mercoledì, novembre 05, 2008

Nero su bianco



La vittoria di Barack Obama segna SIMBOLICAMENTE il riscatto per tutte le persone che nel corso dei secoli, fino ad oggi, hanno dovuto subire ogni tipo di discriminazione, violenza, sopruso a causa del colore della pelle.

Ho sottolineato il concetto di SIMBOLICO perchè da questo momento bisognerà vedere i fatti
Vedere se davvero la differenza, come ha sottolineato lo stesso Obama, tra chi si arricchisce a Wall Street e chi sta male a pochi isolati di distanza, sarà finalmente, almeno parzialmente, colmata.
Se il razzismo che in USA (e come ben sappiamo non solo lì) è cosa ordinaria e quotidiana, potrà diminuire.
Se l'usuale aggressività politica internazionale (leggi imperialismo) sfumerà a favore di una maggiore attenzione interna.

Vedremo.
Per il momento, good luck Obama e buona fortuna agli americani di buona volontà.

Noi restiamo nella nostra fogna di immoralità e indecenza tra Piduisti fascisti tornati all'onore delle cronache (Licio Gelli), personaggi inqualificabili portati alla santificazione (Cossiga, Andreotti), collusi con la mafia in parlamento (da Dell'Utri la lista è lunga) , faccendieri di ogni genere alle massime cariche dello Stato, puttanelle ministre, "oppositori" imbelli, collusi e rivoltanti.

29 commenti:

  1. A proposito di simbolico, in questo blog c'è un pugno chiuso ad ogni post !

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  2. Perchè ti dà fastidio per caso ?

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  3. no, in realtà non è che me ne importi molto.
    Ho notato che c'è sempre un pugno chiuso per ogni argomento

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  4. Se non si è capito è perchè mi piace molto.
    Un saluto a pugno chiuso


    Da Wikipedia

    Il pugno alzato è un saluto spesso utilizzato da militanti e simpatizzanti politici e sociali di area comunista e socialista, così come anarchica, antifascista, pacifista o in generale di sinistra, rivendicativo e antisistema.

    In genere, il saluto a pugno, con il braccio alzato destro o più spesso il sinistro, è considerato come espressione e manifestazione di solidarietà, di forza o di sfida.

    Il pugno alzato è anche denominato pugno chiuso , specialmente nella locuzione "saluti a pugno chiuso" usata dai comunisti, anche se non linguisticamente corretta (a rigore un pugno non può essere "chiuso" o "aperto").

    Da notare che il saluto a pugno può essere denominato in modo diverso a seconda dei gruppi o movimenti che lo usano: tra i comunisti e i socialisti è a volte chiamato saluto rosso; durante la Guerra Civile Spagnola (1936-1939) era noto come saluto antifascista.

    Origini e significato

    In principio il pugno è un simbolo di unità e di solidarietà, come risultato di dita ciascuna delle quali deboli che si uniscono per creare qualcosa di potente.
    Le dita sono state interpretate anche come rappresentazione delle divisioni nel movimento operaio che, una volta superate con lo studio e la lotta, creano tutte insieme uno strumento forte e potente come un pugno.
    Il simbolo del pugno viene adottato per la prima volta dal Rotfrontkämpferbund (Lega dei soldati rossi di prima linea) tra il 1923 e il 1924.
    I suoi membri iniziarono a salutarsi portando il pugno, in contrapposizione al saluto dei nazisti (braccio e mano destra distesi) piegando il braccio destro in modo che la mano chiusa a pugno fosse all'altezza del petto, come per protare un vero pugno.
    Il pugno chiuso diventa il simbolo stesso del Rotfrontkämpferbund.
    Già nel 1925 il pugno si era staccato dal petto per portarsi all'altezza della spalla destra. Durante la Guerra civile spagnola il pugno viene portato all'altezza della tempia destra, ma verso la fine del conflitto il pugno torna all'altezza della spalla destra.
    Fino alla metà degli anni '60 il pugno alzato viene usato come saluto, ma con i funerali di Togliatti, 1964, il pugno assume due valenze: durante i funerali viene disteso a simboleggiare la sacralità del momento e torna, in definitiva ad avere una carattere militare, ma durante i cortei e le manifestazioni viene mosso cadenzando lo slogan assumendo un carattere di compattamento dei manifestanti.
    Verso la fine degli anni '60 le rivolte studentesche iniziano ad usare in forma massiccia il braccio sinistro per due ordini di ragioni.
    La prima è che storicamente la sinistra politica è il punto di riferimento delle lotte della gente, e, in secondo luogo, il sinistro è il braccio del cuore.

