martedì, ottobre 19, 2010

Suedeheads







Quando nel 1966 il movimento MOD declinò velocemente come fenomeno mediatico e (s)fumò nelle nuove suggestioni lisergico psichedeliche, i capelli si allungarono, i vestiti si allargarono e colorarono, un gruppo sempre più ristretto di irriducibili indurì l’aspetto estetico (ed etico) e, seguendo alcune sparute indicazioni che già si erano manifestate negli anni precedenti, accorciò i capelli, vestì abiti sempre più essenziali e street oriented e snobbando le nuove mode musicali si concentrò su soul music, reggae, ska.

Nacquero così gli HARD MODS (o Gang Mods) per poi dare vita, più o meno tra il 1968 e il 1969 al movimento SKINHEAD (inizialmente soprannominati Peanuts).
Gli skinheads in breve tempo si affrancarono dalle origini mod, sviluppando un proprio stile ben distinto (pur non disconoscendo mai in toto le affinità con i mods).

Ma agli inizi dei 70’s ebbe breve vita una sorta di anello di congiunzione tra Mods e Skinheads, ovvero i SUEDEHEADS.
Provenienza working class ma gusto estetico più raffinato e meno rude degli skins, capelli corti (in epoca in cui TUTTI li portavano lunghi) ma mai rasati, sta prest al posto dei jeans, loafers invece dei boots, calze colorate invece che bianche o nere.
Affiancarono all’ascolto di soul, northern, original ska e reggae anche certo glam rock in voga ai tempi (Mott the Hoople, Slade, Sweet che saranno spesso presenti come influenze tra le Oi bands a cavallo tra i 70’s e gli 80’s).

Con l’esplosione del punk nel 76/77 e il mod revival, ci fu un sporadico ritorno degli Suedeheads, grazie soprattutto a Tom Mc Court, bassista dei 4-Skins, che lasciò l’estetica skin abbracciata nel 1977 (in reazione alla commercializzazione del primo punk) a favore di qualcosa di più ricercato (tanto che fu coinvolto nel primo mod revival).

Gli Suedeheads sono tra i protagonisti del film “Bronco Bullfrog” del 1969 di Barney Platts Mills evidente precursore di “Quadrophenia” sia nella tematica di fondo che in molte immagini.

63 commenti:

  1. Alberto Galletti19 ottobre 2010 17:15

    Caspita! La tua descrizione me li fa apparire come un gruppo dotato di un certo "coolness".Diciamo che musicalmente ci stà.

    Senz'altro sono il fior fiore della teppa inglese che seguiva il Milwall FC e il Chelsea FC nel periodo '68-'82, causando indicibili disastri in ogni angolo del regno.

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  2. Il sopracitato Tom Mccourt (a cui dedicherò un post, tipo interssantissimo) era un Hotspur ,ma passò al West Ham visto che tutti i suoi amici erano nell'Innner Ciy Firm (quelli di Cass Pennant ...che andavano in incognito nelle curve avversarie per poi massacrarli di botte, magari in 20 contro 100)

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  3. Alberto Galletti19 ottobre 2010 17:45

    Grande Tony.

    Se mi sentono loro mi fan fuori,comunque ho sbagliato di poco ha ha...

    L'Inter City Firm, conosco un tipo, un autentica confraternita di galantuomini dediti alla filantropia e alla beneficenza...

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  4. E infatti ne hanno beneficiato in molti negli anni 70 della ICF

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  5. Alberto Galletti19 ottobre 2010 17:58

    Già soprattutto l'associazione nazionale dei mutilati e degli invalidi...

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  6. Alberto Galletti19 ottobre 2010 18:02

    The mighty Tottenham Hotspur saranno in visita pastorale domani sera a S.Siro, sfortunatamente uno stadio poco adatto a certe performances delle compagini albioniche.

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  7. ho visto in un film un paio d'anni fa squadroni di teppisti che si davano botte da cani, e quando se ne andavano sfasciavano anche il circondario e poi lasciavano biglietti da visita e appendevano manifesti con su scritto:
    Congrats, you have just met the ICF!

