giovedì, marzo 27, 2014

Allenatori Azzurri



Prosegue la rubrica ASPETTANDO IL MONDIALE che ogni settimana proporrà un racconto o una storia relativa all'appuntamento quadriennale che si svolgerà quest'anno in Brasile.
Oggi con ALBERTO GALLETTI ci siamo divertiti a dare i voti agli ALLENATORI AZZURRI in ogni mondiale.

Qui le altre puntate:
http://tonyface.blogspot.it/search/label/Aspettando%20il%20Mondiale

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1934
Vittorio Pozzo:


ALBERTO
7-1 agli USA senza fastidi e due vittorie per 1-0 su Spagna e Austria e un mare di polemiche. Gli spagnoli si lamentarono per la durezza del gioco azzurro (!) nel primo incontro finito 1-1 e per il gol di Ferrari nella ripetizione con velo di Meazza.
Gli austriaci si lamentarono per i falli continui e ripetuti, il loro allenatore la definì una rissa. 2-1 ai Cechi in finale d.t.s e un’altra lotta aspra. Torneo vinto con una squadra tecnicamente inferiore a cechi e austriaci, gioco anche brutto, ma pubblico di casa sufficientemente ignorante da non far differenza e celebrare il trionfo dell’Italia fascista. Bravo Pozzo a non subire condizionamenti esterni.
Voto 9

TONY
Assenti nel 1930, esordio vincente ma troppe ombre su vari “aiutini” dati agli azzurri per intercessione mussoliniana (vedi la “misteriosa” assenza del portiere paratutto spagnolo Zamora nella ripetizione).
Voto: 8

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1938
Vittorio Pozzo:


ALBERTO
L’Italia si conferma campione del mondo stavolta con un torneo magistrale, a parte la prima vittoria sulla Norvegia nel clima fortemente ostile di Marsiglia con il pubblico aizzato dal saluto romano degli azzurri a inizio gara, in cui ci vollero i supplementari per strappare un 2-1, il cammino fu poi un trionfo, 3-1 ai francesi a Parigi davanti a 59.000 spettatori, e un incredibile 2-1 al favoritissimo e spocchiosissimo Brasile (che aveva già comprato i biglietti aerei per Parigi e dovette poi rivenderli alla comitiva azzurra) in semifinale con Meazza che segna il rigore della vittoria tenendosi i pantaloncini con la mano perché aveva rotto l’elastico, mitologia del calcio!
Addirittura 4-2 ai favolosi ungheresi in finale, protagonisti Piola e Colaussi che fecero sfracelli davanti, bravissimo il CT a rinnovare la squadra dopo aver giubilato gli anziani vincitori di quattro anni prima.
Voto 10 e lode

TONY
Probabilmente la vittoria più prestigiosa, ottenuta senza favori e facendo fuori padroni di casa e maestri vari.
Voto: 10 e lode

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1950
Commissione Tecnica con Ferruccio Novo (Presidente del Torino) CT, Aldo Bardelli, Roberto Copernico e Vincenzo Biancone

ALBERTO

A seguito della tragedia di Superga, in Italia perdono la testa, nominata la commissione dopo l’esonero di Pozzo all’indomani della disfatta di Torino contro gli inglesi (0-4), ma quelli del grande Torino c’erano.
Bardelli è quello che ideò il viaggio in nave da Napoli a San Paolo per evitare l’aereo, col risultato che dopo 3 giorni tutti i palloni eran finiti in mare,quindi nessun esercizio e nessun allenamento per 12 giorni (eccezion fatta per l’allenamento di un pomeriggio allo scalo di Tenerife).
Sbarco con caschetti coloniali in testa e facchini di colore che si rifiutano di portare i bagagli, improponibili! Non considero neppure le partite che eliminano gli azzurri al primo giro di partite.
Voto 0 meno meno!

