venerdì, giugno 21, 2013

I migliori assolo di batteria nel rock



Personalmente ho sempre mal sopportato gli assoli di batteria, nella maggior parte dei casi inespressivi e pura ed inutile ostentazione tecnica.
Prevalentemente relegati ad un’epoca storica del rock (fine 60’s/metà 70’s) e poi in pianta stabile nell’ambiente prog/neo prog e hard metal.
Esiste però una serie di esempi che è doveroso segnalare, dove alla creatività e al gusto si uniscono anche tecnica ed espressività.


1) RINGO STARR - The end
Da “Abbey Road” de l1969 un assolo breve, semplice, minimale, spesso malignamente attribuito a Paul McCartney ma che rispecchia in pieno la personalità schiva e discreta del batterista più famoso di tutti i tempi.

2) RON WILSON (Surfaris) - Wipe out
Lo strumentale del 1963 con l’arrembante, preciso e travolgente rullare sui tom di Ron Wilson. Un classico.

3) KEITH MOON (The Who) . Cobwevs and strange
Da “A quick one” del 1966 una delle migliori rappresentazioni del genio malato del grande Keith che ha dato comunque il megli odi sè anche in ”The ox” nel precedente album e la perfezione nell’intermezzo d i”Won’t get fooled again” In generale la sua carriera di batterista è stata tutta un assolo.

4) LUCKY LEHRER (Circle Jerks) - Red Tape
Il concetto di assolo non è unicamente rapportato al cosiddetto classic rock.
Lucky Lehrer (ex batterista jazz prestato all’hardcore punk, oltre che con i Circle Jerks suonerà con Bad Religion, Red Kross, Darby Crash Band, LA Wasted Youth) lo dimostra nella funambolica “Red tape” tratta dallo stupendo esordio della band di LA, “Group sex” del 1980.

5) GIULIO CAPIOZZO (Area) - FFF
Come Keith Moon anche la carriera batteristica dell’immenso Capiozzo è stata un assolo unico, soprattutto immerso nella musica totale degli Area.
L’intro di “FFF” ma anche gli intermezzi di “Guardati dal mese vicino all’aprile” entrambi da “1978, gli dei se ne vanno...” ne sono due splendidi esempi.

6) GINGER BAKER (Cream) - Toad
Uno dei classici del drum solo, da “Fresh Cream” esordio della super band di Clapton, Bruce e Baker, poi diventata un classico dei loro live.

7) JOHN BONHAM (Led Zeppelin) - Moby Dick
Mai amato troppo lo stile di John ma il suo famoso e classicissimo brano da Led “Zeppelin II” del 1969 non poteva mancare

8) MICHAEL SHRIEVE (Santana) - Soul sacrifice
La sua prestazione in “Soul sacrifice “ a Woodstock è uno dei momenti memorabili della storia del rock per efficacia, precisione, potenza.

9) RON BUSHY (Iron Butterfly) - In a gadda da vida
Altro classicissimo, del 1968, indispensabile in una simile classifica.

10) ANGELO PUDIGNANO (Circus Mort) - Swallow you
Un album quasi dimenticato per un’oscura band new yorkese di dark wave sperimentale con un brano pazzesco per potenza del drumming dall’intro alla fine. Il loro leader Michale Gira fonderà in seguito gli Swans.


22 commenti:

  1. Prairie Prince Drum Solo nel Live

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  2. evvai, nobilitato anche l'hardocore

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  3. La lista è lunghissima e ognuno avrà sicuramente il suo preferito.

    "Redtape" è l'assolo perfetto.

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  4. Non amo troppo gli assoli in generali e quelli batteristici sempre trovati un po' ostici, ma mi emoziona sempre quando citi Giulio Capiozzo..il mio italiano preferito. Visto live a Torino (tour di Tic Tac 1981)dove ho preso una sua bacchetta che tengo come un cimelio..Scarno duro ed intransigente il suo batterismo con gli AREA.

    (cambiando latitudine,Grant hart non mi risulta abbia fatto assoli ma la verve in Reoccuring Dreams e' energia pura)

    C

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  5. per curiosita visto che ci siamo..
    Dei miei adorati LOVE esiste un lungo solo di batteria..il pezzo DOGGONE in una versione e' editato col solo cantato,nella versione estesa dell'album "Out There" dopo i primi minuti cantati parte sto assolo di 8-9 minuti..buon appetito..zzzzz

    C

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  6. Non riesco a pensare a niente di più palloso di un'assolo di batteria superiore ai 30secondi, conosco solo quello di Toad, già di per se sufficiente a spezzare il disco in due e buttarlo nella rumenta.
    Come mai non hai messo The mule, visto che c'eri?