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  8. Alberto Galletti19 ottobre 2010 18:10

    Finiva con una rivoltellata, sono loro!

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  9. io continuo a preferire la filosofia del ST Pauli...

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  10. Alberto Galletti19 ottobre 2010 18:19

    Decisamente...

    ad ogni modo sono una razza (quasi) estinta e ormai debellata dai campi da calcio.

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  11. Interessante!!

    Interessante notare come l'unico fenomeno autenticamente italiano siano stati i Paninari.
    Ma porco....!!

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  12. Alberto Galletti19 ottobre 2010 22:27

    beh Andrea dopotutto ci autoreferenziamo come la patria planetaria del mangiarebere di qualita, cos'altro poteva saltar fuori...ha ha. A Pavia c'erano i cosmobimbi roba autoctona,stavano davanti all'Upim.

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  13. Speck e caprino, anni 80, buonissimo!
    Salvo le paninoteche, quelle vere, la risposta italica ai fast food, i paninari no!

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  14. Tony, i Casuals altro capitolo o li consideriamo postcursori dei Suedeheads? No perchè domani ho compito in classe ah ha ah scherzo, topic molto interessante, grazie.

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  15. I Casuals arrivano alla fine dei 70's grazie ai tifosi del Liverpool e sono direttamente legati al calcio (con poche connessioni con la musica).
    Ne riparleremo con un post adeguato.
    grazie per la dritta

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  16. Performance di compagini albioniche tipo l' uno-cinque con l'Arsenal (remember, you cant't spell Arsenal without Arse)

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  17. C'e' molta letterattura su hooligans, by hooligans. Io ci ho scritto parte della mia tesi di triennale (che non vi giro in quanto vergognosa). Pennant ma anche altri, in Italia tradotti (non in maniera eccelsa) ed usciti per lo piu' "su etichetta" che non mi ricordo ma che Marco potra' riportare.

    I Casuals , come indicato da Tony, sono fenomeno originario delle terraces, hanno poco a che fare con culture musicali ecc. Originariamente l'idea era quella di "dress up" per non farsi individuare immediatamente come teppisti, e poi pestarsi a sangue si' ma vestiti bene.

    Qui in UK i cappotti Stone Island sono praticamente sinonimo di terraces (e sono meravigliosi, ma 1000£ per un cappotto cazzo...)

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  18. Alberto Galletti20 ottobre 2010 11:31

    Sfociarono poi in ambiti musicali quando si dissolsero per molteplici ragioni di conseguenza alla strage di Hillsborough. Un bell'esempio di late-casual, rimane Liam Gallagher.

    E' chiaro che trattandosi (inizialmente) di gente di Liverpool i vestiti di marca dei primi tempi erano ovviamente rubati. Rimasero solo ed esclusivamente un "travestimento" i casuals erano tutti working-class.

    l' 1-5 dell'Arsenal a S.Siro resta un episodio, ma non mi riferivo tanto ai risultati ottenuti (ci ho visto l'Aston Villa 2 volte, il Norwich City, Il MUFC, i Rangers, e forse anche qualcun altro), quanto al tipo di ambiente, lo stadio è enorme, troppo dispersivo, il contingente di supporters in trasferta si perde,specialmente se collocato oltre il 1° anello e le squadre non "girano" a dovere, al di la del risultato, che comunque quella volta fu determinato dai gol del 1-3;1-4 e 1-5 da contropiedi da metà campo.L'atmosfera ne risente.
    Detto questo non ho mai sopportato l'Arse-(a)nal.

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  19. Alberto Galletti20 ottobre 2010 11:40

    E come sempre nessuno parla dei suedheads.

    C'era pure una canzone di Morrissey per loro mi sembra tratta dal sup primo LP da solista (ce l'ho ma non ricordo il titolo)

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  20. Posso dirvi una cosa? Ma voi siete una congrega di matti da ritiro! Dove cazzo andate a recuperare tutte queste storie.....Sapevo del Gallo, ma qui la compagnia e' folta...Interessa a qualcuno che e' morto Tom Bosley?