TONY: Uno dei Mondiali più strani della storia con defezioni varie: la Scozia si ritirò dopo aver partecipato al tradizionale British home championship che serviva da girone di qualificazione vinto dall'Inghilterra (arrivati secondi, avevano dichiarato che avrebbero preso parte al mondiale solo se avessero vinto e tennero fede alla parola, dando forfait), l’India che, una volta tanto aveva una buona squadra, fu esclusa perchè si rifiutò di andare in campo con le scarpe da calcio, visto che erano abituati a giocare a piedi nudi !! Da annotare la storica sconfitta dei maestri dell’Inghilterra per 1-0 dai dilettanti Usa e l’altrettanto storica disfatta brasiliana che perse il mondiale dall’Uruguay.
L’Italia perse subito 3-2 dalla Svezia rendendo poi inutile il 2-1 al Paraguay
Voto: 4

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1954
Lajos Czeizler
:

ALBERTO
Ungherese creatore del famoso trio Gre-No-Li che diede al Milan lo scudetto del 1951 dopo ben 44 anni di attesa venne nominato DT nella miglior tradizione italiana di votarsi al Santo di turno senza la benché minima idea e/o preparazione.
Completamente avulso alle divisioni interne che dilaniavano lo spogliatoio porto a casa un’ eliminazione al primo turno dopo spareggio con i padroni di casa coi quali rimediò una pari e una sconfitta, decisamente troppo poco.
Fuori subito
Voto 5

TONY
Partecipazione incolore e anonima, a casa.
Voto: 5

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1958
Italia non qualificata

Eliminata dall’Irlanda del Nord con un 1-2 a Belfast (dopo aver perso 3-0 e rivinto con lo stesso risultato con il Portogallo e vinto 1-0 con l’Irlanda)

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1962
Giovanni Ferrari


ALBERTO
In tandem con Paulòn Mazza presidentissimo della SPAL.
Fedelissimo del WM inglese,già in crisi da un decennio dopo le infilate ungheresi a Wembley. Allenamenti blandi e fase difensiva mal curata, sbatte contro il catenaccione a doppia M della Germania Ovest 0-0, prima di soccombere nella corrida contro i cileni dove succede di tutto e se è vero che l’arbitro inglese fu probabilmente disonesto, è altrettanto vero che gli azzurri mancarono in tutto, e soprattutto in disciplina nella condotta di gara, delittuoso con una rosa potenzialmente da semifinale.
A casa al 1° turno!
Voto 4

TONY
Un girone duro con Svizzera, Germania Ovest e i padroni di casa del Cile ma una rosa di primissimo ordine (con pensieri gloriosi) con Sivori, Altafini, Trapattoni, Cesare Maldini, Lorenzo Buffon, Bulgarelli, Rivera, Sormani, Maschio. Subito fuori, pur se con molte recriminazioni per le ingiustizie patite contro il Cile.
Voto: 5

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1966
Edmondo Fabbri


ALBERTO
Ci vorrebbe un libro ma sintetizzo all’estremo, forte di una convinzione abbinata ad una boria senza pari, Mondino che soffre il dualismo con HH ne sconfessa tattica e parzialmente anche le scelte non puntando interamente sul blocco dell’Inter euro-mondiale, dominatrice del mondo, specialmente in difesa. 4 anni di polemiche e divisioni dilanianti giungono a compimento e al giusto epilogo con la sconfitta ignominiosa di Middlesbrough, fuori al primo turno con vergogna.
Voto 2

TONY
Due sconfitte tra cui la famosa “coreana” (pur se sfortunata, l’Italia sfiorò più volte il gol e un pareggio l’avrebbe qualificata, anche se saremmo inciampati nel Portogallo di Eusebio ai quarti), grazie anche alla follia di Fabbri, non inducono a buoni propositi di voto.
Voto: 3

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1970
Ferruccio Valcareggi


ALBERTO
Allenatore mediocre e di miopi vedute aveva bollato i nord-coreani come ‘Ridolini’ quattro anni prima quando era vice di Fabbri. Unico sussulto di un mondiale anomalo il 4-1 ai padroni di casa peraltro modesti.
La partita con la Germania è un trascinare l’1-0 fino alla fine, punito al 90’, nei supplementari succede di tutto ma non ne ha parte, decide Rivera che viene poi escluso dalla finale.
Nessun progetto di squadra, mazzolati impietosamente in finale dagli inarrivabili brasiliani.
Voto 5

TONY
Avanti a colpi di...fortuna nel girone di qualificazione (passiamo con una ciabattata fortuita di Domenghini alla Svezia e due 0-0 incolori di cui uno con Israele...), poi facile con i messicani e il mitico 4-3 con la Germania è più una partita a chi è meno stanco e sbaglia di meno.
Ci pensano i brasiliani a ristabilire le proporzioni.
Comunque in finale ci arriviamo.
Voto: 6.5

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1974
Ferruccio Valcareggi


ALBERTO
Confermato, si tratta sempre dell’allenatore vice-campione del mondo, no?
Dimostra tutte le sue qualità, si fa mettere i piedi in testa dai dirigenti con le loro scelte geopolitiche e viene eliminato al 1° turno dopo un patetico tentativo fallito di combine coi polacchi, vaffanculeggiato da Giorgione, ennesimo mondiale da dimenticare.
Voto 3

TONY
L’Italia è poca cosa ed è nel caos.
Vince a fatica con Haiti, pareggia degnamente con l’Argentina ma la Polonia di Boniek, Lato, Zmuda è cosa seria (chiuderà terza battendo il Brasile nella finalina) e non ce n’è.