    Con il tempo il pugno alzato si trasforma da saluto militare in simbolo di lotta adottato da tutte le persone in lotta sul pianeta.

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  5. JAMES BROWN avrebbe commentato la vittoria di OBAMA con un bel
    "SAY IT LOUD: I'M BLACK AND I'M PROUD".

    Un saluto (a pugno chiuso)

    Roberto

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  6. BUON LAVORO OBAMA!
    E FAI VEDERE DAVVERO CHE PUO' ESSERCI LA DIFFERENZA.

    Anonimo..al di la' di tutto la tua osservazione non e' corretta. Baggio alza l'indice, Pele' fa una rovesciata come nella pubblicita' del deodorante BRUT, G.Day suona il sitar.
    Qui ogni tanto si chiude il pugno o si alza il medio.
    Occhiali?

    Se pero' la spiegazione di Tony non basta puoi pensare che da queste parti si ami molto un brano dei RIBELLI (o degli STATUTO) o una nota localita' turistica pugliese.
    fai tu.

    Respect

    Cristiano (saluti a pugno chiuso)

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  7. Va ricordato,Cris,che PUGNI CHIUSI fu scritta dal grande RICKY GIANCO,tra l'altro autore di ottimi pezzi suonati da I SATELLITI(inizialmente suo gruppo di accompagnamento)e da I QUELLI.
    Nell'87 l'avevo registrata anche io,insieme a mio fratello,per una compilation chiamata "Che colpa abbiamo noi"(dove dovevano comparire anche i Not moving con una cover dai Renegades,così pare...)ma che non uscì mai.
    Tony per caso si ricorda del fatto?

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  8. E' vero !!!
    Me ne ero completamente dimenticato
    Non mi ricordo quale brano fosse dei Renegades ma so che lo avevo trovato, lo avevamo ascoltato e forse provicchiato (ai tempi avevamo anche provato "Rumore" di Raffaella Carrà !!! Pensavamo ad un EP "soft" quasi provocatorio per i fans dei Not Moving.
    E un paio di brani in quello stile finirono pi su "Flash on you" del 1988: "driver's seat" della band disco soul tedesca Sniff & Tears e un nostro brano "Love train" semi funky

    Era il periodo in cui bands come Sham 69 e Lords of the New Church toravano fuori singoli con tempi un po' funky

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  9. Secondo quanto mi disse Tedeschi il vostro brano doveva essere "Thirteenth woman",che effettivamente insieme a CADILLAC era uno dei pochi brani tosti dei Renegades(gli altri erano piuttosto mosci)...la mia registrazione ce l'ha ancora Giulio,tra l'altro eravamo indecisi se farla uscire sempre come No strange o come URSUS BROTHERS(in quanto lì eravamo solo noi due),io ho anche altre cose inedite che avevo proposto a Misty lane...per ora giacciono lì tra la polvere,chissà che assieme al nuovo disco non resuscitino anche loro.
    Ma poi ti ricordi perchè la compilation non uscì?

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  10. Giustappunto Dursus..
    Tra l'altro CADILLAC dei renegades era una cover giusto? ma Di Brand New cadillac di V.Taylor o CADILLAC di Bo Diddley?
    C

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  11. e poi..prendete il leader dei Renegades KIM Brown e il titolo del loro maggioere successo "CADILLAC"e...voila' il gioco e' fatto: KIM&THECADILLACS!!
    C

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  12. Sì, cristiano il gioco è fatto ma non pretendere che tutti si ricordino di KIM & THE CADILLACS. Ebbero un paio di stagioni fortunate nelle hit parade italiane con remakes e medley piuttosto coatti di vecchi rock'n'roll/rockabilly per poi sparire appena finito l'eco di Happy days. Roba che se la ricordano solo quelli malati come noi e Michele di popartx, dal quale ci aspettiamo una degna retrospettiva! :-)

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  13. Adesso Kim Browm vive a d Helsinki dove pare continui a suonare più o meno le stesse cose.

    Mentre l'algtro chitarrista Truzt Groth (ex Black Stars, band che nei 60's accompagnò Tony Sheridan, pochi anni prima accompagnato ad Amburgo dai...Beatles) ha riformato i Renegades e pare che con Kim e i Cadillacs suoni ancora in Finlandia.
    Che storie !

