giovedì, settembre 07, 2006

L'articolo sui Mods del Manifesto

Visto che me l'hanno chiesto in un po' di seguito l'articolo sui "Mods" scritto da moi , pubblicato su Alias del "Manifesto" il 12 agosto.

Gli albori 1958-1963
La cultura mod nasce sul finire degli anni Cinquanta a Londra, quando un numero limitato ed esclusivo di giovani ragazzi e ragazze creò uno stile personale e lontano dalle mode e da ogni riferimento estetico e sociale fino ad allora conosciuto in patria e altrove.
La parola è una abbreviazione di modernists, ovvero i fan del modern jazz, che nei primi anni Cinquanta avevano sviluppato uno stile fortemente elegante fino all'ultimo dettaglio ma si configura anche come concetto culturale che volge le spalle al passato e guarda avanti verso un nuovo stile di vita , antitetico a ciò che fino ad allora veniva proposto ad un giovane (infanzia-adolescenza-scuola-lavoro-famiglia).
I mods “inventano” un nuovo concetto di “gioventù” o giovanilismo , dove per la prima volta i ragazzi si appropriano della propria vita attraverso un linguaggio estetico , culturale , artistico , assolutamente personale , non necessariamente impostato in funzione di una vita lavorativa o della ricerca di una posizione sociale.
E’ la “rivolta nello stile”.
I primi mods sono assolutamente esclusivi , elitari , poco inclini ad “espandere il verbo” , riversano la loro attenzione e tutto il tempo libero sul perfezionamento dell’aspetto estetico , sulla qualità della propria vita , sulla ricerca di dischi e di musica esclusiva.
Esteticamente l’ispirazione attinge agli stili italiano e francese con giacche a tre bottoni , polo , pettinature curatissime e come mezzo di trasporto vengono scelti gli scooters italiani (Vespe e Lambrette) oltre che per la loro eleganza , soprattutto perché rispetto alle moto o ad altri mezzi non sporcano i vestiti.
Uno dei capi più caratteristici dell’abbigliamento mod , il parka verde dell’esercito americano aveva esclusiva funzione di protezione e di impermeabile per non sdrucire i vestiti eleganti che indossavano per andare alle feste ai concerti o allo shopping.
Immediatamente gli scooters subiscono la dovuta personalizzazione mediante l’aggiunta di specchietti , fanali , cromature e modifiche varie (che nel boom del mod-ism assumeranno aspetti a volte grotteschi con decine di accessori).
Ciò che i mods ricercavano era il “total look” ovvero la sintesi di numerosi stili eleganti , puliti , rigorosi , in uno stile personale e inimitabile , in continua evoluzione e passibile di costanti modifiche e personalizzazioni.
Il fulcro della filosofia mod era nel prendere il meglio dalla società , alla costante ricerca di una perfezione estetica , comportamentale , sociale.
L’attenzione musicale era rivolta a generi assolutamente elitari come cool jazz, soul, R&B ,ska jamaicano , assolutamente lontani dai gusti e dalla fruizione di massa.
Anzi , più il genere era oscuro e lontano dalla commercialità e più diventava appetibile al mod
Da un punto di vista sociale il fenomeno è sempre stato piuttosto trasversale anche se la working class era numericamente più rappresentata anche in virtù della volontà di miglioramento estetico e di una collocazione paritaria all’interno della società.

60’s
Il fenomeno mod si allargò lentamente in ambito giovanile e con l’esplosione dei Beatles e il conseguente fenomeno musical culturale del beat , divenne in breve tempo vittima dell’interesse dei massmedia e del mercato che provvide a omologarlo e a farlo diventare una moda.
Nacquero le prime mod bands che suonavano per i mods , dagli Who , agli Small Faces , agli Action a bands amate dai mods come i Kinks , Georgie Fame , Zoot Money Big Roll Band e decine di altre. Personaggi come Rod Stewart , David Bowie , Marc Bolan , Ron Wood furono assidui frequentatori e protagonisti della scena mod londinese , il programma della BBC “Ready Steady Go” della BBC diede sempre più spazio ed impulso al fenomeno che trovò spesso le prime pagine dei giornali a causa dei mitici scontri sulle spiagge di Brighton e Margate con gli odiati rockers.
Scontri che a loro volta attirarono sempre più giovani , assolutamente disinteressati alla cultura e allo stile , ma solamente vogliosi di qualche emozione forte e scazzottata.
La cosa , assolutamente antitetica al concetto originale mise in fuga i mods originali che rinnegarono l’evoluzione in atto e si divisero in due correnti sotterranee: gli stylistics , che proseguirono nel loro stile elitario affidandosi al soul e al rythm and blues , allontanandosi sdegnosamente dai gruppi che ormai stavano prendendo la via per strade più rock e psichedeliche e dalla scena che si imbastardiva , e gli hard-mods che indurirono l’aspetto estetico , accentuarono la “cultura di strada” e diedero vita , con successivi processi evolutivi alla cultura skinhead.
In breve tempo , complice anche il fatto che l’età media dei mods originali era sempre stata particolarmente bassa (non più di 18/20 anni) , persi per strada gli iniziatori e passati ad altre mode (e altre droghe…) coloro che si erano lasciati attrarre dalla moda , il fenomeno mod scomparve.
Ne proseguì in qualche modo l’anima all’interno della scena Northern Soul che dalla fine degli anni 60 , nei 70’s (fino ai giorni d’oggi) continuò a portarne avanti in qualche modo l’attitudine di amanti del ballo di un particolare sound , della ricerca della musica rara , della dedizione ad uno stile , ma lo spirito mod si era ormai perso.
In una recente intervista l’ex batterista degli Small Faces e Who kenney Jones , mod della prima ora , ricorda scherzosamente e con ironia , cogliendo però probabilmente nel segno più di tante altri analisi , che i mods scomparvero nel momento in cui entrò in vigore in Inghjilterra la legge che obbligava a portare il casco anche per chi guidava gli scooters. Accessorio insopportabile per chi spendeva ore e tantissimi soldi per avere un taglio di capelli perfetto ed impeccabile !!

70’s
Nel 1973 gli Who pubblicano l’album “Quadrophenia” , pietra miliare del rock e (involontario) manifesto programmatico del revival che di lì a poco sarebbe esploso portando in questo caso definitivamente il mod-ism a radicarsi nella (sotto) cultura inglese e non solo.
Con l’arrivo del punk i giovani ritrovarono un ideale estetico stilistico e culturale a cui far riferimento , forte ed eccitante , ma nel momento in cui , passata la prima ondata , anche il fenomeno punk venne immediatamente canonizzato ed omologato dai media e dal mercato , alcuni cercarono altrove qualcosa di ancora “puro” e soprattutto “nuovo”.
Il mod rinacque “dal basso” ,grazie ad uno spirito di ricerca personale e , fatto curioso , più o meno contemporaneamente in diverse parti del mondo (Europa , USA , Australia) seguendo le medesime modalità.
Il sottoscritto si definiva “mod” già nel 1978 quando il film “Quadrophenia” , destinato a far da detonatore al revival , doveva ancora attendere un anno prima di uscire.
Il riferimento era il libretto interno dell’album “Quadrophenia” in cui si parlava della vicenda del mod protagonista della storia , corredata da alcune foto che in qualche modo rappresentavano , con quelle dei primi Who , l’unico riferimento concreto dell’estetica e dell’etica mod.
In Inghilterra nel frattempo i Jam riportavano prepotentemente in auge suoni e colori di quell’epoca , mentre in maniera sotterranea bands come Chords e Purple Hearts compivano i primi passi verso un suono che mischiava l’irruenza elettrica del punk con marcate influenze 60’s mentre i Nine Below Zero di Dennis Greaves (futuro leader dei Truth) pur non definendosi mod divennero seguitissimi dai giovani in scooter e parka.
Quando nel 1979 il film “Quadrophenia” arrivò nelle sale il revival esplose come nuovo fenomeno di moda e come tale dopo poco tempo scomparve , cancellato dal sopraggiungere di un nuovo trend da seguire.
Fortunatamente lasciò alle spalle ottime bands come Secret Affair , i già citati Chords e Purple Hearts , Long Tall Shorty , i Jolt , ma anche una lunga serie di improbabili gruppi che saltavano nella nuova moda musicale sperando di cogliere uno sprazzo di popolarità (dai Lambrettas ai Merton Parkas , dai Killermeters ai Back To Zero , dagli Squire , ai Mods , ai Beggar) ; ma soprattutto una scena di base , che da allora supererà tutte le mode , i revivals e i cambi generazionali , diventando sempre più radicata e solida all’interno delle scene cosiddette sottoculturali o giovanili , superando per la prima volta il fenomeno del tabù adolescenziale.
Molti dei mods di allora sono restati fedeli all’etica ed estetica che accompagnò la loro adolescenza continuando a seguirne (e a modificarne) i dettami fino all’età matura e alla collocazione , in maniera coerente e limpida , all’interno della società.