Poteva andar meglio..
Voto 4.5

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1978
Enzo Bearzot


ALBERTO
Subentra allo zio Uccio del quale era stato secondo a Stoccarda.
Impone le sue scelte, mettendo in un angolo giornalisti e dirigenti che pretendono sempre di ingerire negli affari della squadra, verrà perciò da essi perseguitato fino alle ore 20 del 11 luglio ’82. Sceglie i giocatori migliori e li fa giocare, punta sul blocco Juve che domina in campionato con le giuste aggiunte nei ruoli scoperti.
Partenza a razzo con tre vittorie e seconda fase in calo, secondo me ancora qualche limite di personalità nell’affrontare i giganti del calcio mondiale anche se lo erano solo di nome, esempio la Germania Ovest, ma anche un po l’Olanda. Chide ottimamente al 4° posto.
Voto 8

TONY
Una delle migliori Nazionali di sempre che batte in serie Francia, Argentina, Ungheria e l’allora forte Austria perdendo solo dall’immensa Olanda la possibilità di giocare la finale. Perdiamo anche il 3° posto dal Brasile ma è un mondiale da incorniciare.
Voto: 8

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1982
Enzo Bearzot


ALBERTO
Storia nota, insiste sul blocco del 78 e ridà fiducia a Paolo Rossi rientrante dalla squalifica.
Crocefisso dalla stampa milanese e da quella romana per favoritismi pro Juve, smentisce e smerda tutti questi incompetenti vincendo il campionato del Mondo, giocando il miglior calcio mai visto fino a li da una squadra italiana che ribatte colpo su colpo contro chiunque e batte tutte le squadre favorite.
Irripetibile.
Voto 10 e lode

TONY
Poco da dire, capolavoro assoluto nonostante il faticosissimo girone di qualificazione con tre pareggi (Polonia, Perù e il discusso e “sospetto” con il Camerun) e due gol.
Poi il capolavoro vincendo con Brasile e Argentina, Polonia e Germania Ovest.
VOTO: 10

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1986
Enzo Bearzot

ALBERTO
Fedele ai suoi giocatori fino in fondo, naufraga in Messico al 2° turno per opera della Francia di Platini, oggettivamente superiore. Mi par di ricordare che non rinnovò la squadra come avrebbe dovuto.
Voto 5

TONY
La Francia, che si piazza poi terza, incomincia ad essere una potenza calcistica (Platini, Papin, Stopyra, Tigana, Giresse), l’Italia è piena di reduci mondiali (classica storia che si ripete costante nella storia azzurra il voler “premiare” i medagliati di quattro anni prima) e ci butta fuori facilmente dopo un buon girone eliminatorio (1-1 con Argentina poi campione del Mondo e Bulgaria e 3-2 alla Corea del Sud)
Voto: 6

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1990
Azeglio Vicini


ALBERTO
Subentrato a furor di popolo a Bearzot in virtù degli exploit dall’Under 21,della quale trasferisce il blocco in nazionale. Riedizione di Valcareggi non sa leggere la partite ne tantomeno considerare i giocatori.
Se Boniperti non gli avesse imposto Schillaci sarebbe uscito al primo turno.
Chiude terzo tra la delusione generale.
Voto 4

TONY
Ci si aspettava il botto soprattutto perchè battiamo in sequenza Austria, Usa, Cecoslovacchia, Uruguay e Irlanda senza subire un gol e in semifinale usciamo solo ai rigori contro l’Argentina, vincendo poi il terzo posto con gli inglesi.
Insomma senza mai perdere sul campo (anche se la qualità del mondiale è bassina).
Voto: 7

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1994
Arrigo Sacchi


ALBERTO
Stesso discorso di Vicini al contrario.
Scelte discutibili e troppo stress, troppa carica emotiva, Baggio lo trascina comunque in finale a dispetto dei suoi schemi e delle sue teorie collettivistiche (gioco assai stupido il calcio ), ma poi sbaglia il rigore decisivo, destino crudele.
Voto 5

