lunedì, maggio 27, 2013

I Clash e l'eterna coerenza



L’annuncio della pubblicazione in un box di CD dei CLASH contenente tutto il loro materiale rimasterizzato con l’aggiunta delle solite rarità (più o meno interessanti), DVD, ammenicoli vari e il tutto racchiuso in una confezione a forma di stereo portatile (e con l’esclusione di “Cut the crap!” ampiamente rinnegato da ciò che rimaneva del gruppo) ha sollevato numerosi dubbi in rete.
L’operazione è stata bollata come “commerciale” (il costo sarà di 150 euro) e finalizzata ad un mero discorso economico.

Cosa che in molti "non si aspettavano dai Clash”.
Il dubbio è: perchè i Clash no e , che so? , i Jam si ?

Certo, i Clash hanno rappresentato tanto anche da un punto di vista “etico” ed “ideologico” e di conseguenza ci si aspetta e si pretende una sorta di coerenza eterna.
Però sono passati trent’anni, la guerra è finita, sono in pace (uno di loro definitivamente) e Mick, Paul e Topper amministrano semplicemente un tesoro che hanno creato e di cui sono i soli depositari.
E ristampare con inediti e “confezioni speciali” è un semplice atto di conservazione e di sfruttamento (di soldi ne arriveranno sicuramente un bel po’) del proprio materiale.
Why not ?
E' la consueta pretesa di anima immacolata da parte del fan che desidera il proprio idolo come lo ha sempre immaginato o davvero i Clash non avrebbero mai dovuto lucrare sul proprio repertorio ?

61 commenti:

  1. I tre reduci fanno bene a sfruttare il loro capitale, in molti con reunion di dubbia qualità sfruttano vecchia gloria. Gli ex Clash sfruttano un glorioso repertorio che altrimenti andrebbe perso o relegato ai soliti collezionisti fan che stanno (stiamo) invechiando. Lunga vita ai clash.
    Sto pensando all'acquisto nonostante i vecchi vinili, il box di london calling ristampato con dvd e tutta loro discografia in mp3.

    RispondiElimina
  2. I Clash continuano a far discutre su coerenza e integrità: firmarono per una major, tradirono il suono punk originale per mischiarlo con tutto il mischiabile. Questa è una cosa diversa, ma direi che se una cosa hanno dimostrato i Clash è quella di essere tanto coerenti quanto contraddittori. Tutto il resto è mitologia.

    W

    RispondiElimina
  3. Secondo me Joe Strummer si sarebbe opposto.

    Per me non fanno bene (considerato il loro passato anti-capitalista, eccetera) ma non mi interessa più di tanto.

    Chissà, la cocaina costa e Mick ne sa qualcosa: con un box venduto si farà qualche riga in più.

    O magari regaleranno tutto ai poveri.

    "Cut the crap!" è inascoltabile.

    AndBot

    RispondiElimina
  4. Sono d' accordo, in parte, con W.

    Molte le contraddizioni anche all' epoca: sulle sonorità e la major, però, nulla da eccepire.

    Di fatto hanno realizzato grandi dischi.

    Le idee politiche erano quelle di giovani un po' confusi, ma oggi non sono più giovani.

    Detto ciò che facciano quello che vogliono.

    AndBot

    RispondiElimina
  5. Non credo si sarebbe opposto.
    Joe organizzò la reunion quando furono ammessi al Rock n Roll Of Fame, Simonon rifiutò e lui trovò un altro bassista.
    Morì prima di fare una minchiata del genere.

    In realtà i Clash furono anti-capitalisti, fautori del prezzo politico per "Sandinista" ma non rifiutarono l'utilizzo di "Should I stay..." per la pubblicità dei Levis.

    Però quello che trovo singolare è che a loro si chiede sempre "coerenza".
    Per sempre, per tutta la vita.
    Anche Paul Weller è sempre stato esplicitamente anti capitalista ma nessuno vocia contro le ristampe dei Jam.

    Poi è ovvio che il discorso economico mica gli fa schifo ma non toccano il materiale originale, lo ripropongono

    RispondiElimina
  6. Per maggiore coerenza farò aggiungere la sigla S.p.A. alla parola CLASH tatuata sul mio avambraccio.

