lunedì, febbraio 27, 2006

Let's boogaloo

"Let's BOOGALOO Vol.3" ovvero il meglio della scena funk, soul e hammond groove contemporanea.
Irresistibili stompers R&b, soul e funk dei favolosi mid-60s, un aggiunta di alcune gemme fresche fresche ed ecco il cocktail più esplosivo in circolazione.

C' anche il LINK QUARTET con "Spider baby" tratto da "Italian playboys"

L'album comunque spacca ! Eccezionale !
www.recordkicks.com

martedì, febbraio 21, 2006

Mod bands in Italia


Dalla fine dei 70’s sono state decine , forse centinaia le bands che in Italia si sono richiamate allla cultura mod più o meno indirettamente.
Di seguito una breve lista di quelle che ritengo pèiù rappresentative e sul equali vi invito a documentarvi e/o ricercare un po’ di materiale.
Ne mancherà sicuramente qualcuna .

Segnalatemela.

SIXTIES
La ricerca di riferimenti al mod-ism nei 60’s italiani è sempre stata infruttuosa , anche perché è improbabile che ci sia stato un reale riferimento .
In Italia arrivava tutto molto in ritardo e il più delle volte in maniera del tutto approssimativo.
Ma qualche germe buttato qua e là è senonaltro divertente segnalarlo.
Il riferimento più noto e più ridicolo è quello di Ricky Shaine che nel 1966 incise due singoli “Uno dei mods” e “Vi saluto amici mods” e girò pure un film sul tema.
Peccato che il ragazzo si vestisse come Elvis Presley e che nel film ci fosse parecchia confusione sull’estetica mod e cocker (si vedono scontri tra le due fazioni con “mods” con i capelli lunghi e dai vestiti abbastanza improbabili).
Il primo nome dei Camaleonti fu Mods , mentre un altro gruppo di nome Mods incise nel 1965 il singolo (cover di “Keep searching” di Del Shannon ) “Fuori dal mondo”
Dall’Inghilterra arrivavano con un estetica mod gli Scotch che incisero in italiano nel 1966 ( ed operarono nel nostro paese) una cover di “Sha la la lee” degli Small Faces.
I Cuccioli nel 1967 fecero la cover di “Kids are alright” degli Who intitolandola “Tu non sai” (ripresa anche dagli Statuto) ,e gli Uragani coverizzarono a loro volta due volte gli Who nel 1966 con “Con quella voce” (“Can’t explain”) e “Giusto o no” (“Anyway anyhow anywhere”)


70’s
Non furono tantissime le mod bands che si ispirarono al mod revival del 1979 , ma quelle poche rimangono nella storia come alcune tra le più rappresentative.
Ad incominciare dai milanesei FOUR BY ART (già Lords e Four By Ice) che nacqueo nel 1979 (e proseguirono fino alla metà degli anni 80) lasciandosi alle spalle un singolo e due ottimi album (seppur piuttosto influenzati dalla psichedelica) Eccellenti musicisti e grandi conoscitori del mod sound (considerata l’epoca molto pionieristica) dal vivo erano travolgenti.
Nello stesso periodo sempre a Milano vale la pena di ricordare i MADS che purtroppo non hanno lasciato tracce sonore di sé (ma che dai demo erano altrettanto validi)
A Roma nacquero gli UNDERGROUND ARROWS che proseguirono fino ai primi anni 90 con un ottimo mod rock spesso vicino al punk immortalato da diversi singoli e un album e che fruttò loro grande considerazione soprattutto all’estero.
A Modena invece operò per 4/5 anni una delle più grandi mod bands in assoluto , gli F104 sul palco di uno dei primi raduni e assolutamente spettacolari con un durissimo beat molto vicino ai Chords e agli Who tecnicamente superlativo.
Ma di loro si persero le tracce

