venerdì, maggio 30, 2014

Maggio 2014. Il meglio



Corre veloce il 2014 e soon gig parecchi i nomi che potrebbero finire nella top 10 di fine anno: Damon Albarn, Sharon Jones and the Dap Kings, The ghost of a saber tooth tiger, Sleaford Mods, Bob Mould, Lisa and the Lips, Lake Street Dive, St.Paul & the Broken Bones, Hypnotic Eye, Quilt, Nick Pride and the Pimptones, Temples, Real Estate, Kelis, Stiff Little Fingers, Lee Fields Tra gli italiani guidano decisi Eugenio Finardi, Bologna Violenta, Gi Illuminati e Bastard Sons of Dioniso, poi No Strange, Jane J’s Clan, Link Quartet, Nada, Monkey Weather, Plastic man, Guignol, Confusional Quartet, Cremonini, Philos, Niggaradio

ASCOLTATO

STIFF LITTLE FINGERS - Going back home
Ritorno con rabbia, stile, eleganza a 11 di distanza dall’ultimo lavoro. Puro punk rock tinto di power pop per gli eroi di Belfast che sfoderano dodici brani convincenti, energici, freschi, diretti e carichi di elettricità (con “Full steam backwards” che sembra un’outtake di “Setting sons” dei Jam) con qualche tocco di reggae e una irish folk stupenda come “Guilty as sin”.
Ci sono convinzione, attitudine, ottimi brani e genuinità. Non un capolavoro ma un momento di assoluta sincerità e urgenza.

BOB MOULD - Beauty and ruin
Torna ad emozionare la sua voce, a travolgere il suo wall of sound chitarristico, a stupire la freschezza delle sue canzoni. Il nuovo album è bellissimo, diretto e senza fronzoli come sempre, con quelle melodie malinconiche, quel tono vocale fermo ma disperato, l'incedere ritmico serrato come nei migliori Husker Du. Grande Bob !

COOKIN 3 BURNERS - Blind bet
Australiani al secondo album, in cui infilano tanto funk, soul, rhythm and blues, blaxploitation (perfino un po' di surf e northern soul) e un paio di ospiti eccellenti come TEX PERKINS (dei Beats of Bourbon) e DANIEL MERRIWEATHER , Kylie Auldist dei Bamboos (altra ottima soul band aussie).
Ottimo lavoro, a tratti un po’ dispersivo, ma davvero ben fatto.

LEE FIELDS and the EXPRESSIONS - Emma Jean
Un salutare, solare, volo nel soul/gospel/blues più profondo tra echi di James Brown, Solomon Burke, tocchi funk e blaxploitation, blackness a profusione.
Album raffinato ed elegante, dal sapore forte e deciso. Ottimo.

THIRD COAST KINGS - West Grand boulevard
Al secondo album la band americana ripropone il miglior e più sporco Detroit black sound dei 60’s e 70’s. Niente Motown ma quel funk soul/Rhythm and blues, sporco, ruvido e cattivo, caro a Lee Dorsey, Meters, Mitch Ryder e al James Brown dei primi 70’s. I brani girano che è un piacere, grande groove e tecnica sopraffina.

BRIAN JONESTOWN MASSACRE - Revelation
Velvet Underground, gli Stones più psych e intossicati, i Modern Lovers e un bel tiro ipnotico e gracchiante ma allo stesso tempo raffinato. Un buon album, ben fatto e affascinante.

CONFUSIONAL QUARTET - Play Demetrio Stratos
Coraggioso e temerario progetto della storica band bolognese che utilizza alcune registrazioni vocali di Demetrio Stratos, storica voce degli Area, sperimentatore, avanguardista. per costruire un album che ne modernizza il messaggio senza tempo. Tutto intorno funk (no) wave impazzito, fusion estrema, sperimentazione, improvvisazione. Un album particolare, colto, insolito, unico.

COMPLESSO GLI ILLUMINATI - Lumen gentium
Il quartetto romano riprende la tradizione 60's del beat con testi a forte impostazione cristiano/cattolica con nessuna ironia o dissacrazione, ma un’impronta filologica e rispettosa, tra freakbeat, proto hard, accenni addirittura prog, ultimi Yardbirds, Creation. Album divertente ed eccellente.