    AndBot

    Anche "London Calling" uscì a metà prezzo.

    Weller ha "bisogno" di soldi, i Clash un po' meno.

    AndBot

    RispondiElimina
  7. Forse ne ha meno bisogno Weller dei Clash

    RispondiElimina
  8. Probabilmente nè Weller nè i Clash, ma dipende dallo stile di vita.

    AndBot

    RispondiElimina
  9. ahahahah! And, piccola società cooperativa a responsabilità limitata è più Clash!
    Però, appunto, quanto può essere coerente un anticapitalista cocainomane?
    I Clash sono stati un immenso gruppo rock, hanno significato tanto, portando avanti le loro istanze, in qualche modo. Forse il significato "politico" che hanno avuto, gli è stato più che altro attribuito. I Jam rappresentano per tutti il modernismo, all'interno del quale c'è una forte componente working class, ma fa solo parte della cultura. I Clash presero posizione come band, non solo come singoli elementi. I Clash dichiarano guerra al sistema, a modo loro. per altri gruppi, come i Jam, l'anticapitalismo era solo un aspetto, insieme a scooter, giacche e rarità soul. Forse è per quello che dai Clash ci si aspetta sempre che siano un punto di riferimento politico e etico.

    W

    RispondiElimina
  10. Come dicevo anche sul mio blog, per me è no a prescindere: Clash, Jam o Velvet Underground, non fa nessuna differenza.

    Anche senza scomodare etica e politica.
    E ripeto anche l'esempio dei Not Moving: l'anno scorso ho comprato "Light/Dark" perchè metteva su cd una serie di dischi "introvabili" (di cui avevo già i vinili comprati all'epoca e una copia mal suonante recuperata sul web per poterli ascoltare in macchina) a meno di non ricorrere alle speculazioni del mercato dei collezionisti di vinile.

    Il cofanetto dei Clash ripropone dischi (bellissimi, fondamentali, etc.) tutt'altro che rari o introvabili, che ci si può procurare senza nessun problema.
    L'unica ragione dietro al cofanetto è commerciale.
    E mi sta anche bene, legittimo. E molto triste.
    Ma non con i miei soldi.

    RispondiElimina
  11. ahahah! Clash S.P.A...grande AndBot!

    W: il suono punk era gia tradito il giorno dopo..da chiunque. No Way.
    I Clash hanno traghettato l'attitudine stilistica in un altro variegato universo "mischiandolo con tutto il mischiabile",hai ragione..per questo furono i primi e gli unici.
    Difficile che me lo compri adesso (un giorno chissà..mi e' gia successo con altri box),non mi dispiacerebbe se qualcuno me lo regalasse..
    Visto che "cretino" lo sono gia' forse dovrei rubarlo..

    C

    RispondiElimina
  12. Ottima idea!

    Forza, rubiamo in massa il fottuto cofanetto!

    E per maggiore spregio lo masterizziamo in venti copie che poi regaliamo ai poveri e riportiamo il box al negozio.

    AndBot

    RispondiElimina
  13. Si, si, ma infatti l'operazione è quela che è.
    Però la domanda del post è un'altra: perchè dai clash ci si aspetta sempre il massimo della coerenza? E allora etica e politica centrano per forza. Anche se è solo una questione commerciale.

    Con tutto lo sconfinato rispetto per Tony, l'esempio dei Not Moving non regge, scusate. Non sono sullo stesso piano per tante e ovvie ragioni.

    W

    RispondiElimina
  14. Ahahahahah! Lo riportiamo al negozio masterizzato e fotocopiato!

    W

    RispondiElimina
  15. In realtà avendo già tutti i loro lavori non sono tentato da un acquisto del genere, quanto al discorso coerenza o meno boh, dal momento in cui firmi un contratto ed entri nel mercato l'unica cosa che puoi fare è prestare la tua voce per cause che ritieni degne. Loro all'epoca lo fecero. Tanto basta. Ora sono persone alla soglia della pensione dalle quali pretendere coerenza riguardo ciò che dicevano 35 anni fa mi pare eccessivo.

