venerdì, ottobre 16, 2015

1915. Dal football alle trincee
Salvate il soldato pallone



Diversi nei contenuti ma speculari nel tema.
Si parla delle due grandi guerre del '900 e di come il calcio si sia drammaticamente "destregggiato" tra tragedie e voglia di normalità.
Cercateli
qui: http://www.bradipolibri.it/sitonuovo/ insieme ad altri interessantissimi titoli.

ALESSANDRO BASSI - 1915 Dal Football alle trincee
Libro potente e tragico in cui l’autore incalza il lettore con un’alternanza serrata di emozioni tra il campionato di calcio 1914-15 (sospeso poco prima della conclusione e assegnato un po’ arbitrariamente al Genoa) e le vicende (assurde) che porteranno l’Italia dalla neutralità alla disastrosa guerra. Drammatico leggere delle ultime partite disertate da molti giocatori perchè già reclutati nell’esercito. Molti dei genoani campioni (il titolo sarà assegnato postumo solo nel 1921) scompariranno sul fronte.
Libro importante e documentatissimo per conoscere un periodo ormai dimenticato.

NICCOLO' MELLO - Salvate il soldato pallone
Undici coppie di calciatori travolti dalla Seconda Guerra Mondiale. Calciatori che sono stati amici o compagni di squadra spesso drammaticamente divisi dal conflitto. Alcuni finiti nei partigiani, altri nei fascisti (come Dino Fiorini e Mario Pagotto del Bologna) o come Gottfried Fuchs e Julius Hirsch, campioni della Germania degli 20 e 30 ma ebrei.
L'uno fuggito in tempo in Canada, l'altro finito ad Auschwitz.
Bruno Neri e Vittorio Staccione, giocatori della Fiorentina,entrambi partigiani, l'uno ucciso dai nazisti nel 1944 in uno scontro a fuoco, l'altro scomparso a Mathaususen con il fratello l'anno dopo.
Senza dimenticare la storia di Bert Trautmann, prigioniero tedesco in Inghilterra che decise di restare in "terra nemica" dopo la guerra e divenne invalicabile portiere del Manchester City, odiatissimo da tutti in quanto ex "nazista".
Famoso per aver continuato a giocare una partita nonostante 5 vertebre del collo rotte.
Storie incredibili, dolorose ma piene di VITA.
Ottimo libro.

8 commenti:

  1. Tra i caduti l'ingegner Luigi Ferraris di 28 anni , centrocampista del Genoa.
    Lo stadio di Marassi è intitolato a lui. La sua medaglia al valore è seppellita vicino a un palo della porta sotto la gradinata Nord.
    Forza Genoa.

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  2. ...Interessantissimi!...li recupero sicuramente.
    Grazie!!

    Colodoaldo

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  3. Tra l'altro, e forse qua il Gallo può aiutarmi, una della fanzine storiche dei tifosi del Man City (quello un pò sfigato ma orgoglioso pre-arabizzazione) mi pare si chiamasse Trautmann's Helmet o qualcosa del genere in onor al Fritz odiato all'inizio ma in seguito amato come pochi nella parte blue di Manchester.

    Charlie

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    1. No. Si chiamava

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    2. Si c'era una pubblicazione con quel nome, non ne soniente però.
      Quel che so è che il prigioniero di guerra Bert Trautmann, pluridecorato paracadutista della Luftwaffe, catturato e portato in un campo di prigionia del LAncashire, giocò per anni nel City.
      Eroe della finale del 55 di FA Cup dove si ruppe il collo durante un'uscita, un mio amico inglese mi disse che sua madre gli raccontò che potè sentire distintamente alla radio il crac dell'impatto, finì la partita e ritirò la medaglia col collo rotto.
      Fu odiato e poi amatissimo e decorato anche in Inghilterra dove ricevette l' OBI per servizi resi al programma di riavvicinamento e compresione anglo-tedesca del secondo dopoguerra.

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