martedì, marzo 09, 2010

La (poco nota) nascita di GreenPeace






Il 16 ottobre del 1970 al Pacific Coliseum di Vancouver Joni Mitchell, James Taylor e Phil Ochs salirono sul palco costruendo un pezzo di storia .

La prima richiesta fu per Joan Baez, costretta a rifiutare per impegni precedenti (ma che inviò un assegno di 1.000 dollari a sostegno della causa) che indicò però il nome di Joni Mitchell, che decise, imprevedibilmente, di portare con sè l'allora fidanzato James Taylor (sotto contratto con la Apple dei Beatles e in un momento di grande successo)

L'attivista canadese Irving Stowe aveva deciso di organizzare una manifestazione musicale per sostenere la nascita di una nuova associazione, GREENPEACE.
Fu probabilmente il primo concerto della storia a favore di una causa, prima del concerto per il Bangla Desh che George Harrison avrebbe organizzato l'anno seguente a New York.
I soldi raccolti col concerto andarono alla prima azione dell'associazione pacifista, l'affitto di una goletta per sabotare un esperimento nucleare USA sull'isola di Amchitka.
Vennero fermati, ma da allora GREENPEACE non ha più smesso di lottare anche per NOI.

Esce ora la registrazione del concerto, i cui proventi andranno a finanziare Greenpeace.

lunedì, marzo 08, 2010

Giusto e sbagliato


elaborazione di Antonella Pancani


Dietro il milite delle Brigate Nere più onesto, più in buonafede, più idealista, c'erano i rastrellamenti, le camere di tortura, le deportazioni, l'Olocausto.
Dietro il partigiano più ignaro, più ladro, più spietato, c'era la lotta per una società pacifica e democratica.


Alberto Asor Rosa, scrittore, critico letterario, politico

Allo stesso modo il più in buonafede o idealista che sta CON Berlusconi e la sua cricca, nasconde un mondo in cui solo il ricco, il potente, che persegue solo il profitto e la visibilità fine a sè stessa, fa crescere una società di non cultura, disonesta, prevaricatrice, incurante dei più deboli.

NOI ALTRI, che siamo contrari a questa idea di mondo e di società, siamo dalla parte del GIUSTO e dobbiamo usare ogni mezzo necessario per sconfiggere lo SBAGLIATO

giovedì, marzo 04, 2010

"Mod Generations" ad Alessandria






Sabato 6 marzo ad Alessandria, presso "Otello Dischi" in via Trotti alle 18.30, presentazione di "Mod generations", a cura di www.retrophobic.com.

Nel frattempo intervista sul Mucchio di febbraio, recensioni varie sparse qua e là.

martedì, marzo 02, 2010

Salviamo la Melevisione



Lasciamo perdere le farse della fogna politica e occupiamoci di cose serie !

"Salviamo Melevisione"
La RAI ha deciso che dall'ottobre 2010 la Melevisione, e con lei l'intera Fascia
Bambini di Rai Tre, non andrà più in onda.

I genitori, gli insegnanti, gli abbonati
alla TV del "servizio pubblico" hanno reagito chiedendo, con diecimila
firme su Facebook e una valanga di mail, che la Melevisione viva ancora.
La RAI ha risposto con un comunicato che promette vaghe "offerte più mirate" ed evita
di rispondere a ciò che gli italiani le chiedono: cosa farà del Fantabosco.

La Melevisione è un piccolo frutteto che ha resistito per undici anni in mezzo
all'espandersi delle colture intensive e transgeniche della TV, produttrici di
programmi tutti forti e tutti uguali. Eppure oggi molti paesi cominciano a
preoccuparsi per i loro bambini obesi, a vietare per legge merendine chimiche
studiate per educare il palato a sapori più forti del reale, che fanno sentire
insipide le mele. Ma questa preoccupazione non tocca i genitori "decisori"
d'Italia. O non per i figli loro: i figli di chi potrà, nei canali a pagamento,
troveranno cibi più sani per la mente, se li desiderano. Ai figli di tutti gli altri,
invece che ingrandirlo e porlo più in vista, toglieranno anche quel cestino di Mele
posato in un angolo, a cui tuttavia qualcuno attingeva. Non hanno ancora capito, e
rischiano di capire a loro e nostre spese, che i bambini non sono figli nostri o
altrui, ma del paese.