    Charlie

    RispondiElimina
  16. Infatti credo che dopo tutte le loro battaglie (coerenti o no che fossero), dopo 35 anni possono "permettersi" di ristampare i loro dischi (con inediti, perchè no? per quanto inutili e che non aggiungeranno nulla. Forse i gagliardetti e gl adesivi se li potevano risparmiare ma non credo che possano decidere al 100% tutto) senza venire tacciati di "tradimento".

    Poi è vero che vedere i NOSTRI Clash alle prese non con una strenua battaglia per i diritti dei contadini andini o per le donne dello Zimbabwe ma con una confezione accattivante a 150 euro può sembrare stridente ma è una questione di IMMAGINE e basta.
    Ai tempi di "Combat rock" giravano per gli stadi americani, alloggiavano in alberghi a 100 stelle e bevevano champagne e si facevano di ogni.
    Vestiti da Combat rockers con stella rossa a cinque punte d'ordinanza.

    RispondiElimina
  17. PS: Io amo alla follia i Clash un gruppo che ha cambiato la mia vita bla bla bla.
    Per questo non trovo nulla di strano ed incoerente nella ristampa costosa ed inutile.
    Se avessi i soldi la comprerei volentieri anche se ho tutti gli album, i 45, gli EP, i bootleg e sti cazzi.

    RispondiElimina
  18. C' è dai cinesi, uguale, a 5 euro.

    Con dieci euro in più ti fanno anche una pompa.

    AndBot

    RispondiElimina
  19. Sì, certo, è bello credere alle ideologie e immaginare The Clash ancora puri punk come allora e, certo, Strummer e Jones sono sicuramente degli idoli (anche miei) ma... come fate a pensare che questa sia un'idea dei CLASH? Le edizioni appartengono alla COLUMBIA (La più grande Major della discografia internazionale) ereditate dalla vecchia CBS britannica, per la quale i clash pubblicarono i loro dischi (A eccezione di "Cut The Crap". Questa è la VERA ragione della sua assenza, non per rinneghi o ideologie). E' un'operazione commercale avallata (necessariamente, a causa della propreità dei diritti d'autore) dai tre clash supertisti ma gestita dalla COLUMBIA.

    RispondiElimina
  20. mi sembra che il Charlie l'abbia azzeccata,...,...i Clash come certi gruppi hardcore o post-core o cazz-core o rumoristi si presentarono sul mercato ( o scena??),..ed erano indubbiamente meglio (come erano meglio i Jam o Jason & The Scorchers o i Violent Femmes ) di tante altre bands di post-core o dark,quindi onore alla loro storia...io ho già tutta la loro produzione, ho già dato:),...poi al 'giovine d'occi' consiglierei Clash o Graham Parker o De Ville o The Things o i singoli degli Zombies piuttosto che certa roba d'oggi,...ma , come direbbe il Leggendario FILINI 'faccino come voglino' :)

    RispondiElimina
  21. In realtà Mick e Paul hanno curato la rimasterizzazione e la confezione è stata creata da Paul

    MIck
    Remastering's a really amazing thing. That was the musical point of it all. Because there's so much more there that you wouldn't have heard before, it was like discovering stuff, because the advances in mastering are immense since the last time it was remastered, in the 90s.

    It's tunes you're familiar with, but you're hearing stuff you never heard before. So the concept of the whole thing is: best box set ever.

    RispondiElimina
  22. bella confezione, che non comprerò nonostante la adorazione per la band (non ho preso, e non sono pentito, neanche the gift superdeluxe dei jam... figuriamoci). sono però curioso di vedere gli inediti :)

    in vinile non cè?

    RispondiElimina
  23. Album (rimasterizzati da Tim Young, con packaging originale):

    1. "The Clash"
    2. "Give em enough rope"
    3. "London calling" (doppio cd)
    4. "Sandinista" (triplo cd)
    5. "Combat rock"

    CD Extra:

    Disco 1:

    1. White Riot (Single version)
    2. 1977 (B-side)
    3. Listen (Capital Radio EP) / Interviews (Capital Radio EP)
    4. Capital Radio (Capital Radio EP)
    5. London’s Burning (Live B-side Remote Control)
    6. Complete Control (Single version)
    7. City Of The Dead (B-side)
    8. Clash City Rockers (Original single version)
    9. Jail Guitar Doors (B-side)
    10. White Man In Hammersmith Palais (A-side)
    11. The Prisoner (B-side)
    12. 1-2 Crush On You (B-side Tommy Gun)
    13. Time Is Tight (Black Market Clash)
    14. Pressure Drop (B-side English Civil War)
    15. I Fought The Law (Cost Of Living EP)
    16. Groovy Times (Cost Of Living EP)
    17. Gates Of The West (Cost Of Living EP)
    18. Capital Radio (Cost Of Living EP)
    19. Armagideon Time
    20. Bank Robber (A-side)
    21. Rockers Galore On A UK Tour (B-side)

    Disco 2:

    1. Magnificent Dance (12”) 5:36
    2. Midnight To Stevens (outtake)
    3. Radio One (B-side Hitsville UK)
    4. Stop The World (B-side The Call Up)
    5. The Cool Out (US 12” B-side of The Call Up)
    6. This Is Radio Clash (A-side)
    7. This Is Radio Clash (B-side 7” – testo alternativo)
    8. First Night Back In London (B-side Know Your Rights)
    9. Rock The Casbah (Bob Clearmountain 12” mix) – inedito
    10. Long Time Jerk (B-side Rock The Casbah)
    11. The Beautiful People Are Ugly Too (Outtake) – inedito
    12. Idle In Kangaroo Court (Outtake listed as Kill Time) – inedito
    13. Ghetto Defendant (Extended version - non editata) – inedito
    14. Cool Confusion (B-side Should I Stay Or Should I Go 7”)
    15. Sean Flynn (Extended ‘Marcus Music’ version) – inedito
    16. Straight To Hell (Extended unedited version from Clash On Broadway) – inedito

    Disco 3:

    Estratti dalla prima sessione di registrazione dei Clash alla Beaconsfield Film School del 1976, registrati da Julien Temple

    1. I’m So Bored With The USA
    2. London’s Burning – inedito
    3. White Riot
    4. 1977 – inedito

    Demo della Polydor - Seconda sessione di registrazione dei Clash’s, novembre 1976 Prodotti da Guy Stevens

    5. Janie Jones
    6. Career Opportunities
    7. London’s Burning – inedito
    8. 1977 – inedito
    9. White Riot – inedito

    Live at The Lyceum, London 28th December 1978

    10. City Of The Dead
    11. Jail Guitar Doors – inedito
    12. English Civil War
    13. Stay Free – inedito
    14. Cheapstakes – inedito
    15. I Fought The Law

    Bonus DVD

    Julien Temple Archive - 6:20
    White Riot Interview - 7:10
    Promo interviste con Tony Parsons
    1977 1:87
    White Riot 1:48
    London’s Burning 2:05

    Sussex University 1977

    I’m So Bored With The USA 2:14 – inedito
    Hate & War 1:94 – inedito
    Career Opportunities 1:42 – inedito
    Remote Control 2:73 – inedito
    Don Letts Super 8 Medley 11:40
    White Riot 1:52
    Janie Jones 1:73
    City of the Dead 2:04
    Clash City Rockers 2:15
    White Man in Hammersmith Palais 2:53
    1977 1:41

    Clash On Broadway - 19:50

    London Calling
    This Is Radio Clash
    The Magnificent Seven
    Guns Of Brixton
    Safe European Home

    Promo Video

    Tommy Gun 3:00
    London Calling 3:20
    Bankrobber 4:00
    Clampdown (Live) 5:00
    Train In Vain (Live) 2:10
    The Call Up 3:10
    Rock The Casbah 3:20
    Should I Stay Or Should I Go (Live at Shea Stadium) 2:50
    Career Opportunities (Live at Shea Stadium) 3:00

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie! vai di download e ci scappa un bel 100mb di inediti e cazzate varie. L'ultimo deluxe dei clash che acquistai fu london calling 25th. per le vanilla tapes. inascoltabili, ovvero sentite una volta poi archiviate

      Elimina
  24. Facciamo tutti cosi: lo rubiamo,qualcuno lo masterizza qualcuno lo registra su cassette c-60 (le cassette piu' sbagliate della storia)in ordine sparso,poi si fotocopiano le copertine a colori,in bianconero,chi vuole puo' disegnarle e le distribuiamo alle convention casula e davanti ai negozi (discount),usiamo Boss/Galletti che sono sempre in tele per pubblicizzarle..CasulaRecords
    Guy Debord,Robin Hood e Paperoga sarebbero fieri..