STEFANO GIACCONE - Aria di festa
Cantautore da sempre sulla strada, dai Franti ai Kina, Environs, Howth Castle, Orsi Lucille, La Banda di Tirofisso a mille altre esperienze anche in ambito teatrale.
Il nuovo album “Aria di festa”, in chiave prevalentemente semi acustica, mantiene la rabbiosa urgenza di sempre pur se filtrata attraverso una poetica sempre più riflessiva.
Ma le parole, i concetti, rimangono pungenti, appartenenti ad una tradizione musicale colta e profonda, quella dei Woody Guthrie, dei De Andrè, dei Phil Ochs, ma che assimila elementi preziosi del cantautorato moderno, da PJHarvey a Nick Cave.

LAKE STREET DIVE - Bad self portraits
Dal Massachusetts il quartetto butta nel calderone soul, gospel, jazz, country, funk, blues con un gusto rurale particolarissimo e una voce femminile che riporta ad Amy Winehouse.
Album raffinato, divertente, gustosissimo.

LITTLE BARRIE - Shadow
Molto psych oriented (con non poche assonanze ai Kula Shaker, ai Cream e alle cose più dure del buon Weller con cui hanno spesso collaborato), brani dilatati, reminiscenze garage beat di sapore 60’s. Non male.

CESARE CREMONINI - Logico
Cremonini è, con Raphael Gualazzi e pochi altri, uno dei migliori autori POP italiani.
POP inteso come musica POPolare ad appannaggio di tutti, anche di coloro che abitualmente non masticano suoni particolari, che non chiedono originalità, ricerca, ma solo svago e gradevole accompagnamento.
E Cremonini svolge il compito in maniera eccellente, proponendo brani facili ma sempre intelligenti, colmi di citazioni “colte” e raffinate.
E il quinto album “Logico” lo conferma.

PHILOS - Interno 3
Al terzo album i toscani PHILOS (precedentemente attivi con il nome Philomankind e maggiormente orientati verso un sound di estrazione psichedelica 60’s) compiono un enorme balzo in avanti.
Prodotti da Vittorio De Scalzi dei New Trolls conservano l’approccio con melodie beatlesiane (irresistibile il beat di “Ambaradan”) ma a cui aggiungono un pizzico di prog e abbondanti dosi di pop tipicamente italiano e di canzone d’autore.
Un album delizioso.

HUMPTY DUMPTY - Dissipatio H.D.
Il cantautore messinese giunge all’ennesimo album di una lunghissima attività con un lavoro ipnotico, minimale, a base di un folk psichedelico, debitore a Robyn Hitchcock, il Syd Barrett solista, Steve Wynn, Peter Case.
Un album da riascoltare con attenzione, ricco di suggestioni e particolarità.

NIGGARADIO - ‘Na storia
Sound personalissimo per i siciliani Niggaradio che mischiano suggestioni della tradizione insulare con un torrido e rauco blues che pesca da John Lee Hooker a RL Burnside, passando attraverso funk e suggestioni alla Black Key, scacciapensieri, mandolino, dialetto siciliano.
Originalissimi, convincenti, duri e puri.

RADIO DAYS / RUBINOOS - split ep
I nostrani Radio Days che coverizzano i maestri del power bubblegum pop Rubinoos e viceversa oltre all’aggiunta di un inedito a testa.
Ed è puro divertimento, energia pulita, beat cristallino, melodie vocali beatlesiane.
Accoppiata vincente e singolo super in 1.000 copie in vinile.

NEIL YOUNG - A letter home
Registrato dal vivo/buona la prima in una cabina Voice-o-Graph risalente agli anni Quaranta nello studio di JACK WHITE. Con tutto il rispetto si sente da schifo, Neil suona alla cazzo e canta svogliato e il disco fa du' palle così….

ROBI ZONCA - To fill my soul
Un album molto raffinato (il quinto della carriera) che esplora quell’ambito soul funk molto pop che fu caro Earth Wind and Fire, Donald Fagen, Steely Dan, Stevie Wonder, l’ultimo Curtis Mayfield, Hall & Oates.