Dagli 80’s ad oggi
Finita la moda , sancito anche dallo scioglimento dei Jam nel 1982 (Weller pur unendosi all’ex Merton Parkas Mick Talbot negli Style Council , virerà verso un sound jazzato ed eccessivamente raffinato e commerciale per il gusto mod) , la scena mod ha continuato a proliferare , seppure spesso decimata numericamente e indirizzata prevalentemente verso le serate a base di soul e rythm and blues , a scapito delle live bands , sempre più snobbate.
Nonostante ciò a metà degli anni 80 l’etichetta di Eddie Piller (futuro fondatore della Acid Jazz Records e scopritore di nomi come Jamiroquai e James Taylor Quartet) , la Countdown , permise a talenti come Makin Time e Prisoners di emergere e crearsi ottimi seguiti , arrivando (nel caso dei Makin Time ) anche nelle charts inglesi , aprendo più o meno consapevolmente la strada al cosiddetto “brit pop” (Oasis , Blur , Ocean Color Scene ,Charlatans , Supergrass) che se da una parte non si è mai esplicitamente definita mod , alla scena ha sempre fatto diretto riferimento (basti pensare al periodo “Parklife” dei Blur , all’estetica degli Oasis , alla presenza nei Charlatans dell’ex bassista dei Makin Time , alla costante partecipazione di alcuni dei membri degli Ocean Color Scene a vari raduni mod).
Sempre la metà degli anni 80 permise l’affacciarsi di ottimi talenti come i Moment e gli Small World (spentisi purtroppo nell’anonimato nonostante ottimi lavori discografici) e di una brevissima quanto effimera scena londinese , chiamata “Thames Beat” di cui facevano parte bands come Times , Jetset , gli stessi Squire , i Direct Hits e i Biff Bang Pow di Alan Mc Gee futuro boss della Creation Records ( che lanciò gli Oasis , Primal Scream , Teenage FanClub , My Bloody Valentie) e che seppur non dichiaratamente mod si rifacevano a quei suoni e a quell’estetica.
Purtroppo lasciarono poche tracce e non sempre di livello accettabile.
Il Brit Pop rilanciò in prima pagina l’immagine mod e nel contempo riportò in auge il “modfather” Paul Weller che nel frattempo , dedicatosi alla carriera solista , non sempre aveva trovato riscontro e facile presa su pubblico e critica.
Un’immagine molto “contaminata” e che portava gli stilemi del modism solo di riflesso , ma a cui tributava spesso e volentieri omaggio (vedi gli Oasis con la cover di “My generation” degli Who immancabile nei concerti o i Blur che nell’album “Parklife” chiamarono il protagonista di “Quadrophenia” Phil Mc Daniels alla voce , per non parlare di Paul Weller tornato a vestire in pieno gli abiti , il suono e l’etica mod) , mentre gli Who in una delle numerose reunion riportarono sul palco “Quadrophenia”!.
Ai nostri giorni le bands che più o meno esplicitamente si rifanno al mod sono numerose (basti pensare al mood degli Arctic Monkeys) anche se quelli più fedelmente vicini allo spirito classico sono indubbiamente gli Ordinary Boys autori di due pregevoli albums , i Rifles che dopo una serie di stupendi singoli tra Jam , Clash e Specials si apprestano a pubblicare il primo album “No love lost” , mentre sono più che degni di una particolare citazione gli immensi The Movement dalla Danimarca che si rifanno da vicino ai primi Jam con testi inneggianti al marxismo e alla rivolta proletaria. Non dimenticando ovviamente i nostri Statuto da oltre ventanni orgogliosi interpreti del verbo mod al 100%.
Nel frattempo molte delle bands del revival 79 (Secret Affair , Purple Hearts , Long Tall Shorty , Chords con il nome di The Pope ) si sono parzialmente riunite per sporadici concerti e anche incisioni , affiancandosi alle sempre più numerose (e talvolta patetiche) reunions di classici nomi dei 60’s (Action , Creation , Zombies , Yardbirds tra gli altri , per lo più caratterizzate dalla presenza di un paio di membri originali) in attesa del nuovo imminente album degli Who , dopo 23 anni di silenzio discografico , preceduto a breve dal singolo più lungo della storia , la mini opera rock “Wire & glass”

Tony “Face” Bacciocchi



lunedì, settembre 04, 2006

Agosto 2006 : il meglio

Il ( MIO) meglio dell'agosto 2006

Ascoltato (davvero poco)

Pete Seeger "In Italia"
(dal vivo nei 70's , commovente e potente)
Slayer "Christ illusion"
(non deludono ma neanche entusiasmano)
Jet "Put your money where your mouth is"
(la miglior rock band del pianeta con i Wolfmother fa ancora centro con il nuovo singolo. R n R !!!)

Pharrel Williams (hip rap non da buttare) , Captain (robaccia) , Unicamista (patchanka fatta benino) , Devocka (ottimi e sonici)

Tutte le recensioni su www.radiocoop.it

Letto
Legs McNeil "Please kill me" (davvero bello e interessante , tutt oquello che era e NON era il punk)
Marco Polo "Il milione" (bello , suggestivo , scritto 800 anni fa e ancora con un fascino incredibile)
George Harrison "I me mine" (carino ma deludente anche se George è sempre stato il mio beatle preferito)
L.Ellena "Le pagine strappate della Resistenza" (un po' di fatti della Resistenza visti da destra)
Un pacco di Tex (bellissimo "Il bisonte bianco" ...)

Films
D'estate la RAI fa vedere , sul tardi delle cose molto carine e interessanti
Eccellenti "Un pomeriggio di un giorno da cani" , "Le mani sulla città" , "Il laureato" , ottimo "Mobbing-Mi piace lavorare" della Comencini con una grande Nicoletta Braschi.

Belle cose
La Marcia de Castelli di Momeliano , la Festa sul Monte Albareto , il Monte Nero , il Monte Bue , il Monte Ragola, il Lago Nero , il Passo del Mercatello , la serata con chisolini , salume e liscio alle Pianazze , i funghi sul Groppo Nero e sul Cavannera , la Festa di Marenzuolo , le Miniere di Pomarolo.

Cose
Finito il libro "Uscito vivo dagli anni 80" , prima o poi esce.
L'articolo sui Mods sul Manifesto del 12 agosto firmato da me ed Oskar

Suoni

Le ultime prove dei Not Moving
I Chelsea Hotel con “We’re all gonna die!” ormai pronto
L'album dei Wicked Minds "Witchflower" con me alle percussioni
Lilith and the Sinnersaints

Calcio
La Juve resta in B nonostante tutto
Suazo rimane al Cagliari !

In cantiere

Il libro , il nuovo album di Lilith e un tot di altre cose.

PS
Nella foto sopra una composizione artistica del sottoscritto.
Bella eh ??

giovedì, agosto 10, 2006

In vacanza

Sperando di incontrare costoro in montagna in un ritorno al passato (1965 , un inedito shot dal film "Help!") , vi lascio con alcune preziose indicazioni.

**** Innanzitutto il 2 settembre a RockInIdro i NOT MOVING suoneranno l'ultimo concerto di sempre. Siateci se vi interessa (www.rockinidro.com per tutte le info).

**** Poi per chi maneggia l'orrido giocattolo di MySpace pure io ho adesso una pagina www.myspace.com/tonyfacedrummer

**** Infine , non avendo Ipod , nè l'autoradio , nè un lettore portatile in vacanza farò a meno della musica (un po' di riposo auricolare ci vuole...)
ma non dei libri (con me "Please kill me" , "I me mine" di George Harrison , "The dirt" autobiografia dei Motley Crue e "Il milione" di Marco Polo e varie cartine dell'Apennino ligure emiliano e del Passo dello Stelvio).

Però un consiglio per qualche ascolto non posso fare a meno di lasciarlo perchè "Senza musica la vita sarebbe un errore." (Friedrich Nietzsche ) e perchè senza classifiche ed elenchi non riesco a stare (gloria eterna a Nick Hornby e al suo "Alta fedeltà").

E dunque per una vacanza perfetta

Mattina :
Musica per un buon risveglio
Beatles - Good morning good morning
Sylvie Vartan – Irresistibilmente
Sylvie Vartan – Garde moi dans ta poche
(Due brani frizzanti , leggeri e freschi dai profondi 60’s.…ne trovate gli splendidi video su YouTube)
Paragons – Abba
(Un grande brano dall’incantevole incedere jingle jangle garage 60’s)
Style Council – Party chambers
(la b side del primo singolo post Jam. Poesia)
Beatles – Hey bulldog
(Uno dei loro brani che più amo . Dà ritmo alla giornata)
Ray Charles – Finder keepers , losing weepers
(Da “Doing his thing” , puro rythm and soul )

Pranzo
Musica per cucinare

Beatles – Savoy Truffle
(Dal “White album” un buon George Harrison al suo meglio)
Ringo Starr – It don’t come easy
(Il miglior Ringo in un grande singolo)
Love – Little Red Book
(Un omaggio ad Arthur Lee ci vuole)
Small Faces – Have you ever seen me e Itchycoo Park
(Un paio di grandi songs per una delle meglio bands della storia)
Supremes – Love is an itching in my heart
(Northern soul and pop cristallino per dessert)
Blur – Coffe and TV
Oasis – Eyeball tickler
Supergrass – Moving
(Brit pop d’annata per digerire)

Pomeriggio
Musica per camminare o correre
Wade Flemons – Jeannette
(Un grande brano Northern soul con voce alla carta vetro)
Arctic Monkeys – Leave before the lights come on
(Il nuovo singolo con un video geniale !)
Paul Weller – Fron the floorboards up
(Da “As is now” un brano spettacolare che dà energia a 1000)
Small World – Purple
(Dai primi 80’s una delle migliori mod bands della storias con il loro brano migliore)
Breeders – Cannonball
(Una brano assolutamente esplosivo. Vedere il mega video su Youtube)
Knack – My Sharona
Iggy Pop – Lust for life
Rolling Stones – Midnight rambler
(Tre brani epocali. Ultraritmo !)