    C-retino

    RispondiElimina
  25. Insomma.
    la sovrastruttura politica per i Clash non era un semplice dettaglio, era una parte imprescindibile della loro proposta.

    Potrebbero dire "abbiamo scherzato, eravamo giovani e ingenui, e adesso abbiamo cambiato idea".
    Oppure "vi abbiamo sempre preso per il culo, la politica era appiccicata sopra la musica solo perchè a quei tempi lì faceva vendere più dischi".
    O anche "abbiamo una certa età ormai, mica possiamo cominciare a lavorare adesso. Ci servono i soldi per pagare le bollette e in qualche modo dobbiamo procurarceli".

    Ma anche senza parlare di etica e politica, se la pubblicazione ripsondesse all'esigenza di rendere disponibili cose rare o troppo costose, potrei capire (da qui l'esempio dei Not Moving: poi magari l'hanno fatto solo per bieche ragioni commerciali, ma l'operazione è utile lo stesso)
    Così, no.
    E anche leggendo le parole sulla rimasterizzazione: come può un cd suonare meglio dell'originale in vinile che gracchia e fruscia e la copertina grande e l'odore e il sapore della confezione?
    La cosa è evidentemente impossibile...

    Joyello: ma certo che le edizioni sono della Columbia e il tutto è una pura operazione commerciale gestita dalla casa discografica, ma il punto è proprio l'avallo ufficiale dei Clash superstiti.
    Che sono passati dall'avallare i dischi a prezzo ridotto ai cofanetti a prezzo maggiorato: a me sembra un problema...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti hanno preso per il culo.

      Elimina
    2. Ma va bene eh: lo ammettessero, invece di parlare del processo di rimasterizzazione...
      Non lo comprerei lo stesso, ma apprezzerei l'onestà.

      Elimina
  26. Sono cambiati i tempi.
    Nei primi anni 80 a 20 anni o poco più era un conto.
    Siamo nel 2013, sono passati un sacco di anni e un sacco di storie.
    Ti danno un tot di soldi per ristampare i tuoi dischi (d'accordo con il packaging burino e gli inediti etc etc).
    Perchè no ? In nome di quale coerenza ?
    No, noi non lo facciamo perchè siamo molto puri. Boh...
    Anche perchè , come dice Joyello, non è che non l'avrebbero fatta
    Meglio metterci le mani ed evitare che qualcuno l ofacesse male.

    Vuoi tutto dei Clash ? Pronti !

    RispondiElimina
  27. In nome di quel minimo di onestà che uno deve a sè stesso, direi.

    Ci sono 8 cd degli album originali, 3 cd di scarti e un dvd, più una serie di cotillons che eviteri di prendere in considerazione.
    Diciamo 12 cd per comodità, prezzo in euro 150, vuol dire 12,5 euro a cd.
    Su Amazon "Combat rock" si trova in cd a 4 euro, "Sandinista" a meno di 8 e "London Calling" fra i 4 e i 7 euro, a seconda dell'edizione.
    Ecco, se il box facesse pagare i cd meno dell'acquisto singolo, potrei anche capire.
    Così, dai, no: il prezzo richiesto è davvero ridicolo.

    RispondiElimina
  28. Non ho mai venduto questo genere di prodotti,nemmeno quando ero commerciante...trovo che siano culturalmente inutili e persino dannosi,rispetto alla mole di materiale molto più interessante che si può acquistare con la stessa cifra o persino meno.
    E' la solita storia dei collezionismi mono-tematici : ti piace un gruppo o un singolo artista ? Allora ti sforniamo tutto ciò che tu possa acquistare,anche i rotoli della carta igienica col timbro !
    Pochi giorni fa ho letto su facebook di un tizio disperato,perchè per la modica cifra di 10.000 euro non era riuscito ad accapararsi una CIOCCA DEI CAPELLI appartenuta a John Lennon...onestamente ho provato solo pena e compassione.
    Qui,ovviamente,non siamo a quei livelli,ma anche la frenesia maniacale di avere il feticcio a tutti i costi fa parte di questo mostruoso meccanismo del marketing...in questo senso la proposta attuale dei reduci Clash puzza di mistificazione comunque,pur comprendendo tutte le ragioni e le motivazioni di questo mondo (che è e resta CAPITALISTA,senza illusioni di altro tipo che tengano).
    Ma penserei lo stesso di qualunque altro nome,perchè aver siglato una grande storia non sempre significa mantenerla viva e dignitosamente attuale.

