


Storia della Psichedelia Italiana 60/70 a cura di Salvatore URSUS D'Urso"La musica pop si è liberata dalla standardizzazione tipica della canzonetta e si è ampliata fino a diventare
un fenomeno complesso che ben risponde alla definizione di MUSICA PSICHEDELICA che per un certo tempo ne era stato lo slogan pubblicitario.
I musicisti che danno questo nome alla loro musica,per psichedelico intendono qualcosa che allarga la coscienza e che è al tempo stesso coscienza allargata"(Da "Guida alla musica pop" di Rolf Ulrich Kaiser - ed.Mondadori 1971)
L'Italia,nel periodo di massimo fulgore psichedelico,non è certo sfuggita a questa prassi...anzi,sono stati in
molti gli artisti (musicali e non) che hanno battuto questi territori, sfociando poi in direzioni diverse,ma tutti
accumunati da un filone comune:
In generale si può dire che i gruppi e musicisti esplosi nel marasma
BEAT dal 1964 in avanti,hanno tutti avuto il loro periodo psichedelico e questo comincia all'in circa con l'estate del 1966:dall'altra parte del mondo i fiori e colori di S.Francisco e dintorni espandevano "good vibrations" su tutto il resto del globo,dai locali
underground londinesi fino alle comunit‡ libertarie tedesche (R.U.Kaiser ne era un alfiere) e francesi,molto
influenzate dal pensiero situazionista espresso da Debord e Vanegheim.
Il beat italiano,commercialmente molto in voga da almeno tre anni,rivede a modo suo l'intero fenomeno ed i gruppi
maggiori:dall'EQUIPE 84 ai NOMADI,dai POOH fino ai CORVI(quest'ultimi venuti alla ribalta proprio con uno sconosciuto
brano dei BROGUES, divenuto "Un ragazzo di strada" al Cantagiro 1966)fino ai torinesi RAGAZZI DEL SOLE ed ai fiorentini
CALIFFI,nonchè molti altri:tutti tendono ad allargare le proprie sonorit‡ ed a sperimentare nuovi connubi creativi.
MARIO SCHIFANO,pittore e padre di creazioni POP sul filone già lanciato da Warhol e Lietchteinstein,fonda nel
1967 la risposta italiana ai Velvet Underground:
LE STELLE DI MARIO SCHIFANO sono in parte nate dallo scioglimento dei milanesi NEW DADA,in parte dalle cantine del nord-est...ma si fanno sentire sopratutto nei locali romani e torinesi,tanto che proprio a Torino incidono verso il finire del 1967 il loro album "Dedicato a...", stampato in
poche centinaia di copie e destinato ad un ristretto giro culturale (mostre del pittore,happenings e ai loro
concerti)...
Ë un esempio lampante di musica psichedelica,ma non è il solo attivo dentro alla penisola:
altri nomi importanti rimangono i torinesi
FANTOM'S, con all'attivo due storici 45 giri e una serie di brani molto acidi registrati tra il 1966 e il 1969,che furono ristampati qualche tempo fa dalla Destination X di Bologna, per via del sottoscritto e di Riccardo Scanna...così come sempre da Torino provenivano
GLI ASTRALI ed i
TEMPLARI:
i primi riesumati addirittura con un intero lp della fine del'67: "Viaggio allucinogeno",composto da alcune covers
molto personalizzate(ovviamente in italiano!)e da brani strumentali incredibili,addirittura precursori di certo
rock cosmico esploso pochi anni dopo.
Sempre nel 1967 escono allo scoperto
LE ORME, nella primissima formazione a quattro,nonchè i
NEW TROLLS nati da una scissione dei precedenti TROLLS,ben classificatisi al concorso "Rapallo Davoli" dell'anno precedente.
Sono entrambi gruppi fondamentali per i seguenti sviluppi del pop nazionale,che trare spunto dalle sonorit‡ acide
del giro californiano,ma ancor più dai light shows dei primi Pink Floyd e dai figli dell'underground europeo.
Alberto Radius è tra i primi chitarristi a capire l'importanza rivoluzionaria di un genio quale Jimi Hendrix,per cui
la fa sua rivisitandole in forme pi˘ vicine alla canzone pop,prima nei QUELLI e in seguito nella FORMULA TRE,un trio
che comprende anche l'ex tastierista dei SAMURAI,una band gi‡ devota a certe sonorit‡(e che incise un singolo in
compagnia dell'attore Andrea Giordana,lo stesso "Dies irae" poi ripreso proprio dalla FORMULA TRE).