Sera
Musica per prepararsi ad un lungo sonno

Paul Weller – Into tomorrow
(Il primo singolo post Style Council del Weller solista. Un gioiello dimenticato)
Jam – Tonight at noon
(Dal secondo album , un brano assolutamente splendido , tra i migliori di Paul , per me)
Mark Lanegan – Hit the city e qualcosa di Johnny Cash
(Per entrare nella notte più scura)
Clash – Broadway
(Prima di chiudere gli occhi)

"Come on come on come on come on
Come on is such a joy Come on is such a joy
Come on take it easy Come on take it easy.
Take it easy take it easy"
(da "Everybody got something to hide except for me and my monkey" - Beatles 1968)

CI SI RISENTE IL 4 SETTEMBRE

lunedì, agosto 07, 2006

Sabato prossimo sul "Il Manifesto"



Sabato prossimo 12 agosto nell'allegato al "Manifesto" , "Alias" , uno speciale sui MODS , scritto dal sottoscritto - foto del 1984 - (la storia , la nascita , l'evoluzione del movimento dalla fine dei 50's ad oggi) e da Oskar degli Statuto ( tutto sul movimento in Italia) con foto e dovizia di particolari.
COMPRARE !!!

venerdì, agosto 04, 2006

Dove vai in vacanza ?


A me il mare fa schifo.
Il mare è sporco , pieno di gente nuda , gli uomini con la pancia , culoni , carne cadente , smagliature , ciccia , ciabatte infradito , sudore , bordello , gente abbronzata , con l’orecchino , bambini noiosi , puzza di pesce , roba che galleggia , sabbia , scogli , iodio , Albano e Bobby Solo in concerto.

In campagna ci vivo , non vale.

La montagna è libertà.
C’è aria , gli spazi aperti , c’è silenzio , c’è più rispetto per la natura , ci sono le bestie che girano qua e là (un cinghiale ,una volpe , un tasso, un daino lo becchi sempre).
Le rocce. Le mani sulla roccia. L'aria fredda.

I rapaci , altro che gabbiani qua qua qua.

Io vado in montagna.

lunedì, luglio 31, 2006

Luglio 2006 : il meglio

Il ( MIO) meglio del giugno 2006

Ascoltato (il meglio)
Michael Franti “Yell fire!”
(Rivivono lo spirito e l’anima di Gil Scott Heron . Davvero ottimo)
The Rifles “No love lost”
(Semplicemente Jam. Bello per questo)

J.Cash “American V : A hundred higways”
(Commovente , profondo , intensissimo)


ascoltato anche
New York Dolls (inutile ma con dignità ed energia) , Peaches (alcune cose buone , altre meno) , Thom Yorke (due palle…) , Regina Spektor (vedi Thom Yorke) , Lisa Germano (vedi Regina Spektor) , US 3 (carino..) , Gerd (elegante , raffinato ,ronf..) , Cesaria Evoria (da Capo Verde classe e sonnolenza) , Shack (tra Byrds e Beatles , folk pop cristallino) , Lupen Crook (mah..) , Sleepy Jackson (melassa zuccherosa , yawn) , Sufjan Stevens (dignitoso) , Ramblin Jack Elliott (old country style n blues , notevole a 74 anni) , Motorettes (plastica) , Tom Petty (un grande singolo , il resto solita zuppa) , Neffa (con Cremonini il migliore nel pop leggero italico. Spiace dirlo ma un buon album) , Stefano Piro (non male) , Sweepers (molto TARM , ma buono) , Angelica Sauprel Scutti (glaciale e monolitico ma interessante) , Frida X (..nsomma..) , Ettore Giuradei (davvero particolare e personale) , Black Eyed Susan (un po’ peso) , Devocka ( greve ma non male)
Tutte le recensioni su www.radiocoop.it


Letto
”Paradoxia – Diario di una predatrice” di Lydia Lunch
(libro tutto estremo: droga , sesso , furti , depravazione etc etc…alla fine autocompiacente e viene da dire: e allora ?)
Un sacco di riviste e lo special di “Mojo” sui Beatles

Visto
Gli Who a Vienne in Francia (epico , tra i cinque concerti della mia vita !! gli altri ? boh ? Clash , Mano Negra , Prisoners , X , Stones , Husker Du , Chuck Berry , John Lee Hooker , Stooges , Iggy nel 79 , Area , Nirvana …no troppi)
Il GoDown Festival a Rimini

Belle cose
Una lunga estate calda
Rocky sta bene , abbiamo un sacco di mele , prugne , pomodori , zucchine e melanzane nell’orto.

Cose
Viaggia spedito il mio primo libro da titolo provvisorio “Si può uscire vivi dagli anni 80” (o qualcosa del genere) con una serie di aneddoti , considerazioni , ricordi , palle varie dal 1979 ad oggi , spalmati su 600 palchi di mezzo mondo.
Commovente , pacchiano , autoreferenziale , masturbatorio al 100%

Suoni
I Not Moving il 15 luglio a Rimini al “Velvet” . Solo rumore , Germs , Jesus and Mary Chain e aggressione sonora e mentale , però ha funzionato.
In dirittura d’arrivo il lavoro sulla ristampa della tape dei Chelsea Hotel “We’re all gonna die!” (con inediti live incluse covers di DOA e Stooges da paura)
In partenza (o meglio ancora ai box ma almeno la “squadra” c’è) Lilith and the Sinnersaints con tanto di lista di brani da proporre dal vivo già pronta (presto dettagli su
www.theblackladyalbum.blogspot.com)

Calcio
CAMPIONI DEL MONDO !!!!!!!!!! (e c’è dentro tutto)
La Juve in B (Juve – Frosinone con tutto il rispetto per il frusinate ha un sapore di…di … VITTORIA !)

In cantiere

Il 12 agosto sul “Manifesto” mio articolo (e di Oskar Statuto) sui mods ,
Not Moving a “RockInIdro” il 2 settembre e il 3 (forse) con i Wolfmother a Milano,
la ristampa in CD dell’album dei Chelsea Hotel ,
il nuovo album di Lilith ,
il mio libro ,
DJ al raduno mod di Ravenna a fine settembre ,
tre settimane tra boschi , sentieri , fonti antiche e senza computer , leggere fino ad accecarmi , camminare fino a non avere più fiato , arrampicarmi fino a dove c’è una roccia.

venerdì, luglio 28, 2006

Tiziano Terzani manca da due anni

Tiziano Terzani manca da due anni.
Per me è stato un prezioso amico con i suoi libri e i suoi pensieri , la sua attitudine , la sua prospettiva nei confronti della vita , soprattutto della morte.
"Un altro giro di giostra" è tra i miei libri preferiti disempre.

E' diventato una sorta di "guru" di "guida laica" , esattamente ciò che lui non avrebbe mai voluto , ma ciò non offusca l'amore e il rispetto per ciò che ha scritto.

www.tizianoterzani.com

mercoledì, luglio 26, 2006

Saldi e sconti di fine stagione


UNO : Calciopoli (ovvero "campioni del mondo !!)
"Lo schema di questa vicenda è tipico dell’Italia e dell’illegalità diffusa che abbiamo nelle vene.
Si comincia con una forte indignazione, seguita da un fiero proclama emanato all’unisono da classe politica e società civile: chi ha sbagliato paghi, dobbiamo ridare credibilità al sistema, eccetera
..si finisce che..

Quelli che blaterano di rispetto della legalità si accorgono che per ristabilirla davvero dovrebbero anch’essi pagare un prezzo.
e allora ...

