mercoledì, maggio 13, 2015

La musica di destra in Italia



Sono note le mie posizioni ideologiche e politiche, sempre e comunque palesemente antitetiche e agli antipodi, a tutto ciò che si connota “di destra”. Questo viaggio nella musica di destra (o come si è sempre autodefinita "musica alternativa") nasce dalla curiosità di ascoltare, conoscere e riassumere una realtà che esiste ed è esistita, per quanto agli opposti, come contenuti, da ciò che personalmente abitualmente seguo .

Puntate precedenti qui:
http://tonyface.blogspot.it/2015/05/la-musica-di-destra-in-italia.html

Gli anni 70

Gli anni 70 videro, in contrapposizione all’esplosione della “canzone politica” connotata radicalmente a sinistra (dai moderati De Gregori e Guccini ai radicali Area e Stormy Six per citare i nomi più noti), anche lo sviluppo di una numerosa frangia di gruppi e cantautori che si posizionarono, altrettanto radicalmente, a destra.
Con uno spessore culturale e un approfondimento delle tematiche “anti sistema” e anti capitalista, ben più profondo e interessante di quanto successivamente proposto dalla deriva oi-skin.
Le tematiche, ovviamente in tutt’altra ottica (ma nemmeno troppo) erano quelle della sinistra:
imperialismo, capitalismo, lavoro, scuola, famiglia, femminismo, società, femminismo, problemi carcerari.
Tra i principali momenti di aggregazione i Campi Hobbit, manifestazioni culturali organizzate dal Fronte della Gioventù con concerti, dibattiti, incontri che si volsero dal 1977 al 1981.
Non dimentcando il lavoro di alcune radio, prima tra tutte Radio University che passavano musica "alternativa".
I nomi che gravitarono in questo ambito furono numerosi, spesso velocissime meteore ma alcuni sono rimasti tra i principali esponenti in assoluto di questa scena.

Gli Amici del Vento sono tra i nomi di maggior successo e notorietà.
Nati nel 1975 e sciolti (a parte qualche sporadica reunion successiva) nei primi anni 80 furono tra i migliori sia a livello musicale (sempre in un contesto cantautorale molto ”gucciniano”) che , soprattutto, nel contenuto lirico, sempre pungente, ben elaborato, mai banale. Due gli album, “Trama nera” del 1977 e “Girotondo” del 1978, più due altri negli anni ’90 con una nuova formazione.

La Compagnia dell’Anello nacque a Padova nel 1974 (« Abbiamo iniziato nel 1974 a scrivere canzoni per la nostra gente, perché per i "fascisti" non cantava nessuno. Cantavamo la nostra rabbia, l'ingiustizia, l'emarginazione, ma eravamo anche catturati dal desiderio di gettare in faccia al potere tutta l'ironia beffarda dei nostri 20 anni»), si segnala per testi particolarmente “militanti” e brani arrangiati con una certa cura.
All’attivo sei album e una carriera che prosegue più o meno stabilmente fino ai nostri giorni.

Massimo Morsello, il “De Gregori nero” è più noto per la sua militanza nei Nuclei Armati Rivoluzionari, per gli anni di carcere comminati (mai scontati dopo la fuga in Inghilterra) e per la formazione di Forza Nuova con Fiore, che per l’attività musicale (che pure ha lasciato una mezza dozzina di album, sempre discretamente prodotti).
I testi sono meno diretti ed espliciti rispetto alla media della “musica alternativa”, spesso non direttamente connessi a tematiche di destra.
E’ scomparso dopo una lunga malattia nel 2001.

Gi Janus furono fondati a Roma nel 1976 da militanti del MSI (uno di loro morì ucciso da un carabiniere nelle manifestazioni successive alla strage di Acca Larentia). Il loro sound attingeva da hard rock e prog con addirittura (vedi “Manifestazione non autorizzata” da “Al maestrale”, unico album, del 1978), escursioni nel punk !!. Si sciolsero nel 1981.