Chiediamo che la Melevisione continui a vivere, a produrre nuove serie, a restare
visibile a tutti i bambini d'Italia che vogliono vederla.
Chiediamo che rimanga su Rai Tre almeno finché il digitale terrestre non avrà completato una reale ed efficace copertura nazionale.

lunedì, marzo 01, 2010

Febbraio 2010. Il meglio



Nella top 10 2010 a Gil Scott Heron si affiancano Soft Pack, Johnny Cash e Corinne Bailey Rae e per gli italiani Paolo Apollo Negri e Tre Allegri Ragazzi Morti tengono ora compagnia a Il Pan del Diavolo

ASCOLTATO
SOFT PACK - Soft pack
Uno spumeggiante mix di power pop, Plimsouls, Feelies, Temponauts, beat, primi REM. Notevoli.

PAOLO APOLLO NEGRI The great anything
Il secondo album del mio tastierista preferito. Molto funk, tanto groove e soul.
Suonato alla perfezione. Grande.

CORINNE BAILEY RAE - The Sea
Splendido ritorno. Folk soul con uno sguardo al 70’s prog. Strano, nuovo, fresco e intensissimo, grandi songs, voce super.

JOHNNY CASH American VI: Ain't No Grave
Poesia pura nell'ultimo atto discografico di Johnny

ASCOLTATO ANCHE:
TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI (reggae n Rino Gaetano) , POSTMARKS (60‘s pop vicino ai Last Shadow Puppets), RAY HARRIS & FUSION EXPERIENCE (soul boogaloo), UNDERBELLY (acid funk soul jazz. cooooool), RECORDS (tra Squeeze, il primo Joe Jackson, power pop evoluto. Meritano attenzione), FUN LOVIN CRIMINALS (cool funk. easy and delicious) PETER GABRIEL (un album di covers, con classe e gusto), KALWEIT & THE SPOKES (l’ex Delta V con un album di grande spessore tra indie e rock), JASON & THE SCORCHERS (il ritrono dei re del country punk, ancora in formissima), JASON FALKNER (ex 3 O Clock in un album di freschissimo pop e beat), THE HEIGHTS (ricordano la migliore, dimenticata, Juliana Hatfield con puntate 60’s pop e garage), MASSIVE ATTACK (con D.Albarn, Hope Sandoval e altri. Interessante, non amle, niente di che), FIELD MUSIC (prolisso mix di mille stili, buono ma evitabile), HOT CHIP (inascoltabile), SPOON (minimal e personale indie rock con momenti vicini al Lennon solista mid 70s’), FIONN REGAN (un po‘ di 60’s Dylan, Strokes e di tiro, non male), CARO EMERALD (ottima vocalista olandese tra swing e electrojazz), CAPTAIN MANTELL (electro punk in odore di Primal Scream), GANG/D.BIANCHESSI Il paese della vergogna (combat folk di altissimo livello e testi che si riassumono nel titolo), LES TOTEMS ZIONBEAT (afro reggae ben fatto), LOVE BUZZ (Nirvanesco e Pearl Jam), MARGARETH (poprock tra Calexico e brit sound)

ASCOLTATO PURE: due album di prossima uscita a dir poco stupendi e destinati alla mia top FIVE di fine a nno, ma di cui è presto per parlare.

LETTO

NICK HORNBY - Tutta un’altra musica
Piacevole, leggero, gradevole, come una chiaccherata con un vecchio amico (e pieno di riferimenti alla “nostra” musica, perfino un siparietto con due fanatici di Northern Soul con citazione di brani e artisti)

JOHN KING - Fedeli alla tribù
Duro, ostico, spocchioso e provocatorio come un hooligan in cerca di botte.
Bello.

ANDREA VALENTINI 3-7-1969 Brian Jones , Morte di un Rolling Stones
Eccellente viaggio tra i meandr idei misteri e della vita di Brian il Grande

ERRI DE LUCA - Il peso della farfalla
Tanto bello come scrive tanto odioso il personaggio del libro. Suscita emozioni, quindi è un buon libro

COSE & SUONI

Una serie di riuscite presentazioni di "Mod Generations" (il più venduto tra i libri di NDA), Lilith in concerto il 26 marzo a Carpi (MO) con i Julie’s Haircut, Violante Placido e altri per il rifacimento integrale di “Transformer” di Lou Reed, si prosegue con i WithinU, un brano per il prossimo album dei Casanovas