    RispondiElimina
  29. Allelimo, non c' è bisogno che lo dicano: si capiva che l' immagine era più importante della sostanza già dal tour americano.

    Ha ragione Tony: in fondo sono sempre state delle rock-star con vizi da rock-star, ma ciò non toglie che abbiano fatto grandi dischi.

    Io non mi sento preso per il culo semplicemente perchè non ci ho mai creduto al terzomondismo dei Clash, o meglio, si può prendere come un mezzo gioco, niente di troppo serio.

    E' solo rock 'n' roll, non sono mica i Fugazi.

    AndBot

    RispondiElimina
  30. Assolutamont d'accordo

    W

    RispondiElimina
  31. Mino Reitano aveva ragione :
    Una chitarra,cento illusioni...quoto il commento di AndBot pure io !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ce l'ho quel singolo! giuro! mi immortalo alla prima occasione su instagram con mino in mano

      Elimina
  32. Distinguerei il livello e lo spessore "politico" e di percezione sociale che c'era ai tempi in Italia e in Inghilterra.
    Joe Strummer e i suoi, ho sempre avuto l'impressione, hanno acceso i riflettori su certe tematiche internazionali e internazionaliste ma con molta, molta superficialità rispetto a come certe cose le avvertivamo in Italia.
    Dalla maglietta pro Brigate Rosse di Joe (che poco tempo suonò a Milano per il PSI di Craxi ignaro che quel "Socialista" nel nome non fosse esattamente quello che significava in origine) a certe cause abbracciate (sicuramente in buona fede e senza secondi fini) di cui forse non sapevano esattamente tutto.

    I tre Clash (Topper era strafatto dalla mattina alla sera) capivano bene quello che accadeva a Londra nel 76/78 e ne parlarono alla perfezione.
    Probabilmente un po' meno di quanto succedeva altrove.
    In questo senso PAUL WELLER, cantore dell'Inghilterra working class, era , paradossalmente, molto più lucido e meno superficiale.

    DEtto questo: non finirò mai di ringraziarli per quello che hanno fatto per migliaia e migliaia di giovani che , sinceri o meno che fossero i Clash, hanno trovato in loro una guida, uno scopo, una ragione per ribellarsi, andare avanti, andare contro.
    E si facciano pure il loro CDBox, amen, eternamente grazie, ragazzi !

    RispondiElimina
  33. Boh.
    I Clash, considerata esclusivamente la parte musicale, sono un buon gruppo rock.
    I "miei" Clash sono musica + politica.
    E se sono ingenuo, pazienza.
    Ma è a questi Clash che va il mio eternamente grazie, non certo a un gruppo di musicisti rock che ripubblica per l'ennesima volta le stesse canzoni per fare cassa, come un qualsiasi Springsteen, Jagger etc.
    Mandare tutto in vacca perchè sono passati 35 anni non mi piace lo stesso.

    RispondiElimina
  34. No dài, non si può derubricare i Clash a "buon gruppo rock".
    Magari con il senno di poi e decenni in mezzo.
    Ma nel 1977 quando uscirono White riot e London' burning o quando ascoltammo per la prima volta lo shock doppi di London calling o quello triplo di Sandinista non c'era nulla di "buon gruppo rock" (al di là delle parole che molti di noi nemmeno capivano)

    RispondiElimina
  35. Ma... cos'è quel SIGARETTONE?

    RispondiElimina
  36. sembra lo scherzo di carnevale,di quelli che scoppiavano appena li accendevi

    RispondiElimina
  37. ahaha è vero...chissà che cos'è ....