MISFATTO - Heleonor Rosencrutz
E’ una lunga storia quella dei Misfatto, band nata nella provincia di Piacenza alla fine degli anni 80 e passata attraverso una lunga serie di cambiamenti, sia di formazione che stilistici. A tessere il filo conduttore del gruppo, l’anima del progetto, Gabriele Finotti, da sempre compositore e guida del complesso.
Partiti con un sound palesemente debitore al punk rock, i Misfatto si sono progressivamente evoluti (attraverso un buon numero di album) in un sound sempre più personale dove confluiscono rock classico, folate grunge e crossover (“Rosencrutz” affianca Soundgarden a Rage againtst the machine) , alcune lontane reminiscenze di avant punk (dalle parti degli Husker Du più melodici), pop dalle movenze a tratti epiche e sinfoniche.

ASCOLTATO ANCHE
ECHO & the BUNNYMEN (discreto nuovo album senza entusiasmare) GEORGIE FAME/MADELEINE BELL (una buona soundtrack di un musical a base di jazz, blues, gospel. Tutto molto risaputo ma gradevolissimo e raffinato), ELI PAPERBOY REED (delude il nuovo album, abituati al dignitoso plastic soul precedente, Molta roba sintetica e poca ispirazione), EUSEBIO MARTINELLI and the GIPSY ABARTH ORKESTAR (musica tzigana, Kocani Orchestar, klezmer e patchanka per il trombettista di Capossela, negramaro e Mau Mau), CURTIS HARDING (un po’ di rock, di soul, di Lenny Kravitz, non malaccio), BADBADNOTGOOD (modern jazz dalle molteplici influenze, ottimo) LE BUTCHERETTES (dal Messico tra grunge, PJ Harvey, varie influenze "soniche", un tocco pop e glamorous e tanta energia.Interessanti davvero), HORRORS (pessimo, iper arrangiato, inutile. RIP), GASPARAZZO (reggae, ska ,combat folk e patchanka per il gruppo emiliano. Niente male) BAND BUNKER CLUB( inevitabile evitare di citare i prevedibili accostamenti a CCCP, Massimo Volume, Offlaga Disco Pax evidenti nella proposta della band astigiana), THESE FOOLISH TINGS( Da Pordenone alternano atmosfere plumbee a base di ballate semi acustiche di stampo brit a momento in cui le chitarre diventano protagoniste accompagnando melodie di sapore 60’s), CABRERA (da Modena all’esordio in pieno mood post hardcore e con frequenti rimandi al post rock, ai Mars Volta, Fugazi e Gazebo Penguins), MAJAKOVICH (Da Terni un sound granitico che pesca dal miglior emo core (At the drive in, Get Up kids) ma anche da esperienze più mainstream come i Foo Fighters), VOSTOK (chiaro stampo post grunge in cui convergono frequenti rimandi ai primi Foo Fighters, Pearl Jam e ai Queens of the Stone Age).

LETTO

JOHN KING - Skinheads
Un ottimo libro. Trama esile e storiella a lieto fine ma è importante e riuscita la collocazione in ambito skinhead, con competenza, nessun consueto strafalcione, esattezza nelle citazioni e nella descrizione di gusti, abiti, attitudine. Un sentito omaggio ad una delle culture più inglesi in assoluto.

PRIMO LEVI - Se questo è un uomo
SHLOMO VENEZIA - Sonderkommando Auschwitz

Una visita ad Auschwitz ha necessitato di un approfondimento in tempo reale di quanto accaduto.
Primo Levi nel suo celebre capolavoro ci restituisce una visione “fredda”, distaccata, volutamente una testimonianza a fini di studio del “laboratorio sociale” che fu la “soluzione finale”. La scrittura è elegante, colta, raffinata, aulica, i rimandi all’Inferno dantesco, i tratti poetici del libro sono una mirabile opera di rara maestrìa.
Il distacco quasi glaciale con cui non giudica mai i carnefici rende il drammatico e spietato racconto ancora più efficace e tremendo.
Mai quanto però le parole di Shlomo Venezia, tra i rarissimi superstiti dei Sonderkommando, i prigionieri costretti a svuotare le camere a gas da centinaia di corpi dopo la gasazione, tagliar loro i capelli (riutilizzati per materiale tessile) e togliere i denti d’oro, a loro volta, dopo poco, eliminati per non lasciare scomodi testimoni.
Il racconto di Venezia è crudelissimo e realistico e a tratti insopportabile tale è la crudezza degli episodi e l’orrore delle (inimmaginabili) circostanze.
Un libro DOLOROSO tanto quanto lo è una visita ad Auschwitz e Birkenau.

