lunedì, settembre 29, 2014

Get Back. Dischi da (ri)scoprire



Ogni mese la rubrica GET BACK ripropone alcuni dischi persi nel tempo e meritevoli di una riscoperta.

Le altre riscoperte sono qui:

http://tonyface.blogspot.it/search/label/Get%20Back

ROBERTO CIOTTI - Super gasoline blues
Scelta coraggiosa quella di Ciotti che a metà degli anni ’70 decise di dedicarsi completamente al blues, in epoca di prog, glam e hard rock. Fu anche la chitarra di Edoardo Bennato, prima di esordire con questo eccellente “Super gasoline blues” del 1978 (inciso per la lungimirante Cramps Records, insieme al successivo “Bluesman”) che spazia tra il shuffle blues dei primi Alexis Korner e John Mayall e al migliore Delta Blues acustico. Aprì per Bob Marley nel mitico concerto milanese del 1980 e proseguì un’onesta carriera, sempre un po’ di nicchia ma che lo portò a comporre le colonne sonore di Marrakech Express e Turnè di Salvatores.
E’ scomparso a 60 anni lo scorso anno e riscoprire un album del genere restituisce tutta la freschezza e l’immediatezza del suo blues.

MITCH RYDER - The promise
Mitch Ryder con i suoi Detroit Wheels infiammò i 60’s con un potentissimo, infuocato, esplosivo e travolgente rhythm and blues con una carica garage in più (gli album “Take a ride” e “Breakout!” del 1966 e “Sock it to me” del 1967 sono capolavori in tal senso.
Poi una carriera a fasi alterne, tante date, album sempre dignitosi di cui l’ultimo rimane “The promise” del 2012.
Prodotto da Don Was (Rolling Stones, Dylan, Iggy, Ringo e chi più ne ha più ne metta) è un vero e proprio gioiello colpevolmente trascurato dove il Nostro sfodera ancora voce e grinta da giovincello su bassi funk rock, soul blues, rhythm and blues, splendidamente suonate e arrangiate.
Notevole.

MEMBERS - At the Chelsea Nightclub
Tra i nomi minori della scena punk inglese di fine 70’s, sempre abbastanza marginali i Members hanno lasciato alcune ottime ed importanti testimonianze sonore, soprattutto con il singolo “Sound of the suburbs”, piccolo inno inserito anche in questo album d’esordio del 1979. Debitori al primigenio sound dei Clash, parecchio contaminati (più di tanti altri) da reggae e suoni caraibici e con ottimi testi a sfondo sociale erano guidati da Nick Tesco poi diventato giornalista musicale. Tre album all’attivo prima dello scioglimento del 1983 più il recente (modesto ma dignitoso) “In Grrrland” con Rat Scabies dei Damned alla batteria che ha sancito la reunion del gruppo.
“At the Chelsea Nightclub” è buon album se contestualizzato al periodo, piuttosto datato se ascoltato oggi ma con il già citato “Sound of the suburbs”, aggressivi punk rock come “Soho a go go”, “Solitary confinement” e “Chelsea nightclub” (che ruba il riff a “My generation” !)e alcuni ottimi reggae punk, rimane un buon lavoro.

THE FLAME - s/t
Grande album del 1970 dei sudafricani Flames (che toslero una S al nome per non essere confusi con i Flame di James Brown al loro sbarco in Usa).
Prodotto da Carl Wilson dei Beach Boys (in cui due membri della band finirono di lì a poco, Blondie Chaplin e Ricky Fataar) è uno stupendo condensato di tarda psichedelia inglese, intrisa di Beatles fino al midollo (quelli più “elaborati” e “progressivi” di “Abbey Road” in particolare). Brani come “See the light” e la contagiosa “I’m so happy” sono destinati ad entrare nelle orecchie dopo il primo ascolto ma l’intero lavora è di pregevole fattura.
La band aveva comunque all’attivo già sei album incisi in patria.

10 commenti:

  1. Risposte
    1. Album davvero bello, non lo conoscevo. Tra l'altro Blondie Chaplin e Ricky Fataar con i Beach Boys hanno inciso uno tra gli album che preferisco, "Holland"

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    2. Li puoi sentire all'opera e molto in forma nel IN CONCERT del 1973
      C

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    3. anchio non li conosco (o non li ricordo, ma è la stessa cosa haha) sono curiosissimo di sentire l'album

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  2. Dimenticavo,sorry..
    Come tutti gli anni

    Buon 29 settembre a tutti
    festa del beat italiano
    C

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  3. Mitch Ryder grande,..l'ellepì dei Members da te citato lo trovai molti anni fa a 2900 lire o 1900 (le 'offerte' dell'epoca nei negozi vinilitici, altri tempi:) ,mi piacevano, ..poi Sound of the suburbs fantastica track..non conosco i Flame,..ma se hanno quell'ispirazione Beatles/Beach Boys immagino siano grandiosi

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    1. non conosco i Flame,..ma se hanno quell'ispirazione Beatles/Beach Boys immagino siano grandiosi

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  4. Un altro poker d'assi!

    W

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  5. Buon 29 settembre a tutti
    festa del Beat Italiano
    c

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  6. Chaplin è da 20 anni nella crew live dei Rolling Stones.

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