80’s
I primi anni 80 ci consegnarono da Torino due tra i più grandi nomi del mod sound in assoluto.
I BLIND ALLEY (www.ciari.net/alley.htm) di Gigi Restagno (un solo eccellente singolo e concerti tiratissimi) , puro Jam rock e gli STATUTO (www.statuto.net) che esordirono nel 1983 e da allora hanno inanellato una serie infinita di successi , album ,concerti , culminati in questi giorni con lo stupendo doppio CD “Le strade di Torino”
Del periodo è opportuno ricordare anche i COYS di Reggio Emilia (un demo “Strike” a base di Purple Hearts , Kinks e rythm and blues) , i LAGER di Cosenza (garage beat e Jam sound) , i BEAT MACHINE di Genova (puro beat rock) e gli ACT di Taranto (mod sound Welleriano al 100% con un buon album all’attivo)

Più tardi emersero da Milano i POW , Jam sound “maximum beat and punk” poi sciolti nei primi 90’s

90’s & 2000’s
Da Pordenone i KICKSTART suonavano duro e in modo crudo (un paio di singoli ne documentano bene le coordinate) , gli INVESTIGATORS da Milano raccolsero alcuni membri dei FB Art e proposero (anche attraverso un ottimo album) un sound molto cool che assimilava la lezione northern soul.
A fine secolo uscirono anche i MADE da La Spezia e i milanesi PRETTY FACE (www.prettyface.it) , (entrambi tuttora in attività)
Più recentemente è con piacere che si segnala la stupenda attività dei novaresi MINIVIP (www.minivip.it) (tra Weller e l’hammondbeat) e l’Hammond Sound di MIKE PAINTER (www.mikepainter.net) (ex FB Art) e , scusate tanto , del LINK QUARTET (www.linkquartet.com)

lunedì, febbraio 20, 2006

Auguri

Auguri a Totti e all'Italia del calcio.
Auguri a Calderoli , povera bestia , e all'Italia tutta che non ci scoppi una bomba da qualche parte per colpa di un coglione e del governo che lo ha messo lì (ed eviti la pecora belante e a capo chino di Fini di girare moschee e sinagoghe , l'ipocrita sfigato).

venerdì, febbraio 17, 2006

Statuto "Le strade di Torino"



E' stata una vera emozione ricevere il nuovo degli Statuto , "Le strade di Torino" , che manco a dirlo è consigliatissimo a tutti.
Ci sono 29 brani , tutto il meglio della loro produzione , registrati dal vivo il 16 ottobre del 2004 quando gli Statuto decisero di dare l'addio ai concerti nella loro città natale (sul sito www.statuto.net tutte le motivazioni della decisione) , un paio di video e una confezione stupenda.
Fu un grande onore essere invitato a suonare due brani ed è un grande orgoglio ascoltarli ora sul live ("Borghesi" e "Torino è la mia città" che fu dei Rough , una delle più potenti skinpunk band apparse in terra italica e non solo).
E non si creda che le parole onore e orgoglio siano buttate lì a caso.
E' così , e mi capita raramente .
Grazie agli Statuto di esserci , grazie per la dedica sulla copertina , grazie ancora.

giovedì, febbraio 16, 2006

Diritto al cuore

Dal 1994, anno della fondazione, a oggi, Emergency è cresciuta nella convinzione che solo ospedali rispettosi della persona umana e dei suoi diritti siano in grado di assolvere in pieno il proprio compito: quello di essere luoghi davvero "ospitali" dove si praticano rapporti umani basati sulla solidarietà e sul rispetto reciproco.
Di fronte alla guerra, ci è sembrato sensato non limitarci all'assistenza chirurgica ai feriti, ma proporre la pratica dei diritti in campo sanitario.
Nel nostro lavoro, vorremmo vedere realizzato il diritto ad essere curato per chi è ferito e per chi è ammalato: sentiamo come nostro dovere quello di fornire assistenza sanitaria di alto livello e gratuita.
Perché i diritti non solo non hanno prezzo, ma non si possono pagare: i diritti sono dovuti, per questo devono essere gratuiti.
E uguali per tutti.
Non vogliamo una sanità per i ricchi del nord del mondo – evoluta, sofisticata, tecnologica – e una sanità di scarto per i poveri, per i Paesi più disperati dove raramente si vive fino a quarant'anni, e dove si possono curare – a volte - solo diarree e polmoniti.
Ecco perché abbiamo disegnato un grande progetto, un centro di chirurgia cardiaca a Khartoum, in Sudan.
Un Centro di eccellenza, di altissima tecnologia, dove si possa eseguire tutta la cardiochirurgia per bambini e per adulti.
Un centro gratuito a disposizione anche dei Paesi confinanti, dove i pazienti verranno diagnosticati in appositi ambulatori e trasferiti a Khartoum per l’intervento chirurgico.
Un progetto complesso e difficile, ma anche un cammino stimolante, perché contiene semi di pace: mostrare che riconosciamo ai cittadini di quei Paesi gli stessi diritti che pretendiamo per noi stessi, che vogliamo condividere i benefici della scienza medica, che non riserviamo loro solo una "medicina" di seconda scelta.
Un progetto dove il ritrovarsi tra pazienti e sanitari di etnie e culture diverse possa essere un segnale di collaborazione e di solidarietà.
Per questo il Centro di Cardiochirurgia di Khartoum si chiama Salam, che vuol dire pace.
Gino Strada
chirurgo di guerra, fondatore di Emergency