TONY
Si va avanti ogni volta per spinta divina: nel modestissimo girone riusciamo a perdere con l’Eire a vincere per u nsoffio con la Norvegia e a pareggiare con il Messico, poi si passa per un soffio e per un tiro fortunatissimo di Baggio con la Nigeria, bene con la Spagna e la Bulgaria e sfortunatissima la finale persa ai rigori con il Brasile...
Voto: 6,5

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1998
Cesare Maldini


ALBERTO
Da qui in avanti avevo perso interesse nei mondiali, comunque allenatore vecchia scuola in un calcio che era già cambiato parecchio, riesce comunque ad arrivare ai quarti dove si arrende ai rigori alla Francia futuri campioni.
Voto 5

TONY
Facile il girone (2 vittorie con Camerun e Austria un pareggio con il Cile) e l’ottavo con la Norvegia ma inciampiamo ancora nei rigori con la Francia ai quarti.
L’Italia ha buoni nomi (Del Piero, Baggio, Vieri, Maldini, Cannavaro, Inzaghi etc) e poteva andare molto, molto avanti..peccato...
Voto: 6

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2002
Giovanni Trapattoni


ALBERTO
Secondo posto nel girone, sconfitto dalla Croazia, e fuori al 2° turno contro i coreani, nonostante le (presunte nefandezze) dell’arbitro, Vieri si divora due/tre palle gol incredibili.
Voto 4

TONY
4 partite, 2 sconfitte (Corea del Sud e Croazia) un pareggio (Messico), una vittoria (Ecuador). L’arbitro Moreno ne fece di cotte e di crude ma potevamo tranquillamente chiuderla senza problemi.
Voto: 4

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2006
Marcello Lippi


ALBERTO
Vince il campionato del mondo, non vidi quasi nulla di quel torneo a parte il rigore rubato sull’Australia, grande partita contro la Germania, in finale contro i Francesi va di culo fino alla fine.
Voto 10 (perché vinse, in realtà non so neanche come giocassero)

TONY
E chi se lo sarebbe mai aspettato ?
Uscivamo da uno dei soliti pastrocchi di campionati falsati, scommesse etc.
Diciamo che infiliamo una serie di fortunatissime coincidenze, dal girone facile facile con Ghana, Usa e Rep.Ceca, all’ottavo facilissimo con l’Australia (a cui rubiamo un rigore inesistente), altrettanto semplice il quarto con l’Ucraina (arrivata lì dopo aver trovato, oltre la Spagna, Tunisia e Arabia nel girone e Svizzera agli ottavi, battuta ai rigori...).
Praticamente giochiamo due partite “serie” vincendo alla grande con i tedeschi un po’ scoppiati e ai rigori con la Francia spompata e orfana alla fine di un Zidane impazzito.
Voto: 9

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2010
Marcello Lippi


ALBERTO
Dalle stelle alle stalle , anche qui non so niente ma pari contro la Nuova Zelanda ad un mondiale, quando bastava vincere per andare avanti….
Fuori al primo turno
Voto 0

TONY
Con la solita storia di DOVER premiare i vecchi gladiatori si va in campo imbottiti di ultratrentenni spesso bolsi e demotivati (Gattuso, Camoranesi, Cannavaro, Zambrotta, Iaquinta) e con nomi inspiegabili (Pepe, Palombo etc) a scrivere la pagina PIU’ NERA del calcio mondiale azzurro (altro che Corea...).
Ricordiamo i sorrisini tronfi e scazzati al sorteggio e a fare i conti su chi avremmo trovato negli ottavi o nei quarti.
Pareggiamo a stento con Paraguay e gli idraulici e assicuratori della Nuova Zelanda e ne prendiamo TRE dalla Slovacchia
Voto: - 10

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2014
Cesare Prandelli


ALBERTO
Aldilà del parlar male per forza e tenendo conto delle tradizionali tematiche calcistiche, mi aspetto un edizione affascinante.
Si giocherà in un paese enorme con grandi differenze climatiche, dal caldo tropicale di Manaus all'inverno/autunno di Porto Alegre.
Gli appassionati della nostra generazione hanno solo sentito parlare del mondiale in Brasile, per la prima volta eccone uno giocato in quella che piaccia o no rimane la casa della potenza numero uno del calcio mondiale, e se è vero che il sistema professionistico brasiliano in perenne crisi di soldi non può competere con quello europeo, ecco che invece il pubblico che sostiene questo movimento sarà presente.
Lo trovo un aspetto molto interessante, la pressione sui padroni di casa sarà enorme, il Brasile ha vinto tutti e cinque i suoi titoli mondiali lontano da casa.
Nessuna squadra europea ha mai vinto un mondiale fuori dal vecchio continente.