DANIELE PALETTA - Stelle deboli - La storia di Sid Vicious e Nancy Spungen
Un veloce e agile excursus sulla breve e tormentatissima vita di Sid e Nancy, spogliata dell’aura mitologica che ha sempre accompagnato la coppia “maledetta del punk”.
Una storia in realtà squallida e tristissima, finita nel peggiore dei modi (apparentemente nell’unica maniera possibile, considerati i soggetti).
Spietati i giudizi degli ex amici (da John Lydon a Chrissie Hynde).

GABRIELE FINOTTI - La chiesa senza tetto, 35 sogni a Lisbona Un romanzo giallo, psichedelico e onirico, dagli intrecci complessi, dove narrativa e poesia si uniscono in quella che sarebbe una perfetta e visionaria sceneggiatura per un appassionante film, tra misteri massonici, attualità, verità nascoste.



COSE & SUONI

Lilith and the Sinnersaints
Nuove date in giro per la penisola qui:
Venerdì 06 giugno: Genova “Lilith Festival” con Lene Lovich, Piazza De Ferrari
Martedì 29 luglio : La Spezia “Boss Festival” con Lisa and the Lips (ex Bellrays)
Da confermare : Pavia (luglio), Piacenza (settembre)

www.lilithandthesinnersaints.com
https://www.facebook.com/LilithandtheSinnersaints

Mie recensioni su www.radiocoop.it

IN CANTIERE

Finalmente vedrà la luce anche quello su Paul Weller, in autunno, per VoloLibero scritto SOLO dal sottoscritto.

In occasione dei Mondiali in Brasile sarà disponibile un’appendice gratuita a “Rock n Goal” del sottoscritto e Alberto Galletti, dedicata a musica e Mondiali.

In preparazione un libro sul Festival Tendenze che giunge quest’anno alla 20° edizione.

Venerdì 6 giugno ore 18: presentazione “Statuto/30” presso “Modern Groove” via Luccoli 62R

Presentazione libro "Rock’n’Goal. Calcio e musica. Passioni Pop con Alberto Galletti
Sabato 7 giugno alle ore 17.30
Libreria.coop Aquilone a Genova

29 commenti:

  1. PREMESSA: come sempre si può parlare scrivere e parlare di quello che si vuole in questo blog, anche se non inerente al post in questione. E' cosa nota.

    Cancellerò invece tutti gli altrettanto noti interventi litigiosi.
    Fine. Grazie.

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  2. mi scuso,..io se si parlava di Area o Rivelino o Torino Beat o Franti intervenivo su quello,..poi non è colpa mia se un tipo anonimo mi aggrediva sempre:) ,..ma ingenuo io che replicavo e m'incazzavo,...mi scuso con tutti e torno ai miei studi che almeno non mi faccio cattivo sangue a leggere certi anonimi,...veramente scusatemi , sorry

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    1. Michele, la tua presenza è sempre , ovviamente, gradita e spero che continuerai a leggere e a commentare.
      Ma non a litigare con gli anonimi :)
      Che d'ora in poi, se romperanno le palle, verranno censurati

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    2. grazie Tony per la sensibilità,..sei un Grande,..w il vecchio power pop,.. e L'Ursus quando parla di cinema di serie B :)

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    3. tony, scusa eh, ma se c'è uno che aggredisce e insulta non credo proprio di essere io.
      a qualunque mio commento il prode michele reagisce come un toro che vede rosso. non gli farebbe male darsi una calmata.
      sull'anonimo, boh. io mi firmo sempre, come tutti gli altri che commentano qui. è solo michele che confonde qualsiasi anonimo con me...