lunedì, febbraio 13, 2006

Ballad for a little hyena



Say it loud, I'm black and I'm proud..........
We'd rather die on our feet
Than be livin' on our knees
(James Brown)

giovedì, febbraio 09, 2006

Cambiamento

«La rivoluzione di un singolo individuo porterà al cambiamento del mondo intero»
(Daisaku Ikeda)

Incominciamo da qui ad esempio http://www.themeatrix.com/italian/

1. No al consumo di carne da allevamenti industriali!
Cerca I piccoli allevatori locali e acquista da loro la tua carne e i latticini.

2. Fai sapere al tuo governo che non vuoi allevamenti industriali nel tuo paese!
Scrivi ai tuoi rappresentanti locali e nazionali invitandoli a sostenere i piccoli allevatori e a approvare leggi che mettano fine all’allevamento su scala industriale.

3. Chiedi ai negozi e ai ristoranti di servire prodotti provenienti da piccole aziende agricole locali.

4. Informa chi ti sta vicino.
Fai vedere the Meatrix nella tua cittá e distribuisci informazioni sull’agricoltura su scala industriale.

5. Unisciti ad altri gruppi che sostengono le piccole realtá agricole.
Contatta le organizzazioni elencate in http://www.themeatrix.com/italian/per trovare un gruppo nella tua zona. Se non esiste alcun gruppo nella tua regione, considera la possibilitá di costituirne uno tu.

Aung San Suu Kyi - Ricordiamocene ogni tanto

"Secondo indiscrezioni raccolte a Rangoon, la giunta avrebbe intenzione di prolungare la detenzione di Aung San Suu Kyi almeno di un altro anno. Che i militari abbiano deciso ormai per una soluzione di arresti domiciliari a vita sembra ormai evidente, benché proprio questa ostinazione verso la Nobel stia loro alienando sempre di più le già scarse simpatie dei colleghi dell’Asean, l’associazione regionale del Sudest asiatico che potrebbe difendere la Birmania ormai solo in caso di un attacco dall’esterno. "

Aung San Suu Kyi nasce il 19 giugno 1945 a Rangoon in Myanmar (Birmania).
Nel settembre 1988, dopo una brutale repressione del governo nei confronti di un movimento popolare in difesa della democrazia, Suu Kyi fonda la Lega Nazionale per la Democrazia (LND)
Dal luglio 1988 Suu Kyi è agli arresti domiciliari per aver denunciato che lo SLORC è controllato dal generale Ne Win che, sebbene in pensione, comanda il paese.
Nel maggio 1990 la LND vince le elezioni ottenendo l’80% dei seggi, ma lo SLORC annulla i risultati delle votazioni.

Nel 1991 Suu Kyi è insignita del premio Nobel per la Pace.
Nello stesso anno, riceve dal Parlamento Europeo il premio Sakharov per la libertà di pensiero.
Suu Kyi continua a battersi, in stile gandhiano, per la democrazia, il rispetto dei diritti umani e la nonviolenza. I suoi modelli di riferimento sono sempre stati Gandhi e suo padre.
Dal primo ha appreso la dottrina della nonviolenza; dal secondo l’umiltà e l’impegno per il proprio popolo. Nel suo libro “Libera dalla paura”, questa donna coraggiosa afferma che non è il potere che corrompe, bensì la paura.

lunedì, febbraio 06, 2006

Gennaio 2006 . Il meglio .