News quotidiane sui Beatles curate da moi su www.pepperland.it

www.myspace.com/tonyfacedrummer
www.lilithandthesinnersaints.com
http://it.wikipedia.org/wiki/Antonio_Bacciocchi

Un blog consigliato http://flowersandcream.blogspot.com/ (quello di Thurston Moore)

CANZONI
CORINNE BAILEY RAE - Paris night
RAY HARRIS - Out of a kind
SOFT PACK - Cmon
JOHNNY CASH - Aon’t no grave

POLITICA
Fogna profonda

CALCIO
Il CAGLIARI viaggia(va) in odore di Europa , PIACE in (cauta) ripresa, il resto noia.
IL COPRA BASKET sempre al secondo posto in BASKET B e pronti per i playoff.

Nel frattempo: ma davvero Lippi si porterà in Sudafrica Cannavaro, LeGrottaglie, Gattuso, Palombo ? E lascerà a casa Balotelli e Ambrosini ad esempio ?

IN CANTIERE
"MOD GENERATIONS" ad Alessandria il 6 marzo e a Pordenone in aprile.
Varie per LILITH & the SINNERSAINTS
Il 29 maggio il nuovo BEATLES FEST a Castelsangiovanni (PC) (dal 24 maggio Beatles Week a Piacenza)
A breve si parte con l'album degli SPIDERS TOP MODS

La PIACENZA MARATHON il 7 marzo

Il 20 marzo alla “Fahreneit” di Piacenza alle 18 presentazione di “Brian Jones. Morte di un Rolling Stones” di e con Andrea Valentini . Modero io.

Il 26 marzo a Carpi “Transformed-d” con Julie’s Haircut, Lilith, Paolo Benvegnù, Violante Placiso, Angela Baraldi, Alessandra Gismondi, Emanuele Reverberi e altri

www.julieshaircut.com/

venerdì, febbraio 26, 2010

Get back. Album da (ri)scoprire






Prosegue la rubrica in onda su questi schermi alla fine di ogni mese.
“Get back” recupera alla memoria tre/quattro album alla volta, il più delle volte
sepolti dalla polvere e dalla storia, ma meritevoli di nuovi ascolti


ANIMALS - "Animalism" / "Animalization"
Le due versioni USA e UK dello stesso album (con piccole differenze di tracklist) uscito in giugno/luglio del 1966.
Un album stupendo, crudo, blues profondo e ostico, beat evoluto con un Eric Burdon stellare. Le stupende "Cheating" e "Inside looking out" (un fuzz blues da antologia) si accoppiano a cover oscure di JL Hooker ("Maudie") e a classici minori come "Gin house blues" e "I put a spell on you". Grande.

RON WOOD, RONNIE LANE & friends "Mahoney's last stand soundtrack"
Recentemente ristampata in vinile è la colonna sonora di un film canadese del 1972, suonata dal Faces, ex Birds, futuro Stones RON WOOD e dal suo compare, ex Small Faces, RONNIE LANE, con l'aiuto di alcuni AMICI, come PETE TOWNSHEND (in un paio di brani), KENNEY JONES, il Traffic RICK GRECH, IAN MAC LAGAN, il sesto Stones IAN STEWART e una serie di altre piccole eccellenze (da Bobby Keys a Billy Nichols).
Niente di eccezionale: robusto 70's rock (in buona parte strumentale) in puro stile Faces, ma l'ascolto è sicuramente gradevole e interessante

ENZO MAOLUCCI "Barbari e bar"
Sconosicuto ai più, Maolucci incise nel 1978 il suo secondo album (recentemente ristampato in CD con tutta la sua produzione) ), a base di un rock cantautorale aspro e dai testi profondamente ironici, cattivi e critici verso il "sistema" a 360°.
Brani come "Torino che non è New York" e "Il barbaro Ulisse" dovrebbero essere dei classici della musica italiana !
Anche perchè allora come oggi : "il primo intervento contro il giorno è una bestemmia"

mercoledì, febbraio 24, 2010

Banda Larga



Il "boss" al senatore Pdl: «Tu sei uno schiavo mio»
«Telefonia, frode colossale»
In Senato entra la 'ndrangheta


....banche banche e tanti soldi che ricattano la gente
banche banche e tanti soldi che finanziano le guerre
banche banche e tanti soldi tanti soldi in cassaforte
banche banche e tanti soldi
banche banche e tanti soldi tanti soldi in cassaforte
che finanziano le guerre e ricattano la gente
tanti soldi da una parte
poco o niente nelle tasche
senza casa e in famiglia senza casa e in una strada
banche banche solo banche regno unito della mafia....