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    4. Secondo me dovreste riconoscere che avete esagerato entrambi e lasciar perdere altri scazzamenti,tanto più che a questo mondo esistono motivazioni molto più valide per essere incazzati...magari parliamo di quelle :-))))

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    5. Bene, è molto semplice: basta scazzi.
      Ogni provocazione d'ora in poi la cancello

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  3. Non incazzatevi, che fa' male al fegato.....
    A chi piace o'blues, occhio all'uscita di un disco, secondo me, della madonna. i fratelli Alvin (Blasters e cariiere soliste ec.ecc.) hanno fatto uscire un "inchino" al grandissimo Big Bill Broonzy. Il disco in questione e Common Ground. Ho recuperato, per il momento, il vinile 10 pollici uscito per il record store day, con quattro canzoni che definire superlativeìo e' poco.
    Non ho seguito l'indicazione di Tony su Damon Albarn, ma ho sentito la canzone che ha presentato da Fazio la scorsa domenica. Bellissima! Gospel anni....2050! Disco da avere.
    Per quanto riguarda i libri, il bolognese Roberto Menabo' ha fatto uscire un bellissimo libro romanzato, Vite affogate nel blues. Si legge bene, appassiona, senza passare dai soliti grandi, tipo Robert Johnson. Tony, dovrei riuscire a recuperare una copia. Te lo mando.

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    1. Grazie, contraccambierò !
      Quello di Albarn merita davvero, è anni ed anni avanti.

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    2. visto anch'io da Fazio..grande!
      Un premio speciale gastronomico a chi indovina i DUE brani a cui l'inizio strofa di Every Seas of Love assomiglia..
      forza!
      C

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    3. Heavy..sorry

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  4. Mizzega quanti ascolti questo mese..
    Faccio veramente fatica (ma che piacevole fatica e' questa) a starci dietro.
    Gioia e tripudio per il ritorno eccellente del Maestro di Musica e di Vita BOB MOULD..si cresce insieme si matura insieme si morirà insieme. E' scritto.

    Non sapevo del disco dei Confusional Quartet.
    Non ho capito se hanno preso dei "campioni" di Stratos o frammenti inediti o che cosa per costruire intorno la loro nuova musica..?
    In ogni caso mi pare un'operazione "ologrammatica" su cui abbiamo gia discusso abbondantemente per altri esempi (a iosa)
    Ma volendo possiamo riprendere in mano il discorso..

    Gli Illuminati alla fine non li ho ancora sentiti ma il genere "Messa Beat" mi e' sempre piaciuto assai (nomen homen....e oggi tutti al catechismo!)

    Neil Young e' una "pecola" sempre....ora lapidatemi.

    Ma dai Boss..c'e' una festa a te dedicata a Spezia? Boss Festival! E te lo meriti...:-)

    Mi hanno accennato al cambiamento di data della presentazione di Rock&Goal a Genova..puoi ufficializzare? tanx

    C

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  5. I Confusional hanno preso vecchi nastri in cui Stratos gorgheggia e innestato "sotto" loro nuovi brani. L'effetto è "straniante" ma alla fine riuscito.

    Quell degli Illuminati è consigliassimo, BOB MOULD ancora di più.
    A Genova spostato al giorno dopo il 7 giugno

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  6. Presentazione libro "Rock’n’Goal. Calcio e musica. Passioni Pop
    Sabato 7 giugno alle ore 17.30
    Libreria.coop Aquilone a Genova

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  7. Sempre da questo versante piemontese : si sono sciolti definitivamente gli Effervescent Elephants,ma Vico ha formato un altro gruppo (Electric Green) con altri del luogo...
    pare che,finalmente,uscirà l'agognato tributo a Claudio Rocchi con diversi nomi all'interno (alcuni anche storici ed importanti).

