Ho sempre amato gli album solisti dei batteristi virtuosi, spesso autoindulgenti, per esaltare le proprie capacità ma occasionalmente molto interessanti perché lontani dal tratto abituale della band madre.
Avevo recentemente parlato di "Feels Good To Me" di Bill Bruford: https://tonyface.blogspot.com/2025/01/bill-bruford-feels-good-to-me.html
E' stato ristampato in CD "Downwind" di Pierre Moerlen's Gong, album del 1979 del batterista dei Gong, la mitica band di Daevid Allen, lasciata dal leader dopo "You" del 1974. Il batterista ne prese le redini e incise i discreti "Gazeuse", "Shamal" e "Expresso II" più fusion e meno visionari delle precedenti opere, nonostante conservassero il nome della band.
"Downwind" è il primo a nome di Pierre Moerlen's Gong e si addentra in una jazz fusion dal tratto rock, a cui collaborano anche l'ex Stones Mick Taylor, Mike Oldfield, il favoloso Steve Winwood, Didier Lockwood dei Magma.
Oltre al virtuosismo tecnci (mai troppo ostentato) c'è un frequente uso del vibrafono e della marimba a rendere il sound particolarmente originale.
Spettacolare la versione di "Jin-Go-Lo-Ba" di Babatunde Olatunji, già ripresa da Santana nel suo album d'esordio in modo più tribale ma meno efficace.
https://www.youtube.com/watch?v=zUiZsAj3Ack
giovedì, febbraio 19, 2026
Pierre Moerlen's Gong - Downwind
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Batteristi,
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