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  14. Vedo vedo come i miei due degni compari qui sopra infatti se li ricordano bene..!
    In realta' non che fossero un granche',anzi.
    pero' tempofa il discorso era venuto fuori su POPARTX,appunto, e si era fatta viva una strana e 2sospetta" biografa...mmmhh..
    MICH?????
    C

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  15. Obama ha vinto. Ha vinto anche contro dichiarazioni tipo quella di Gaspari di stamattina, contro quella del pres. della camera di qualche tempo fa "io credo (perchè lui crede, eh!) che gli USA non siano ancora pronti per un presidente nero" ed altre amenità del genere.
    Tra l'altro, quest'ultima è una frase semplicemente RAZZISTA, cazzo, e neanche se ne accorge, il MODERATO!
    Può anche comprarsi un appartamento a Gerusalemme, il presidente, ma se poi dice cose così!
    In USA hanno capito che chi ti ha fatto ammalare difficilmente poi ti curerà. Qui da noi si continua a far cagare.
    E vado via salutando A PUGNO CHIUSO.

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  16. eccomi!...ah yesss è vero, scrisse sul blog una ragazza che era nipote ( o qualcosa del genere)di uno di loro ,...chissà che non ci scriva anche il nipote di ANTAR il Re della Giungla!

    Mich.

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  17. ...in Finlandia????pensa te! grandioso,...e chi è il bassista, il mitico AALTONEN?

    Mich.

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  18. The Renegades was definitely the most celebrated rock group in the country (in Finalndia..dove erano chiamati i "secondi Beatles"

    http://koti.mbnet.fi/wdd/renegades.htm

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  19. nota di colore (brown..) : kim ha vissuto fino a poco tempo fà non lontano da casa mia (seggiano).. mi ricordo che andavamo in giro a cercarlo, il fucking rocker, e non certo per chiedergli un autografo... (ah beata gioventù mod... ;O)

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  20. A proposito di Finlandia, ricordo che musica e vecchi filmati dei Renegades compaiono in un film del finlandese Aki Kaurismaki, mi sembra fosse "Tatjana".
    Quanto ad Obama, avendolo visto su YouTube devo dire che ha delle capacità oratorie ed un energia in grado davvero di suscitare entusiasmo, speranza, ottimismo. Se poi è vero che ha raccolto gran parte dei fondi tramite le sottoscrizioni e non deve troppi soldi alle multinazionali... vedremo...
    Essere di colore non è mai stato "cool" come oggi...

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  21. KIM & THE CADILLACS li vidi dal vivo al parco Rignon,più o meno nel 77 credo...e pensate che dovetti litigare con alcuni autonomi che rompevano i coglioni,all'epoca c'era gente che odiava chiunque suonasse sopra ad un palco,era di moda...e mi presi pure del "fascista" perchè già avevo il giubbotto di pelle nera e i capelli rasati(effetto dei Sex pistols).
    In effetti a me di Kim me ne fregava poco o nulla,ma certi atteggiamenti li odiavo,sono poi quelli che hanno spalancato le porte a Berlusconi e soci(vabbè,discorso lungo...).
    Come gruppo beat RENEGADES li trovo abbastanza mediocri,perchè a parte gli esordi sono scivolati subito sul mieloso,con canzoni orrende tipo "Lettere d'amore"...sapevo da parte di altri gruppi dell'epoca che non erano affatto convinti di quel che suonavano,per cui restavano ancora legati al vecchio rock di Elvis ecc...
    un atteggiamento un po' da rocker anni 60,in un certo senso,in antitesi a quanto di nuovo stava accadendo...per questo non mi hanno mai entusiasmato,l'ho pure scritto sul libro MANIFESTO BEAT.

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  22. ma CADILLAC che cover e',ziofanale?

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  23. Teoricamente potrebbe essere ripresa da V.Taylor,ma praticamente è un altro brano tanto che nessuno la indica come cover.

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  24. su una bio in rete invece dice che e' una cover

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  25. Obama ha vinto, ma non solo. Ha vinto facilmente, a valanga, ottenendo circa ottanta voti di grandi elettori in più di quelli necessari. Favorendo un'affluenza alle urne che non si ricordava. Cominciando a riconquistare il profondo sud, regalato per due generazioni ai repubblicani, con il trionfo in Virginia ed il quasi certo successo di misura in North Carolina, dove nel 2004 Bush asfaltò Kerry 56% a 43%. Sono segni di cambiamento che fino a due anni fa erano quantomeno imprevedibili.