ONDA ROSSA POSSE "Categorie a rischio" 1990

lunedì, febbraio 22, 2010

Il Club 27






Il Club 27 è un club ideale e fittizio a cui ci si riferisce per indicare gli artisti deceduti all'età di 27 anni (28 anni non ancora compiuti).
La lista è tristemente lunga e comprende i "fondatori" BRIAN JONES, JIM MORRISON, JANIS JOPLIN, JIMI HENDRIX scomparsi alla stessa età nell'arco di due anni (dal 1969 al 1971) e KURT COBAIN (che pare da piccolo avesse manifestato il desiderio di entrare nel club....).

Ma sono stati poi aggiunti anche ROBERT JOHNSON (pur se deceduto nel 1938), Alan Wilson dei Canned Heat, Linda Jones, Pete Ham dei Badfinger, Dave Alexander degli Stooges, D.Boon dei Minutemen, Jean Michel Basquiat, R.J. Edwards dei Manic Street Preachers, Pete De Freitas degli Echo & the Bunnymen.

Spirit of 79




Vi segnalo su www.retrophobic.com tre interviste con Dave Cairns dei Secret Affair, Chris Pope dei Chords, Tony Perfect dei Long Tall Shorty.
Da leggere !

venerdì, febbraio 19, 2010

"Nebbia" in ValPadana



Quella "nuvoletta" bianca è lo smog che grava per 365 giorni l'anno sulla Pianura Padana.
Salendo i monti dell'Appennino di solito è di colore giallastro tendente all'arancione.

Il 28 febbraio sarà vietato usare le auto in Val Padana.
Problema risolto, dunque.....

mercoledì, febbraio 17, 2010

Il Piper compie 45 anni






Nelle foto: Nino Ferrer, Raffa, gli Who al Piper

La cantina di via Tagliamento compie 45 anni.
Era il 17 febbraio del 1965 quando a Roma apriva il Piper Club, locale destinato a diventare il simbolo di una generazione e il luogo prediletto dei giovani capitolini.

Alle pareti c'erano quadri di Andy Warhol e Mario Schifano, mentre sul palco si esibivano abitualmente Gabriella Ferri, Renato Zero, Patty Pravo, Caterina Caselli, Lorena Bertè e Mia Martini.

Ma il Piper era anche un sogno da realizzare e così la storia del locale vanta concerti memorabili come quello dei giovanissimi Pink Floyd, Who, Jimi Hendrix, Genesis, Duke Ellington, David Bowie e dei Nirvana di Kurt Cobain.

Ispirato al beat inglese, alle strobo e alla minigonna, il Piper vive un'epoca di crisi negli anni '90 ed un successivo rilancio con il ritorno della musica dal vivo
In occasione del 45esimo anniversario Poste Italiane ha emesso un annullo commemorativo che verrà impresso stasera durante i festeggiamenti. In questa galleria alcuni momenti della storia del locale.

Paris Songs



Dopo i post dedicati alle canzoni su LONDRA ( il 13 luglio 2009) e NEW YORK (l'11 settembre 2009), torna la fortunata rubrica con PARIGI, a cui non sono molti coloro che hanno pensato di dedicare una composizione (in ambito genericamente "rock", mentre si sprecano gli omaggi della canzone tradizionale).

STYLE COUNCIL - Paris Match (dal primo album "Cafè Bleu" del 1984 dalle forti influenze "estetiche" francesi)
STRANGLERS - Let's tango in Paris (dall'ottimo, sottovalutato, "Feline" del 1983
MORRISEY - I'm throwing my arms around Paris
JONI MITCHELL e SUFJAN STEVENS - Free man in Paris
RUFUS WAINWRIGHT - Leaving for Paris n° 2
NOIR DESIR - Ici Paris
EDITH PIAF - Sous le ciel de Paris
ELLA FITZGERALD - I love Paris