Fabrizio Marzi inizia la sua attività dai microfoni della milanese "Radio University" nel 1976 cantando brani scritti per lui dal cugino Walter Jeder, giornalista, autore già di alcuni testi di Leo Valeriano e presentatore in tutte le edizioni degli storici Campi Hobbit.
Definito il De Andrè (ascoltare “Un uomo da perdere” che sembra un inedito di Faber, testo a parte) della destra esordisce nel 1977 a Campo Hobbit I e l’anno successivo pubblica il suo primo album, l' LP "Zoo", registrato in tre giorni con dei professionisti del settore. Nel 1979, incide il singolo "Giovinezza / Una canzone per vincere", quattro anni dopo abbandona la scena per tornare poi saltuariamente. Nel 1997, viene pubblicato il CD "Alzo Zero" in cui vengono ristampate le vecchie canzoni.

I veronesi ZPM incisero due album tra il 1977 e il 1979 e dopo uno scioglimento ripresero brevemente l’attività a fine 80’s. Sound ed esecuzione abbastanza approssimativi, in chiave semi acustica con vaghi accenni prog e con testi di scarso valore.

Michele di Fiò, recentemente scomparso ha all’attivo tre album improntati ad un cantautorato che deve di volta in volta ad uno stile che richiama da vicino Venditti (“Anna”) , Battisti di fine 70’s (“Est” ), l’Ivano Fossati più rock (“Rock”).
I testi sono a sfondo sociale, di protesta contro sistema e capitale ma non dichiaratamente di “destra”.

Roberto Scocco, morto suicida da poco tempo, ha lasciato alcune canzoni particolarmente note nella gioventù missina dei 70’s, come “A Serrgio” (per Sergio Ramelli), “La vendetta della civetta”, “Contadino” (dove auspicava un ritorno dell’uomo alla natura)

49 commenti:

  1. musica di merda per gente di merda

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Siamo tutti educati dal fascismo, e dal cattolicesimo . Chi mette al primo posto il lavoro,la famiglia ecc. Viene glorificato come il Quattrocchi che ci faceva vedere come moriva un Italiano, Ma per favore siamo tutti fascisti. Trovami uno che non si complimenta con te se lavori 20 ore al giorno 7 giorni su 7,e se però dedichi la tua vitaa cio che ti piace veramente fare,che può essere,drogarti o costruire aereomodelli con la plastilina trascurando il LAVORO non ti critica fino allo sfinimento. Siamo tutti fascisti

      Elimina
  2. https://it-it.facebook.com/pages/A-DESTRA-CON-NOI-MEMENTO-AUDERE-SEMPER/125854594110692

    sti mstronzi li conoscete?

    RispondiElimina
  3. E' pieno di siti e spazi FB di quel tipo. Una vera fogna.

    RispondiElimina
  4. meno male che sti coglioni si appellano a regole-ordine-autorità quando l'apologia di fascismo e' reato

    RispondiElimina
  5. La galassia dei gruppi/movimenti di destra è a tutt'oggi variegata e numerosa oltre che orgogliosamente fascista se non peggio, il fatto che il fascismo sia a parole incostituzionale (perchè dei fatti i nostri governanti se ne sono sbattuti i coglioni per anni arrivando, in un passato recente, ad usare sti "cervelli in pausa" per i loro luridi scopi con la strategia della tensione) pare non freghi molto a nessuno. Hanno fatto musica sti personaggi, benissimo; si fossero limitati a suonare invece di piazzare bombe su treni e stazioni avremmo un mondo con più note e meno morti.