Il meglio del gennaio 2006
(premesso che) "It's my life and I'll do what I want - It's my myind and I think what I want" (Animals - 1965)

Ascoltato (il meglio)
Vinicio Capossela "Ovunque proteggi"
(piccolo capolavoro di un grande genio)
Julie's Haircut "After dark, my sweet"
(altro piccolo gioiello made in Italy)
Dungen "Ta det lungt"
(ultra freak beat dalla Svezia)
ascoltato anche
Strokes (bellino ) , Eric Burdon (ottimo ultra blues) , Bobby Hebb (grande rythm and blues) , Richard Ashcroft (decente) Clap your hands and say yeah (penoso) , Cesare Basile (ottimo) Beck "Guerolito" (inutile) , Moni Ovadia (intenso) , Violante Placido (inutile) , Fiona Apple (ottimo) , Kooks (tiepido) , Coldcut (ottimo electro) , Clearlake (noioso) , Who Covered (cover degli Who inedecenti), Milaus (nsomma) , Ant (pastello).

Letto
"La sotttile linea bianca" (autobiografia , molto divertente - nulla più - di Lemmy dei Motorhead)
"Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte" di Mark Haddon (uno stupendo gioiello di grande narrativa , tra i più commoventi romanzi mai letti)

Films
"Lady henderson presenta " di Stephen Frears (bello , gradevole e pulito)
"Harry Potter e il calice di fuoco" (si lascia vedere ...un po' splatter)
"Taxy driver" di Scorsese con R.De Niro (capolavoro !)



Belle cose

Visita al Castello di Vigoleno (Piacenza) d'inverno

Mostra di Van Gogh , Gaugin e De Pisis a Brescia (da vedere)

Brescia (città da vedere)

Cose

Mi sono dovuto mettere gli occhiali....(no comment) . Non vedevo più un gol dal divano !!!!

A casa nostra è venuto mezzo metro di neve. Stupendo. Anche dover far spesa a piedi ad un km di distanza nella bufera con Rita ed Enea . Restituisce il senso delle distanze e quanto è bello stare al mondo

Suoni

Due concerti con i Not Moving (l'11 a Massa e il 14 a Brescia) a chiusura del tour invernale

Trovato

Un brano che cercavo da un anno...un grande rythm and blues / soul dei Monitors "Number one in your heart" , ascoltato ad un party a Milano e riascoltato (finalmente con il tutolo e autore) al "Madly". Sono le soddisfazioni di noi maniaci delle songs perdute

venerdì, febbraio 03, 2006

DJ SET La scaletta

Grande DJ Set al Bus1 Party al "Madly" (per dettagli www.bus1.net) del 4 febbraio con ottima risposta del numeroso pubblico (tra cui un insuperabile Little Taver , Mauro e Cristina , i Fog Surfers , Jani Fuso e un tot di altri)
Abbiamo perso la gara di limbo ma va bene lo stesso .

La scaletta
"Prisencolinelsinalciusol" - A.Celentano
"Satisfaction" - Aretha Franklin
"I took my baby home" - Kinks
"Gimme some lovin" - Spencer Davis Group
"American beat" - Fleshtones
"Rocks" - Primal Scream
"Lust for life" - Iggy Pop
"Run Rudolph Run" - Keith Richards
"It's cold outside" - Stiv Bators
"Crusher" - Cramps
"Pipeline" - Agent Orange
"Slave girl" - Lime Spiders
"Kissin cousins" - Saints
"Johnny Hit and run Paulene" - X
"Venus" - Shocking Blue
"Off the hook"- Rolling Stones

GET IT ON !!!!



lunedì, gennaio 30, 2006

I migliori dischi MOD

Difficile elencare il meglio del mod sound , soprattutto alla luce del fatto che è talmente ampia la gamma entro cui "stringere" questa definizione , che sarebbe facile perdersi in decine di titoli.
Ho perciò escluso ogni album di Soul , Rythm and Blues , Northern Soul , Blues , Ska , Jazz , Modern Jazz , Hammond Beat , limitando la scelta alle sole band STRETTAMENTE vicine all'etica ed estetica mod.
Tutte le band di seguito erano o sono composte da mods o comunque in totale adesione al sound e alla cultura mod-ernista.
Inutile sottolineare che sono pareri soggettivi e pertanto non discutibili.