L'immortale APRIL IN PARIS (rifatta da Frank Sinatra, Billie Holyday, Charlie PArker etc etc etc)
CORINNE BAILEY RAE - La stupenda "Paris Night" dal nuovo ECCELLENTE "The sea"

lunedì, febbraio 15, 2010

Degree of Murder: l'album perduto di Brian Jones






C'è una malattia di cui soffrono molti di noi.
Ed è quella che ti fa tornare alle 2 di notte da Carugate con il libro di Andrea Valentini "Brian Jones, Morte di un Rolling Stones" e non resistere alla tentazione di mettersi subito a sfogliarlo avidamente.
E sobbalzare quando leggi che BRIAN JONES incise un album nel 1967, rimasto poi inedito.
E se poi con lui suonarono JIMMY PAGE, NICKY HOPKINS e KENNEY JONES, fu prodotto da GLYN JOHNS e l'album era la colonna sonora di un film con Anita Pallenberg, non si riesce più a stare nella pelle.

Il film "Degree of a murder - Mord und Totschlag" di Volker Schlöndorf uscì nel 1967 e ricevette anche un nomination al Festival di Cannes, ma la relativa colonna sonora, incisa agli IBC Studios tra la fine del 1966 e il febbraio 1967, non vide mai la luce e pare sia di difficile reperibilità anche via bootleg.

BRIAN compose il tutto e suonò chitarra, organo, sitar, harpsicord, armonica, dulcimer, clarinetto, banjo.

giovedì, febbraio 11, 2010

"Mod generations" a Carugate (Milano)




A Carugate (MI) in via Garibaldi domani alle 21.30 al Circolo Area www.circolo-area.it

Presenta e modera Andrea Valentini (autore di "Brain Jones- Morte di un Rolling Stones" e di "Iggy Pop.Cuore di napalm") e responsabile di questo eccellente sito: www.blackmilkmag.com

A seguire DJ set dei RollOver DJ's.
Il tutto grazie a Corrado.

Heroes: Nelson Mandela




L'11 febbraio 1990 usciva dal carcere, dopo 27 anni direclusione, NELSON MANDELA, eroe anti apartheid e per i diritti civili di TUTTA l'umanità. Un esempio.

Nel 1984 gli Special AKA di Jerry Dammers gli dedicarono la stupenda "Free Nelson Mandela"

Free Nelson Mandela
21 years in captivity
Shoes too small to fit his feet
His body abused, but his mind is still free
You're so blind that you cannot see

Free Nelson Mandela

Visited the causes at the AMC
Only one man in a large army
You're so blind that you cannot see
You're so deaf that you cannot hear him

Free Nelson Mandela

21 tears in captivity
You're so blind that you cannot see
You're so deaf that you cannot hear him
You're so dumb that you cannot speak

mercoledì, febbraio 10, 2010

Harlem Cultural Festival 1969 - The Black Woodstock






Rubo da uno dei miei blog preferiti (by Joyello) http://fard-rock.blog.excite.it/ una notizia di cui mai avevo sentito parlare in precedenza

Nell’estate del 1969, nella parte nord di Central Park , Morris Park , a New York si tenne l’Harlem Cultural Festival (ricordato come il Black Woodstock) , suddiviso in sei serate (dal 29 giugno al 24 agosto) di black music con nomi (tra gli altri, in totale furono 27 acts) come Nina Simone, Stevie Wonder, Gladys Knight & The Pips, B.B. King, i Fifth Dimension, Mahalia Jackson, Staples Singers e le stars del latin jazz Mongo Santanaria, Cal Tadjer e Ray Barreto, oltre a Sly and the Family Stone (non accreditato sul manifesto ma che si esibì pochi giorni prima di andare poi alla più famosa "Tre giorni di Woodstock”)


L’affluenza contò circa 100.000 persone (ma si parla addirittura di 300.000).


Esistono circa 50 ore di riprese del festival di cui il produttore televisivo Hal Turchin (ora 82enne) realizzò un estratto di un’ora , ma che fu rifiutato da tutte le emittenti e che nel 2006 Joe Lauro cerco di pubblicare in DVD con il titolo Harlem 1969 ma che per ignote ragioni non ha mai visto la luce (si parlò di una proiezione al Sunsplash festival de l2007 ma senza successo)


Allo stato attuale, non ci sono notizie riguardo Harlem 1969 e le uniche cose di Black Woodstock reperibili su YouTube (vedi sotto) sono i concerti di Nina Simone (pubblicato anche in CD nel 2005 col titolo di The Soul of Nina Simone) e di Sly & The Family Stone, unica band ad aver partecipato anche all’altro festival di Woodstock.

