lunedì, agosto 21, 2017

Campionato di serie A 2017-2018



Affidiamo quest'anno alla competente penna di ALBERTO GALLETTI le consuete previsioni e pronostici sul nuovo campionato di calcio di Serie A (con uno sguardo anche all'estero).

Serie A 2017/18
Una rapida occhiata

Prenderà il via domenica 20 agosto, ma in realtà già sabato 19 alle 18,30 con l’anticipo Juventus – Cagliari, il campionato italiano di calcio di Serie A.
Sarà il 116° della storia, ottantaseiesimo a girone unico.
La formula è invariata rispetto alle ultime stagioni, 20 partecipanti che si sfideranno in incontri di andata e ritorno su un totale di 38 giornate. Retrocederanno in serie B le ultime tre classificate.

Partiamo subito dalle facce nuove, abbiamo il Benevento all’esordio assoluto e la S.P.A.L. di ritorno nella massima serie dopo ben 49 anni.
Entrambe protagoniste del cosiddetto salto triplo, promosse dalle Serie C alla Serie A in due stagioni.
E’ stata un’estate caotica, caratterizzata da alcuni grossi colpi di mercato tra i quali spicca, su tutti, il trasferimento di Bonucci dalla Juventus al Milan.
Non sottovaluterei, in chiave bianconera neppure l’addio di Dani Alves passato alla corte degli sceicchi parigini.

Favorita d’obbligo, ma questa volta un po meno del solito, la Juventus campione in carica. La squadra resta solida e collaudata anche se, come accennato di sopra, ci sono stati un paio di addii pesanti, entrambi in difesa, il loro punto forte.
La mediana ha rivelato qualche pecca inaspettata nell’ultimo finale di stagione che è costato brutti rovesci, incluso quello definitivo di Cardiff. Inutile nascondersi manca un centrale di centrocampo capace di giocare sotto pressione e in velocità quando i ritmi si alzano.
Nomi ne escono a decine ogni giorno, quello giusto non l’ho ancora letto, dovesse arrivare potrebbe passare ad un 4-3-3 assai temibile (ammesso che corrano un po di più) ma per il campionato potrebbe bastare anche così.
Dietro si passerà a quattro, con Lichsteiner (quasi venduto a gennaio) e lo scolaretto De Sciglio in alternativa.
Al centro dovrebbe trovare sempre più spazio Rugani con Chiellini o Barzagli (ma sempre meno) e Alex Sandro a sinistra. Interessante Douglas Costa.Il potenziale offensivo resta invariato e di prim’ordine, tutto dipenderà da come Allegri imposterà il gioco, troppo sparagnino e al risparmio l’anno scorso, gli è costato caro. Vediamo se avrà realizzato che forse non andava bene, non credo. I singoli alla fine lo salveranno.

La Roma ha chiuso seconda l’anno scorso ed è quella che ha operato i maggiori stravolgimenti.
Cambio in panchina, cambio dietro la scrivania dove Monchi ha stravolto il modo di operare rispetto al suo predecessore Sabatini, passato all’Inter insieme all’allenatore. Pensionato Totti e ceduto Salah al Liverpool, l’intero peso dell’attacco finirà sulle spalle di Dzeko con Perotti in supporto, cui verrà affiancato Defrel. Basterà? Non credo, magari per arrivare secondi. Da seguire Pellegrini, giovane del vivaio di rientro da Sassuolo dov’è stato protagonista di una grande stagione.

Il Napoli ha chiuso al terzo posto la scorsa stagione ma rimane per me l’unica alternativa seria alla Juventus. Ha cambiato poco, niente per quanto riguarda l’ossatura vera e propria, integrando la rosa con l’ala algerina Ounais, non male, e il centrocampista Mario Rui dalla Roma, che non so come giochi.
Il primo dovrebbe essere importante per consentire di togliere Mertens dalla fascia e fargli fare solo la punta.
A garanzia di tutto rimane Sarri, il migliore , col Gasp, tra i nostri allenatori. Positiva anche la conferma di Reina,almeno per quest’anno.