Gironi e tabelloni alla mano ho provato a giocare con il pronostico, si tratta naturalmente della mia visione personale delle cose un misto tra il cercare di essere realista e quello che mi piacerebbe succedesse davvero.
La cosa che mi auguro di più da questo mondiale non l'ho neanche presa in considerazione tant'è che ho messo l'Inghilterra fuori al primo turno, ad ogni modo ecco il mio pronostico per le prime quattro:
1. Argentina
2. Brasile
3. Francia
4. Spagna

Italia fuori ai quarti contro la Spagna, capocannoniere Aguero (Argentina) se giocherà.

TONY
Andiamo con una squadra discreta, che può fare bene.
Girone difficile da cui rischiamo di uscire subito, ma, se passiamo, i quarti o le semifinali si possono anche raggiungere.

73 commenti:

  1. Ho avuto la fortuna di conoscere "abbastanza" bene Bearzot e Vicini. Un grande il primo, un mezzo pretino il secondo. Pero', tutti e due, due belle persone, che parlavano con tutti di calcio e non solo. Vacci adesso, a parlare con i santoni delle panchine!
    Calcisticamente l'Enzo Bearzot del 1982 e' stato inarrivabile, riuscendo a fare quadrato intorno ad una squadra bistrattata da tutti. Pero' aveva qualche mostro in campo, non dimentichiamolo. Primo fra tutti il Pelasgio Bruno Conti. E Zoff in porta e il Tardelli a meta' campo. Vicini poteva vincere il mondiale. Ho avuto al fortuna di vedere tutte le partite sul campo, frequentando anche il ritiro a Marino. L'ambiente era quello giusto, la vittoria a portata di mano.....se il minchione di Zenga e l'altro minchione di Ferri non si fossero fatti uccellare da quel pippaiolo di Canighia! Porca vacca!
    Anch'io, come fratello Gallo, ho lasciato perdere i mondiali seguenti, dando un occhio distratto. Anche perche' mi stavano parecchio sui marroni Righetto Sacchi e Lippi.
    Il prossimo mondiale del Brasile lo vedo anch'io dalle parti dell'Argentina.

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  2. Ci voleva questo refreshing sui misterS azzurri..bravi!

    Al Vecio 78 darei un "meno" affettuoso per non aver insistito ancora di piu sul blocco Juve. Fuori Bellugi,Gheddafi in mezzo e Cuccureddu sulla fascia. Fuori Antognoni dentro Furino con Benetti più avanzato. Boninsegna davanti e Schincaglia in riserva.
    Avremmo vinto.

    Curiosa la vs discrepanza di voti per Vicini 90

    2006..da rileggere questo blog ai tempi.
    I pronostici di Joyello,MarcoMods e sottoscritto furono ben chiari.

    2010 sono sobbalzato sulla sedia..Gallo 0 e Boss 10??
    Non avevo visto il "meno"

    C

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    1. Ha ha ha ha beh, a parte Boninsegna il resto delle osservazioni sul 78 mi paiono pertinenti assai, soprattutto quella su Schincaglia che ebbi il (dubbio?) piacere di veder giocare.
      Per quanto riguarda Vicini ho valutato le sue convinzioni sconfessate a torneo in corso e squadra rimessa in corsa da un giocatore aggiunto all'ultimo momento da un dirigente, indipendentemente dal risultato che fu buono in se ma non sarebbe venuto se Schillaci che segnò in ogni partita vinta non avesse giocato.

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    2. ahah! ma dai hai visto giocare Schincaglia? sei stato uno dei pochi...ahaha!

      Giusta la tua analisi del Vicini...come diceva Carnevale: ma vaffan....!

      C

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    3. Mi pare che fosse un Cremonese-Vicenza.....mille anni fa

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    4. Sono andato a rileggere i commenti Cris! io non avevo dubbi che avremmo vinto, e così fu!

