domenica, dicembre 13, 2015

I geoglifi della Steppa di Bestamskoe



La fine del mondo è la rubrica domenicale che va ad esplorare i luoghi abbandonati dalla storia, particolari o estremi.
I precedenti post:

http://tonyface.blogspot.it/search/label/La%20fine%20del%20mondo

Oggi andiamo nella steppa Kazaka, vicino a Turgai dove sono stati recentemente scoperti alcuni segni finora sconosciuti.
I geoglifi della steppa sono stati scoperti nel 2007 dall’economista kazako (e archeologo dilettante) Dmitri Dey e da Irina Shevnina e Andrey Logvin analizzando Google Earth.
Secondo gli studiosi erano probabilmente legati ad allineamenti astronomici e in particolare a una sorta di osservatorio e calendario solare come Stonehenge ( vedi la Svastica di Turgai un antichissimo segno legato al culto solare).

Questi segni sono fatti risalire alla Cultura di Mahandzhar, una civiltà della steppa che fiorì tra l’VIII e il VI millennio avanti Cristo. Una datazione di uno dei tumuli lo faceva risalire all’8 mila a. C.
Rimane irrisolto il dubbio sulla capacità di una civiltà di nomadi che sia riuscita ad arruolare un numero sufficiente di persone per poter eseguire questi disegni.
I risultati potrebbero far loro cambiare idea sulla natura e i tempi delle prime società nomadiche e della loro struttura e organizzazione.
In tutto sono stati scoperti circa 260 tra allineamenti e tumuli

2 commenti:

  1. affascinante e come sempre questo può cambiare tutto sulla storia della civiltà umana che andrebbe retrodatata

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  2. Ci sono decine di siti e informazioni che portrebbero a retrodatare e di molto la nostra civiltà ma si fa fatica a riscrivere il tutto. Vedi Gobleki Tepe in Turchia

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