venerdì, novembre 05, 2010

CD a 1 dollaro




Rob Dickins, per 15 anni a capo della Warner Music inglese e più volte salito alla presidenza  dell’associazione dei discografici britannici BPI ha dichiarato che “ciò di cui abbiamo bisogno adesso è una rivoluzione. Quando guidavo la Warner un Cd da classifica poteva costare 12 sterline e 99. Oggi può arrivare a 6,99, forse anche a 5,99”.

Se i cd costassero un dollaro gli album di maggior successo potrebbero arrivare a vendere 200 milioni di copie, piegando le ginocchia alla pirateria e permettendo alle case discografiche di lucrare su settori contigui, come il merchandising e la vendita di biglietti per i concerti.

Il costo di un cd al prezzo di un quotidiano potrebbe cambiare radicalmente il corso della discografia mondiale.
Non sarebbe male entrare in un negozio ed uscire con 20 cd, lasciando solo 20 euro.


34 commenti:

  1. Giorgio Lanteri5 novembre 2010 09:26

    ....e poi ci svegliamo tutti sudati.

    Ci metterei già la firma per 4,99 euro, altro che...

    (anche se in realtà i miei preferiti sono quelli che si trovano su Amazon Marketplace a £ 0,01... e non sono pochi)

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  2. 1 dollaro è quello che pagherei al massimo per il "nuovo" di RAY DAVIES "See my friends" in cui rifà i SOLITI brani dei Kinks con un po' di amici.
    E cioè i Metallica (...) in "You really got me", Bon Jovi e Ritchie Sambora (!!!!) in "Celluloid heroes", Bruce Springsteen in "Better things"...mah...

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  3. ottima idea! se si considera che quando compri un cdr tdk con la custodia jewel costa circa 1 euro al produttore costera 0,05 euro per cui guadagnerebbero le label gli artisti e si stroncherebbe la pirateria, poi le deluxe edition etc etc sono tutti dischi con cui hanno gia straguadagnato tutti e coperto tutti i costi di produzione per cui e' tutto grasso che i consumatori regalano...io ne compro un casino compro sola roba vecchia, l unico nuovo e l ultimo di Weller che finalmente ha fatto il disco che doveva fare da anni senza preoccuparsi dei jam, del n soul e di abbey road ma guardando un po avanti tanto quelle influenze le ha dentro di se e si sentono comunque, Wake up the nation e' degno di lui e del suo passato!
    Valerio Drynamil

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  4. Ma infatti potrebbe esserci un CD "base" a 1 euro e poi eventuali edizioni più costose con aggiunte varie (il bonus CD etc etc)

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  5. anch'io faccio spesso incetta di cd al minimo del prezzo,spesso in mercatini..come ursusse sa bene.
    in USA grandi offerte "in svendita" se ne vedono
    parecchie..ci vuol solo tanta tanta tanta pazienza e tempo..
    Grossi colpi a quel prezzo non se ne fanno, ma metti che trovi un cd di ray davies coi metallica e l'affare e' fatto (terribile notizia ,tony..parlo di ray davies..)

    C

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  6. CD a 1 dollaro: il mio sogno proibito (li comprerei come fossero noccioline) ;)

    Davvero, sarebbe già buono un prezzo di 5 dollari...

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  7. Ma anche la solita sindrome del chiudere la stalla dopo che sono scappati i buoi: perchè spendere 1 dollaro per cd che posso scaricare comodamente da casa, senza andare in giro a cercarli?
    E' un discorso che Mr. Dickins e co. avrebbero dovuto fare molti anni fa. Adesso, mi sembra troppo tardi.

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  8. Ah, certo. Il discorso lo fa adesso dopo che ha guadagnato con la Warner di tutto di più alle spalle di noi coglionazzi ammalati di musica..
    In ogni caso se i CD costassero 1 dollaro riprenderei a comprarli, solo per il gusto di avere l'originale.
    Nessuno pensa di risparmiare un euro se sul giornale c'è un articol oche ti interessa.

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  9. anche a 2 dollari sarebbe una rivoluzione e poi i consumatori ne godrebbero in maggiore qualità audio, dall'analogico al digitale ai file compressi la qualità del suono fa cagare

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  10. Anche no eh, ormai si può scaricare il cd dal web in qualità audio identica all'originale.
    Certo, a un dollaro sarebbe più facile procurarsi "dopo" l'originale delle cose che ci interessano maggiormente.
    Comunque tranquilli, direi che non succederà :)

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  11. Infatti si parla di "rivoluzione".
    E figuriamoci.....