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    5. Giusto Pibio!! eri uno dei sicuri!
      C

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  3. Grande Carlo! Ricordo le tue frequentazioni azzurre, a proposito ho incrociato Peppone al bar domenica mattina.
    Condivido su Bearzot e si per fare le squadre forti ci vogliono anche i giocatori forti.
    Riconosco l'affabilità di Vicini, non sono mai stato un suo ammiratore.
    Prandelli mi ricorda Valcareggi....

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  4. 1978 dimenticavo Francesco Morini in rincalzo

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  5. Peppone! Grande coscritto e grande appasionato di calcio. D'altronde uno che prende la Jetta verdone e va' a Napoli a vedere un'amichevole del cazzo (Italia-Polonia?) della nazionale, da solo.....

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    1. ...nato il 18.04.1958...come me ( il 18.04...fortunatamente non nel 58)....la jetta verde fu rubata se non erro...di voi due mi ricordo duetto in campo contro Grecchi Assicurazioni....Peppone che "lanciata bomba contro l'ingiustizia" si immola stirandosi contro Camillo Orsi, urlando dal dolore e trascinandosi verso il fondo e tu "maledetto sadico" che invece di dargli una mano gli urli in dialetto "movat!!!va fòra!! ..perchè dovevamo riprendere il gioco ed eravamo in svantaggio......cazzo che calcio..altro che il 2014
      ciao Carlon!!!

      The Raven

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  6. Inarrivabile difatti........Io al massimo da solo andai a Ravenna con un R5 TL targata Milano, a veder sfumare la promozione in serie A del Genoa, mi ha anche detto che ha smesso di andare allo stadio da tanti anni, scelta molto triste in uno come lui.

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  7. perche ha smesso peppone? e' andato da muccioli?

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  8. ....in pratica abbiamo smesso di andare a S.Siro quando hanno tolto il mitico parterre (forse ne abbiamo gia' parlato), dove eravamo fissi dietro le panchine. Quindi ventanni fa'?
    Occhio Gallo: Bobo Bonimba continua a chiamare me per il Tacco. Sono d'accordo che lo portiamo a Mantova a mangiare dal suo vecchio capitano, il Cina. Macchina io te Tony e il Tacco?

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    1. Vengo! Domenica infatti dopo aver salutato Peppone ho fatto quattro chiacchiere con il Tacco i suoi malanni e le sue scelte sbagliate, da Bari a Trani eccetera eccetera, si ci vengo, fammi sapere.

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  9. ma no, il peppo al massimo si faceva una coca cola + megapanino con la mortadella. Ha smesso perche' si e' rotto i coglioni di vedere un calcio indecente. E perche' ci hanno tolto il parterre, a S.Siro. Era il nostro posto fisso, dietro le panchine, rigorosamente in piedi, con compagnie di bevitori di ramazzotti da ululati. Grande divertimento.
    Albert, il Bobo Bonimba mi chiede sempre del Tacco. Allora, spedizione a Mantova, a mangiare dal suo vecchio capitano Cina. Possiamo fare una macchina (la mia Panda motore ferrari) con il tacco e il boss Tony? Sa disat, Tony.

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  10. ...osti, sono ubriaco...si', sono sempre io, l'anonimo.
    Scusate la vecchiaia.

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  11. viene, viene......sono ancora troppo amici per non vedersi. le scelte del tacco, sponsorizzatissime da suo fratello Gino. Mi sembra che l'uscita dalla De martino (o Di Martino) dell'Inter sia stata simultanea, per tutti e due: il Tacco a Bari e Boninsegna a Potenza. Poi, altre carriere...ma il Carlo, per me, e' e sara' sempre l'abc del calcio. Punto.

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    1. Gallo imprevisto.
      Non si va,scusa poi ti spiego

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    2. Niente di grave spero. Ma per questa domenica sarei riuscito comunque, c'è il commiato a Bestioni.
      Jack ha ancora due partite di campionato, le voglio vedere, poi ci mettiam d'accordo.

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    3. ....non sarei riuscito - volevo dire

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  12. Se il Gallo ci prende prevedo un'altra ondata di siucidi di massa tra i brasilionzi: dopo il fantasma celeste arriverebbe l'ancor più terrificante fantasma albi-celeste.
    Con Vicini il buon Gallo è stato un tantino duro mentre è stato troppo comprensivo con Marcellow L'Hippy edizione 2010....ha ragione il Boss il voto in quel caso doveva essere preceduto dal "meno"....