    Charlie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il fascismo in Italia c'è sempre stato,o meglio,non se ne mai andato. Gli Italiani sono dei poveri dementi che si sono fatti,e continuano a farsi prendere per i fondelli da tutto il mondo,una popolazione che mangiapastasciutta e canta,mai una rivolta,mai un dissenso,gli va bene tutto,basta guardare la tv e lavorare per comprarsi la macchina per andare a lavorare,il fascismo ha vinto.In quanto alla musica di destra qualche pezzo mi piace,tipo,Coma mai dei non citati Sottofasciasemplice e A modo mio degli Zetazeroalfa

      Elimina
    2. Sei sicuro che le stragi in Italia siano state per mano dei fascisti ? Per me sono state fatte dallo stato che avrà assoldato qualche galoppino

      Elimina
  6. I gruppi fasci/nazi di oggi sono spesso feccia improponibile.
    I testi delle canzoni dei 70 sono invece spesso non lontani da quelli della sinistra per contenuti anti-sistema e anti-capitale.
    E' curioso (ironico) ma non troppo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. e' la storia spesso raccontata (che però molto spesso non condivido) degli estremi che si toccano..
      Balle.
      Leggevo stamattina di Casa Pound in Trentino a raccogliere consensi dando una mano al senzatetto/lavoro/famiglia di turno (con rispetto parlando per chiunque si trovi cosi) visto che lo Stato (centralista?romanoladrone?filoterzomondista?) lo abbandona..quindi azione diretta e concreta. Ok.
      I Leghisti? Amiconi ed alleati (ma non ai seggi)..e i "Tedeschi" altoatesini? Oggi culo e camicia con gli Italiani altoadesini. Uniti finalmente contro i "nuovi" nemici (stranieri,comunisti,zecche,proletari ecc).
      Bravi,l'unione fa la forza.Tutti sul carro del disprezzo nella guerra tra poveri (?) con sempre un nuovo nemico (di solito piu debole..)
      Ma gli estremi non si toccano. Non ditemi cazzate.

      C

      Elimina
    2. https://www.youtube.com/watch?v=dp8qFqapQko

      Questo testo e' di destra o sinistra?

      Elimina
    3. sono d'accordo con te: i gruppi di destra, dalla metà degli anni 80 in poi, sono davvero scaduti per quanto riguarda i testi.....dagli anni 90 in poi, forse anche a livello compositivo...Riguardo gli ZPM, a me non sono mai piaciuti, ma mi sembra onesto ricordare la canzone "Boia chi molla" (nella registrazione, Marco degli Amici Del Vento suona la batteria). E' forse la loro canzone più ricordata e conosciuta.

      Elimina
    4. In quel periodo spesso le ideologie si toccavano,dovevano unirsi e distruggere tutto

      Elimina
  7. Io non ho mai detto che gli estremi si toccano. Mi guarderei ben dal toccare certi estremi, sti gran cazzi ! Solo a bastonate.
    Le differenze sono totali e ovvie.
    Rimane il fatto che ascoltando questi brani se non si conoscesse l'appartenenza politica di questi "signori" non sarebbe (spesso) difficile collocarli a sinistra. E' un (curios?) dato di fatto.

    La destra cosiddetta sociale ha portato via un sacco di consensi alla sinistra proprio perchè agisce nel proletariato e nel sottoproletariato in maniera concreta e diretta, cosa che la sinistra non fa più perchè impegnata in altre cazzate.

    RispondiElimina
  8. Io ci ho provato ad ascoltare, spinto dal tuo post...Cuffiette in testa in ufficio al lavoro amici del vento, roberto scocco, massimo morsello. Per me tutti sconosciuti. Ma che fatica... Questo continuo ritornello del "meglio morti ma nel giusto che conformisti rossi", il senso di sconfitta - ma con le armi in pugno! - in cui si beano....e poi l'ironia greve e maschilista sulle donne, le femministe "puttane", le solfe sull'aborto. Che fatica...Aldilà dei contenuti, che aborro, mi respinge questo clima da sfiga che aleggia su tutto, questo amore per la bella morte e la sconfitta dei giusti....Si riflette su tutto, arrangiamenti e cantato compresi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Esatto..da far accapponare la pelle. Ma se i "valori" di questi "eroi" sono questi che si suicidino davvero "da italiani" (vedi il "martire" Quattrocchi morto "da italiano" vero..con buona pace di Toto Cutugno).
      C'e' un rimando ed un interessante link di Eleuterpe qualche post fa a proposito dei miti di destra in musica..
      C

      Elimina
    2. Pardo..il link era di Harmonica ed era questo. Molto interessante al di la del tema odierno.

