venerdì, marzo 07, 2014

Fratelli La Bionda - Srl - Va tutto bene



Prosegue la rubrica GLI INSOSPETTABILI ovvero una serie di dischi che non avremmo mai pensato che... Dopo Masini, Ringo Starr, il secondo dei Jam, "Sweetheart of the rodeo" dei Byrds, Arcana e Power Station, "Mc Vicar" di Roger Daltrey, "Parsifal" dei Pooh, "Solo" di Claudio Baglioni, "Bella e strega" di Drupi, l'esordio dei Matia Bazar e quello di Renato Zero del 1973, i due album swing di Johnny Dorelli, l'unico dei Luna Pop," I mali del secolo" di Celentano, "Incognito" di Amanda Lear, "Masters" di Rita Pavone, Julian Lennon, Mimmo Cavallo con "Siamo meridionali", tocca ora ai primi due album dei FRATELLI LA BIONDA dei primi 70's.

Le altre puntate de GLI INSOSPETTABILI qui: http://tonyface.blogspot.it/search/label/Gli%20Insospettabili

Fratelli La Bionda - Fratelli La Bionda srl
Fratelli La Bionda - Va tutto bene

Recentemente nel post http://tonyface.blogspot.it/2012/11/di-cosa-parliamo-quando-parliamo-di_12.html?showComment=1393595225525 dedicato all’Italo Disco è intervenuto Franz The Rocker La Bionda, figlio di uno dei Fratelli La Bionda, per ricordare che furono anche protagonisti di altri lavori oltre a quelli ascrivibili alla disco music più commerciale, segnalandomi i primi due album.

Recuperato l’ascolto confermo quanto interessante sia l’esordio discografico del 1972 “Fratelli La Bionda srl” del duo (già valenti turnisti al servizio dei principali nomi italiani) all’insegna di un rock, prevalentemente acustico, di ovvio stampo 70’s con riferimenti a Crosby Stills Nash & Young (vedi la bellissima “Io e Zaffaroni” con l’armonica di Eugenio Finardi, presente anche nella successiva strumentale e bluesy “Stills”), tocchi prog (“Il mercato dei fiori” che si avvicina a New Trolls e Orme prima maniera), richiami a Simon & Garfunkel.
Nell’album oltre al giovane Finardi, Dario Baldan Bembo alle tastiere, Ellade Bandini alla batteria, Pino Presti (Mina, De Andrè, Piazzolla e mille altri) al basso mentre i testi sono a cura di Bruno Lauzi.

Più sofisticato e curato il secondo del 1975 “Va tutto bene”, registrato ad Abbey Road e con Nicky Hopkins al piano e Phil Mc Donald (Beatles, Shadows, John, Paul , George e Ringo solisti) al mixer.
Non è quindi forse un caso che l’iniziale ballatona con ricco arrangiamento di archi “Prisoner” potrebbe essere tranquillamente un’outtake di un album di Paul McCartney.
Più vicine al primo Lucio Battisti le successive “Ogni volta che tu te ne vai” e “Tutto va bene”.
Ma ci sono ancora delicate ballate acustiche (“Storia di marzo”) e brani pop soul come “Come down easy” e dal sapore country , “Non m isvegliare” (scritta con Nicky Hopkins).
Il duo si trasferirà poi a Monaco di Baviera, abbraccerà la disco music e cambierà decisamente orizzonte artistico.

17 commenti:

  1. Questi insospettabili davvero !

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  2. chissà se anche i Righeira, anni fa Johnson Righeira citava i DEVO, hanno un "insospettabile" nell'armadio.

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    1. Righeira decenti all'inizio con Johnson Righeira e la sua "Bianca surf". Poi incontrarono i La Bionda e partirono o con Vamos a la playa

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    2. oh oh oh oh oh!

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  3. insospettabili davvero!
    C

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  4. michia ho letto del figlio La Bionda
    ma chi e' Rambo 5???????????? sticazzzi

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  5. No, sono decisamente troppo fuori forma per essere Rambo... anche nella versione 65enne.
    Per il resto, mi sono limitato a puntualizzare alcune cose e consigliare un ascolto in un commento.

    Franz "il figlio La Bionda" TheRocker.

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  6. beh se uno legge il tuo profilo potrebbe pensarlo

    Gandhi

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    1. Non avevo inteso si riferisse al profilo, pensavo parlasse del mio commento originale.
      Comunque è l'alter ego con cui scrivo su questo blog dedicato al punk rock: http://snafurock.blogspot.it.
      Ci presentiamo scherzosamente come soldati, in parte come omaggio alla passione per i film di guerra dei Ramones. Ma il fatto che il mio nome di battaglia sia "Ziopera" rende l'idea di quanto ci prendiamo sul serio in merito ;-)

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  7. Bene...
    Un saluto e arrisentirci Franz!

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  8. Quando ero alle medie avevo comprato la cassetta di Bandido al negozio di elettrodomestici del mio paese poteva anche essere il 78, anno del Mundial.

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  9. io 1234 Gimme some more!!!
    C

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  10. cazz, Sir. ho altre cose a cui pensare ora,..ma ricordo che quando si andava al'Adriatico Sea in vacanza in quegli anni c'era un tipo bolognese all'epoca 'maggiorenne' che aveva il garage(pank??) sotto il nostro appartamento al primo piano..quando avevamo, che ne so, 11 anni,,..a noi ci mandavano a letto chene so, alle11 (perchè eravamo 'giovini '),...ma questo arrivava alle 24 coi La Bionda (e altri) a balla sullo stereo della macchina,....a rompere i timpani,....mentre ce se stava a abbioccà bome direbbe ER Galeà,...sarà per questo che poi, crescendo e adolescendizzandomi, preferivo i PERE UBU e JAMES WHITE?

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    1. ha ha ha Italia anni 70, succedeva ovunque, anche dove andavo io al mare mega-tamarri in macchina con musica disco a palla fino a a notte fonda.
      Bandido l'avrò sentito di sicuro sull'autopista o sul calcinculo, ai tempi era così, non che a 12 anni avessi alcuna cognizione musicale, ascoltavo quello che riuscivo e bòn. Mi piaceva ascoltare, questo si.
      Comunque essendo sempre stati i La bionda di grande livello, al di la del genere proposto, questi due dischi mi incuriosiscono parecchio, cercherò di procurarmeli.

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  11. però alcuni mesi fa mi sono riascoltato un La Bionda lp e, IN EFFETTI, col senno di poi,.eran muy mejor di certa roba che producono ora,...mia muito humble opinion

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  12. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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