hai stroncato il proverbio "donne e buoi"..non possiamo piu' replicare..! hahaha!!!
    altra birra il 20!!
    C

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