      C

      http://www.antiwarsongs.org/canzone.php?lang=it&id=2563

      Elimina
  9. Hai ragione, avevo notato anch'io questo atteggiamento da vicolo cieco in cui erano rinchiusi e di cui si sentivano orgogliosi.
    Dove dall'altra parte si anelava il sole dell'avvenire qui si rimestava molto nella sconfitta.

    RispondiElimina
  10. Un giorno (forse non oggi, non per tutti oggi), sarà necessario rivedere quel periodo storico, sul piano culturale in genere, in maniera distaccata, scientifica direi.
    Però non è male che tu l'abbia tentato oggi. Vorrei qui aggiungere un tassello non solo musicale. Tempo fa ebbi uno scambio internettiano l'autore di questa canzone. Nonostante il mio viscerale antifascimo, che tuttora permane, l'ho trovata struggente, una bella canzone, che mi fa intravedere mondi che, pur a me totalmente alieni e anche ostili, poi umanamente hanno risvolti non dissimili da altri. lì'altra faccia della luna, quella in ombra https://www.youtube.com/watch?v=379r8FzEoBA

    RispondiElimina
  11. Il tempo appiattirà il tutto. Un po' come se oggi sentissimo dibattere di Giolitti e Turati...chissenefrega, no ?
    Il mio è un tentativo di conoscere una "scena musicale" che è esistita ed esiste. Capire cosa c'è dentro e dietro.
    Poi è chiaro che di' sta gente non me ne frega nulla.

    RispondiElimina
  12. "Ai ragazzi piace il rock,quello duro,rivoluzionario!"

    Grande Michele,riposa in pace

    RispondiElimina
    Risposte
    1. e attaccati a questo Michele
      8==========================>

      Elimina
  13. Circa poi chi notorietà popolare ce l'ha o ce l'ha avuta, eviterei di citare a vanvera o per sentito dire: Battisti in primis e la cui correlazione nasce da un episodio ben noto (ribadito recentemente anche dalla Maionchi sua produttrice) e non ha senso continuare.
    Senz'altro Enrico Ruggeri che non ha mai nascosto il suo ideale e Sergio Caputo che fece nei 70s anche dell'attivismo politico con grande impegno, altri non mi sovvengono!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Su Battisti sono d'accordo con te,Luigi.
      Vedi mio commento su post dei giorni precedenti..
      C

      Elimina
  14. Battisti rimane leggenda metropolitana ma compagno non era di certo (era più Mogol vicino alla destra), Ruggeri e Caputo dichiaratamente, pare anche Pezzali.

    RispondiElimina
  15. Ruggeri è sempre stato ambiguo e poco catalogabile e secondo me l'etichetta di destrorso gli sta stretta basti pensare al pezzo dichiaratamente contrario alla pena di morte che portò a Sanremo anni fa. Diciamo che potremmo catalogarlo tra i Conservatori più che tra i cantanti destri. Pezzali boh, secondo me può essere la versione jovanottiana del conservatorismo poppettaro nazionale tanto sia lui che il cherubino cortonese hanno dei contenuti poco palpabili. Chiudo dicendo che grazie allo spunto di Tony ho sgoogolato un pò ed ho beccato Valerio Scanu live alla festa di Atreyu, sarà stata la serata della destra-queer ah ah ah....oh ma poi il Giovanni Lindo battezzato dove lo piazziamo?

    Charlie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lindo e' "universale" ma non come Marriott