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  21. Io ho sulla mia mensola un libro di tale Ian Hough, tradotto dall'amico Roger di Jesolo, intitolato Perry Boys. Da qualche mese, ormai. E non credo di essere andato oltre pagina 25, per il semplice fatto che dopo 11 ore al giorno in cui sono all'università, ho bisogno fisico di non impegnare il cervello per un po'. Tuttavia, so che in quelle prime 25 pagine si tratta dell'origine del movimento, poi ridefinito come Casual, nato tra Liverpool e Manchester, e decisamente poco legato all'ambiente musicale, ma di matrice prettamente estetica.
    Prima o poi lo leggerò tutto intero, probabilmente dopo la laurea, e vi saprò dire qualcosa di più.

    Marco MODS Trieste

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  22. C'è un mondo che èp quell oche cercano di farci credere "reale".

    poi c'è quello VERAMENTE REALE, pieno di piccole storie, di mods, suedeheads, epiche partite di calcio, concerti in notti nebbiose, campioni di ciclismo, ricordi, sensazioni.
    E chi si avvicina ormai, a giorni, ai 49 anni, ne ha sentite parecchie ed è un piacere riferirle e condividerle.
    Come dice Tarkus nel suo blog http://tarkus-magicmac.blogspot.com/
    SOLO PER NON DIMENTICARE.
    E, aggiungo, in culo a politici, grandi fratelli, ricchi, sfruttatori, padroni etc etc.

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  23. Io a San Siro ho visto solo una partita, Italia - Galles 4-0 (Del Piero su rigore e tripletta di SuperPippo Inzaghi, con tutti e 4 i gol nel 2o tempo, sotto la Nord, e Inzaghi che per 3 volte stabilisce il record mondiale dei 100m per venire a esultare sotto la (allora) Fossa).

    7000 gallesi, primo anello della Nord, spettacolo emozionante. San Siro e' grande, enorme.

    Io il 1-5 lo ricordo sempre con piacere, con "gli eroi di Highbury" a prenderlo nel coolio da Bergkamp & co.)

    (che giocatore, Dennis Bergkamp)

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  24. Io a S.Siro ci ho visto un Milan Cagliari (1-1) 100 anni fa e poi Inter-Anorthosis (1-0, Adriano, una delle partite più brutte della storia) per portarci mio figlio.
    E' comunque uno stadio impressionante, soprattutto quando ci entri.
    Paura.

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  25. Io San Siro l'ho frequentato una barbarita' di volte, ma tante, ci andavo anche aggratis, visto che ci giocava, nell'Inter che non vinceva una sega, un carissimo amico. Ho smesso di andarci quando hanno tolto il "mio" posto privilegiato: il parterre. Che, detto cosi', sembrava il meglio. In realta', erano i posti in piedi dietro le panchine. Bellissimo! Ricordo, con piacere, un Inter-Roma con un amico, Giorgio Sperati, che tiro' un paio di Ray-Ban a quel minchione di Pruzzo, che ci aveva appena mandati a cagare. Finivamo, anche noi, le partite con le mani alte una spanna, a furia di picchiare manate sulle panchine avversarie. A nostro modo ultras.

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  26. Per tornare su "le partite piu' brutte della storia", tirate in ballo da Tony.

    Qualche anno fa, Udinese Milan al Friuli, uno 0 a 0 pauroso. Vista aggratis in tribuna, grazie al mio essere, ahem, arbitro.

    La cosa piu' interessante della partita erano Brunone Pizzul e Red Ronnie qualche fila piu' giu' nei posti stampa, collegati con Quelli Che... con pane salame e vino rosso. Belli proprio

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  27. Alberto Galletti20 ottobre 2010 14:25

    Eh Tony l'ho vista anch'io Inter-Anorthosis in qualita di accompagnatore della squadretta di mio figlio, fino ad allora avevo scansato ma poi dovetti dare la mia disponibilità. Fu brutta, ma non la più brutta,purtroppo vinse l'Inter;da ricordare un'incredibile punizione-bomba di Dellas da 25m. e l'apertura con cui Ibrahimovic imbeccò adriano per il gol.

