mercoledì, maggio 07, 2014

Cesare Cremonini - Logico - Recensione



CESARE CREMONINI è, con Raphael Gualazzi e pochi altri, uno dei migliori autori POP italiani.
POP inteso come musica POPolare ad appannaggio di tutti, anche di coloro che abitualmente non masticano suoni particolari, che non chiedono originalità, ricerca, ma solo svago e gradevole accompagnamento.
E Cremonini svolge il compito in maniera eccellente, proponendo brani facili ma sempre intelligenti, colmi di citazioni “colte” e raffinate.
E il quinto album “Logico” lo conferma.

Se la title track è un pop apripista molto orecchiabile e ben fatto, il successivo GreyGoose attinge a piene mani dalla base di Close to me dei Cure (citazione voluta?) e la ballata Io e Anna abbastanza anonima con John Wayne si entra in pieno brit pop tra rimandi a Kinks, Oasis e gli amati Beatles in un brano raffinatissimo quanto il successivo mid tempo Fare e disfare non lontano dai migliori Coldplay.
E’ Motown il groove di Vent’anni per sempre (con un testo che cita Satisfaction che fa rima con One Direction...) con melodie vocali che occhieggiano ai Beach Boys e un arrangiamento molto Joe Jackson di “Night and day” e Donald Fagen e Steely Dan.
Tipica ballata “alla Cremonini” è Quando sarò milionario (anche qui si scava abbondantemente nel miglior brit pop) che apre una serie di quattro brani lenti, introspettivi, “sognanti” con il conclusivo, bluesy, Cos’hai nella testa che spicca sul resto.

31 commenti:

  1. sento odore di debacle....

    RispondiElimina
  2. Questo è pane per i denti dell'intellettuale del blog, in arrivo il solito fantasmagorico commento multilinguistico.

    RispondiElimina
  3. Allelimo in arrivo sul secondo binario

    RispondiElimina
  4. beeeeeeeep
    beeeeeeeep
    beeeeeeeep

    vai col culo ora

    RispondiElimina
  5. Rompo il monopolio degli anonimi per dire che ammetto la mia chiusura mentale ma per me Cremonini è solo quello che ha plagiato gli OCS su Un Giorno Migliore (non ha neanche cambiato il titolo limitandosi a tradurlo ma omettendo che la melodia era 100% brummie e non bolognese)

    Charlie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tu sei di parte perché Cradock è del Villa

      UTV

      Elimina
  6. Yes è lui e in questo caso va a plagiare Close to me dei Cure ma in Italia non dice mai niente nessuno.
    Però il disco non è male

    RispondiElimina
  7. Beh, fa parte di una lunga tradizione che si rifà ai 60s
    niente di nuovo.
    Del resto le cover band tirano di più di chi fa roba propria, un po' è anche colpa dei musicisti, è un cane che si morde la coda.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non conosco l'album di Cremonini per cui non mi pronuncio...anche se ho già apprezzato la grafica di copertina (non male di questi tempi,in cui la veste estetica degli album è spesso triste e banale).
      Sottoscrivo invece la questione dei musicisti italiani che non fanno quasi mai il minimo sforzo per distaccarsi dai consueti modelli esterofili...le cover band (o peggio le tribute) sono un discorso ancora più complicato,forse,ma la loro diffusione non arriva da nessuna tradizione locale,secondo me.
      E' vero che molti generi popolari (il beat in primis) sono nati in patria di riflesso,ma dopo un inizio piuttosto derivativo hanno anche espresso molta originalità e capacità di sintesi (tra una tradizione nostrana,che era essenzialmente lirica/melodica e le innovazioni anglosassoni)...poi c'è un fatto essenziale nella storia della musica italiana : rock'n'roll e beat arrivano QUI in tempo reale e non 30 o 40 anni dopo,come fanno le attuali tribute-band degli Stones o dei Queen.
      Fosse anche solo per questo,la precisione e la costanza di chi ha speso una vita per uscire dai soliti clichè del "bel canto" (alla Villa o Tajoli) andrebbe comunque premiata.
      Nella fase attuale,invece,manca proprio il coraggio di distaccarsi dalla massa e dai suoni omologati in genere...ma ogni volta che se ne parla si rischia di ripetersi (facendo discorsi già fatti centinaia di volte).
      I musicisti seguono,solitamente,l'andamento del mercato (e quindi è proprio un cane che si morde la coda),ma ben venga chiunque riesce ancora a confezionare un prodotto piacevole o semplicemente fruibile da chiunque,senza distinzioni tra "esperti" musicali o tra ascoltatori casuali. URSUS :-)

      Elimina
  8. Secondo voi era un anonimo unico o più di uno?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io credo che di anonimi ce ne siano almeno 2 o 3 differenti,ma dallo stile di alcune frasi si può già intuirne la provenienza...... URSUS

      Elimina
  9. Ma il pezzo che si sente nella pubblicità del Cornetto è contenuto in questo album?

