giovedì, giugno 07, 2012

Batteristi Sconosciuti : Paul McCartney



Prosegue la carrellata di "Batteristi Sconosciuti" ovvero quelli che difficilmente verrebbero segnalati in una classifica dei migliori.

Non c'è bisogno di tracciare il profilo artistico di Paul McCartney.
Da un punto di vista strettamente tecnico ne conosciamo l'eccellenza nell'uso del basso, le capacità vocali e l'ottimo uso di tastiere, piano e chitarra.
Ma poco si è detto delle buone ed espressive capacità da batterista.
Paul ha incominciato a suonare la batteria a cavallo dei 50's e 60's nei giorni di Amburgo, arrivando anche a sostituire il batterista di Tony Sheridan (che i Beatles accompagnarono spesso) in alcuni concerti.
Lo ritroviamo poi nell'Album Bianco a suonare “Back In The USSR”, “Dear Prudence”, “Why Don’t We Do It In The Road?”, “Wild Honey Pie" (nel breve periodo in cui Ringo lasciò il gruppo)e ad accompagnare John in “The Ballad Of John & Yoko”.

Ma è sua anche la geniale idea ritmica di "Ticket to ride" (suonata comunque da Ringo) mentre per molto tempo si è vociferato che l'assolo di "The end" fosse suo (poi smentito dallo stesso Ringo).
La carriera solista e con gli Wings lo vede di nuovo dietro ai tamburi, in particolare in "Paul McCartney 1" e "Paul McCartney 2", in "Chaos And Creation In The Backyard" del 2005 ma soprattutto nel capolavoro "Band on the run".
Lo stile di Paul è essenziale, minimale e spesso molto "legato", quasi impacciato ma è riconoscibile, personale e molto particolare.
Da scoprire.

27 commenti:

  1. GRAN-DIS-SI-MO!!!

    Il batterista di Dear Prudence va di diritto tra i più grandi di ogni tempo.

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  2. Ovviamente non è un gran batterista e ovviamente è la passione beatlesiana a farmelo vedere tale ma valeva la pena segnalarlo tra i batteristi "sconosciuti".
    Ha talento il ragazzo, se si impegna può diventare un buon drummer.

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  3. ha ha ha ha ha.....no dico, hai presente Dear Prudence?

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  4. oh yes, dopo una partenza stentata si riprende alla fine (paciuga un po' ma se la cava)

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  5. ha ha ha ha ha.
    Dovrò farmi visitare dalla Prof. Russell e chiederle come mai continuo ad ascoltarla e ad andare fuori per il finale.......

    grande canzone

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  6. Grande Tony! D'accordissimo! Stile personale, magari 'poco ortodosso' ma maledettamente efficace e di gran gusto! Dear Prudence ha il drum'n'bass definitivo (per me il suo giro di basso migliore. Secondo: Old Brown Shoe. Terzo: Come together, nella mia personale classifica beatlesiana)..ma cosa non sapeva fare questo ragazzotto?...

    W

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  7. la Prof Russell è disponibilissima.
    Una bella visita e ti spiega tutto (le chiederò anche perchè continuo a tifare Cagliari dopo 40 anni....inspiegabile...)

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  8. Old Brown Shoe uno dei miei Beatles pezzi preferiti in assoluto.
    Anche se George millanta che il basso sia suo in quel pezzo (doppiato dall'organo di John distorto in un ampli girato sottosopra con un kazoo messo in Leslie con il microfono sott'acqua e un coro tibetano alla rovescia accelerato e poi rallentato ma cantato a testa in giù...più o meno quel suono lì)

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  9. Ahahahahah! Che poi, in mancanza del coro tibetano, il suono è riproducibile anche microfonando con un megafono la marmitta di una lambretta alimentata con una miscela di nafta e guinness. Poi basta mixare la traccia allarovescia con una linea di basso che monta corde di racchetta da tennis collegato a un fuzz collegato a un leslie che gira in senso antiorario e un altro leslie in senso orario a velocità doppia e un altro leslie spento! Alan Parson faceva così!

    Non sapevo che Giorgetto avesse millantato la paternità di quel giro di basso...

    W

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  10. Intervista del 1987 a Creem
    Creem: You also told me you played bass on "Old Brown Shoe."
    George: It’s like a lunatic playing.
    Creem: It sounds like McCartney was going nuts again.
    George: That was me going nuts. I’m doing exactly what I do on the guitar.

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  11. cazzate..era il solito sosia di Paul (rip)
    C



    (casula..il biglietto x paolino lo prendete prima?
    io notizia bomba che il venerdi sono in ferieeeee! quindi casula preparatevi per allnighter!!!
    C

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  12. no io lo prendo direttamente a Vigevano (non credo ci saranno folle oceaniche per Paolino Nostro che poi, è noto suona per noi e quindi...)
    Al limite sfondiamo i cancelli e invadiamo il palco al primo brano elettronico (o non dei Jam) che tira fuori

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  13. perfetto ! usiamo il pupazzone "Casula" (come i Ramones) come ariete
    C

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  14. Sir Paul è il mio Beatle preferito, tutto quello che fa, compreso suonare la batteria, è ok (magari con l'eccezione dell'accoppiata calzino + sandalo della terza foto...)

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  15. Bè lì era molto giovane (appunto i giorni di Amburgo) e non sapeva quello che faceva. Diciamo che a livello estetico non ci ha mai preso molto (vedi la TERRIBBBBILE tinta di capelli che sfoggia a 70 anni...)

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  16. calzino+sandalo e' un must di di Galletti..ve la vedrete con lui

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  17. Invece nella prima foto ha un curioso paio di zoccole bianche..da infermiere.

    Ribadisco che il batterista sconosciuto x antonomasia e' Cortez

    C

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  18. Sono un nemico giurato del sandalo! anche senza calze.

    OT tristissimo: Anche la seconda asta fallimentare è andata deserta,nessuna offerta: il Piacenza scompare dal panorama calcistico nazionale. Incredibile un anno fa era in serie B!

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  19. galletti gira in infradito..non racconti balle,sir

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  20. Oddio anche quei baffi da appuntato dei Caramba anni 70' non sono certo un must caro Macca, comunque il buon Paul alla fine dei conti è veramente uno scarafaggio pieno di sfaccettature.
    Pare che il Gallo con le infradito ci giochi pure a pallone, e con ottimi risultati casula!
    Ah proposito, Sir Albert dieri che Lambo si è presentato col giusto mood. UTV

    Charlie

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  21. quanto costano le sigarette in Portogallo? sabato vado a Lisbona
    C

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  22. legato impacciato e pasticciato sono i termini giusti, ma qualsiasi cosa abbia fatto Paul a me va bene
    P

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  23. Forse tenteranno in extremis una terza asta, dice il giornale, che andrà come le altre 2...
    Cris, beato te che vai a Lisbona. Porta i ns saluti casuli a Dom Pedro de Alcantara!

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  24. Anche io il venerdì post-Paolino sono in ferie, ma necessito di ritornare in quel di Trieste che il sabato poi mi vado a vedere i Madness. Invece, per il Rock in IdRho del sabato seguente, sarò lì già dal venerdì col mio fratellone, si prospetta serata(al plurale andrebbe meglio) ad alto tasso di ignoranza. Forse che ci scappano pure un due dischetti...
    Marco MODS Trieste

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  25. Il Beatle più bravo, senza dubbio, ed anche il mio preferito dei quattro.

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