    Grande Carlo, il numero di Sperati secondo solo a quando lui stesso calciò (e sbagliò) un rigore decisivo col tacco;a S.Angelo se non ricordo male, i tifosi per poco non lo mangiaronon, ha ha ha.
    Il parterre è sempre stato il miglior posto dove andare in uno sradio, ho frequentato quelli di S.Siro, Comunale di Torino, Vercelli,Alessandria,Pavia, Genova(distinti),Padova (Appiani) e altri, la fauna presente era quasi sempre di livello superiore a quello delle partite, ha ha.

    A proposito di S.Siro sarà anche enorme però stasera sarà vuoto per oltre la metà dei posti, (partita di Champions League in casa dei campioni in carica!) l'atmosfera sarà ovviamente deprimente.

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  28. La partita più brutta della storia rimane Germania-Paraguay 1-0 del Mondiale 2002. Gol di neuville a due minuti dalla fine e Paraguay di Cesarone Maldini a casa

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  29. bellissimo post e comments tutti!!

    E si caro Anonimo (che pero' ormai sappiamo chi sei) vale tutto e di piu'.
    Storie vere come dice Tony senza tempo e spazio, la nostra ed altrui vita a disposizione di tutti.

    Mi rincresce sapere di TOM BOSLEY,papa' Cunningham x la storia (ne parlavamo con Mich su POPARTX giorni fa...RIP)e GRAN PUBA della LOGGIA DEL LEOPARDO.

    Galletti: ricordi giusto..SUEDEHEAD era il titolo di un bel pezzo di Moz Morrissey sul suo primo solista, ricordo il video con lui sul trattore..
    Il pezzo era dedicato a James Dean, come si nota dal video stesso,ma "ispirato" da una fugace liaison tra l'autore stesso ed un,appunto, Suedehead, definito come "It was a good lay.." ehm..

    cristiano

    Cristiano

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  30. Alberto Galletti20 ottobre 2010 14:38

    FENOMENALE:
    Il cantante degli Iron Maiden sarà il pilota del volo Astraeus Airlines in partenza giovedì ore 11.00am dal Jihn Lennon Airport di Liverpool, che porterà la squadra a Napoli per l'incontro di Europa League.
    Dickinson si dichiara non interessato al calcio, ma ancor più sorprendentemente ha dichiarato che si ritiene fortunato in quanto il suo lavoro (pilota) gli consente comunque di fare il cantante a tempo perso(??????!). Cazzo il cantante di una delle band più grosse al mondo!...solo gli inglesi...

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  31. diciamo che uno zarro senza senso il Dickinson..talmente cantante della celebra band che fa ANCHE il pilota..mavaffanculo metallo
    C

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  32. Alberto Galletti20 ottobre 2010 14:43

    Ciao C. hai ragione ora ricordo il pezzo era x James Dean, per il restante..ehm...Morrissey sappiamo chi è!

    Partita più brutta Piacenza-Milan 0-0 primo anno di A, neanche un tiro in porta, e non gioco di Cagni a go-go,(non) vista nella parte bassa dei distinti del Galleana (che stadio di m...a!)

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  33. In effetti quello del Piace è lo stadio più brutto del nord italia...

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  34. Alberto Galletti20 ottobre 2010 14:48

    Si lo so che fan cagare, ma la grandezza della notizia per me era un'altra .

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  35. Alberto Galletti20 ottobre 2010 14:53

    In concorrenza almeno con (di mia conoscenza) Padova, Brescia, Udine, Varese e Firenze (non proprio al nord).

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  36. certo Alberto! avevo inteso l'eclettismo british, ma era giusto x ricordare l'allergia..
    C

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  37. io mi son "gemellato" by pints of beer con hammers l'anno scorso in un pub la sera di un match (perso)..soundtrack "England Belongs To Me2 dei COCK SPARRER, e braccia incrociate come i due martelli, of course
    C

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  38. Alberto Galletti20 ottobre 2010 15:18

    ha ha ha adesso mi vien da ridere, ti ricordo che gli Iron Maiden sono tutti hammers! Calcisticamente per me vale il parallelismo musicale Iron Maiden e West Ham pari sono!