    Charlie

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  13. Beh il bello di questi post è che ognuno dice la sua. Io sono interessato n ei pareri, non è che mi piace parlar da solo, tu come giudichi Vicini a Italia 90 e che voto gli daresti?
    La mia scala va da 0 a 10 quindi il voto del toscano in Sud Africa è 0.

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  14. anche meno di meno

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  15. ma chi e' quell'anonimo che decide per me?
    Via, firmiamoci tutti e non se ne parla piu'.
    Questa domenica era buca anche per me.......ho un impegno a...tavola da Campanini a Busseto.
    Come commiato di Bestioni...dove va'?

    Carlo

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  16. Pheega da Campanini a Busseto è una vita che ci voglio andare....
    Bestioni si trasferisce a Dundee, fioeui e cagnoeui, parte il 6.
    Questo anonimo chi è Bonimba? o il Tacco?
    Boh, io al mattino ho un Cremonese-Como poi mi concentro su un pranzo che durerà tutto il pomeriggio

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  17. @ Gallo: la nazionale di Vicini me la ricordo abbastanza divertente, il suo cammino fu abbastanza agevole (anche se gli avversari incontrati non furono di ottimo livello inclusa l'Argentina) e senza il pisolo contro gli Argies avrebbe potuto arrivare in finale....quindi almeno un 6 al buon Azeglio lo avrei dato, detto ciò devo confessare che quell'anno i miei occhi erano tutti puntati su David Platt...il Gallo mi capirà e potrà perdonarmi :-)

    Charlie

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    1. Le amnesie difensive facevano parte dei suoi doveri di allenatore, ben più grave secondo me che con Carnevale e Vialli titolari non riusciva ad avere sbocco davanti, ripeto non fosse stato per Schillaci....
      Anche io ero tutto per i bianchi, andai a Torino per la semifinale, una delusione tremenda per una partita da chiudere al 90°, la finale con l'Argentina sarebbe andata dritta sparata nell'epica del calcio.non sono certo io quello che deve perdonare chi non tifa Italia, una pratica, al contrario che incoraggio ormai da decenni.

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  18. Grandissimo figlio......di Maria Adele! La sta' propi no feram, eh......
    Campanini e' un "dovere" annuale. Culatello, spalla cotta di s.Secondo, prosciutto crudo e una bella bottiglia di Fortana. Alla faccia della dieta che mi sta' prostrando. Boia d'un mund!

    Carlo

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    1. E' stufo da tempo, non credo lo rivedremo ancora da 'ste parti se non per visite occasionali,

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    2. E i primi? Mi farai poi un resoconto.

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    3. vogliamo la lista dei primi (e dei secondi!!)

      C

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  19. andremo noi in scozia. d'altronde, a pensarci bene, chi non e' stufo di stare qui...qualche anno in meno, qualche impegno sempre in meno e ci sarebbe da fare fagotto.
    Carlo.

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    1. Spero di riuscire ad imitarlo fra non troppo tempo, diversa destinazione of course, ma anche no.

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  20. anche i primi sono spaziali. ma vorrei fermarmi prima. Pero'....due tortelli d'erbette e due cappellacci di patate....

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    1. Beh dai solo per la strada che c'è.....

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  21. stavi leggendo ora i vostri commenti...uno spasso kraut-psychedelico,...what about Tacchi della SAMBENEDETTESE:),..O Vito Taccone ospite' hop-inionishta' dal De Zan?

    Marcellow l'Hippy?? haha questa è Geniale:)

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  22. salve,
    grazie per i post che mi hanno allietato giornte lavorative pessime.
    vorrei ricordare la favolosa conferenza stampa di lippi dopo che eravamo fuori dal mondiale 2010: i giornalisti esordirono con un "grazie marcello" (sia mai che..), poi simpatia si mise a fare il ganzo rimbrottando (ehm, ci mancava solo che gli desse di Bovero Negro) un giornalista camerunense che ebbe l'ardire di chiedere "ma perchè non ha portato Totti".
    faccio due appunti a tony: la polonia del 74 non aveva boniek e zmuda, e papin nell'86 mi pare precoce - in amicizia, lungi da me fare il piccoso.
    grazie ancora, ciao K

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    1. Ciao nel 1986 Papin c'era (è del 1963), non so sinceramente se ha giocato o se ha fatto sol olà riserva. Giocava nel Brugge ed era appena passato all'Olympique Marsiglia. Vero non c'era Boniek ma Zmuda si

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    2. Fece pure gol all'esordio, tanto per non smentirsi!