Si aprono i banchetti, le trattative, le minacce più o meno velate.
Gli imprenditori coinvolti prospettano ritorsioni economiche, i politici auspicano il rispetto delle regole ma senza far male a nessuno, ai loro amici soprattutto.
E si arriva a un bel compromesso dove si cambia qualcosina per non cambiare nulla.
Gerardo D’Ambrosio, senatore ds , ex procuratore capo a Milano ex magistrato di Mani Pulite

DUE : Indulto (o inciucio o scambio di favori...)
"La verità che sta dietro all'estensione dell'indulto ai reati di corruzione e concussione contro lo Stato è presto detta: senza quell'estensione i voti di Forza Italia verrebbero a mancare e quindi non si raggiungerebbe il "quorum" necessario.
Mastella e la maggioranza di centrosinistra si sono trovati di fronte a questa "impasse"; per superarla hanno trangugiato il rospo.
Il rospo, tra l'altro, ha un nome abbastanza ostico: si chiama Cesare Previti. Previti deve scontare cinque anni per una sentenza passata in giudicato.
Con l'indulto la pena si riduce a due anni per i quali sono previsti provvedimenti alternativi come l'affidamento ai servizi sociali.
Eugenio Scalfari (direttore di "Repubblica")

TRE : G8 , Genova 2001 (ovvero la vergogna dell'Italia democratica...democratica?)
Doveva essere dedicata alla ricostruzione dei fatti di Genova la puntata di venerdì sera di «Primo Piano», programma di approfondimento del Tg3.
Ma improvvisamente è saltato sia il segnale digitale sia quello satellitare.
«La puntata di «Primo piano» di venerdì sera aveva come obiettivo quello di aggiungere un tassello di verità a una vicenda, quella del G8 di Genova e degli avvenimenti che hanno causato la morte di Carlo Giuliani, che ha lacerato il Paese.
Il percorso di ricostruzione indicava la faticosa ricerca giornalistica di testimonianze e fatti che riguardavano il G8» si legge ancora nel comunicato del Cdr.
Ma la fatica giornalistica è stata premiata con l´interruzione del segnale e non si è visto più nulla.
«Solo per la durata della trasmissione», sottolineano i giornalisti.
Dall'"Unità" di qualche giorno fa


Cantava Lilith una decina di anni fa nel brano (rimasto inedito su disco ma fatto tante volte dal vivo ) "Seintenè" (scusate l'autocitazione)

"E questa Italia bella , questa Italia che si ammazza ,
che si ammazza , ma che non muore e che rinasce liberata"

Chissà se c'è ancora il tempo (e la voglia...) di farla rinascere....

lunedì, luglio 24, 2006

Alberto Sordi



Idolo assoluto , l'attore di cui ho visto almeno 130 dei suoi 150 film (e di cui ne conservo nella mia biblioteca alemo un'ottantina) , per me un genio , un grande di cui non mi stanco mai di guardare e riguardare le sue opere.
Banale e commerciale all'inizio , poco sopportabile nella fase finale della carriera (con pessime regìe e interpretazioni di maniera) è riuscito a mettere in fila però dalla metà degli anni '50 a quella degli anni '70 una serie spattacolare di films indementicabili.

Un elenco personale ( e perciò non opinabile dei 10 migliori e di cu iconsiglio vivamente la visione)

"Un borghese piccolo piccolo" di Monicelli 1997 Il suo capolavoro drammatico , intenso , spietato , cattivo , crudele che ne dimostra tutta la maestrìa di attore

"I vitelloni" di Fellini 1957 In perfetto equilibrio tra malinconia e agra comicità , diretto dall'immenso Fellini

"Riusciranno i nostri eroi..?" di Scola 1968 Con uno spendido N.Manfredi e un immenso B.Blier , comicità assoluta e uno sfondo di critica sociale che non guasta

"Lo scopone scientifico" di Comenicini 1972 Interpretazione immensa con una bellissima Silvana Mangano a fianco e una sempre grande Bette Davis. Film crudele e cattivissimo con finale altrettanto spietato. Alberto Sordi non è mai stato SOLO comicità , anzi....

"Mafioso" di Lattuada 1962 Alberto si cala alla perfezione nel personaggio siciliano alternando comicità a dramma

"Il boom" di V.De Sica 1963 Una delle interpretazioni più esilaranti nell'Italia del (presunto) boom economico e della speculazione

"Una vita diffcile" di D.Risi 1961 Amaro quadro sull'Italia dei compromessi e su una vita difficile quando si cerca di rimanere coerenti ai propri ideali

"Ladro lu ladra lei" di L.Zampa 1958 Commedia di poco conto ma con l'interpretazione ( Cencio) più esilarante della sua carriera

"Prof Tersilli ..." di L.Salce 1969 Mirabile interpretazione , matura e convincente

"Il vigile" di L.Zampa 1961 Chi non l'ha visto ? Un classico con un grande V.De Sica

Da ricordare anche : " La Grande guerra" con un immenso V.Gassman , "Il Marchese del Grillo" , "Bello , onesto.." con una stupenda C.Cardinale , "Il conte Max" con De Sica , "Un americano a Roma" , un classico , "I magliari" , "Il maestro di Vigevano" , "I due nemici" con D.Niven "Fumo di Londra" suo esordio alla regìa nella Swinging London dei 60's.

mercoledì, luglio 19, 2006

The kids are alright

Due veloci , retoriche , in piena enfasi , cose sul weekend pocanzi trascorso:

Sabato sera con i Not Moving al "Velvet" abbiamo suonato male , in maniera caotica , scomposta , scordata , rumorosa , anarchica , sbagliando partenze e finali e ogni tanto (io in particolare..da marzo che non toccavo la batteria e si sentiva !) anche gli stacchi in mezzo.

Ma quando su "Venus in furs" ho alzato gli occhi strapieni di sudore e ho visto le dita che mi sanguinavano (maledetti piatti!) , Dome che faceva ruotare la chitarra in feedback davanti all'ampli , Dany con la paletta del basso piantata sul palco a buttare dentro il riff di "Dirt" degli Stooges e Lilith in ginocchio con il cavo attorcigliato intorno al collo ad urlare nel microfono chissà cosa a chissà chi , ho sentito che NON stavamo suonando rock n roll ma in quel momento ERAVAMO IL ROCK N ROLL.

Cosa vuol dire ? Non lo so . Ma ciò mi basta ed ero contento.

Lunedì sera a Vienne appollaiato sulle gradinate del Teatro Romano quando gli Who hanno attaccato "Can't explain" e poi ancora "My generation" o "Won't get fooled again" mi sono passati davanti trent'anni di ascolti di musica rock (iniziati proprio con "Quadrophenia"....) e NON mi sono chiesto se questi signori avevano qualcosa da dire .

A me hanno detto talmente tante cose in trent'anni che sentirmele ripetere tutte in una volta lì , dal vivo , vedendoli in faccia , mi è bastato per il resto della mia vita. Ed ero contento.

THE WHO a VIENNE 17 luglio 2006 - LA RECENSIONE

Gli Who tornano in tour e lo fanno con un`energia , una verve e una freschezza assolutamente inaspettati. I membri superstiti , Pete Townshend e Roger Daltrey non sembrano sentire il peso degli anni e sfoderano due ore di concerto ad altissimi livelli. Ad aprire la serata un gruppo locale (in Francia le radio DEVONO per legge mandare almeno il 60% di musica francese ed ogni esibizione di bands straniere DEVE essere supportata da almeno un gruppo francese....onnnorevoli del Governo , finito con i tassinari e i farmacisti ce la diamo un'occhiata alla musica e alla cultura ? grazie) , mediocre , e i Casbah Club del fratello di Pete , Simon , con al basso Bruce Foxton (ex Jam) !!! Power pop rock , un po 'alla Who , molto tradizionale ma non particolarmente brillante.

Nel frattempo il Teatro Antico di epoca Romana di Vienne si è ormai riempito in ogni ordine di posto (qualche migliaio di persone) , c'è un caldo torrido e il sole picchia implacabile negli occhi fino alle 21,30 ! Una bottiglietta d'acqua 2,50 , una birra media 5 euro. (!) Pochi i giovani , ampia rappresentanza di ultraquarantenni e consistente quella di ultracinquantenni e più con magliette "rock" d'ordinanza rispolverate per l'occasione

Alle 22 circa "Can`t explain" apre lo show in maniera esaltante , per proseguire con una zoppicante "The seeker" e con un altro classico della prima ora "Anyway , anyhow anywhere" caratterizzato da una lunga improvvisazione chitarristica che mette subito i nrisalto il poetente drumming dell'immenso Zak Starkey. Altri due gioielli , "Who are you" e "Behind blue eyes" (in versione perfetta con Roger alla chitarra) con le tastiere di Rabbit Brundick in buona evidenza (mentre Simon Townshend alla seconda chitarra e Pino Palladino al basso compiono un onesto e oscuro lavoro di routine). Il concerto poi rallenta con un interludio più acustico che lascia spazio a due nuove songs "Real good looking boy" (uscita qualche anno fa sulkla compilation "Now and then" , niente di indimenticabile...) e la nuovissima "Mike post theme" (interessante e ben fatta) , inframezzate da una rarità , la delicata ballata "Greyhound girl" suonata dal solo Townshend (B side del suo singolo solista "Let my love opern the door" originariamente composta per "Lifehouse" ) . Non c`è tempo per prendere fiato però , che parte "Baba O Riley" e l`arena esplode di nuovo."Naked eye" e "The relay" non sono tra i brani più conosciuti della band ma l`esecuzione è perfetta e non possono che scatenare di nuovo l`entusiasmo. La voce di Roger , un po` incerta all`inizio prende sempre più colore e potenza , la band , dopo qualche sbavatura è sempre più coesa e all`unisono , Pete sempre più mattatore con salti e assoli devastanti. E con "You better you bet" si arriva alla perfezione esecutiva...fantastica.Pete si volta verso Zak e fa partire una rabbiosissima "My generation" , seguita da una monumentale "Won`t get fooled again". L`apoteosi , assolutamente fantastici !!! Parte il bis con "Substitute" e si conclude con un medley da "Tommy" con "Pinball wizard" , "Amazing journey" , "Captain Walker" ," Sparks" e l`immnacabile "See me feel me". Nonostante abbiano ignorato "Quadrophenia" il concerto ha goduto di una scelta di repertorio assoluta , di una qualità esecutiva fantastica , di una classe inimitabile. Eccezionali e basta !