    Se ne sono sentite tante, negli ultimi due giorni, e tante ne sentiremo per chissà quanto tempo. Chiaramente, il governo e la maggioranza Italiana, dopo qualche ora passata a rilasciare dichiarazioni di facciata alle agenzie, ha subito sbracato. La cazzata più grossa l'ha sparata Gasparri che, essendo l'imbecille che è, ha pensato bene di affermare "ha vinto Obama? Sarà contenta Al Qaeda". Ma non mi sorprende. Così come non mi sorprende il premier, che dopo mezza giornata di dichiarazioni standard di compiacimento non ha più resistito e oggi, al Cremlino da Medvedev in visita ufficiale, si è lasciato andare ad un prevedibile: "Obama? Giovane, bello e abbronzato". Da non credere.

    Per il resto, continuo a sentire sedicenti opinionisti che mettono in guardia l'Europa circa l'entusiasmo dimostrato da quest'ultima verso il neo-presidente Americano. Tra le tante cose ascoltate: "non è fermamente contrario alla pena di morte"; "non sottoscriverà mai il protocollo di Kyoto"; "è contrario ai matrimoni Gay"; "non è un nero del ghetto, ha studiato ad Harvard e non è del tutto estraneo all'establishment". Potrei continuare per ore ma mi fermo qui.

    Quello che penso è che stiamo parlando degli U.S.A. E qualsisi persona di buon senso sa benissimo che gli Stati Uniti su certi temi versano da sempre in una posizione terribilmente conservatrice, e l'opinione pubblica è ancorata a modelli di pensiero lontanissimi dallo "stile Europeo" (non Italiano, noi siamo un caso disperato a parte). Credo dunque che le prime dichiarazioni di Obama (per cui ho tifato intensamente, come mai avevo fatto prima) sulla politica ambientale ed energetica, sui diritti civili, sul rinnovato interesse al multilateralismo nella poilitica estera e sulla redistribuzione dei redditi non devono far pensare ad un cambiamento immediato e ad una soluzione definitiva. Credo semplicemente che QUESTA VOLTA gli Stati Uniti abbiano davvero l'opportunità di compiere un gigantesco passo in avanti con effetti ovviamente benefici ed incredibili su tutto il mondo.

    A suo modo è stata e - ne sono convinto - sarà una rivoluzione. E noi abbiamo avuto la fortuna di assistere ad un momento che sarà STORIA. Io ho scelto di fidarmi.

    Un saluto, ovviamente, a pugno chiuso.

    Emmanuel

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  26. Anche perchè, ricordiamocelo bene, è stato eletto negli USA, vale a dire uno dei paesi, se non il Paese, con maggiori problemi razziali.
    Ha ragione Obama quando dice che l'America è un luogo dove tutto è possibile...
    Nel bene e nel male sono sempre all'avanguardia (questo invece lo dico io).
    Anch'io ho tifato per Obama, che non sarà il messia, ma penso possa fare qualcosa di buono.
    Mentre invece nella nostra Italietta ( che tanti dei nostri politici ci tengono a sottolineare che non è razzista)non siamo ancora nemmeno riusciti ad avere ne' un Presidente del Consiglio o della Repubblica donna, ne' a dare ad una donna un ministero importante come gli Interni o l'Economia.
    Abbiamo avuto solamente una Miss Italia nera, qualche anno fa...
    Saluto a pugno chiuso (alzo il sinistro perché son mancino).
    Mario

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  27. sara' vero dopo miss italia avere un papa nero non me par vero, mona..

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  28. Mario ha ragione!
    basta!!
    Tony facciamo un governo parallelo e non ne parliamo piu'..

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  29. Ok vada per il governo parallelo

    Io Monarca Assoluto.

    Mi serve una Guardia Reale in scooter, aggressiva, veloce e sfrontata.
    posso trovarla tra i Mods di Piazza Statuto.

    Un Ministro alla Coolness
    Un Miniitro alla Psichedelia : posto già assegnato a Ursus
    Ministro all'Uguaglianza

    Un Responsabile Campi di Rieducazione
    Un Boia

    Tutti Senza Portafoglio

    Suggerimenti ?

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