L'autore è il leader dei Belle And Sebastian e dimostra di sapere scrivere bene quanto comporre canzoni di grande livello.
Il romanzo ha chiari contorni autobiografici, viaggiando tra la passione per la "nostra" musica, continuamente evocata e citata e la lotta del protagonista Stephen contro la sindrome da stanchezza cronica o EM (encefalomielite mialgica) di cui è vittima (e che nel periodo in cui è ambientato il libro, nella Glasgow degli anni Novanta, era una malattia scarsamente conosciuta e dai rimedi ancora precari).
Il tutto raccontato con leggerezza, tanta (auto) ironia, talvolta caustica, anche nei momenti più drammatici.
La musica diventa l'ancora salvifica che ci porta a identificarci ancora di più con la pur strana e particolare vicenda.
La lettura è molto appassionante, la traduzione di Carlo Bordone è, come sempre, precisa e competente, il libro è consigliato per affrontare qualche ora rilassante.
Stuart Murdoch
L'impero di nessuno
Jimenez Edizioni
388 pagine
19 euro
mercoledì, marzo 18, 2026
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