giovedì, luglio 13, 2006

Long hot weekend

Si parte da Rimini al "Velvet" con i Not Moving live al Go Down Festival con OJM , Small Jackets e Deadpeach , il 15 luglio
Un' appendice al tour invernale (poi a RockInIdro il 2 sett con Iggy and the Stooges , Damned ed altri e , forse , il 3 settembre al "Rolling Stone" di Milano con i Wolfmother. In mezzo , forse , qualcosina d'altro)

Si prosegue a Vienne in Francia , luned' 17 luglio , a vedere , per la prima volta , gli WHO !!! Mercoledì un ampio resoconto del concerto , cone magari qualche foto esclusiva..

martedì, luglio 11, 2006

Addio a Syd Barrett



Se ne è andato Syd Barrett , un genio della musica , l'autore con i Pink Floyd di "The piper at gates of dawn" e "A saucerfull of secrets".
Due album solisti "The madcap laughs" e "Barrett" e poi la scomparsa assoluta dalle scene , pare per gravi danni cerebrali dovuti all'abuso di droghe e l'entrata nel mito
Nelle foto con i Pink Floyd (1967) , nel 1970 e nel 2005

Mondiali Antirazzisti

E dopo il Mondiale Azzurro , un altro Mondiale , questa volta Multicolore.
Dal 12 al 16 luglio a Montecchio di Reggio Emilia i MONDIALI ANTIRAZZISTI.
Tutte le info e il programma su www.mondialiantirazzisti.org

lunedì, luglio 10, 2006

CAMPIONI DEL MONDO !!!!!!!

CAMPIONI !!!
Brutta finale (come quasi tutte le finali delle ultime edizioni) di un bruttissimo mondiale (qualcuno ricorda una partita emozionante o perlomeno decente ?)
Vinto (finalmente !) ai rigori , andata davvero bene....
Non è certo una vittoria meritata ma nessuna altra squadra avrebbe comunque meritato più di noi.

Detto questo : GRANDISSIMI !!!!!!!!!!

A margine
A Zidane il premio coglione del secolo
Sulla RAI non c'è più niente da dire.
Si sono viste e sentite cose inenarrabili :
dall'intervista al "ministro della Difesa (è della Giustizia...) Mastella - perchè abbiamo dovuto sentire il suo parere ? - che dice che non è ammissibile che Buffon e Cannavaro debbano giocare in C
all'onnipresente Melandri (e basta !) ,
alle domande su come hanno passato la notte precedente a TUTTI i giocatori

Finita

E' stata comunque una bella avventura , nessuno si aspettava l'Italia così avanti , tanto meno Campione. Grazie a tutti gli amici che hanno seguito con me questo Mondiale con i loro pareri e con la loro passione



venerdì, luglio 07, 2006

L'ultima frase famosa e ..attenti a quei due !



The Who Esce lunedì il nuovo singolo degli Who "Wire and glass" , 11 minuti tratti dalla nuova rock opera in uscita a settembre

Mick Jagger
«In bocca al lupo all’Italia per la finale»
Dopo gli auguri all’Italia qualcuno azzarda:
«Quanto vincerà la Nazionale?».
Mick esita, poi si sbilancia: «Uno a zero».
Un pronostico che qualcuno subito interpreta come un portafortuna anche perché già nell’82 azzeccò il 3-1 finale che valse alla squadra di Bearzot il titolo mondiale



mercoledì, luglio 05, 2006

Italia - Germania 2 - 0 !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


Epica , etica , estetica del calcio !!
Due gol da antologia negli ultimi due minuti dei supplementari .
Alla Germania .
In Germania.
Ai Mondiali .
In semifinale.

Grosso si inventa un gol alla Platini , Baggio e Maradona , Del Piero attraversa mezzo campo ai 100 all'ora e piazza un gol come solo lui fino a 5 anni fa sapeva fare.
Un palo , una traversa , partita dominata , Germania cancellata , difesa pazzesca con Cannavaro e Buffon (spiace dirlo...) immensi.

A margine
Buffon dice cose sensate e intelligenti.
Commenti degli azzurri pacati e pieni di buon senso e ironia.
Ad ogni azzurro hanno chiesto due , tre volte almeno se preferiscono Francia o Portogallo...e basta !!!
Perchè fanno parlare Pelè ?? Imbarazzante oltre ogni misura.
Ma soprattutto non c'è nessuno che parla meglio l'italiano di quella traduttrice ?

Bar Sport
Ah , spiace rimestare nella spazzatura ma....come dice "Libero" : "Beccatevi questi due wurstel" !!!!!!!
Spiace rimestare nella spazzatura 2 : non è che il Berlusca tra le altre cose portava un po' sfiga ?

lunedì, luglio 03, 2006

Italia - Ucraina 3 - 0 !

In semifinale !
Magari con un cammino più facile , con fortuna o quello che volete ma comunque tra le prime quattro mentre Brasile , Argentina , Inghilterra , Spagna , Olanda etc , tutti a casa.
A questo punto ce la possiamo anche fare.
Spiace per Lippi e una delle Nazionali più antipatiche della storia , ma poco importa....forza Italia !

venerdì, giugno 30, 2006

Giugno 2006 . Il meglio.

Il ( MIO) meglio del giugno 2006

Ascoltato (il meglio)
Bellrays “Have a little faith”

(Spettacolare ! Voce soul su riff alla Stooges ma anche brani soul funk da brivido. Eccezionale)
Andre Williams+ Diplomats of Solid Sound “Aphrodisiac”

(Ottimo funk blues , grezzo e naif)
Elvis Costello + A.Toussaint “The river on reverse"
(New Orleans sound , blues , soul ai massimi livelli)

ascoltato anche

Paul Weller (ottimo doppio live) , Aggrolites (reggae suonato come Clash , Ruts e Stiff L.Fingers sapevano fare . bello davvero. A me il reggae fa schifo) Aires Tango (commovente omaggio ai desaparecidos argentini) , Stuart Staples (cupo ma carino) , J.Hunter (primi 60’s fatti molto bene) , Sonic Youth (si difendono sempre bene) , Muse (sembrano i Queen new wave…e c’è dentro tutto…) TV on the Radio (pompatissimi ma noiosini) , Zero 7 (un po’ deludente ma sempre gran classe) , Nouvelle Vague (piacevole ma inutile remake lounge di classici new wave anni 80) , Hope of the States (noioso) , Cheap Trick (un po’ la solita zuppa ma dignitosa ) , Paul Simon (ultra classe ma niente di esaltante) , Lost Prophets (merda emo punk) , Andhira (splendido omaggio vocale a De Andrè) , Polvere (estremo) , Egokid (molto interessante ed eclettico) , IG (interessante) , The Fire (sleazy street rock ben fatto) , Sur (jazz samba) , Apertivo Italiano (grandi cover in chiave bossa).
Splendido il nuovo singolo di Michael Franti & Spearhead “The yell fire!”

Tutte le recensioni su www.radiocoop.it

Letto
”Treni” di Ettore Mo (viaggi in treno per il mondo..uno dei sogni vari…buon libro)
“Tribù bianche perdute” di Riccardo Trizio (appassionante viaggio tra i bianchi perduti….i polacchi ad Haiti , gli olandesi in Sri Lanka etc. Molto interessante su come la multiculturalità rimanga un’utopìa …)
“Riflessioni sulla storia” di Lodovico Ellena
(come leggere un libricino e non condividerne una sola parola. Ma i libri di Lodovico li leggo sempre tutti)

Films
Kubrick a dispense

Visto
Un giro al Festival Beat .
Bello e ben organizzato , ma c’erano più vestiti , scarpe e borsette che dischi, e questo è molto triste.

Belle cose
La Marcia di Travo sotto l’acqua , quella di Mercore di Besenzone nell’afa , quella di Chiaravalle nel caldissimo , quella di Brugnello e Marsaglia nei boschi.

Cose
Ha vinto il NO.


L’ultima cosa che ci ha chiesto in ospedale è stato un bottiglione di vino ma purtroppo non si poteva.Un paio di giorni dopo il funerale ne è scoppiato uno di rosso in cantina.
Si vede che lo voleva a tutti i costi e se lo è venuto a prendere da là.


Suoni
I Not Moving il 15 luglio a Rimini al “Velvet” e il 2 settembre a “RockinIdro” con Stooges , Damned e International Noise Cospiracy.

Nel blog www.theblackladyalbum.blogspot.com tutte le news sul nuovo album di Lilith

Calcio
In questo momento siamo nei quarti in uno dei Mondiali più brutti e noiosi della storia.Metà delle squadre che contano invece dovrebbero essere in B.