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  39. Hahaha!!!si ma quello non vuol dire nulla..mica sono i soli hammers no?
    poi se senti il pezzo viene naturale urlare WEST HAM! durante l'intro di tamburi (uguale a cent'altri tra l'altro)

    d'altronde io da buon gobbo mi blago con ramazzotti..

    c

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  40. La partita più brutta che abbia mai visto è stata un Germania0 Austria0 a un mondiale (pareggiando passavano entrambe al 2° turno).
    Purtroppo non ricordo quale mondiale.
    Ricordo anche il commento del cronista al termine della partita 'eccoci al termine di questo romantico pareggio tra Germania ed Austria' ma anche qui non ricordo (l'eta avanza e non sempre ho voglia di rifugiarmi in Wikipedia o Google...)se fatto dal mitico Beppe Viola o dall'altrettanto mitico Sandro Ciotti.
    Partite belle invece ne ricordo tante.
    L'ultima in ordine di tempo la ho vista ieri sera: MouSemidio2 Milan0

    Cheers!

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  41. Alberto Galletti20 ottobre 2010 15:45

    Forse era Beppe Viola: Germania Ovest-Austria 0-0 a Gijon per Spagna '82, credo anche l'ultima volta che si siano incontrate ad un mondiale (e forse anche l'ultima che l'Austria giocò un mondiale), pareggiando tagliarono fuori l'Algeria che battè i crucchi all'esordio (2-1). Oppure Ennio Vitanza

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  42. millwall bricks sulla capa di murigno

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  43. Vero Davide, bella partita ieri sera!!
    Più bella ancora (neppure Prisco avrebbe saputo scrivere una sceneggiatura così sorprendente) rimane quella di Istanbul. AH. AH. AH.
    Ci hanno fatto anche un musical di successo, gli inglesi, dal titolo Beating Berlusconi (giunto ormai alla 2emillesima replica a Liverpool).
    A proposito del post precedentre, anche Obama un Hammer, l'ha dichiarato un mesetto fa alla stampa.

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  44. Bravo Alberto.
    Le tue precisazioni diradano la nebbia perennemente presente nel mio cervello: ora mi sembra di ricordare fosse Spagna '82 e che il cronista fosse (su questo ne ero quasi certo) Beppe Viola.

    Pibio: io ho un dvd di 20 minuti circa scaricato da emule dove un pazzo ha messo on line un suo collage fatto in onore di milan liverpool di Istanbul.
    La qualità delle immagini non e' eccelsa ma la 'storia' del dvd sì.
    Il tizio ha fatto ottimi 'montaggi' creando una vera e propria storia; dal prepartita al finale, con interviste, commenti e tante immagini.
    Pure la colonna sonora che ha messo non è affatto male: non per la bellezza dei brani ma per la loro attinenza con le immagini.
    Si parte con 'Istanbul' dei Litfiba e si finisce con 'We are the champions' mentre i reds sollevano la coppa con le orecchie.
    Ogni tanto immagini di Maldini e altri milanisti che piangono.
    All' inizio del secondo tempo il greve suono di una delle più cupe canzoni dei Cure, quasi a presagire cosa sarebbe accaduto...
    Spettacolare.
    La prima volta che avremo finalmente occasione di vederci, se lo gradisci, te ne porto una copia.

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  45. tony fa 50 anni a breve

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  46. Ciao Tony, sai qualcosa sugli "Sharpies" australiani? Esteticamente affini agli skinheads,non molto sul livello musicale.

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  47. http://mofgimmers.tumblr.com/post/176468187/sharpies

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  48. Matteo, l'etichetta a cui ti riferisci è la Boogaloo publishing, ho letto Mersey Boys romanzo autobiografico di un tifoso della Anfield Road End, un lato della Kop che divenne la curva degli scallies (Casuals) del Liverpool (simpatizzo per il Liverpool FC).