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    3. ma cazzo dici K

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    4. Mondiale 86 Gruppo C *- 1à partita

      Canada 0-1 Francia
      rete: 79' Papin

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  23. e i secondi??????

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  24. comincio a sacriverlo qui poi lo ripetero in ogni post:

    facciamo un pranzo Casula??????

    marzo e' passato,ad aprile c'e' Pasqua ed il 25...si fa a maggio?

    C

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    1. Da Campanini, così esploriamo anche i secondi!

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  25. minchia ma e' lontanissimo!
    C

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  26. Pranzo Casula ? Bisogna buttarlo in piedi si…nell'alessandrino/pavese per raccattare anche i milanesi e magari attirare anche il White con l'inganno

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  27. Albe..si poi pero mi faccio fare il rimborso trasferta dal Boss

    Dai non ripetiamo per l'ennesima volta la logistica geo:
    il luogo DEVE essere compreso tra
    Torino ad ovest
    Piacenza ad Est
    Milano a nord
    Genova a sud

    Ce l'avete un righello e una cartina (geografica)?

    Il luogo deputato e' gia stato testato e si giocherebbe in casa tramite Alberto.
    Wite e' il "fuori-zona" e lo si attirera con l'inganno (tipo che c'e' Roger Waters che inaugura un altro cippo)..e se segna vale doppio.

    OK?

    C

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  28. Il posto va benissimo, un sabato a pranzo per me resta l'ideale

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  29. Giovanelli a Sarturano? Tony verrebbe a piedi.
    Oppure verso Tortona mi pare ci sia qualcosa di interessante..devo dare un occhio alla bibbia.

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    1. ...presa una fregatura l'estate scorsa...molto calato secondo me...per stare in zona rimanere sul sicuro Agazzino oppure Braghieri a Centora...il Carlone o Tony però ne sapranno di più...io non giro più come una volta e poi per mia fortuna ho genitrice piacentina che fa la pasta come si deve!!...scusate l'intrusione
      The Raven

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    2. Braghieri a Centora, approvato!

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  30. C'è la Lina a Cervesina, chiederò a mio padre se è ancora praticabile

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  31. Cris che ne dici dell' Orologio? Potresti ingozzarti di finanziera, ha ha ha ha ha ha ha ha ha

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  32. Mi son confuso, volevo dire Al Cambio

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    1. No no..ne finanziera ne finanziarie aha!
      C

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  33. Trattoria Belvedere - Serravalle Langhe

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  34. Oppure ce ne andiamo a Genova al Vico Palla, che ne dici Cortez?

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  35. O meglio ancora, al Castelletto a Cogoleto, dai Cortez, trattoria càsula per eccellenza!
    Poi tutti al mare!

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  36. Beeliiiiiiiiiinnnnnn!!!!!!!!!

    C

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  37. ..Mi diletto se non disturbo
    Pozzo 1) 7,5
    Pozzo 2) 10
    commissione 2
    il magiaro 4
    Ferrari 4
    Mondino n.c il peggiore in assoluto
    Valcareggi 3 Leggere Azzurro Tenebra per farsi un'idea...
    Il vecio 1) 9
    Il vecio 2) 10 e lode
    Il vecio 3) 5
    Vicini 5,5
    Sacchi 2
    Maldini 6
    Trap 4
    Lippi 1) 7,5
    Lippi 2) 0
    un saluto
    the Raven

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  38. tony, vero vero per zmuda e papin, mi fido troppo della mia memoria storica - grosso sbaglio alla mia età.
    tornando sugli allenatori, il peggiore è stato vicini. con quella rosa da spavento, in casa, sembrava impossibile fallire. ce l'ha fatta.
    ciao K

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    1. Si pure io, pali, traverse perdo colpi, non c'è rimedio.
      Vicini senz'altro il peggiore per chi aveva aspettative di vittoria, cioè quasi tutti visla propaganda-trionfiamo-sicuro-stile-ventennio che aveva preceduto il mondiale ed ha abbastanza anni per ricoardarselo bene.
      Ce ne sono stati francamente di peggiori incluso quello attuale

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  39. Memorabile quando in stato di ubriachezza totale volò giù da un balcone del terzo piano e fu salvato dal tendone del bar che si trovava a pian terreno. Se avesse ammesso di bere fin da subito e fatte dichiarazioni consone durante il suo mandato, gli si sarebbe abbuonata qualsiasi sconfitta.

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