Malgrado l'appoggio della stampa giovanile e di certi autori emergenti come Lucio Battisti, Francesco Guccini e
Fabrizio De Andrè(che scrivevano regolarmente canzoni per questi complessi) i signori discografici non credettero
molto a queste tendenze,forse considerate poco commerciali(in parte a ragione),preferendo spingere su nomi meno
impegnativi e su motivi più orecchiabili...infatti sono pochi i nomi dell'epoca ad essersi spinti fino al formato
LP,la maggior parte incisero alcuni singoli a 45 giri:formato più popolare e di fruizione ben più veloce.
Dal 1968 in poi,però,la tendenza esce molto pi˘ allo scoperto e si fa maggiormente "sociale":i nuovi suoni non sono
pi˘ un semplice svago giovanile,ma un fenomeno di massa,spesso molto politicizzato...qui nascono le formazioni che poi
sfoceranno nel POP PROGRESSIVO dei primi anni'70,che fino ad un certo punto perÚ conserveranno molte caratteristiche
del BEAT e della psichedelia precedente.
Lo stesso FRANCO BATTIATO già attivo discograficamente fin dal '65,percorrerà tale strada fino alla met‡ degli anni 70,nonchè CLAUDIO ROCCHI esordiente con gli STORMY SIX e poi lanciatosi nella propria personale esperienza mistico-rivoluzionaria.
Val la pena ricordare ancora CHETRO&CO.,i GLEEMEN(poi divenuti GARYBALDI),LE MANI PESANTI,I BACI,IL BALLETTO DI BRONZO (perlomeno agli esordi)I TRIP,I GIRASOLI,i FREE LOVE,FABIO CELI E GLI INFERMIERI,i TOP 4,gli AKTUALA,i LIVING MUSIC
...e moltissimi altri sparsi un po' in varie parti della penisola.
DISCOGRAFIA CONSIGLIATA:ORACOLO (antologia stampata dalla TOAST nel 1988,contiene ANCHE gruppi psycho-beat dell'epoca)
FIORI E COLORI (Altra antologia con gruppi vari dal 1967 al 1969)
NEW TROLLS - Senza oraio,senza bandiera (primo LP del 1968,con testi di De AndrË)
NEW TROLLS - omonimo (album uscito nel 1970,contenente singoli del periodo 67/70)
ORME - Ad gloriam (1968)
ORME - L'aurora (promo del 1970,con singoli dei primi anni)
ASTRALI - Viaggio allucinogeno (mai uscito all'epoca,edito da Destination x negli anni 90)
TEMPLARI - La luce (idem come sopra,contiene brani di studio + l'acetato registrato nel 1968)
FANTOM'S - Le insegne pubblicitarie (contiene il primo singolo + altri brani inediti)
EQUIPE 84 - Stereoequipe (1968)
EQUIPE 84 - ID (1970) -sono rispettivamente il terzo e il quarto LP del gruppo modenese,particolarmente psycho.
BALLETTO DI BRONZO - Sirio 2222 (primo album del gruppo napoletano,registrato tra il 1969 e il 70,nella ristampa in cd compare anche il primo singolo "neve calda")
I CALIFFI - "CosÏ ti amo" (1969)
LE STELLE DI MARIO SCHIFANO - "Dedicato a..." (1967)
GLEEMEN - Omonimo (1970) molto hendrixiani,cosÏ come i due seguenti LPs incisi col nome di
GARYBALDI - "Nuda" (1972)
GARYBALDI - "Astrolabio" (1973) erano guidati da Bambi Fossati,fratello di Ivano.
THE TRIP - Omonimo (1970)il primo LP Ë molto psichedelico,mentre i seguenti pi˘ strettamente prog
JACULA - In cauda semper stat venenum (registrato nel 1969,ma pubblicato solo da pochi anni:il primo
rarissimo esempio di DARK mistico-esoterico,unici!)
BATTIATO - "Fetus" / "Pollution" / "Sulle corde di Aries" (i primi tre LPs di inizio'70,vera avanguardia!)
STORMY SIX - "Le idee di oggi per la musica di domani" (1969)
FORMULA TRE - "Dies irae" (1970)
CLAUDIO ROCCHI - "Viaggio"/"Volo magico n.1"/"Volo magico n.2" (non sono i soli dischi interessanti di Rocchi,
ma sono quelli del periodo pi˘ fertile,tra il 1970 e il 72)
CONTINUA...