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  12. Io vorrei che costassero un euro
    un bel pezzo di grana (senza cellophan)
    o un kg. di insalata...
    I cd potrebbero così costare 8 o 10 Euro (news)
    o 5 euro (quelli d'annata).
    Le Deluxe Edition potrebbero anche arrivare a 12 euro(và).
    Il rapporto così forse sarebbe giuto.
    Invece, ai tempi del colera, un Kg. di grana costa molto di più di un lettore dvd!

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  13. perche c'e'gente col culo pesante che non si smolla dal pc. cercare i dischi e' bello.
    C

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  14. sono Gianni Pistolanni
    piacere di conoscervi

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  15. Cercare i dischi e' bello!!!! Concordo pienamente con l'anonimo!!!!Certo che costano troppo,questo e' piu' che evidente,come e' certo che ad un euro non li vedremo mai.Comunque ora cominciano a trovarsi ottimi titoli a prezzi "umani" tipo 5.90 .Io ne approffittato e mi sono fatto una discreta discografia di jazz(blue note rec.).Certo che il vinile pero' e' un'altra cosa !!!! Da molta piu' soddisfazione,anche se ora i vinili costano spesso quanto ,se non di piu' dei cd. Comunque il gusto della ricerca e' impagabile.Non sacrichero' mai un disco da internet. Naturalmente mi auguro che il prezzo scenda il piu' possibile perche' sono un malato di musica.Ma anche se non fosse cosi',continuero' a comprare i dischi nei negozi.Comprero' quelli che mi posso permettere e sosterro' sino alla fine i piccoli e coraggiosi negozi underground!!!
    Sosteniamoli insieme!!! Non lasciamo che la musica diventi fredda,finta e digitale!!!

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  16. guardate... non lo dico per vantarmi, anzi al contrario dico "purtroppo" per l'età anagrafica io compro dischi coscentemente da quasi 40 anni (prima di allora me li facevo regalare :).

    sono passato ai cd in maniera radicale nel 1986 convinto che fosse il presente e futuro senza ritorno (per il vinile). mi mangio i coglioni e l'ho già detto piu volte anche qui.

    ci sono stati mesi (e mi chiedo ancora adesso come facevo, visto che adesso non potrei pur non avendo cambiato vita) dove spendevo anche 400mila lire al mese in cd. ci sono amici che mi leggono qui che sanno come passavo (passavamo) i sabati...il record shopping tour era (a ripensarci adesso) anche paranoico...

    adesso ho l'impressione che non ci sia futuro per il cd, che costi 20 10 o 5 euri. un po perchè credo che questo formato freghi ben poco ai sottotrentenni, un po perchè non sono l'unico tra gli appassionati musicali sopraquarantenni a non avere alcun attaccamento affettivo per il cd.

    oggi ho rirato fuori per errore/caso dai miei ormai piccoli archivi in vinile i tre ep del 1964/65 in vinile 7" dei rolling stones (ristampe fedeli del 1980 o giu di li, meno male che non li ho venduti!) e mi sono commosso.

    il cd è commercialemente in coma, affettivamente deceduto.

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  17. Cpt.Stax: io compro musica coscientemente da "soli" 30 anni, ma quello che scrivi tu del tour del sabato l'ho vissuto uguale preciso identico :)
    Cercare i dischi era bello, certo, quando avevi il tempo di farlo.
    C'era anche il gusto del "trovare", soprattutto nei negozi di dischi usati: dovevi avere la fortuna di essere lì quando c'era quel disco che cercavi.
    Vi è mai capitato di cercare di "influenzare psichicamente" il tipo davanti a voi nella coda del contenitore delle novità perchè rimettesse giù ("mettilo giù mettilo giù mettilo giù) quel disco che era proprio quello che vi avrebbe cambiato la vita (almeno per i 2/3 giorni seguenti)?

    Adesso, non è questione di culo pesante, piuttosto di lavoro, figli, supermercati, tutto un insieme di cose cui i negozi di dischi cedono la priorità.
    Dal computer invece compro cd in tutto il mondo e mi arrivano per posta a casa (come le cassette negli anni '80, volendo...)

    Sulla questione analogico/digitale e cd/vinile: io ascolto la musica, non il supporto su cui è contenuta. Vinile, cd, mp3: sempre musica è :)

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  18. Da integralista: la musica su vinile è un conto, i restanti supporti sono un'altra cosa. Non c'è confronto.

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  19. Tony: non mi aspettavo nulla di diverso ;)
    Però io - come molti, credo - ho passato anni ad ascoltare le cassette per non "rovinare" il vinile, mah... secondo me il cd è più comodo e si sente anche meglio, ma poi chissenefrega, quello che conta davvero è la musica.