Roebuck Staples delle Staple Singers durante il loro concerto disse:

" Andavamo a cercare lavoro e non lo ottenevamo. E sappiamo bene il motivo… Ma ora abbiamo un’istruzione. Possiamo chiedere ciò che vogliamo, vero? Bambini, andate a scuola e di imparare tutto quello che potete.
E chi lo sa? Un giorno potreste anche diventare Presidente degli Stati Uniti".

lunedì, febbraio 08, 2010

Mod Heroes: Jesse Hector






Dopo lo spazio dedicato a Randy Cozens il 5 novembre 2009, spotlight su un altro eroe misconosciuto dell'epopea mod, JESSE HECTOR

Nato nel 1947, Jesse Hector dopo gli esordi rock n roll, forma nei primi 60's i Cravats, vicini al rythm and blues e nel 1963 la Mod band dei CLIQUE con cui incide due singoli (più uno mai uscito con un'ottima versione "I'm leaving here"), per poi unirsi ai Way of Life e in seguito ai Mod Section.

Grande fan degli Small Faces, dal 1969 si perde in una lunga serie di nuove bands, dai Crushed Butler ai Tiger agli Helter Skelter, suonando un glam rock intriso d irck n roll e reminiscenze 60's fino agli Hammersmith Gorillas, poi GORILLAS con cui esordisce con una cover di "You really got me" e con cui in seguito finisce, a forza, nel calderone punk, suoanndo con Damned e Eddie and the Hot Rods, ma riscuotendo scarsa fortuna (ma influenzando a fondo un giovane PAUL WELLER loro fan).

Jesse continua a suonare in seguito con il Jesse Hector Sound (in cui entra il batterista dei..CLIQUE - mod band dei 90's però, Gilles Baillarguet) e i Gatecrasher.
E' tuttora in circolazione in sporadici concerti londinesi, mentre la regista Caroline Catz gl iha dedicato il film biografico "A message to the world" nel 2008

giovedì, febbraio 04, 2010

Presentazioni "Mod Generations"





NELLE FOTO : Not Moving (almeno 3) 2010 e il Vostro impegnato al Cantiere SanBernardo (che ringrazio sentitamente per l'accoglienza, gentilezza e disponibilità)


E' uscita un'intervista "Il Mucchio" al sottoscritto a cura di Massimo Pirrotta (grazie anche a John Vignola e Federico Guglielmi che ha recensito il CD). Ed è venuta piuttosto bene, nonostante le mie risposte e la mia foto.

Invece su uno dei miei siti preferiti www.retrophobic.com ho contribuito con un pezzo su "This is modern world" dei Jam ad una bellissima rubrica sulle copertine dei dischi e sulla loro importanza.

Se siete veri fans di questo blog ve li dovete leggere tutti e due. Altrimenti non siete veri fans. Fatevene una ragione.

Presentazione "Mod generations" a Pisa alle 18 domenica 7 al Cantiere SanBernardo ( www.cantieresanbernardo.it) di via Gori a PISA. Seguirà mio breve DJ set

28 novembre: Faenza "MEI"
05 dicembre : Fidenza (PR) "La Vecchia Talpa"
08 dicembre : Torino "Caffè Basaglia"
16 gennaio : Piacenza "Nuova Fahreneit"
21 gennaio : Bologna "InfoModo"
26 gennaio : Cremona "L'Osteria del Fico"
07 febbraio : Pisa "Cantiere SanBernardo"


12 febbraio: CARUGATE (MI) "Circolo Area" ore 21.30
20 febbraio : LA SPEZIA "Shake" ore 21

mercoledì, febbraio 03, 2010

Spazzatura quotidiana



In Parlamento si dibatte sul legittimo impedimento (impedire che si processi Berlusconi).
Davanti al Parlamento centinaia di operai protestano per salvare il posto di lavoro, la propria vita e quella delle famiglie.
Titoloni sui giornali e nei TG sui primi, trafiletti e vaghi accenni sui secondi.

Morgan si fa di crack (e ora smentisce) e lo dice pure in giro.
Che tristezza, che pena.

