venerdì, agosto 26, 2016

Leonarda Cianciulli



Le precedenti puntate della rubrica CRIMINAL WORLD ovvero i criminali che hanno avuto connessioni con la musica e l'arte, (dedicate ai Kray Twins, Ronnie Biggs, Luciano Lutring, Gary Gilmore, Janie Jones, i Moor Murders Ian Brady e Myra Hindley, Bonnie & Clyde, Hattie Carroll e William Zantzinger, Stagger Lee, Charles Manson, Ted Bundy, John Wayne Gacy il Killer Clown), Ed Gein sono qui:
http://tonyface.blogspot.it/search/label/Criminal%20World

Meglio nota come La saponificatrice di Correggio perché pare che smembrasse le sue vittime per bollirli con soda caustica per ricavarne sapone, la storia di LEONARDA CIANCIULLI è densa di lati oscuri e la maggior parte delle informazioni derivano dal suo memoriale, Confessioni di un'anima amareggiata (pare suggerito dai suoi avvocati, lei che aveva la terza elementare e difficilmente in grado di scrivere 700 pagine...).

Nata in Irpinia e trasferitasi a Correggio (Reggio Emilia) con il marito, si segnalò precedentemente come donna di facili costumi, impulsiva, ribelle all'autorità e incline a millanteria e truffa mentre nella cittadina emiliana fu benvoluta.
Tanto che conquistò la fiducia di tre donne sole che uccise tra il 1939 e il 1941, uccidendole, sezionandole e sciogliendole poi in una pentola e facendone sapone e biscotti (...)

« Gettai i pezzi nella pentola, aggiunsi sette chilogrammi di soda caustica, che avevo comprato per fare il sapone, e rimescolai il tutto finché il corpo sezionato si sciolse in una poltiglia scura e vischiosa con la quale riempii alcuni secchi e che vuotai in un vicino pozzo nero.
Quanto al sangue del catino, aspettai che si coagulasse, lo feci seccare al forno lo macinai e lo mescolai con farina, zucchero, cioccolato, latte e uova, oltre a un poco di margarina, impastando il tutto. Feci una grande quantità di pasticcini croccanti e li servii alle signore che venivano in visita, ma ne mangiammo anche Giuseppe ed io. »


« Finì nel pentolone, come le altre due (…); ma la sua carne era grassa e bianca: quando fu disciolta vi aggiunsi un flacone di colonia e, dopo una lunga bollitura, ne vennero fuori delle saponette cremose. Le diedi in omaggio a vicine e conoscenti.
Anche i dolci furono migliori: quella donna era veramente dolce. »


Pare che la spinta ad uccidere fosse mutuata dalla volontà di proteggere il figlio in guerra con sacrifici umani.

Scoperta, il 20 luglio 1946, la Cianciulli viene ritenuta colpevole di tre omicidi, del furto delle proprietà delle vittime e condannata al ricovero per almeno tre anni in un manicomio criminale e a trent'anni di reclusione.
Muore il 15 ottobre 1970, nel manicomio di Pozzuoli, all'età di 77 anni.

Oltre a libri, spettacoli, teatrali e vari film alla sua vicenda si sono ispirate diverse band:

Cianciulli Sapone Dance degli En Manque D'Autre dall'album Cianciulli!! del 1988
Cianciulli balla degli Acid Folk Alleanza (AFA) dall'album Acid Folk Alleanza del 1993
Soap opera degli Offlaga Disco Pax
La saponatrice di Ferrara degli OvO
A Bizarre Alchemical Practice dei Dark End
Soap Maker Woman dei Beggars On Highway nell'EP "Hard, Loud And Alcoholic!"
Disco Cianciulli del progetto musicale industrial italiano Teatro Satanico
In Memoria Di Me dei Subhuman


2 commenti:

  1. Letta la sua storia criminale in misteri d'Italia di Lucarelli... raccapricciante
    Clodoaldo

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