    Devo dire che parla di un mondo che non c'è più nel senso che quella generazione gravita ormai sui 50 ed ha cambiato vita, abitudini e sopratutto portafoglio. Così come è cambiato il calcio e le curve negli stadi.

    Comunque il catalogo è interessante per chi volesse approfondire il fenomeno terraces.
    http://www.boogaloopublishing.com/pagine/lista_libri.asp?tip=football

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  49. E bravo Andrea, Bogaloo Publishing.

    Piacenza stadio tra i peggiori sicuramente. Ci metterei vicino il Penzo a Venezia (in tubi Innocenti), il Tenni a Treviso (ma almno da li' si vede bene) e, per lo stato in cui l'hanno ridotto, il Sant'Elia (anche questo con le due curve e la gradinata in tubi Innocenti, "inscritti" nel contorno dello stadio vero e proprio. Che cagata.

    L'Euganeo a Padova e' famoso per il "Dio boia, vogliamo la tettoia" cantato nei giorni di pioggia.

    Ricordo con affetto l'ormai ex Grezar di Trieste (in cui hanno anche giocato una partita dei mondiali del 34, coni la Cecoslovacchia, poi finalista contro l'Italia, allora si chiamava Littorio) dove mi allenavo nei lontani anni dell'atletica leggera, gli anni pre-birra

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  50. Alberto Galletti21 ottobre 2010 09:38

    Il Penzo è brutto da guardarsi ma però si vede bene.
    Il S.Elia era brutto anche prima, lontanissimo dal terreno di gioco,adesso poi siamo al parossismo.

    Ricordo anch'io con affetto il Grezar dove andavo nell'anno di naja con la tessera gratis dei distinti che avevamo in caserma (a Banne),nelle domeniche senza licenza o permesso (quasi sempre)lo definirei addirittura "bello" in confronto con quelli elencati qui precedentemente.

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  51. appena ricevuta ve la giro, non credo sia una bufala, forse una banana vista la repubblica italiana.


    Inoltrate il sottostante messaggio se lo condividete:

    Con riferimento all'annuncio del Presidente del Consiglio On. Silvio Berlusconi di inviare ad ogni famiglia italiana il libro "Due anni di governo", mi preme comunicarVi che desidero assolutamente NON riceverlo,essendo un mio diritto in base alla legge per la tutela della privacy n. 675/1996 ed il relativo D.P.R. n. 501/1998, nella fattispecie articolo 13 comma e), e che la spesa relativa che si risparmierà venga messa a disposizione del Ministero della Pubblica istruzione e/o del Ministero della Sanità.
    Ringraziando per l'attenzione porgo distinti saluti.

    da incollare sulla pagina
    http://www.governo.it/scrivia/scrivi_a_trasparenza.asp
    e inviare

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  52. E' morta la cantante delle Slits, Ari Up, (ex?) compagna di John Lydon...

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  53. E' morto anche Bob Guccione, fondatore di Penthouse. (wikipedia riporta che fosse la madre di Ari Up a uscire con Lydon)

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  54. tra l'altro, anche questo "perry boys" è uscito su boogaloo publishing.
    Marco MODS Trieste

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  55. RIP, Ari Up!
    avuto ancora il tempo di suonare in Italia l'anno scorso (o due)..

    (altre fonte dicono che Lydon fosse 2suo parente")..

    C

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  56. le mie fonti dicono che Lydon si trombava madre e figlia...

    RispondiElimina
  57. ecco..appunto capt!

    c

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  58. Diciamo che Lydon aveva sposato la madre,
    poi non so bene cosa facesse con la figlia (che aveva 6 anni in meno di John....)

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  59. ma le comari di un paesino non brillano certo d'iniziativa...haha!
    C

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  60. Alberto Galletti22 ottobre 2010 15:19

    le contromisure fino a quel punto
    si limitavano all'invettiva....

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  61. ta-ta-ra-ta-ra..
    ta ra ra ra na na naaaa...

    C

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