In cantiere
Vincere i Mondiali (vanno bene anche le semifinali) , gli Who dal vivo il 17 luglio (e Paul Weller il 21….), le date estive dei Not Moving , la ristampa in CD dell’album dei Chelsea Hotel , il nuovo album di Lilith a piedi da Monterosso a Riomaggiore , la Val Codera e la Val Boreca , andare a vedere dove nasce il Po.

mercoledì, giugno 28, 2006

The Monkees



Una delle bands più anomale della storia del rock , quella dei MONKEES è una storia esemplare.
Costruiti a tavolino dalla Gem Artists che selezionò i quattro membri (scartando anche un giovanissimo Stephen Stills) con un’inserzione su Variety e che confezionò il prototipo del perfetto gruppo beat , palesemente ispirato dai Beatles e in particolare dalle (dis)avventure rocambolesche , ironiche e simpatiche dei films “Help” e “A hard day’s night”
I quattro Monkees erano solo l’immagine , alla musica (nei primi due album non componevano né suonavano nulla !) al look , alla serie televisiva che li lanciò , pensava la produzione.
La serie televisiva “The Monkees” andò in onda con la prima puntata nel settembre 1966 e fu un immediato successo che li portò in testa alle classifiche e fruttò loro ben 29 dischi d’oro !!

Il gruppo viene liquidato abitualmente con disprezzo e facile ironia.
In realtà la qualità del prodotto fu sempre altissima e anche quando i quattro si liberarono dalle ristrettezze della produzione incominciando a comporre e suonare , seppero regalare momenti interessanti e di ottima elevatura artistica.

Non è noto a molti che i Monkees furono i primi a riportare Jimi Hendrix in USA ,

che vollero a supporter di un loro tour nel 1968 (ben presto Jimi fu cacciato perché troppo oltraggioso per il pubblico teen american) ,
che furono tra i finanziatori del film “Easy rider” assieme a Jack Nicholson (conosciuto sul set del loro film psichedelico e surreale de l68 “Head” e con loro nella foto in bianco e nero) ,
comprarono la strumentazione alla band dei Three Dog Night per permetter loro di compiere i primi passi ,
furono i primi a usare il Moog in un disco pop nel 1967 (nel brano “Daily nightly” in “Pisces, Aquarius, Capricorn & Jones Ltd” ottimo album tra beat e psichedelica).

In quanto alla presunta mancanza di capacità musicali , Mike Nesmith era e fu in seguito valente compositore di country , Davy Jones aveva già avuto esperienze musicali e teatrali , Peter Tork suonava nel circuito folk del Greenwich Villane e Mickey Dolenz fu batterista con la garage band dei Missing Links.

Realizzarono cinque buoni album prima di sciogliersi lentamente attraverso l’abbandono di Tork , poi di Nesmith , passando attraverso varie ricostituzioni poco significative con altri membri , fino ad una reunion , ancora coronata dal successo di alcuni anni fa.

Una band da riscoprire e di cui apprezzare una lunga serie di eccellenti songs.

Discografia essenziale
(NOTA BENE: dall’ottobre 66 al dicembre 68 hanno pubblicato SEI ALBUM !!)

The Monkees (ottobre 66)
More of the Monkees (gennaio 67)
Sono gli album più beat e diretti , con il classico suono Monkees , beatlesiano , pulito , molto soft
Nel primo ci sono “The from the Monkees” , “Last train to Clarksville” nel secondo “Steppin stone” , “I’m a believer” , “Mary Mary”
Headquarters (giugno 67)
Il primo tentativo di andare avanti , con brani più complessi e particolari (eccellenti “For Pete sake” e “Randy scouse git”)
Pisces, Aquarius, Capricorn & Jones, Ltd. (novembre 67)
Psichedelico , spesso molto personale , un piccolo gioiello di psycho beat soft , il loro vertice artistico.
The Birds, The Bees & The Monkees (Maggio 68)
Vanta un capolavoro come “Valleri” e le stupende “Daydream believer” e “Po Box 9847” , ma non è particolarmente ispirato.
Head (Soundtrack) (dicembre 68)
La colonna sonora , visionaria , psichedelica tanto quanto il surreale film. Strano ma non essenziale.

I successivi “Instant replay” , “Present” , “Changes” e “Pool it” sono stati realizzati da membri della band ma non più con la formazione originale e pur essendo dignitosi non hanno granchè di interessante

Una lista personale di brani da ascoltare (ci sono ottime antologie che li raccolgono un po’ tutti)

“Theme from the Monkees” (66) .
Il classico Beatles sound della band con u nritmo travolgente. Puro yè yè.
Esiste anche la versione in italiano ben cantata e ancora più affascinante (la serie televisiva fu proiettata anche in Italia con relativo successo)
“Tomorrow’s gonna be another day” (66)
Ottimo rhythm and blues tinto di beat
“Last train to Clarksville” (66)
Super classico della band. Puro beat
“Stepping stone” (67)
Ultraclassico ripreso anche da Hendrix , J.Thunders , Sex Pistols , Merton Parkas e migliaia di altri
“I’m a believer” (67)
Ultra beat ! Da noi Caterina Caselli lo portò in classifica con il titolo di “Sono bugiarda” , recentemente è tornato grazie agli Smash mouth”
“A little bit me a little bit you” (67)
Grandissimo singolo , compositivamente più complesso del solito
“The girl I knew somewhere” (67)
B side di “I’m a believer” un perfett oesempio di imitazione Beatles 65 da “Help”. Una delle prime composizioni firmate da Mike Mesmith
“Mary Mary” (67)
Altra composizione di Mike che mischia garage ,rock n roll e beat. Contagiosa.
“She” (67)
Brano psichedelico dalla struttura complessa , aperta e ariosa.
“Randy scouse git” (67)
Composta e cantata da Mickey Dolenz uno splendido esempio di vaudeville beat alla Kinks con duro stacco nel bridge.
“Another pleasant valley” (67)
Bellissima ma palesemente “ricostruita” su “Paperback writer” dei Beatles
“For Pete’s sake” (67)
Questa è del bassista Pete Tork , una delle migliori della band , anche se , ancora una volta ricostruita su un brano dei Beatles , “I need you” (da “Help” )
“Daily nights” (67)
Di Mike Nesmith con l’uso , per la prima volta in una pop song del Moog e un atmosfera che lo potrebbe far stare nel primo album dei Pink Floyd
“Valleri” (68)
La pop song perfetta con la stupenda soluzione di chitarra fuzz e fiati insieme nel ritornello.
Ripresa anche da Buzzcocks e dai Solarflares dal vivo…
“Goin down” (67)
Uno strano ma riuscito mix di jazz , soul , swing e rythm and blues tra l’altro suonato benissimo.
“Daydream beliver” (67)
Uno dei loro più grandi successi
“Listen to the band” (69)
Di Mike Nesmith , da ascoltare un odei rari esempi (per fortuna…) di country sinfonico !!!
Stranissimo.


PS: nei primi 80's il gruppo molto vicino alla scena mod dei JETSET riprese da vicino sia il sound che lo stile e il mood dei Monkees incidendo alcuni ottimi album di pregevole beat cristallino.

martedì, giugno 27, 2006

Italia - Australia 1 - 0

Si era incominciato bene con la STRAVITTORIA del NO che ha umiliato ancora una volta una destra eversiva.

Poi la partita:
rimasti in dieci dopo il primo quarto d'ora (quando Del Piero ha smesso di giocare e ha trotterellato in maniera più che imbarazzante per lui , noi tifosi e l'acqua Uliveto) e in 9 dopo l'assurda espulsione di Materazzi.
Partita orrenda tra una squadra mediocre , stanca , inconcludente , inguardabile (l'Italia) e una squadra di "pellegrini" come ha giustamente detto Agroppi.
Il generoso rigore ci manda avanti contro l'altrettanto inguardabile Ucraina.

Purtroppo è il Mondiale che è inguardabile....giocatori sfiniti , infortunati , record di espulsioni , partite noiose e deludenti , risultati prevedibili , scarsissimo spettacolo.

Intanto godiamoci l'attesa per venerdì sera....giochiamo talmente male che chissà che non si vinca...


lunedì, giugno 26, 2006

Salviamo Il Manifesto !!!


Il Manifesto rischia di chiudere .

Tutti i dettagli su www.ilmanifesto.it

Da trentacinque anni il manifesto rappresenta un caso unico nel panorama editoriale italiano e non solo.
Nessun padrone se non la cooperativa dei lavoratori che lo mettono ogni giorno in edicola, stipendi (bassi) uguali per tutti, un giornalismo politico indipendente e autogestito specchio delle trasformazioni che hanno segnato questi anni.

venerdì, giugno 23, 2006

NO !

Italia - Repubblica Ceca 2 a 0

Il bicchiere mezzo vuoto

Fare 7 punti con Ghana , USA e una Repubblica Ceca spuntata era il minimo che si potesse pretendere. Giocare al Mondiale non è mai facile contro nessuno ma sono fuori luogo i trionfalismi di chi già ci vede comunque in semifinale. Con Totti sempre inguardabile non è che si possa pensare tanto in grande.

Partite mediocri per una squadra sostanzialmente mediocre

Il bicchiere mezzo pieno

Siamo agli ottavi , passato il turno , 5 gol fatti e solo uno subito con uan delle autoretri più sfigate (e da sfigati) nella storia del Mondiale. Poco gioco e squadra non esaltante ma non è che altrove ci sia tutta questa brillantezza.

Passati oltretutto in un girone non impossibile ma molto più difficile di tanti altri.

