lunedì, ottobre 11, 2010

Black Power: Solomon Burke




"Questa mattina presto, domenica 10 ottobre, il leggendario Re del Soul e del Rock, Solomon Burke è morto per cause naturali. Solomon era appena arrivato all'aeroporto di Schipol di Amsterdam, in Olanda, per uno spettacolo al Paradiso insieme alla band olandese De Dijt.
Burke è morto a bordo dell'aereo proveniente da Los Angeles.


Personaggio sostanzialmente secondario della scena black, ma con all'attivo la super hot "Everybody needs somebody to love" (già ripresa dagli Stones nel 1965 nel secondo album e successivamente anche dai 13th Floor Elevator e riportato al successo dalla versione dei Blues Brothers).
Di lui sono da ricordare anche alcune buone songs come "Cry to me" e una versione di "Proud mary".
Lascia 21 figli e 90 nipoti.

29 commenti:

  1. Peccato, un altro graaaaande che se ne va. Ho grandi ricordi di Solomon, dalla nostra prima come Hot Mama al Peschiera Soul Festival, alle tante al Porretta Soul, ad una Stand By Me cantata Con la nostra cantante Emanuela. Era un grande interprete di canzoni altrui, secondo me, giogioneggiava un po' troppo durante i suoi set e poi...finiva a rose rosse per le donne e Soli miei lunghi come la fame. Pero' era Solomon Burke, e tanto bastava. Mi hanno detto che le televisioni nazionali hanno mandato degli spezzoni dei Blues Brothers che cantavano la sua Everybody. Punto. Altro motivo per buttare l'apparecchio dalla finestra. Comunque manchera' a noi soul brothers. Ciao Solomon.

    RispondiElimina
  2. Oltre che coverizzare altri, le sue canzoni sono state coverizzate dai suoi contemporanei soulmen, ed una influenza essenziale per molte beat bands inglesi. Chiedo aiuto ai cogniscenti qui sul blog per stilare una lista di beat bands "on Burke" che magari suonerei ad un prossimo programma webradiofonico...

    al momento mi vengono in mente:

    stones - cry to me
    artwoods - down in the valley
    rebel rousers - stupidity (famosa la cover dei dr feelgood)

    aggiunte a seguire, ades vù a laurà
    cheers f

    RispondiElimina
  3. Wilson Pickett ha rifatto "Everybody" (viene citato anche Otis redding da qualche parte, ma non me la ricordo)

    RispondiElimina
  4. Otis Redding dovrebbe aver coverizzato "Down in the Valley"

    RispondiElimina
  5. Down in the valley e' sul grandissimo Otis Blue.

    RispondiElimina
  6. Uno dei dischi, secondo me, piu'belli, e' il Don't give up on me del 2002, prodotto da Joe Henry, con canzoni bellissime, scritte da grandissimi. Una su tutte? The other side of the coin di Nick Lowe.

    RispondiElimina
  7. Concordo definitely con Matteo..Got to get you off my mind!!
    C

    RispondiElimina
  8. è uguale a "good times" di sam cooke :o))

    RispondiElimina
  9. Un vero peccato.

    Ebbi proprio occasione d'intervistarlo quest'estate. Era stanco dopo il concerto e soltanto un terzo dell'intervista ebbe risposte soddisfacenti. Mi promise che iln resto, se gliela mandavo via mail, me l'avrebbe risposta per iscritto al più presto.

    Una triste dipartita, ma un ottimo ricordo costellato da centinaia di belle canzoni.

    RIP!

    Alberto

    RispondiElimina
  10. Got to get you off my mind che e' anche pezzo cardine in Alta Fedelta' di Hornby

    RispondiElimina
  11. Got to get you off of my mind
    I know it's just a matter of time..!!!
    C

    RispondiElimina
  12. chie cantava "gran dio del ciel che fai crescer le zuche fammi vedere le gambe delle pute"?

    RispondiElimina
  13. di sicuro non era tiziano ferro

    RispondiElimina
  14. Ora capite cosa intendeva Cecchi Paone quando diceva "tocco Ferro"

    RispondiElimina
  15. Tra tutti e due...che personaggini....

    Che poi tutta 'sta menata che Ferro è gay.
    Embè e chissenefrega, oltre al fatto che già si sapeva da mmo'

    RispondiElimina
  16. Mi fa più impressione che Ferro è un fan sfegatato dei Linea 77

    RispondiElimina
  17. I Linea 77 li ho visti a Trieste anni fa, ufficialmente i 10€ peggio spesi della mia vita. E ho visto anche i Velvet (quelli di "Boy band")

    RispondiElimina
  18. Alberto Galletti11 ottobre 2010 20:15

    Come si fa ad avere 21 figli!!!!

    Cristoooo! E ci credo che andava d'accordo col papa!

    RispondiElimina
  19. ci lascia un grande
    stef
    www.stefanomassa.splinder.com

    RispondiElimina
  20. la buonanima di Solomon stava anche convertendo AlbertzzZ!!

    C

    RispondiElimina
  21. Beh, si. Ci provò. Oramai rottosi i coglioni dell'intervista in cui lo facevo navigare tra i suoi giorni d'emergente star per Apollo Rds, i primi tempi ad Atlantic, la Chess e il suo repertorio C&W ecc. ecc. ecc. cominció ad animare me e la mia ragazza a fare tanti bambini.

    "Soprattutto gemelli, che portano tanta fortuna", insisteva...

    Onde evitare polemiche, non gli domandai come avesse potuto cantare per quel bastardo mafioso figlio di puttana di Papa Wojtila, uno dei principali causanti del diramare dell'AIDS nel Continente Africano.

    Nzomma...

    A

    RispondiElimina
  22. haha!! garnde AlbzzZ!!!
    Ma come si fa a fare "proprio dei gemelli" gliel'hai chiesto??

    C

    RispondiElimina
  23. Beh, si sovrintende: provandoci a manetta. Prima o poi, cazzo, un paio di gemelli riesci pure a farli, no?

    RispondiElimina
  24. bravo cosi finisci come lui..tra i VENTUNO figli prima o poi DUE gemelli arrivano. semplice no??

    C

    RispondiElimina
  25. Il casino è se ne fai 21 e i gemelli non arrivano...
    Secondo me lui l'ha fatto per questo. Prima o poi arriveranno, prima o poi arriveranno

    RispondiElimina
  26. prima o poi arriveranno..
    una mia maestra elementare voleva un maschio. 5 femmine su 5.
    C

    RispondiElimina
  27. Alberto Galletti15 ottobre 2010 14:23

    Ciao C
    Anche la mia maestra elementare voleva un maschio ed ebbe cinque femmine!!!
    eccheccazzo di coincidenza!!!

    RispondiElimina
  28. cazzo AlbertoG..davvero!!!!!!!

    c

    RispondiElimina

Related Posts with Thumbnails