venerdì, settembre 12, 2014

Gli U2, "Songs of innocence" e il punto di non ritorno



L’operazione mediatica e di marketing che ha avvolto l’uscita del nuovo album degli U2, arrivato come d’incanto nei computer e/o telefoni di 500 milioni di persone ha completamente distolto l’attenzione dai contenuti musicali rendendo la recensione e ogni considerazione artistica sul nuovo lavoro dell’immarcescibile band irlandese un trascurabile optional.
Lo sport più praticato in queste ore è il massacro pubblico degli U2 (con relativo plauso unanime) senza formulare, in genere, alcun tipo di valutazione sulla proposta musicale.
“Songs of innocence” di sicuro entrerà nella storia della musica (pur non per meriti musicali).

La musica è definitivamente e, ormai irrevocabilmente, gratuita e nel caso degli U2 un gadget secondario rispetto alla portata dell’operazione di marketing che ha portato il nome della band su qualsiasi pagina di informazione.

A proposito di musica:
Gli U2 annunciavano un ritorno all’essenzialità delle origini con un omaggio alle radici e in effetti CONFEZIONANO alla perfezione (poteva essere altrimenti?) quanto promesso.
Omaggiano il cantante dei Ramones Joey Ramone e Joe Strummer e omaggiano sè stessi autocitandosi frequentemente, abbracciano volentieri sonorità che furono care alla new wave degli anni ’80 facendo vibrare il basso in primo piano su ritmiche lineari e ossessive con la voce di Bono a tessere, con Edge, le consuete melodie che li hanno resi famosi. Il tutto con una produzione e arrangiamenti (apparentemente, solo apparentemente) scarni ed essenziali (copertina FINTA essenziale inclusa).
L’album regge bene alla distanza pur non contenendo canzoni memorabili e che lasciano particolarmente il segno, ma i fans non rimarranno delusi.
Di “Songs of innocence” difficilmente rimarrà una traccia indelebile e avrà problemi ad entrare anche nei migliori lavori del 2014 ma segnerà l'inizio ufficiale di una nuova era.

38 commenti:

  1. Io dico solo che sono bravissimi a selezionare. A me hanno sempre fatto schifo e loro devono esserne al corrente: Il loro disco non è mai comparso sui miei dispositivi. Me ne compiaccio.
    L'idea della musica che "da oggi cambia", mi sembra eccessiva: quella degli U2 è una mossa piuttosto scontata fatta da millemila gruppi prima di loro. Il gesto che "cambiò tutto" fu, semmai, quello dei Radiohead del 1o ottobre di 7 (SETTE!) anni fa. Da quel giorno in avanti tutto è "normale" e U2 non hanno fatto altro che adeguarsi a un mondo che è GIA' CAMBIATO. Non certo per merito loro.
    Il disco non l'ho sentito, gli darò un ascolto veloce, di quelli che riservo alle cose di cui mi interessa poco, così come fosse il nuovo album di Raf o di Anna Oxa. :)

    RispondiElimina
  2. Finalmente qualcuno che parla di cose concrete! :-) Concordo con quanto dici, ormai gli U2 sono molto più bravi nell'autopromozione che nel comporre qualcosa di memorabile.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. mah, prova a spiegarmi pero' perche' sono anni che gli stadi sono pieni di gente che ha dai 20 ai50 anni?? visti con i miei occhi.

      Elimina
    2. Infatti io non dico nulla sulla loro attività live che reputo ancora di buon livello. Stesso discorso per i Rolling Stones o i Black Sabbath per fare degli esempi. Ai loro concerti trovi gente di tutte le età perchè sono delle icone, sono gruppi storici con un carnet di canzoni spettacolari. GLi ultimi dischi degli U2 non sono memorabili, tutto qui. Trovo che siano bravissimi nel marketing.

      Elimina
  3. E' un'operazione di marketing epocale invece secondo me che sancisce la fine di un certo modo di vendere la musica.
    Che in ambiti di nicchia sarà ovviamente sempre trattata allo stesso modo ma, a breve, prevedo io, lo faranno Ligabue, Vasco e Jovanotti in Italia (magari solo il singolo o un ep etc), lo faranno Madonna e gli One Direction...è una nuova moda, trend che poi diventerà la regolarità

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Concordo. Con questa operazione ci sarà un'inversione di rotta: "dischi" serviranno a promuovere l'attività live (dove circola il grano) e non viceversa come accadeva un tempo.

      Elimina
  4. Tra l'altro leggo ovunque che si inneggia al FLOP del nuovo disco (scaricato pare SOLO dal 5% dei 500 milioni a cui è stato inviato).
    E del FLOP del precedente album che testimonierebbe la caduta libera della popolarità e del gruppo.