SIXTIES

- Georgie Fame & the Blue Flames - "Rythm and Blues at the Flamingo" 1964
Georgie era un grande della scena mod londinese e questo album dal vivo rappresenta alla perfezione il clima e il sound che si potevano trovare nei mod clubs dei primi 60's.
- Kinks - "Kinks" 1964
Un album grezzo , duro , epico con "You really got me" su tutto.
Era il tempo in cui il bassista Peter Quaife girava per Londra in scooter e parka...
- The Who - "My generation" 1965
Certo non il migliore di Pete e soci ma quello dei 60's più vicino al mod sound.
E poi c'è "My generation" e questo basta
- Action - "Ultimate Action" (ristampa 1980)
Una delle bands più sottovalutate dei 60's e a lungo misconosciuta.
"Ultimate action" (con note di copertina di Paul Weller" restituì la giusta notorietà ad una band immensa
- Small Faces - "Small Faces" 1966
Poco da dire sulla MIGLIOR MOD BAND di tutti i tempi.
Il primo album è quello più vicino alle radici rythm and blues e più puro , ma tutta la produzione dei 60's è da avere in blocco

70's

- The Who - "Quadrophenia" 1973
La BIBBIA MOD
- Secret Affair - Glory Boys 1979

Probabilmente il miglior album del mod revival , assolutamente basilare , in perfetto equilibrio tra urgenza giovanilista e radici soul e rythm and blues
Chords - So far away 1979
Loro invece era la miglior band del 1979 , durissimi , grandi canzoni , musicisti provetti.
Furono un po' sfortunati anche se "So far away" rimane un vertice assoluto del mod rock
Purple Hearts - Beat that 1979
L'ala dura del mod sound , spesso vicini al punk.
"Beat that" è un ottimo manifesto mod con "millions like us" e "Frustration" su tutti.

80's

- Jam - The gift 1982
Il loro miglior album in cui raccolgono il tipico Jam sound tra Clash , Who e Beatles e una forte impronta 60's soul. Se nei primi due confluiva l'urgenza punk , in "All mod cons" le influenze più pop , se "Setting songs" fu un malriuscito tentativo di rock opera e "Sound affects" pagava il tributo ai Beatles , con "The gift" Paul Weller scrive il suo insuperato capolavoro.
- Prisoners - A taste of pink 1982
Considero i Prisoners come una delle più grandi bands della storia del rock !
E "A taste of pink" è il loro capolavoro assoluto dove confluisocno Small Faces , Who , garage , beat e soul.
Insuperato ! Influenzerà una generazione di musicisti.
- Makin Time - Rythm and soul 1982
Splendido , cristallino esempio di puro rythm andsoul , pop e beat

90's

- Blur - Parklife 1994
- Oasis - What's the sory morning glory 1995
Non strettamente mod , ma influenzati da molto vicino , sono i due album più rappresentativi del brit pop
- Paul Weller - Stanley Road 1995
Nella sua ricca produzione solista è probabilemente l'episodio più significativo

2000's

- Ordinary Boys Brass bound 2005
Un grande album in cui si parla un muovo linguaggio mod , al passo con i tempi , attuale , fresco , giovane.
- Movement - Revolutionary Sympathies 2005
Dalla Danimarca in trio con un punk sound vicinissimo ai primi Jam e un'etica 100% mod.
Testi politicizzati e incazzosissimi. Super !
- Statuto Sulle strade di Torino 2006
La mod band più longeva , sincera , pura e dura della scena .
Nel nuovo live tutta la loro storia e tutto il loro cuore autenticamente MOD

