martedì, agosto 10, 2010

Mod Heroes: David Jones (David Bowie)







Ogni tanto spazio a quegli sconosciuti, o quasi, “eroi” della scena mod.
Il 21 luglio 2010 si è parlato di Marc Feld/ Marc Bolan
http://tonyface.blogspot.com/2010/07/mod-heroes-marc-feld-aka-marc-bolan.html
Il 5 novembre 2009 si è parlato di Randy Cozens
tonyface.blogspot.com/.../mod-heroes-randy-cozens.html
il 1 febbraio 2010 di Jesse Hector
tonyface.blogspot.com/2010_02_01_archive.html
il 23 marzo 2010 dei Majik Mijits
tonyface.blogspot.com/.../mod-heroes-majik-mijits.html
Spazio oggi a David Jones Bowie


DAVID BOWIE, è noto, aderì per un certo periodo all’estetica ed etica mod, militando in numerose bands dedite a un sound caratterizzato da un rythm and blues classico e piuttosto ruvido.
David (che assunse il nickname Bowie per non essere confuso con il quasi omonimo Davy Jones dei Monkees), dopo i primi passi incerti coni KON-RADS si unì ai KingBees con i quali pubblciò il discreto “Liza jane” con il nome di DAVY JONES and the KING BEES ma con il quale ebbe scarso successo.
Lasciò la band per formare i MANISH BOYS il cui singolo “I pity the fool” non ebbe maggior fortuna.
Fu allora la volta dei LOWER THIRD più vicini al sound degli Who e poi per un brevissimo periodo dei RIOT SQUAD.
In seguito si addentra in territori più psichedelici, Kinksiani, folkeggianti, e diventa il grande David Bowie.

Discografia
DAVID JONES & the KING BEES Liza Jane - Louie Louie go home
Pubblicato il 5 gugno del 1964. Sul retro una cover di Paul Revere and the Raiders

THE MANISH BOYS - I pity the fool - Take my tip
Prodotto da Shel Talmy (Who, Kinks etc) , pubblicato il 5 marzo del 1965.
Il solo di chitarra è suonato da Jimmy Page. La b side è la prima composizione incisa firmata da Bowie.

DAVID JONES & the LOWER THIRD - You’ve got a habit of leaving - Baby loves that way
Uscito il 20 agosto 1965, entrambi i brani firmati da David, prodotto da Shel Talmy e molto più rock oriented. E’ l’ultima volta che compare il nome David Jones

DAVID BOWIE & the LOWERD THIRD - Can’t help thinking about me - And I say to myself
Esce nel gennaio 1966 il primo disco con il nuovo nome. Pubblicato anche in USA.
Ripreso dai Purple Hearts su “Beat that !”

11 commenti:

  1. Immenso Bowie, uno degli esempi migliori di maturazione, sperimentazione e cambiamento nell'arco di una (cento? mille?) carriera. I suoi "anni Mod" non raggiungono naturalmente le vette successive ma alcune chicche come "I dig everything" non sono niente male (purtroppo su YouTube ho trovato solo un live orribile posteriore quindi non ve la linko neanche, se non la conoscete cercatela in altri modi).

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  2. Altrettanto interessante che Bowie non si sia mai dimenticato di questo periodo d'esordio e abbia talvolta riproposto alcuni di questi brani dal vivo (anche in tempi recenti, nel 1999 mi sembra), oltre a rendergli esplicito omaggio nel 1973 nell'album "Pin ups" coverizzando Who, Kinks, Pretty Things, Them, Yardbirds, Mojos)

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  3. EROE.

    Menzionerei anche il singolo "Do anything You say/Good Morning Girl" periodo LOwer Third ma suonato coi The Buzz anche se accreditato al Bowie.

    Basilare (vynil) l'EP che raccoglieva questi singoli dal titolo "Don't Be Fooled By the Name"

    (una perla nascosta il suo pezzo "you're holding me down"..da cercare)

    sono di partenza,saluti

    C

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  4. Ciao Cristiano !
    Fai buone vacanze !!!

    Qui TUTTI i concerti di Bowie (inclusi i primissimi)
    http://www.bowiewonderworld.com/tours/tour58.htm

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  5. ricordarlo anche per aver prodotto trasformer di lou reed

    m.

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  6. Beh, andrebbe ricordato per mille altre cose (NON per la produzione di "Raw Power" degli Stooges ma per quella di "Lust for life" e "Idiot" di Iggy anche).
    Qua si parla solo del periodo mod.

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  7. Non male questi esordi, ma direi anche trascurabili a livello artistico.
    Paolo

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  8. Sicuramente trascurabili, soprattutto se confrontati con i capolavori successivi. Ma comunque dignitosi

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  9. Nel frattempo, passando ai Beatles, perchè non ascolatre gli APPIA ROAD, ovvero i brani dei 4 tradotti in romanesco ?

    www.mysapce.com/appiaroad

    Neanche male....

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  10. Alberto Galletti11 agosto 2010 18:58

    Che cosa sono una riedizione dei napoletani Shampoo (ricordo la versione anglo-partenopea di Peppe (Help) e altre amnità del genere nei primi '80.

    Più in generale penso che chiunque fosse agli esordi nel '64-'68 e voleva essere trendy doveva cimentarsi con la materia MOD. Ricordo il suo contributo in absolute beginners film tratto da un famoso libro inglese che influenzò parecchio
    i primi mod, e anche modern love che nonostante la pubblicazione e gli arraggiamenti eighties mantiene una solida e apprezzabile battuta mod-style.
    Buone vacanze a tutti

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  11. (che poi in questo caso il "heroes" e' piu' che mai appropriato)

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