Veniamo alle milanesi.
Venti di rivoluzione rossa sotto la Madonnina, con entrambe le squadre finite in mano proprietà cinesi.
L’Inter che sembrava essere messa meglio dal punto di vista societario ha fin qui condotto una campagna acquisti deludente. L’organo di partito (il foglio rosa) ha sbandierato qua e la l’arrivo di Spalletti e Sabatini dalla Roma dimenticando, forse, che più di un secondo posto non hanno mai ottenuto, per giunta con una squadra migliore di questa Inter, facendo passare gli acquisti di Borja Valero e Vecino come fossero Kroos e Modric.
Meglio il Milan, dopo le titubanze iniziali legate alle incertezze societarie, la società rossonera si è resa protagonista di una settimana di fuoco nella quale ha tesserato Chalanoglu, buona mezzala, i due fenomeni dell’Atalanta, Conti e Kessie e soprattutto il colpo dell’estate:Bonucci dalla Juventus, oltre a Biglia dalla Lazio forse un po sopravvalutato. Dovesse arrivare un grande attaccante lotteranno per lo scudetto . Direi quindi una squadra nettamente migliorata, resta l’incognita dell’allenatore, che mi ha spesso lasciato assai perplesso in passato. DA tenere d’occhio, se riuscirà ad avere spazio, il bomber Cutrone (classe 98) che vedo giocare da quando ha 14 anni e che già è andato forte in precampionato ed Europa League.

La Lazio ha in sostanza cambiato Biglia con Lucas Leiva, forse perderà Keita Balde ma nel complesso mi sembra in grado di ripetersi.

Dietro a queste c’è il gruppone di quelle che non dovrebbero retrocedere, una palude nella quale è difficile distinguere i valori, tenendo conto anche che tra adesso e gennaio cambieranno di continuo fisionomia causa continue operazioni di mercato avulse dalle esigenze del campo, ma imposte da quelle contabili. Torino e Fiorentina dovrebbero essere in grado di spiccare sulle altre. Mi incuriosice Eysseric forte mezzapunta arrivata in viola dal Nizza. Non credo che l’Atalanta riuscirà a ripetersi sui livelli della passata stagione, troppe partenze e magari ancora qualcuna prima della fine di agosto, va detto in ogni caso che Gasperini ci ha abituato a grandi imprese in condizioni analoghe, spesso verificatesi a stagione in corso.
Il Benevento, nonostante la simpatia per la matricola non mi pare in grado di reggere, non conosco la squadra, a parte l’allenatore che è bravo ma non ha mai allenato in A.
Le speranze di salvezza sarebbero attaccate ad una punta da 20 gol che però non anno.
Un po meglio la SPAL ma avrà vita durissima.
Il Verona sulla carta ha i mezzi per farcela.
Il Genoa potrebbe finire in grossi guai se le incertezze societarie non saranno risolte a settembre, come promesso,e continueranno.
Per il titolo di cannoniere vedo i soliti Immobile, Higuain, Belotti più uno dei due napoletani finti centravanti, forse Icardi se la squadra lo sosterrà.

In conclusione, io la vedo così:

1 Juventus
2 Napoli
3 Milan
4 Roma
5 Inter/Lazio

PS. Nel frattempo si son giocati i due anticipi.
Scontati i risultati ma, a Torino è stato assegnato un rigore con la VAR (Video Assistant Referee).
Brutto, veramente brutto da vedere.
Non ho ben capito la dinamica e chi ha chiesto di rivedere l’episodio (neanche mi interessa), ma interrompere lo svolgimento di una partita per assegnare un rigore per un pestone neanche esagerato ed ininfluente, per valutarlo alla moviola, mi è sembrato davvero brutto. Ma così è, e gli italiani ora hanno il loro nuovo strumento per accapigliarsi ancor di più di quanto già non facciano, con la benedizione della tecnologia, credono, dimenticando che davanti al video c’è una altro arbitro e cioè un’altra persona.
Ma almeno l’istinto della cavillosità tricolore ha adesso un’autostrada a quattro corsie aperta verso infinite diatribe, con tanti saluti alla tanto invocata regolarità del campionato che ora si, è per sempre persa.


Buon divertimento per chi ne ha ancora voglia, io passo. All’estero sono i cominciati alcuni campionati.
In breve:

In Spagna vedo un Real Madrid superiore alla storica rivale.
In Francia PSG favorito, ma l’ OM secondo me ha più chances di quanto non si creda, a meno che l’ambiente non diventi, come a volte è capitato in passato, destabilizzante.
In Bundesliga il Bayern mi sembra inattaccabile. Dietro di lui un’ampio livellamento parecchia distanza, dal quale dovrebbe emergere l’altalenante Borussia Dortmund.
Spero in una buona stagione dello Schalke 04 e in una salvezza senza sofferenze per l’Amburgo.
Per quanto riguarda l’Inghilterra le mie favorite sono nell’ordine Manchester United, Tottenham e Manchester City.
Spero vivamente che sia l’anno degli speroni.

12 commenti:

  1. Juve scontata vincitrice, forse il Napoli può darle un po' di fastidio. Il resto non conta. Il Milan non lo vedo così in alto. Secondo me scoppia e arriva un bel po' dietro.