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  20. sono pressochè d'accordo con tony, e questo era il motivo del mio intervento. il cd conserva ancora (poco, e per poco) quel senso di "possesso" e collezione che la ns generazione e quella successiva (l'ultima vinilitica) ha riversato dal vinile. ma per me allo stato mentale attuale c'è ben poca differenza tra "avere" un cd ed avere mp3, o un cd masterizzato da mp3s, o files flac (che sono paragonabili alla qualità audio cd).

    come caso esemplare ed estremo se avessi soldi e pazienza mi ricomprerei tutta la discografia del paolino in vinile, i cd potrei anche emmepitrezzarli, ipoddarli e rivenderli senza troppe remore...

    f

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  21. Io ho smesso di compare album nel momento in cui non si trovavano in vinile.
    E' il solito discorso nostalgico babbione, ma ascoltarsi Ray Charles su un disco Atlantic che fruscia, il solo fatto di vedere QUEL marchio, o quell odella Stax, Motown, Stateside,Apple etc etc, GIRARE su un piatto, rende l'ascolto un'ALTRA esperienza.

    Poi, lavorando otto ore al giorno davanti ad un computer, è logico che non posso far girare un giradischi a fianco e allora vado di mp3 etc.
    Ma l'ESPERIENZA ASCOLTO è quella con il VINILE che gira e fruscia e sotto il fruscio gli Animals cantano "We gotta get out of this place"...

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  22. ..IF ITS THE LAST THING WE EVER DO...
    bella Tony!

    Ma hai poteri paranormali o hai sbirciato tra i miei vinili????? pazzesco..la mia prima raccolta degli ANIMALS (presa a 17 anni circa) ha come conclusione del lato A proprio We GOTTA..e un graffio che proprio ritmicamente ne scandisce il ritornello!!!! ce l'ho ancora nelle orecchie con quel TIC TIC TIC ecc

    cristiano

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  23. ahahah anch'io in quel pezzo ho un graffio che salta in un punto.
    Non potrei MAI ascoltarlo bene senza quel salto lì.
    Ormai è parte del pezzo.

    E comunque i miei dischi degli Animals frusciano tutti (a parte un CD solo di Eric Burdon, "Soul of a man", recente e davvero bello. Quello non fruscia)

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  24. l'hanno inciso con quel graffio, non c'e' altra spiegazione
    C

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  25. Alberto Galletti8 novembre 2010 16:11

    maestre elementari con 5 figlie femmine, dischi degli Animals che frusciano e sono rigati sulla stessa traccia, le tue coincidenze con alcuni di noi,caro C. hanno un che di sinistro...

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  26. Azz... ma sapete che probabilmente ho anche io quella antologia col 'graffio' su 'get out?'.
    Devo controllare , ma non tutti i dischi li ho da me, alcuni per ragioni di spazio sono dai miei.
    Mi dite il nome dell'antologia?

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  27. Animals Anthology
    http://www.discogs.com/Animals-Animals-Anthology/release/1765648

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  28. brrr...galletti, ora che me lo fai notare comincio "sinistramente" a preoccuparmi..la maestra con le 5 femmine in effetti e'gia' una bella coincidenza,caro collega CENTROMEDIANO, ma questa storia del GRAFFIO mi lascia stupefatto..passo la palla ai possessori di WE GOTTA e dell'antologia..let me know

    Cristiano

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  29. No, purtroppo quella antologia non la ho.
    Eppure sta storia del graffio...
    Appena possibile mi riporto a casa le antologie che ho degli Animals e vi faccio sapere.

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  30. In ogni caso appena recuperi il brano degli Animals, graffialo, più o meno all'inizio ed entra anche tu nel prestigioso Club del Graffio degli Animals ("we gotta get out of this place").
    Mi raccomando ! Non Club del Graffio degli Animals ("The house of rising sun"). Quello è tutta un'altra roba e c'è della brutta gente.

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  31. tutto cio' e' ancora piu' pazzesco..anche io NON ho quell'antologia ma il graffio e' proprio li dove dice Tony!!!
    che faccio??? devo giocare dei numeri? riti sciamanici?
    il solito mantra potrebbe andare bene?..ursusdursusdursusdursus.....

    in questo momento non mi ricordo il titolo della mia antologia (LP singolo)..ma sara' "the house of.."

    join the marvellous ANIMALS'SCRATCH CLUB !

    C

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  32. Alberto Galletti9 novembre 2010 14:57

    brrr, sinistro.....

    da Torino poi....spooky!

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  33. Il graffio era già stato predetto nelle famose terzine di NOSTRADAMUS...
    tutto sta a capirne il significato e la simbologia esoterica.
    Paura ehhh ?

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