    Il precedente album degli U2 definito un FLOP commerciale (anche dallo stesso Bono), "No Line on the Horizon" , ad oggi ha venduto circa 5.000.000 di copie nel mondo...e il tour ha fruttato 800 milioni di euro di incassi più tutto il resto...SOLO il 5% ha scaricato il nuovo disco ? OK 25 milioni di persone lo ha ascoltato...FLOP ?????

    RispondiElimina
    Risposte
    1. flop!!!! mi fate ridere! parlate per sentito dire sono 4 anni che ai concerti non si trova un biglietto!

      Elimina
    2. Il disco nuovo sarà anche un flop, intanto le vendite del back catalogue sono schizzate in alto.... Ripeto: è stata un'abilissima strategia pubblicitaria,

      Elimina
  5. Boh. Ho seguito, per anni, gli U2. Ho trovato qualcosa di fantastico e qualcos'altro abbastanza schifoso. Me li sono visti (quando ero piu' giovane) un po' dappertutto, compreso a casa loro (Dublino Landsdown Road, mitico stadio del rugby, vero Gallo?) e a Reggio Emilia, periodo molto elettronico. Poi hanno cominciato a rompermi le balle e li ho "sentiti" alla cazzo. In pratica, non mi muovono piu' niente.
    Del nuovo modo di fruire la musica, che vadano tutti affanculo. Andro' avanti come ho sempre fatto, vinili e sempre meno cd.
    Non ho dubbi che tutti i fenomeni di casa nostra salteranno sul carro delle novita'. Basta che vedano luccicare dei bei soldoni.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bono avrebbe dovuto fare il politico, non il musicista... ad ogni modo,gli U2 ormai si sono stabilizzati nella coscienza delle masse in generale,sono anni che vanno avanti a colpi di auto pubblicita' e presenza nei media in generale... da cominciare dal nome (U2 una specie di logo)ormai non sono piu'un'entita'musicale,sono una multinazionale che ogni tanto fanno musica.. per loro regalare un album e'tutta pubblicita',tanto poi sicuramente tra quelli che li ascolteranno per la prima volta ci saranno coloro che saranno curiosi abbastanza da comprare i loro vecchi albums su ITunes... io non li ho mai potuti sopportare... Paul67

      Elimina
  6. Ne stavo giusto "parlando" con Alfredo K ieri, son venuto giù dal pero, manco sapevo ci fosse un nuovo U2 (e la relativa operazione di marketing) se non avessi notato tweets da amici musicisti inglesi (i soliti noti..) scandalizzati per l'operazione. verificata che la cosa fosse così come l'hai esposta (a me con itunes sul pc NON è successo) devo dire che sono molto schifato e (relativamente, ovvio) preoccupato. La prossima mossa cosè... ti caricano sul TUO telefono un discorso di renzi che non puoi neanche cancellare e che ti parte in automatico?

    Ironia della sorte poi magari il disco mi piace anche... (ma non credo)

    RispondiElimina
  7. Infatti questa è un'ulteriore problematica. Anch'io sul mio iTunes non ce l'ho ma ok per gli U2 che posso anche ascoltare (nn mi piacciono, mi sono indifferenti alla fine) ma se domani mi arriva il discorso di Renzi o il nuovo album di Ligabue ??? Quello si che è grave !!!!

    In ogni caso, al di là della "svolta nella musica" di cui parlo, per quanto mi riguarda continuerò a compare i miei vinili, setacciare i negozi dell'usato, scaricare qualche perla rara e divertirmi così.
    Anche perchè io ho un cellulare Nokia di 10/15 anni fa senza più tasti...mandami pure gli U2 sul cellulare !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. questo da brian jonestown massacre sintetizza abbastanza bene i sentimenti :) ed evidenza anche un altro dettaglio, ruba mega (e spazio) a chi ha un contratto telefonico internet a quantità mensile.
      è tutta una esagerazione me ne rendo conto, ma non mi piace per niente

      ‏@antonnewcombe 2h
      FUCK YOU BONGO & @U2 for taking up mb's on my iPhone w/ your bloated flatulence evil bastards.you can force yourself in machines not hearts.