      Elimina
  16. Qui si va in un discorso lunghissimo e dal quale non si esce se non si mettono dei paletti: cosa è destra innanzitutto? Storicamente e di fatto l'ignobile liberalcapitalismo imperante, nulla a che vedere con chi di "destra" lo ha fatto essere una sommaria etichettatura usata per scorciare il pensiero: non lo erano e non lo sono quei ragazzi che suonavana o applaudivano nei campi Hobbit e che lottavano per un sociale assoluto, case popolari, sanità e scuola pubblica, rivalutazione degli emarginati, dignitàumana ... e oivviamente contro le nefandezze del comunismo.
    Ruggeri divenne grande amico di Massimo Morsello e ha pubblicamente detto, tra le altre cose, che a lui al festival Tenco non lo chiamano perchè lì ci vanno soltanto i comunisti .....
    Stesso diceva il grandissimo (musicalmente) Claudio Rocchi, che fino all'ultimo ha sbandierato il suo non essere di sinistra ... ma non era di destra!
    La pena di morte non ha colore poi: proprio ieri in tutti i telegiornali, l'esecuzione spettacolare di un alto ufficile per volere del dittatore comunista nord coreano ....
    Ecco, circostanziamo le cose, nulla più!

    RispondiElimina
  17. Appunto per non fare un discorso lunghissimo io rimarrei in Italia (dato che in fin dei conti di musica italiana sti sta parlando) ed in Italia specialmente tra i ragazzi dell'MSI che frequentavano i Campi Hobbit l'opinione sulla pena di morte era abbastanza chiara e tutt'oggi se parli con una persona della destra radicale (i conservatori, chiamiamoli così per semplificare, sono altra roba) la sua opinione verso la pena capitale poco si sposta da quella che avevano gli hobbit anni fa. Morsello era uno condannato a 9 anni di galera per banda armata che si rifugiò in Inghilterra per non farne neanche uno quindi direi non il top come amicizia.

    Charlie

    RispondiElimina
  18. Appunto Charlie: la pena di morte e le esecuzioni umane erano ben avvezze ai sinistri radicali in Italia: sfoggiavano t shirt con Mao e Ho Chi Minh (erano esterofili si vede) il libercolo rosso del criminale cinese e uccisero de facto un sacco di gente per le strade ... si vede che anche qui il finale d'intento era lo stesso: la morte per assassinio!

    RispondiElimina
  19. Nel 2009 Ruggeri cantò all'apertura del congresso di Alleanza Nazionale che non sarà stata di estrema destra ma annoverava molta gente che definire moderata è un eufemismo. Giovanni Lindo con la Meloni è una delle foto più scabrose che abbia mai visto (non so , spero di no, se ne ha con Giuliano Ferrara, quella la batterebbe di gran lunga)

    RispondiElimina
  20. però che palle questi cantanti che si lamentano sempre di essere stati boicottati perchè non di sinistra, quindi niente tenco e feste dell'unità ruggeri, leali, garbo, federico fiumani
    ma non puoi andare a mediaset, al bagaglino, alle feste di AN, forza italia o pdl?
    alberto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. bè Ruggeri a Mediaset ha fatto una bella carriera...

      Elimina
    2. appunto, eppure anche lui ho sentito lamentarsi
      alberto

      Elimina
  21. bè lui è un classico. Ogni due minuti esce il comunicato che non vende più dischi, non fa più concerti etc.
    Come Caputo che ha accusato le radio di non passare i suoi brani perchè c'è qualcuno che fa una selezione...ma và ?????

    RispondiElimina
    Risposte
    1. quello di caputo è stato un episodio sconcertante. già chiedere chiarimenti a una specifica radio commerciale del perchè non ti passa è di un candore incredibile, sorprenderti e lamentarti della risposta alla tua età vuol dire vivere fuori dal mondo. la sollevazione dei fans ancora più ridicola
      alberto

      Elimina
  22. Non comprendo come Federico Fiumani possa essere finito in questo calderone tra l'altro lui con i Diaframma al Tenco ci suonò e fu molto apprezzato nel 1994; non ho mai sentito Fiumani parlare di politica e militanza, ne nelle interviste ne tanto meno nei suoi testi, basta questo per catalogarlo come destrorso? Bah

    @ Papi: io stavo facendo un ragionamento che partiva dai musicisti italiani, questo mescolare musicisti, militanze mi pare funzionale allo storico assioma del "erano tutti uguali". Poi magari sarò io che avrò capito male per carità.
    Bye.