    Il Cremonini non mi fa impazzire, ma ci sa fare...

    W

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si è "Logico". Il video del brano è praticamente un lungo spot del Cornetto. Operazione un po' squallida direi.

      Elimina
  10. non capisco che voglia da me l'anonimo che mi chiama sempre im causa(chi è.costui?, un informatore dell'Ovra??o semplicemente un pervertito?? o entrambi?? )..

    io non commento Cremonini perchè semplicemente non conosco bene la sua discografia,...la song dei colli bolognesi era molto carina, della restante discografia non so nulla,..però se uno come Tony che ha ascoltato come me o l'Ursus o altri 2-3 dischi in vita sua dice che non sono malaccio i suoi dischi ,immagino che non saranno così orribbbili :) come la'vulgata' vorrebbe

    RispondiElimina
  11. anche gli ELO (Electric Light Orchestra, da Birmingham) eran considerati 'mainstream' o 'coliseum rock' negli anni '70 , ma secondo me han scritto grandi pop songs,...meglio dei Crass, direi....idem gli ABBA :) (Joe strummer era un loro great fan (degli ABBA, intendo), tra l'altro)

    RispondiElimina
  12. come al solito, poche idee ma confuse.
    grazie comunque di averci resi partecipi del tuo parere su un cantante di cui conosci una sola canzone.
    d'altra parte, che vita sarebbe senza nutella?

    RispondiElimina
  13. poche idee?? beh, cerco di conformarmi alla tua vuotezza mentale, one really track mind:)...se inizio a parlarti di Bachtin poi non ci capisci più un cazzo:)

    RispondiElimina
  14. tra l'altro mi sembra ti sfugga un attimo il concetto di logica e consequenzialità,...tu avevi chiesto un parere sul Cremonini,..io gentilmente e in tutt'onestà ho risposto e ammesso di non conoscerne l'opera omnia,...sooo?? :),....anche di Pappalardo non conosco l'opera omnia:),..soo?? :) ,....un pò di scolarizzazione prima di venire a scrivere idiozie no eh? :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. guarda che io non ti ho chiesto proprio niente.
      ti è così difficile leggere le firme?
      perchè non ci riesci?

      Elimina
    2. tra l'altro, tu hai scritto "la song dei colli bolognesi era molto carina, della restante discografia non so nulla"

      sapendo leggere, vuol dire che conosci una sola canzone del tipo. mi sembra piuttosto diverso da "ho ammesso di non conoscere l'opera omnia"

      ma quello intelligente tra noi sei tu, si vede che sono io che non capisco.
      :-)

      Elimina
  15. Business is business, c'è di peggio!

    W

    RispondiElimina
  16. alla fine DEBACLE semper est!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    RispondiElimina
  17. Michele e WC incrociate i pisellini,bevete insieme una coppa di EstEstEst e via con un panino dei salumi dei colli bolognesi e non rompeteci piu i coglioni

    RispondiElimina
  18. ma veh non capire Wc ,...vado a cagare sul WC:) .

    RispondiElimina
  19. senti, anonimo,io sono stato sempre provocato da tal Real Wc,..ho semplicemente reagito, lungi da me qualsiasi volontà di rompere i coglioni a chicchessia,sono un semplice studioso ...goditi i suoi interventi da ora :) .

    RispondiElimina
  20. evidentemente non hai capito un cazzo:),...ma non mi stupisco,..inutile fare disamine storiche,..tempo perso,..:) all the best:).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahahah, "disamine storiche" è la più bella battuta del mese, fantastico!
      :-)

      Elimina
  21. veramente, mio carissimo amico, l'unico che reagisce insultando a ripetizione sei tu.
    sei uno spasso, se non ci fossi tu, dovrei inventarti: il più grande sedicente intellettuale del mondo!

    RispondiElimina

Related Posts with Thumbnails