      Elimina
    2. ne aggiungo un'altro che mi ha fatto ridere poi basta :)

      Hi @tim_cook my iPhone has a virus called "U2" how do I uninstall it? I have discovered the first ever iOS Malware

      Elimina
  8. Mi consolo, pure io in buona compagnia del Cpt Stax ignoravo tutta sta faccenda. Non sapevo del nuovo disco e tantomeno del modo in cui è stato distribuito. Detto ciò a me gli U2 degli anni 80 non dispiacciono (i will follow su tutte) , qualche anno fa li vidi live a Roma e mi son pure divertito ma se penso che chi ha scritto New Year's Day ha pure scritto Lemon mi vien da pensare che il mondo è ben strano :-)

    Charlie

    RispondiElimina
  9. Ma sarà una bella mossa? a me sembra stalking!

    RispondiElimina
  10. Seguiti e apprezzati all'esordio (fino Unforgettable Fire) poi sentiti in pratica solo radiofonicamente e poco altro..
    Ho un Nokia senzapitasti modello Boss e non temo quindi la loro violenza (imposizione? vedi commento di Stax)..
    ma temo che l'esempio verrà seguito..moda fashion cut the crap and fuck off

    c

    RispondiElimina
    Risposte
    1. anch'io ho un vecchio Nokia a carbone modello Boss....a 'sto punto direi che diventa uno status!!!
      :-)

      Elimina
    2. Ahhh..ecco perche tra di noi solo stentatissimi sms,mai una foto,mai un cazzo..

      Ecco, il mio e' questo:

      http://www.fashionfolder.com.bd/product/nokia-1616/

      C


      Elimina
    3. e poco tempo fa al supermercato per pochi euri ho preso questo di riserva..(ancora imballato)

      http://www.ttmonaco.com/it/easy/one.htm

      C

      Elimina
  11. Urge raduno possessori Nokia a carbone senza tasti.
    Il cellulare Casula !

    RispondiElimina
  12. Il mio è ancora più vecchio

    http://www.mobile2u.com.pk/Classified/Nokia/nokia-1112.aspx?clid=5140&ctid=1&cid=9

    RispondiElimina
    Risposte
    1. quello che avevo prima!!!!!!!
      C

      Elimina
  13. questa poi.... "In ogni caso, l’album scomparirà in modo automatico a partire dal 13 ottobre"

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ma che si tirino i coglioni

      Elimina
  14. Questo vale ?http://www.esoftwaremarket.com/sales/nokia/nokia6680.aspx

    RispondiElimina
  15. Grande Beppe Kin!
    Casula!
    C

    RispondiElimina
  16. Scomparirà per autocombustione?

    Charlie

    RispondiElimina
  17. io ho iPhone 5. Non posso più vivere senza.
    Per lavoro, però, maneggio ogni giorno NOKIA c2 e NOKIA c5. Potrei fare la bancarella fuori dal prossimo raduno casula. :)

    RispondiElimina
  18. "L'album regge bene alla distanza"...
    E' una frase che non capisco. Forse se la leggiamo al contrario contiene un messaggio satanico?

    http://conventionalrecords.wordpress.com/2014/09/12/dichiarazione-di-conventional-records-sul-gadget-della-apple-inc-denominato-songs-of-innocence/

    RispondiElimina
  19. L'album non ha cadute particolari e alla fine non è sgradevole, brutto, orrido....regge bene fino alla fine e un fan degli U2 lo apprezzerà. E' confezionato alla perfezione e quindi si ascolta senza scossoni, c'è la new wave e il rock, non è brutto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. questo e' una recensione intelligente!

      Elimina
  20. Ok Tony... Rispetto la tua linea buonista, ma... e' veramente brutto forte! Ha forse 2 mezze canzoni presentabili...
    Se volevano regalare musica, potevano festeggiare 30 anni di Unforgettable Fire...

    RispondiElimina
  21. Personalmente non ho mai amato gli U2 neanche ai tempi di "war" o "Unforgettable fire". Lo trovo innocuo ma non fastidioso o brutto.

    RispondiElimina
  22. Io ho un Samsung che ha una quindicina d'anni, fa solo telefonate e sms (suonerie standard, non fa foto, ecc....), quindi lo ascolterò in qualche altro modo....Gli U2 mi sono piaciuti fino ad "Achtung baby" compreso, poi ho ascoltato qualche disco successivo ma sono andati in caduta libera.....del resto però è una cosa che succede spessissimo, dopo qualche album è difficile mantenersi a livelli elevati, la creatività se ne va ma rimangono gli obblighi contrattuali per cui magari devi pubblicare tre album in cinque anni (....e quindi fai un live e due ciofeche senza ispirazione alcuna). Succede a quasi tutti: quando è morto Lucio Dalla, ad esempio, ricordo che tutti, parlandone, citavano le canzoni di 30 o 40 anni prima, nessuno ha detto che erano da anni che non incideva un disco decente...!
    Saluti,

    Vito Vita

    RispondiElimina

Related Posts with Thumbnails