Mancano molti nomi (il primo Bowie , Brian Auger , la Graham Bond Organization , i Creation/Mark Four , i primi John's Childen nei 60's , i Long Tall Shorty , i Jolt , i Merton Parkas , i Lambrettas nei 70's , gli immensi Small World e i grandi Moment negli 80's , una lunga serie di brit pop bands dei 90's , Supergrass , Ocean Colour Scene e Menswear in testa e una fitta lsita di nuove bands da tutto il mondo che 45 anni dopo continuano a portare avanti il verbo MOD




giovedì, gennaio 26, 2006

Consigli elettorali

Amico elettore, amica elettrice,
grazie al tuo voto ho potuto raggiungere l’obiettivo concreto di raddoppiare il mio patrimonio
in soli 2 anni.


Ecco come:

1)
grazie alla legge Gasparri, nel solo anno 2004 la pubblicità per Mediaset è aumentata del 3,8% (circa 1 miliardo e 200 milioni di euro all'anno).


2)

l'appalto concesso dal Governo alla Banca Mediolanum, senza asta, per potere utilizzare i 14.000 sportelli delle Poste Italiane, mi ha reso1 milardo di euro all'anno.

3)

nel 2001 la Presidenza del Consiglio (governo Prodi) aveva commissionato solo 1 milione e 750 mila euro di spot a Mediaset, nel 2002 la Presidenza Berlusconi ha commissionato 9 milioni e 250 mila euro, ed ha aumentato ogni anno fino agli oltre 10 milioni di euro dell'anno scorso
(Economist-London).

4)

come assicuratore avrò vantaggi per miliardi di euro dalla nuova legge sulla previdenza assicurativa, già con una serie di norme a mio favore ho incassato qualche centinaia di milioni di euro all'anno in più.

5)

ho risparmiato dalla riduzione delle tasse diversi milioni di euro (e con me hanno risparmiato mia moglie, mio fratello e i miei figli, tutti titolari di qualche fetta della mia grande redditizia torta).

6)

uno dei produttori italiani di apparecchi per ricevere il digitale terrestre è un'impresa controllata, attraverso la finanziaria Pbf srl, da mio fratello Paolo Berlusconi, e giustamente usufruisce dei contributi statali per il digitale terrestre. (Washington Post).

7)

il decreto salva calcio mi ha fatto risparmiare 240 milioni di euro, e la riduzione delle plusvalenze (Tremonti 2002) ha fatto risparmiare a Mediaset 340 milioni di euro.

Caro elettore, cara elettrice,
tutti dicono che c’è crisi ma grazie a questo governo, ora io sono il 25esimo uomo più ricco del mondo. Pensa, nel 2001 ero solo il 48esimo! La crisi è chiaramente una menzogna dei comunisti.
Ti chiedo il voto per altri 5 anni e così anche il nostro Paese potrà dire che un italiano è tra i primi 10 uomini più ricchi del pianeta.


Forza Italia! La forza di un sogno!
Silvio Berlusconi

IL MIO PATRIMONIO
2003 5,9 MILIARDI DI $
2004 10 MILARDI DI $
2005 12 MILIARDI DI $
(fonte: forbes U.S.A. novembre 2005)


martedì, gennaio 24, 2006

Guardare le cose con ottimismo


Guardare gli eventi e le situazioni in una luce positiva è importante.
La forza, la saggezza e la gioia che accompagnano un simile atteggiamento portano alla felicità. Guardare le cose con ottimismo o benevolenza non significa essere stupidamente ingenui e permettere agli altri di approfittare della nostra buona disposizione d'animo.
Significa avere la saggezza e l'intuizione di muovere le cose in direzione positiva, considerandone l'aspetto migliore pur rimanendo concentrati sulla realtà.

Daisaku Ikeda
(http://www.sgi-italia.org/chi/Ikeda.html)

venerdì, gennaio 20, 2006

Vaffanculo in tutte le lingue del mondo


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ASCOLTI SPARSI

Bo Diddley - Mama keep your big mouth shut
Ugly Ducklings - Keep your big mouth shut
Julian Cope - Shut your mouth
Fear - I don't care about you , fuck you !