    Giugno allo spazio 211 (via Cigna 211 a Torino) si prospetta interessante...ci sono in programmazione parecchi concerti e festival. URSUS

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  8. grandissimi Blasters e Alvin Bros,...quelli eran gruppi,...quanti ascolti nei nebbiosi doposcuola,..grandi i primi 3 lps e anche il mini dal vivo ,..e i loro 'pards' Los Lobos,...veramente c'era grande r'h'r all'epoca

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  9. stasera a spazio ci sono gli undertones

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  10. eh lo so ma non ci riesco ad andare damn!
    C

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  11. Io vado all'Hustler dagli amici Eazycon...a Torino abbiamo sempre serate che si accavallano,praticamente fin troppa roba in concomitanza ed allora bisogna scegliere,in qualche modo.
    E dire che sento continuamente gente che si lamenta con frasi tipo "non c'è più un caz da vedere". Di solito questi non escono di casa da almeno 20 anni e non si tengono informati su niente,comportamento tipico dell'italiota medio,ma che possiamo farci...
    il lamento greco è di moda,fa molto trendy :-)))))))) URSUS

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  12. infatti,Salvo..stasera i problemi sono contingenze senza le sarei andato alla Spazio, ma leggendo anche degli Eazycon mi sarei mangiato le mani per la sovrapposizione..
    next time!
    un saluto a Carletto e a "mad" Frankie!
    C

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  13. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  14. cmq stavo ora ascoltando il disco 1965 dei Sorrows ( cd version con 2 bonus tracks in tedesco e una in italiano),..quella era una grande beat-r'n'r-r'n'b band,...e molto sottovalutata,.da rivalutare assolutamente, .veramente grandiosi,anche superiori ai primissimi Pretty Things in certe tracks

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  15. ah quindi 'No No No' era dei Sorrows??,.non lo sapevo(s'impara sempre qualcosa).grande song,..ho unvecchio cd con la versione dei SICK ROSE,...quella dei Sick Rose è ancora meglio dell'originale,addirittura, penso ..grande r'n'r band i Sick Rose

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    1. I Sorrows sono molto più conosciuti in Italia ed in Germania,che nello stesso territorio britannico,in quanto per avere successo passarono prima da Berlino e poi da Roma.
      A Torino erano di casa,nel periodo 1966 - 1968 suonarono ininterrottamente in molti dei locali del capoluogo e dintorni...non a caso la foto che li ritrae in copertina del secondo album "Old songs new songs" fu scattata al parco del Valentino (poi ripresa anche dalla Eva per l'antologia "Sorrows in Italy").
      Ieri seratona folle all'Hustler...gli Eazycon di Carl Lee riescono a fare un happening totale,tra suoni elettronici,orientali,jazz psichedelico e maschere dall'aspetto inquietante...insoliti ed eclettici come sempre.

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    2. infatti, Ursus, in quel disco come bonus c'era poi anche 'Verde, Rosso, Giallo,Blu',..un capolavoro del beat Italiano ,ascoltandola..ho anche mandato il link a un amante estero del genere,..grandissima canzone

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    3. Anche quella esiste in doppia versione,italiana ed inglese (Pink and purple,yellow and red)...c'è una loro breve apparizione nel musicarello "I ragazzi di Bandiera Gialla".

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    4. yh,ho visto su youtube, grandissimi,...eran mica anche in un film del Mitico Luciano Salce??,...tra l'altro una decina di giorni fa , su uno dei nuovi canali Rai, ho visto un documentario (girato da suo figlio),..grandissimo Salce,...molto sottovalutato da certa 'intellighentsja pseudo-intellettuale' dell'epoca( e lui ci soffriva parecchio,...la scena de la Corazzata Potemkin in Fantocci , era una 'satira' contro quello ),..ma Salce è quello che ha fatto esordire 'nientedimeno' Ennio Morricone come autore di soundtracks cinematografiche o il Tognazzi come attore 'drammatico' ( ne 'Il Federale' ) tanto per citarne due,...grande Salce:)

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  16. mi pare che il doc. si chiami 'L'Uomo dalla Bocca Storta',..se ti capita ,guardatelo,...tra l'altro il Salce da giovine frequentava la scuola di drammaturgia con Gassman, Franca Valeri, Adolfo Celi etc.,...Attori con la A maiuscola,...altrochè certi 'attori' da filmetti attuali,..va bén:)

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    1. Salce è da sempre tra i miei registi preferiti : capace di essere profondo anche nella commedia più grottesca o ridanciana...ma è stato importante anche come attore,quando ha interpretato certi ruoli !
      Il confronto con le commedie di oggi non regge,perchè quel tipo di cinema non esiste più...per diversi motivi,ma principalmente perchè non sarebbe più in linea con il mondo moderno.

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