    Charlie

    RispondiElimina
  23. fiumani l'ho nominato io, non in quanto destrorso (non ho idea di come la pensi politicamente), ma perchè dopo un concerto un mio amico si fermò a fare quattro chiacchiere con lui che gli disse che era tagliato fuori dal grande giro perchè non si era mai schierato apertamente a sinistra, quindi era costretto a fare tour uno dietro l'altro prendendo pochissimo di cachet pur di vendere qualche cd ai banchetti.
    che poi a pensarci bene io i diaframma li vidi anche alla festa dell'unità a Milano a fine anni 90
    alberto

    RispondiElimina
  24. Anche Rocchi e Ruggeri al Tenco una volta hanno suonato, la lamentela era alla sistematicità del sistema.
    Concordo con Fiumani poi, anche Faust'o (antifascista) ha sempre lamentato il suo boicottaggio per il suo non schieramento e detestato chi l'ha fatto più o meno palesemente

    RispondiElimina
  25. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  26. Ah ok ho capito, in realtà però seguendo la sua carriera da tempo (non posso dire da sempre perchè Fiumani è un pò più vecchio di me) ti dico che gli anni 90 per lui, e di sponda per i Diaframma, non furono particolarmente entusiasmanti per diversi fattori tipo l'esplosione di alcuni generi musicali lontani dalla new wave cantautorale da loro proposta al tempo. In un mondo che impazziva per il grunge di Seattle o per le Posse italiane era dura rimanere a galla, la politica poco c'entrava secondo me. Inoltre, e qui chiudo per non fare il pippone, la dimensione di piccolo artigiano rock-wave pur senza grandi picchi gli abbia permesso di arrivare ad oltre 35 anni di carriera con una media di concerti all'anno di buonissimo livello.
    Sul suo pensiero politico non so dirti perchè lui aldilà di un generico "ci capisco poco" in qualche intervista non ha mai palesato preferenze ma così a naso non mi pare destro :-)

    RispondiElimina
  27. Ah mi sono scordato di firmare.

    Charlie

    Ps: io ste lamentele contro Er Sistema le ho sentite da Totti ma non da Fiumani poi magari mi son perso qualcosa. Ci sta.

    RispondiElimina
  28. L'attitudine piagnucolatoria e' sempre e costante..che ci possiamo fa?
    C

    RispondiElimina
  29. Vedo che nessuno ha citato Ludovico Ellena degli Effervescent Elephants tra i musicisti dichiaratamente di destra. La storia dei boicotaggi lascia un po' il tempo che trova (anche se potrebbe essere che in certi casi ci sia stato qualcosa di vero): quanti anni è che il Tenco non chiama Lolli, Castenuovo, Zenobi, Luigi Grechi ed altri artisti di sinistra? Ma alla fine poi io (che sono di sinistra e sono patito di musica italiana) quando ascolto "Polvere" o "Il mare d'inverno" non mi chiedo se chi l'ha scritta sia di destra o di sinistra, e non credo che ciò influenzi la scrittura di una canzone (tranne che per le canzoni politiche, ma questo è un altro discorso)

    RispondiElimina
  30. Cosa ne pensate di questo sconosciuto cantautore definito il De André di destra?
    https://www.youtube.com/watch?v=mASQpGwfrnA
    https://www.youtube.com/watch?v=O9uWjn_Hhmg

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ne abbiamo già parlato proprio qui sopra

      Elimina
  31. Oggi paradossalmente il cantante di destra più importante è proprio Giovanni Lindo Ferretti. ..

    RispondiElimina
  32. Così su due pidedi se parliamo di cantanti di destra mi vengono in mente, oltre al sopra citato GLF, Albano( conservatore dichiarato),Peppino Di Capri , Don Backy ( avevo letto da qualche parte che votava AN), Povia ( filoleghista),Gigi D'alessio( simpatizzante dichiarato FI), Iva Zanicchi( fu pure candidata con FI)...Ruggeri l'ho sempre saputo vicino alla destra sociale, anche se su alcuni temi , vedi la pena di morte, ha spesso portato avanti battaglie libertarie..In un'intervista recente ha però dichiarato di non votare da anni...

    RispondiElimina

Related Posts with Thumbnails