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Addio a Wilson Pickett


Se ne è andata una delle più GRANDI VOCI del rythm and blues.
WILSON PICKETT

In segno di lutto , omaggio e rispetto oggi si ascoltano solo:

"Land of 1000 dances"
"Midnight hour"
"Funky broadway"
"Three time loser"
"Mustang Sally"
"Stagger Lee"
"634 5789"
"Born to be wild"
"Hey Joe"
"Hey Jude"
"Sunny"
"Everybody needs somebody to love"

giovedì, gennaio 19, 2006

Io non sono un moderato


Il programma di intenti di Dario Fo candidato alle primarie della sinistra per diventare Sindaco di Milano.
NON E' TEMPO PER ESSERE MODERATI !

Se cercate un moderato state attenti a votare per me, perché con me si rischia!
Ma veramente volete un sindaco moderato?
Il moderato è forte con i deboli e debole con i forti.
Il moderato finge di risolvere i problemi senza affrontarli!
Il moderato chiude un occhio sulle speculazioni edilizie.
Il moderato caccia gli inquilini dalle case in centro e poi le rivende ai magnati della speculazione.
Il moderato trasforma in ghetto la periferia.
Il moderato accetta una scuola per ricchi e una per i poveri.
Il moderato lascia intristire la città, e applaude ai grattacieli.
Il moderato teme di dispiacere ai cittadini che contano e non concede la parola a quelli che non hanno voce.
Il moderato non cambierà mai nulla.
Il moderato non risolverà il problema dell’inquinamento di Milano, non salverà i polmoni da settantenni dei bambini di 5 anni.
Il moderato non vi libererà dal traffico, dal milione di automobili spernacchianti che hanno trasformato la città in una camera a gas.
Oggi sembra che non essere moderati sia un difetto o un delitto; oppure che sia un privilegio dei giovani.
Ma ci vogliono tanti anni… per diventare veramente giovani!
Milano, se la mi musica e’ troppo forte, allora vuol dire che stai diventando troppo vecchia.
Nessun moderato ha mai fatto la storia, e nessun moderato ha mai preso un Nobel.
Io non sono un moderato!
Sarò un sindaco che rischia.
Perché credo che il rischio del cambiamento sia l’unica risposta corretta per chi investe il suo voto in un progetto per Milano.
Se scegliete di votare per me, rischiate molto… rischiate persino di trovarvi finalmente a vivere in una città migliore!
Dario Fo

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ASCOLTI SPARSI DI OGGI

Graham Coxon - Standing on my own again (il nuovo singolo dell'ex Blur suona come i Jam suonerebbero oggi . Ultra cool !
Supergrass - Supergrass (l'album del 1999 , forse il loro migliore , con capolavori come "Moving" , "Mary" , "Pumping on your stereo")
Richard Ashcroft - Keys to the world (bello il nuovo album , un po' noioso qua e là , ma con due o tre perle)
Movement - Karl Marx (spacca ! e ha un titolo indimenticabile !)
Dungen - Ta det lungt (freakbeat e psychosoulprog dalla Svezia. Super !!)
Clap your hands and say yeah - Boh ? I Talking heads , i Violent Femmes e i Television sono già esistiti e di 'ste band "nuove" che rifanno il verso ai classici della new wave ne ho un po' piene le palle

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mercoledì, gennaio 18, 2006

Ora pro nobis

Gli italiani sono cattolici (quasi il 90%).
Non vogliono mettere in discussione il crocifisso nelle scuole (l’80,3%) e per lo più credono ai miracoli (il 54,3%).
Però sono anche a favorevoli ai pacs (il 71,1%), all’aborto (l’84%) e anche alla fecondazione assistita (62,5%).
E inoltre pensano che sia ingiusta l’esenzione dell’Ici per la chiesa e le altre confessioni religiose (il 63,9%) mentre si spaccano sull’intervento della Chiesa nelle questioni “morali” (per il 42,5% non dovrebbe interferire per il 41,6% sì).
Questa la fotografia del Belpaese (complessa e e contraddittoria) che emerge dal rapporto Eurispes del 2006 su «Italiani e Chiesa». Una ricerca realizzata dall’istituto di statistica europeo tra il 22 dicembre 2005 e il 5 gennaio 2006
Il 79,3% del campione intervistato non condivide il fatto che divorziati e risposati civilmente non possano essere ammessi alla santa comunione.