Meteore: che fine hanno fatto ?
Vivono per strada a Roma i lavoratori africani di Rosarno

Caricati su un treno e portati a Roma. All'arrivo solo due parole: «Ora sparite». Sono i circa trecento lavoratori africani cacciati da Rosarno che ora sopravvivono per le strade di Roma. Chiedono un permesso di soggiorno per motivi umanitari, un lavoro e un posto dove dormire.

lunedì, febbraio 01, 2010

Gennaio 2010. Il meglio.



ASCOLTATO

GIL SCOTT HERON - I'm new here
Il ritorno cupo e minaccioso del grande Gil, a base di deep funk, soul, new blues, conditi da loop trip hop in stile Massive Attack. Nuovo e classico. Primo capolavoro dell'anno.

RINGO STARR "Y not"
Gli voglio bene e per cui di lui mi piace tutto, anche questo nuovo lavoro, dai contenuti mediocri (rock, rythm and blues, FM) ma onesti e sinceri. Con Paul, Joss Stone e Ben Harper. Uno dei suoi migliori.

AA.VV. WE ARE ONLY RIDERS
Un sentito omaggio ad una serie di inediti di JEFFREY LEE PIERCE, da gente come Nick Cave, Debbie Harry (qui la migliore in assoluto !), Mark LAnegan, Lydia Lunch e altri. Commovente e ben fatto.

IL PAN DEL DIAVOLO - Sono all'osso
Duo siciliano, incazzoso e aggressivo tra Violent Femmes e Edorado Bennato, ma con un tiro e una rabbia punk da far paura.
Cattivo, scarno, crudo, stupendo.

PAUL WELLER+KEB DARGE "Lost & found The REAL RnB and Soul"
28 brani compilati dai due, tra cose oscure e altre meno. Molto ben fatto, cool, gradevolissimo. Da avere.

ASCOLTATO ANCHE:
THE HOT RATS (due Supergrass in libera uscita tra classiche covers molto carine e riuscite), BOLOGNA VIOLENTA (grande grindcore teatral realista. Estremo) , WS MITCHELL (deep blues tra N.Cave e Tom Waits. Buono), CARBON/SILICON (Mick Jones con il suo "nuovo" progetto solista - gratuito sul web - tra riminiscenze Clash, lungaggini e momenti ancora esaltanti), VAMPIRE WEEKEND (electro pop sciapo e senz'anima), BETTIE SERVEERT (veterani olandesi, pop indie tra Pretenders e Transvision Vamp. Gradevoli), BAND OF SKULLS (tra Wolfmother, Led Zep e Jet. Scontati), JEAN BINTA BREEZE (ultra dub, l'anima femminile di Linton Kwesi Johnson), TOM CARUANA Magical Mistery Chamber (un mash up di Wu Tang Clan e Beatles. Effetto straniante, godibile, se ascoltato UNA volta), CALIBRO 35 (blaxploitation all'italiana , vicini ai Corduroy, non male)




LETTO

NICK HORNBY - Tutto per una ragazza
Leggero e convincente come sempre, 100% brit

SILVIA BALLESTRA - Tutto su mia nonna
Di rara bruttezza e inconsistenza

PAOLO RUMIZ - Annibale. Un viagggio
Un ECCELLENTE viaggio nella storia

COSE & SUONI


Una serie di riuscite presentazioni di "Mod Generations" (il più venduto tra i libri di NDA), Lilith & the Sinnersaints fermi (ma con un orizzonte che guarda ad Oriente che può diventare MOOOLTO ricco e interessante), Within U in ripresa a breve.

www.myspace.com/tonyfacedrummer
www.lilithandthesinnersaints.com
http://it.wikipedia.org/wiki/Antonio_Bacciocchi

CANZONI



GIL SCOTT HERON - Me and devil
HOT RATS - EMI
DEBBIE HARRY - Lucky Jim

POLITICA
Sempre più gente sui tetti e in strada per non perdere il lavoro (e una speranza di DIGNITA').
Chi comanda intanto se la ride.

CALCIO


CAGLIARI alla grande, PIACE in ripresa, GIUVE ahhaha. Il resto è prevedibile e previsto.
IL COPRA BASKET sempre al secondo posto in BASKET B e alla grande

IN CANTIERE
Nuove presentazioni di "MOD GENERATIONS".
Varie per LILITH & the...
Il 29 maggio il nuovo BEATLES FEST a Castelsangiovanni (PC)
A breve si parte con l'album degli SPIDERS TOP MODS
Related Posts with Thumbnails