martedì, luglio 07, 2015

Janie Jones



Le precedenti puntate della rubrica CRIMINAL WORLD (dedicate ai Kray Twins, Ronnie Biggs, Luciano Lutring e Gary Gilmore) sono qui:
http://tonyface.blogspot.it/search/label/Criminal%20World

JANIE JONES fu immortalata (a sua insaputa) nell'omonima famosa canzone dei CLASH che apriva il loro album d'esordio del 1977.
Marin Mitchell era in realtà una cantante di secondo piano a cui preferiva l'attività di prostituzione e di controllo della stessa (soprattutto nelle nottate dei 60's) che la spedirono per un po' di anni in galera (condannata a sette anni ne scontò tre).
Nel 1964 aveva fatto scalpore la sua apparizione a seno nudo nel film "London in the raw" alla prima del quale andò in topless.
In carcere conobbe Myra Hindley (assassina condannata per gli efferati Moors Murders ai danni di cinque adolescenti) della quale perorò a lungo l'innocenza fino a quando quest'ultima confessò i suoi crimini.

I CLASH ricambiarono il successo ottenuto grazie alla sua ispirazione con il brano "The house of the Ju Ju queen", brano composto da Joe Strummer e suonato e prodotto dallo stesso Joe, da Mick Jones, Paul Simonon, Mickey Gallagher dei Blockheads (lato B "Sex Machine" ...) e uscito con il nome di JANIE JONES and the LASH nel 1982.
Nel 1992 ricambiò l'affetto con il brano "Letter to Joe".


2 commenti:

  1. He's in love with rock'n'roll woaahh
    He's in love with gettin' stoned woaahh
    He's in love with Janie Jones
    But he don't like his boring job, no...


    C

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