Un dato curioso: il 50,7% degli intervistati si è dichiarato favorevole alla possibilità per le donne di celebrare la messa.

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ASCOLTI SPARSI DI OGGI:

Police "Ghost in the machine" (un album eccellente con l'immortale "Invisiblesun"
Cesare Basile "Hellequin song" (ottimo davvero il nuvo di Basile tra Cohen , Nick Cave , blues)
Grant Hart "All my senses" (l'ex batterista degli Husker Du nel primo album)

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martedì, gennaio 17, 2006

Il Papa buono

"Lasciate che tutti i bimbi vengano a me....."
...growl....

lunedì, gennaio 16, 2006

Not Moving


La reunion tour dei Not Moving è finita.

Sinceramente non ci avremmo scommesso che sarebbe andata così bene.

Tanta energia , feeling , tiro , divertimento , entusiasma , calore , appoggio.
Insomma BELLO !
E non ci hanno fermati i problemi tecnici e logistici (lavoro , famiglie) , metereologici (neve , nebbia e ghiaccio sempre !) , di salute (influenze , raffreddori , bronchiti , afonìe non ce le siamo fatte mai mancare).

Futuro ?
Chi lo sa ?
Magari ci si rivede la prossima estate (dopo i Mondiali , che vinceremo !!!! )
Stay tuned
Grazie a tutti coloro che ci hanno così ardentemente sostenuto

venerdì, gennaio 13, 2006

Le compilation del Libretto Rosso


Mark Lanegan & Isobel Campell - Ramblin man
Lui è Mark Lanegan , lei la voce dei Belle & Sebastian , il brano di Johnny Cash ed è tratto da un album che si annuncia spettacolare. Puro blues. Un video sporchissimo come questa musica che arriva da molto profondo.

Various - Ever fallen in love
Il brano è quel gioiello che i Buzzcocks fecero in "Love bites" quasi trentanni fa. I Various sono nomi come Roger Daltrey , Robert Plant , Elton John , David Gilmour , PEter Hook dei New Order e Pete Shelley dei Buzzcocks. Il tutto per Amnesty International e in omaggio a John Peel.
La versione originale era un'altra cosa ma il brano è così bello che sio ascolta volentieri

Arctic Monkeys - When the sun goes down
Questi spaccano , poco da dire. Anni che non si sentiva un tiro così. Grandi e basta.

Strokes - Ask me anything
Il nuovo album non è quel capolavoro che si pensava. E' strano e transitorio.
Però quando suonano come il Lou Reed di "Street hassle" (uno dei suoi migliori e un vero e proprio capolavoro dimenticato) come in questo brano la classe si sente

Ben Harper - Black rain
Funk blues at his best. Non sempre Ben ci becca ma in questa anticipazione del nuovo album (piena di invettive contro il fascio Bush per la vergognosa gestione del disastro di New Orleans) sembra aver colto giusto. Eccellente.

Richard Ashcroft - Break the night with colour
Ha fatto cose egregie coi Verve e anche da solo. Il nuovo singolo è davvero la quintessenza del brit pop.

Ray Davies - The tourist
Uno dei grandi della musica , troppo spesso dimenticato , il grande Ray dei Kinks torna con un Ep solista in cui la title track "Tourist" (un boogie acustico) ce lo mostra come sempre in forma

Rickie Lee Jones - A face in the crowd
Un brano da "The evening of the my best day" del 2003 (con ospiti come Ben Harper , Bill Frisell , Mike Watt - quello che dai Minutemen è finito con gli Stooges ). Duro jazz blues , splendide orchestrazioni un po' dissonanti. Un album che ho scoperto solo oggi ed è stupendo.

Basement Jaxx - Do your thing
Finiamo con qualcosa di easy , dance , ballabile ma soulfully. Contagioso.

Da recuperare:
Lou Reed - Street Hassle
Rickie Lee Jones - The evening of the my best day"
Buzzcocks - "Single scollection"
Mark Lanegan - Bubblegum
Jam - The gift

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