    RispondiElimina
  38. haha:) sto leggendo il post d'Ursus,...ma veramente c'è un tipo che ha sborsato 10.'000 euro per una ciocca di capelli??? (per quanto del Lennon e non del Telly Savalas:),....incredibbbbile:)

    RispondiElimina
  39. Il tipo che ho sentito io se l'è lasciata sfuggire all'ultima battuta...però ha specificato che c'era tanto di garanzia e provenienza accertata !
    Meglio ridere,in questi casi...

    RispondiElimina
  40. Ahaahahaha! Con tanto di esame del dna effettuato dal RIS di Parma e controfirmato dal generale Garofano. Ci faranno una puntata di Quarto Grado!

    W

    RispondiElimina
  41. ....e sarebbe la puntata di Quarto Grado che tratta l'argomento più serio....

    Charlie

    RispondiElimina
  42. haha ottimo W.,...poi 'I Clash un 'buon' gruppo rock'???,...se i Clash sono simply 'un buon gruppo rock' i Pooh come li giudichi-amo?,..de gustibus come diceva il Padre della Telenovela Piemontese:)

    RispondiElimina
  43. direi che anche i Timoria, i Negrita, gli Anti-Pasti , gli Alien Sex Fiend , I venom , i Vanadum , i Rage Against My Cousin , i Disorder , i Varukers e qualche rattuale apper scoppiato dello stivale ,..sono 'più' buoni 'gruppi rock' dei Clash,.ma vogliamo mettere?? :)

    RispondiElimina
  44. Rattuale rapper è stupendo !!!

    RispondiElimina
  45. I Pooh sono un pessimo gruppo pop, Timoria e Negrita fanno cagare, gli altri che hai citato pure.
    Io ho detto che ai Clash nel loro complesso sarò, come dice anche Tony, eternamente grato.
    Invece per la sola parte musicale, "buon gruppo rock" non è mica un brutto giudizio: è una media tra l'ottimo di "The Clash" e "London Calling", il buono di "Sandinista" e "Combat Rock", il sufficiente di "Give 'em..." e il pessimo di "Cut the crap".
    "De gustibus" invece non si può più leggere: se parlando di musica non ci riferiamo ai nostri gusti, di cosa diavolo dovremmo parlare?
    :)

    RispondiElimina
  46. 'London Calling' o 'The Clash' o 'Sandinista' o 'Black Market Clash' sono la 'storia del rock',..semplicemente,...io la penso così dopo molti e attenti ascolti nel corso di molti anni di 'passione,,..poi, forse mi sbaglio:)

    RispondiElimina
  47. hai scritto: 'il buono di "Sandinista" e "Combat Rock",

    well,io penso che equiparare/appaiare Sandinista a Combat Rock sia leggerissimamente errato,...Sandinista è una sorta di 'summa enciclopedica' (Diderot docet)della historia del rock,...non c'è confronto,...Sandinista è nettamente più importante a livello storico:)

    RispondiElimina
  48. I Venom erano magnifici. Ultimamente Cronos va in giro a dire di essere lo zio di Kate Middleton, tra l'altro.

    RispondiElimina
  49. un lp dei Venom tentò di sbolognarmelo un mio amico alle superiori, oribbbbbili :)

    RispondiElimina
  50. Michel, a me Sandinista sembra un buon disco, più o meno del livello di Combat Rock (senza per questo equipararne i contenuti), sicuramente inferiore al primo disco e a London calling.
    Poi certo, la storia del rock, la summa enciclopedica etc. - ma a me piace di meno.
    Il primo e London Calling mi capita di riascoltarli ancora oggi, Sandinista saranno trent'anni che non mi viene voglia di riascoltarlo.

    RispondiElimina
  51. Michel, magari sui dischi dei Clash ti interessa il parere di Tony?
    Lo trovi in questo post.
    In sintesi:
    The Clash: 8
    Give 'em: 7
    London Calling: 10
    Sandinista: 7,5
    Combat rock: 7
    Cut the crap: s.v.

    RispondiElimina
  52. Io quello che riascolto sempre è "Give 'em enough rope", con quell'1-2-3 d'apertura portentoso "Safe European Home" - "English Civil War" e "Tommy Gun" pazzesco, meraviglia, oh, cosa ci posso fare? che canzoni spettacolari...

    RispondiElimina

Related Posts with Thumbnails