Il futuro prossimo

Voglio sperare che l'Australia di Kalac , Bresciano , Grella (e Viduka ok...) non diventi uno spauracchio. Si può vincere tranquillamente senza tante sofferenze....

Ma per favore evitiamo di pensare già alla semifinale (anche perchè nei quarti Svizzera o Ucraina non ci arriveranno per caso...)

lunedì, giugno 19, 2006

Lunga vita al Re !!!

Lunga vita al RE !!
Che così ci sia il tempo di fargliele pagare tutte !

E con lui la porcilaia che sta saltando fuori in questi giorni , dal portavoce di Fini alla moglie di Fini (il fustigatore , il personaggio retto e pulito....) da Bruno Vespa a tutto lo squallore RAI.
SQUALLORE , SQUALLORE , SQUALLORE.

E comunque dal 10 aprile la lista si è allungata:
Provenzano , Vanna Marchi , Moggi e compagnia bella , Vittorio Emanuele.
L'aria è meno fetida in giro......in attesa che un po' di gente torni dalla Germania....

Pagherete caro pagherete tutto.

sabato, giugno 17, 2006

Italia - USA 1 - 1...

Già finito il sogno ?
Mentre l'Argentina strabilia e le altre vanno avanti ci tocca aspettare giovedì prossimo per qualificarci o andare a casa.
Partitaccia , Italia inconsistente , incapace di battere giocatori del Kansas City . Mah...

A margine
Grande Mazzola che almeno un paio di volte ha parlato di Cecoslovacchia....
Grande un tizio che da La7 dopo il Ghana ha testualmente detto che "l'Italia questo Mondiale lo può solo perdere"
Grande ch iinvoca Inzaghi "che avrebbe risolto molte cose"
Pazzesco che Lippi (per evidenti ragioni di sponsors , non ne vedo di altre...!) continui a far giocare Totti e Del Piero.

venerdì, giugno 16, 2006

giovedì, giugno 15, 2006

Ascolti pomeridiani

Ieri a casa (nella foto "la stanza del camino" dove ci sono i dischi Face Records e quelli in cui ho suonato e carabattole varie ...) in sottofondo una breve selezione:

John Lennon - Mind games (uno dei suoi brani migliori)
Paul Mc Cartney & the Wings - Let it roll it (l'album solista più bello "Band on the run")
Blind Faith - Presence of the Lord (Winwood , Clapton ,Baker e Rich Grech. Buon album , brano stupendo)
Cream - Pressed rat and Warthog (un brano di Ginger Baker.Stupendo , suona come Keith Moon)
Cream - Passing the time (un altro da "Wheels on fire" pura psichedelia)
Jefferson Airplane - DCBA 35 (i Jefferson al top da "Surrealistic pillow"
Kinks - Love till the sunshine (da "Something else" del 66 , stupendo. Ripreso , benissimo , dai Lyres)
Monkees - For Pete's sake
Monkees - Valleri
Monkees - Pleasant valley sunday
(la prossima settimana una storia dettagliata su una delle bands più spernacchiate della storia , ma che ha saputo tirar fuori dei CAPOLAVORI beat di rara bellezza. Da rivalutare. Questi tre brani sono pura gioia)

martedì, giugno 13, 2006

Italia - Ghana 2 a 0 !!

Bella vittoria , senza discussione , due gol , un palo , una traversa , diverse occasioni.
Bella squadra , in forma e che può andare avanti.
Adesso , PER FAVORE , strapazziamo gli americani , poi vediamo.

A margine
Scandalosa la RAI che per ben quattro volte ha inquadrato la Seredova sottolineando che Buffon le mandava i baci (.....)
Primo: echissenefrega .
Secondo : vogliamo dimenticarci chi è e cosa ha fatto Buffon con un' "operazione simpatia" ? Lasciamo stare eh ?
Mazzola che dopo 1 minuto e 10 secondi dall'inizio commenta "stiamo dominando l'avversario" ( ??)
E che quando entra nel Ghana Pimpong si lascia andare a due o tre battute che nemmeno all'asilo si fanno più.
Ragazzi , parlate di calcio e basta e lasciamo perdere il cabaret , non ci interessa.

Beppe Grillo sul suo blog invitava a tifare Ghana contro il calcio italiano degli sponsors , sporco e strapagato , spandendo simpatia sui "sorridenti ragazzoni del Ghana " , dimenticando o non sapendo che tra costoro ci sono personaggi che hanno giocato nella Juve , giocano nel Chelsea etc etc , sono strapagati e sponsorizzati nè più nè meno dei nostri.
Molto molto di più degli americani , molti dei quali giocano a livelli dilettanteschi o quasi....tifiamo USA sabato prossimo ?

giovedì, giugno 08, 2006

Mondiali 2006

Iniziano i Mondiali 2006.
Speriamo in un grande spettacolo , speriamo negli Azzurri (anche se non si meritano niente , a parte qualcuno) , speriamo nelle africane che invece si meriterebbero qualche soddisfazione.
Io tiferò Italia , ma credo che nelle quattro semifinaliste non ci sarà (ci saranno invece Brasile , Argentina , la solita brutta e inguardabile Germania , magari Olanda , Spagna o Ucraina).

Sul sito www.radiocoop.it ho intervistato (e nuovi contributi stanno arrivando ogni giorno) una serie di personaggi del "mondo della musica" per un pronostico ai Mondiali

Ne hanno parlato Max Pezzali , Oskar degli Statuto , Luca Giovanardi dei Julie`s Haircut , lo scrittore Davide Sapienza , il giornalista Luca Frazzi , il tastierista e sax dei Meganoidi Fabrizio Sferrazza , Lilith voce dei Not Moving , il discografico Nic Pozzoli , il manager Enrico Mutti , il giornalista e discografico Giancarlo Passarella.

Gradito un vostro pronostico nei commenti (...è un gioco , ma terribilmente serio !!!)

martedì, giugno 06, 2006

The Prisoners


Avevano l’irruenza degli Who , l’anima soulbeat degli Small faces , la grazia melodica degli Action , lo stile degli Statuto , l’energia punk dei Jam , il ritmo
dei Secret Affair.
E quel qualcosa in più che ne ha fatto una band unica , irraggiungibile.

Negli anni li ho visti tantissime volte a Londra e anche a Milano seguendone le varie incarnazioni successive , portando in Italia Solarflares e Stabilisers , suonando alcune date a supporto del James Taylor Quartet , contattando varie volte Graham Day (prima per un singolo dei Prime Movers su Face Records , poi per farlo cantare in un album del Link Quartet. Abbiamo sempre parlato tantissimo di calcio ma alla fine non se ne è mai fatto niente , anche se i Solarflares alla fine mi diedero un brano per un “Mondo Beat” su Face Records).

Personalmente li ho sempre inseriti tra le mie 10 bands preferite di sempre e “A taste of pink” è sempre nella mia Top ten dei migliori album di tutti i tempi.

James Taylor (tastiere) , Graham Day (chitarra e voce) , Allan Crockford (basso) , Johnny Symons (batteria) ci hanno regalato più o meno questi dischi

ALBUM
“A taste of pink” (Havasong) 1982
Il capolavoro assoluto , un esordio indimenticabile in cui esprimono probabilmente il meglio del loro spirito , con un’irruenza ,una spontaneità , un’innocenza creativa e sonora che personalmente non ho mai più ritrovato successivamente in altre bands.
“Coming home” , “Maybe I was wrong” , “Pretend” rimangono perle di inestimabile valore

“Thewisermiserdemelza” (Ace) 1983
La band svolta verso atmosfere marcatamente psichedeliche , dove le tastiere di James Taylor trovano più spazio e i brani assumono tonalità più acide e liquide.

Graham Day ruggisce ancora in classici come “Hurricane” e “Love me lies” , l’album è più ricercato e maturo ma inferiore al precedente

“Revenge of the Prisoners” (Pink Dust Enigma - USA) 1984
Album raccolta pubblicato in USA che include i brani dell’EP “Electric fit”( con il loro miglior barno disemnpore “Melanie”) , 6 canzoni da “Thewisermiserdemelza” più una alternate take (più grezza e violenta) di “Coming home” , “Reachin my head” e l’inedita ,bellissima , “Love changes”.

“The last fourfathers” (Own up - Havasong) 1985
Sempre in conflitto con l’industria discografica (anche quella più indipendente) , la band decide di autoprodursi , ma il risultato non è all’altezza delle aspettative.

Il nuovo album suona grezzo e corrosivo ma pur contenendo ancora grandi songs come “The fisherman” , le stupende “Drowning” e “Nobody wants your love” , è contraddistinta anche da tre strumentali e da altri episodi non particolarmente ispirati

“Last night at the MIC” (Empire) 1985 live con Milkshakes
Un live diviso con gli amici Milkshakes.
I Prisoners rivisitano con il consueto piglio nervoso “Coming home” , “Revenge of..” “There’s a time” , “Don’t call my name” e in più propongono le covers di “Runaway” di Del Shannon e
“ Sitting on my sofa” dei Kinks , più l’inedito “Little shadows”.
Irruente e sporco restituisce dignitosamente l’incredibile carica live

“In from the cold” (Stiff) 1986
Il mod guru (futuro boss dell’Acid Jazz records) Eddie Piller li porta alla Stiff records con cui pubblicano i controverso “In from the cold” eccellente canto del cigno ma che fu sempre rinnegato dal quartetto a causa di una produzione troppo soft di Troy Tate. In realtà è un lavoro eccellente , certo più pulito e rifinito rispetto all’abituale irruenza live ma che con capolavori come “Mourn my health” , “Deceiving eye” e “The more that I teach you” dimostra tutta l’abilità compositiva di Graham Day.