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  2. Concordo sulla Juve sempre favoritissima e Napoli più vicino. E anche sul Milan un po' troppo esaltato. Anche dell'Inter ho poca fiducia.

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  3. Napoli unica credibile alternativa alla Juve. Matuidi potrebbe essere il puntello mediano per il 4-3-3. La differenza continuerà a farla la panca dove Madama pesca a mani piene mentre il Napoli molto meno. Se i partenopei non avranno nessun infortunio serio potrebbe uscire un campionato equilibrato. Divertente è altra roba. Milanesi un po meglio rispetto alle ultime stagioni e Roma un po in tono minore. Di Francesco capirà presto che allenare la piazza più isterica d'Italia non è come allenare a Sassuolo. La Viola sfiderà la sorte poiché occorre ricordare come il mio amato Misery Villa con la coppia di centrocampo Veretout-Sanchez ha fatto il minimo storico di punti dal 1874. Andranno giù il Crotone, che il miracolo lo ha già fatto, il Benevento, che comunque se la giocherà e una tra Sassuolo, Spal, Udinese, Verona e ahimè il grifone che comunque ha Juric. Una buona garanzia se supportato da società ed ambiente. La Var ha già colpito ma non ha accontentato tutti, Sinisa schiuma ed ha ragione. Certo se sta buffonata servirà a togliere le lacrime alle solite prefiche che urlano al complotto ben venga la Var ma siamo in Italia e sconfitta e fallimento sono sempre orfani quindi i pianti continueranno. Mancando una squadra allenata da Zeman forse vedremo una lotta salvezza senza un posto già assegnato a Natale.

    Charlie

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  4. la VAR è una cxxxxta
    C

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  5. ..Grande Sir Gallibus, il fatto che non siano nominati i ciclisti è da considerarsi un mero lapsus ..immagino.. ahahahah!!!

    Clodoaldo

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  6. Non li ha nominati nessuno in effetti :-)

    Charlie

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    Risposte
    1. ma visto che ci siamo si, sono del tutto inutili

      Elimina
    2. ahahahahah!!!!!....
      ti ricordi chi commentava la samp a 90° dei tempi d'oro?
      Paganin ?? e prima?? Bubba il grifone, la Samp non ricordo qualche volta Vasino..mi pare

      Clodoaldo

      Elimina
  7. Grazie.Albe...avevo dimenticato..
    Sul campionato...
    Juve da battere
    Napoli il più serio concorrente
    Il Milan ha stravolto la squadra ma con criterio..come Sir Galletti (o meglio per me sir Bobby Moore) ritengo Montella il problema principale
    Roma indebolita ma la vittoria a Bergamo vale già molto
    Lazio ne parliamo dopo il primo settembre a Lotito fermo
    Fiorentina ha investito sul futuro ma si è tenuta molti euro in cassa...avran da ripianare qualcosa
    Toro..come al solito ci lascio metà cuore..e spero...ma il guerrafondaio non mi piace
    La Dea veleggerà tranquilla
    I ciclisti spero retrocedano ed il grifone si salvi alla grande
    Spal,Bologna e Chievo salve spero
    Verona in lotta Sassuolo idem, rischio Udinese e Cagliari
    Con Crotone e Benevento
    Manca qualcuno?
    Ah sí l'altra metà del cuore
    Di lei non parlo fino al 2025 anno in cui la distruzione morattiana avrà termine
    Hasta luego
    Clodoaldo

    RispondiElimina
  8. Grazie.Albe...avevo dimenticato..
    Sul campionato...
    Juve da battere
    Napoli il più serio concorrente
    Il Milan ha stravolto la squadra ma con criterio..come Sir Galletti (o meglio per me sir Bobby Moore) ritengo Montella il problema principale
    Roma indebolita ma la vittoria a Bergamo vale già molto
    Lazio ne parliamo dopo il primo settembre a Lotito fermo
    Fiorentina ha investito sul futuro ma si è tenuta molti euro in cassa...avran da ripianare qualcosa
    Toro..come al solito ci lascio metà cuore..e spero...ma il guerrafondaio non mi piace
    La Dea veleggerà tranquilla
    I ciclisti spero retrocedano ed il grifone si salvi alla grande
    Spal,Bologna e Chievo salve spero
    Verona in lotta Sassuolo idem, rischio Udinese e Cagliari
    Con Crotone e Benevento
    Manca qualcuno?
    Ah sí l'altra metà del cuore
    Di lei non parlo fino al 2025 anno in cui la distruzione morattiana avrà termine
    Hasta luego
    Clodoaldo

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