L’album non sarà un successo , il gruppo romperà con l’etichetta e decieerà per lo scioglimento

“Rare and unussued” (Hangman) 1988
Compilation curata da Graham Day e contenente 14 gioiellini lasciati in giro negli anni , tra cui una “Coming home” live a Berlino , la grande “Happiness for
once” (l’ultima song registrata , il 22/8/86 , a gruppo ormai sciolto) , 4 inediti e
cinque brani da “In from the cold” con il mixaggio originale più “sporco”.

“Shine on me” (Unique) 1997
La band si riunisce per un tour italiano e per incidere un singolo , ancora una volta stupendo , con tre brani degni della loro fama ma che appaiono tristi al cospetto di bands come Charlatans , Kula Shaker , Inspiral Carpets che nel frattempo banchettavano ai vertici delle classifiche inglesi con lo stesso sound che i Prisoners avevano inventato e portato in giro per l’Europa fino a poco tempo prima

SINGOLI
“There’s a time” / “Revenge of the cybermen” (Skydog - Francia) 7” 1982
“There’s a time” (Noise pollution) 7” flexy 1983
“Hurricane” / “Tomorrow (she said)” 7” 1983
“Electric fit” (Big Beat) 7” 4 tks EP 1984
“Whenever I’m gone” / “Promised land” (Stiff) 7” 1986
“Whenever I’m gone” / “Promised land” / “Gravedigger” 12” 1986
“Shine on me” 7” 1997

COMPILATIONS
“Reachin my head” su “Four on four” 7” 4 tks 1984
“Don’t burst my bubble” su ‘Smashing time’ (Re-Elect) 1987
“Captain Scarlet” su “We are the mods vol. 1” 1996

POST PRISONERS

Graham Day, a parte l’esperienza lo fi dall’84 all’88 con i MIGHTY CAESARS
con membri dei Milkshakes e in cui suonava batteria e flauto (!!) , fondò nell’88
con la moglie Fay Hallam (ex tastierista e voce della grande modband Makin’Time) che già compariva come ospite su “In from the cold” e con il bassista Martin Blunt (anch’esso nei Makin Time e attuale membro dei Charalatans) i GIFT HORSES con
i quali realizzò il deludente 45 “Rosemary” (Pop Records - Germania).
Di lì a poco nacquero i PRIME MOVERS sempre con Fay , con l’ex Prisoners e James Taylor Quartet Allan Crockford e Wolf Howard dei Daggermen.
Tre album spettacolosi dall’88 al 93 , molto Hendrixiani ma con grandi influenze
beat e psichedeliche , “Sins of fourfathers” , Earth Church” e “Arc” e concerti numerosi anche da noi.
La breve avventura con i PLANET , più funky e meno espressiva delle precedenti esperienze.Discreto il LP del 95 “Sky.
E poi di nuovo verso le atmosfere che furono care ai Prisoners con i SOLARFLARES (con Allan Crockford) , 5 album e una lunga serie di grandi songs.
Attualmente suona il basso nei BUFF MEDWAYS a fianco di Billy Childish (ex Milkshakes) e Wolf Howard (ex JTQ e Solarflares)

James Taylor fondò il JAMES TAYLOR QUARTET e dal 45 d’esordio “Blow up” ai
giorni recenti ha inanellato una lunga serie di successi in virtù di un sound che partito dal soul jazz alla Jimmy Smith dei 60’s si é spostato sempre più verso funky
fusion e suoni da discoteca.Da ricordare il MLP “Mission Impossible” e gli album “Money spider” e “Wait a minute”

Allan Crockford ha militato nella prima formazione del James Taylor Quartet
per poi riabbracciare Graham Day con i Prime Movers.In seguito formò i Good Childe (due album) all’insegna di un rock deludente e mediocre , per poi tornare a fianco di Graham Day con i SOLARFLARES e proseguire attualmente con il punk rock 77 degli STABILISERS


John Symons abbandonò la scena musicale per proseguire gli studi

Un personale Best of the Prisoners

1) Melanie
2) Maybe I was wrong
3) The drowning
4) Coming home
5) Pretend
6) There is a time
7) The more that I teach you
8) Hurricane
9) Reaching my head
10) Nobody wants your love
11) Hush
12) Don't burst my bubble

giovedì, giugno 01, 2006

Maggio 2006 . Il meglio

Un applauso....

Il ( MIO) meglio del maggio 2006

Ascoltato (il meglio)
Racounteurs “Broken boy soldier”
(Tutte le sfumature del rock dai 60’s ad oggi. Delizioso.)
Assalti Frontali “Mi sa che stanotte”
(Duro come sempre , grandi basi , testi spaziali. Grandissimi)

Primal Scream “Riot City Blues”
(Back to the 70’s . Scontato ma gradevolissimo garage rock alla Stones)

ascoltato anche
Neil Young (un buon album , scarno , duro , contro Bush , bravo Neil) , Dirty Pretty Things (tirato il punto giusto , bello) , Howling Bells (pop di grande elevatura) , IForward Russia (trascurabili) , Spinto Band (molto freschi , folk e limpidi) , Grandaddy (ascoltabile) , Hot Chip (inascoltabile) , Boy Kill Boy (nsomma…) , Red Hot Chili Peppers (I Peppers al loro massimo. Troppo lungo , 28 brani , ma decente) , Twilight Sisters (noioso) , Daniel Johnston (geniale e storto , beatlesiano fuori di testa) , Carmen Consoli (noiosissimo) , Midlake (a parte il singolo un po’ pallosi) , Hangee V (grezzi surf garagers dalla Sardegna) , Crifiu (buon crossover combat folk) , Mosquitos (blues velevettiano) , Los Fastidios (street , oi , punk. Old school ) , Vappa (buon funk contaminato) , La Coska (ska..) ,
Casa del Vento (combat city ramblers) , Skiantos (bello in acustico rimangono i maestri del genere) , Tuma (loungers) , Viclarsen (un po’ pesi) , Kessler (gran bel nome , musica un po’ meno) , Matrioska (ska core dal vivo , carino) , Les Fauves (tirati e forti davvero. Gran bel video too) , Satellite Inn (new country) .
E infine “Left right centre” brano scritto da Paul Weller nel 1975 e rifatto da Dean Parish e la versione dei Jam di “My mind’s eye” , grazie a Cpt Stax.

Tutte le recensioni su www.radiocoop.it


Letto
”Il vagabondo delle stelle” di Jack London
(capolavoro , consigliato da Davide Sapienza
www.davidesapienza.net un vagabondo delle stelle dei giorni nostri)
“Dov’eri tu nel ‘77” di Federico Fiumani

(un altro vagabondo delle stelle in un libro suggestivo per chi c’era…)
“Piccola notte cajun” di James Lee Burke

(grande giallo a New Orleans)
“Rock Babilonia” di Gary Herman

(classico del pettegolezzo rock in versione aggiornata. Per passare un po’ il tempo)
“Mod a very British phenomenon” di Terry Rawlings

(riletto in preparazione ad un articolo sui Mods sul Manifesto…)

Films
Sempre il buon Kubrick a dispense.

Visto
Niente , ma proprio niente

Belle cose
Battezzato Enea (ce lo ha chiesto lui…) , la Marcia della Costa e quella dei 7 Castelli a Gazzola (6 km per adesso…)

Cose
Rotto il dito di un piede (Il calcio ad una certa età…)
Tracheite (la Vespa ad una certa età….)
Ripreso a girare in Vespa…sempre una grande cosa
Su e giù tra ValTrebbia e ValNure; anche a Montereggio , persi nei boschi ad incontrare l’unica abitante.
In un altro secolo….


Suoni
L’album di Lilith è in dirittura…vediamo se qualcuno poi lo stampa (www.theblackladyalbum.blogspot.com)
Il DVD dei Not Moving al Roma Doc Festival (festival internazionale del documentario)
I Not Moving il 15 luglio a Rimini al “Velvet” e da qualche altra parte
I Not Moving su My Space (www.myspace.com/thenotmoving)

Calcio
Sul calcio nella fogna poco da dire.
Aspettiamo con fiducia (per l’ultima volta !) la giusta punizione.
E che punizione sia!!! Anzi rigore !
In attesa dei Mondiali incassiamo la delusione dell’Under 21.

In cantiere
Il Festival Beat , vincere i Mondiali (vanno bene anche le semifinali) , la Marcia della Pietra Parcellara , a piedi da Monterosso a Riomaggiore , la Val Codera e la Val Boreca , andare a vedere dove nasce il Po , il nuovo album di Lilith , le date estive dei Not Moving , gli Who dal vivo il 17 luglio (e i Franz Ferdinand il 14 e Paul Weller il 21….) , la parte di sicario in un cortometraggio (...)



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