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  7. Nel jazz l'assolo è parte integrante della struttura dei brani (ma anche lì quando passa un certo minutaggio scassa le palle, con eccezione di Gene Krupa e Max Roach che si potrebbero ascoltare per ore).

    Infatti la mia lista include quasi esclusivamente assoli brevi e che hanno un senso artistico e non sono quelle inutilissime esibizioni di bravurafini a sè stesse.

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  8. Concordo sulla concezione di assolo...

    Non so se sia proprio un assolo, ma ci butterei dentro il batterismo di Nick Mason (uno dei preferiti del boss;-)) in "One Of These Days" versione Live at Pompey.

    Poi, da un disco più volte citsto su questi schermi, non male e direi ben digeribile l'assolo del bluesbreaker Hughie Flint in "What I'd Say", dall'album di Mayall con Clapton...

    l'assolo di Toad mi fa impazzire la prima parte, poi quando passa sul ritmo swing mi schcass'o cazz...

    W

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  9. Infatti io parlerei più di batteria per la durata del brano, batterismo si può essere, nell'ordine

    Ringo Starr in Rain (The Beatles)
    Keith Moon in I can't explain (The Who)
    Roger Hawkins in 96 tears (Aretha Franklin) e al massimo un
    Franz di Cioccio in Il pescatore (F. De Andrè+PFM), 30 secondi di alzare il livello di un accompagnamento che già viaggiava spedito.
    Clyde Stubberfield in Funky drummer (James Brown)
    e sicuramente una o due del vecchio Charlie Watts.
    Cmq secondo me la batteria è davvero grande quando stà al suo posto e da lì si prende qualche licenza.
    @ W: One of these days è feramente un pezzo

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  10. Un pezzo fotonico volevo dire, non so perché non è uscito.

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  11. L'assolo breve e inserito nel contesto del brano mi sta benissimo,ma le pallonate alla Carl Palmer (tanto per intenderci) non le ho mai sopportate...Keith Moon e Ginger Baker sono tra i miei preferiti da sempre,proprio perchè raramente si lasciavano prendere dall'egocentrismo : in quel senso gli anni 70 furono abbastanza deleteri...
    ricordo che molti anni fa vidi Billy Cobham dal vivo e per poco non mi addormentai in sala,me ne sono uscitò a metà concerto.

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  12. Grande Ursus!
    E visto che ci siamo ben ritrovato!

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  13. Condcordo anch'io..se pero' parliamo di "passaggi" anche estesi 8vedi il pescatore) la questione e' diversa..
    Ursus sono d'accordo ahah! Billy Cobham l'ho visto a Los Angeles..ho rischiato altro che d'addormentarmi! poi mi sono dedicato ad altre "facilities" e quindi fortunatamente non ricordo piu' nulla (tranne che mi sono divertito!)
    C

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  14. Ahahahaha! Pheeega Billy "Coppa" Cobh(r)am! alla bersagliera!

    Effettivamente i 70, tra sinfonismo-fusion, ecc, hanno seminato una lunga progenie di gente interessata più allo strumento in sè che sulla musica. Facendo i maggiori danni a livello non professionistico. Un po' come scriveva ieri Tony su fb a proposito degli sportivi amatoriali...attenzione, terremoto mentre scrivo! mai successo. niente di grave...comunque, perchè ti devi fare del male per suonare uno strumento? ahahahahah!

    W

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  15. haha il 12'' dei Circus Mort non era malaccio,...Group Sex fantastico disco(nel genere),...a proposito di botte io erofuori casa ma m'han detto che ce n'è appena stata una e s'è sentita bene dentro,..epicentro Massa

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  16. appennino, vicino al reggiano

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  17. Qui a Torino non abbiamo sentito nulla...
    ma se l'epicentro è nelle stesse zone si tratta comunque di scosse di assestamento,già l'anno scorso avevano previsto che sarebbero durate a lungo,l'importante è che non arrechino altri danni (speriamo).
    Grazie a tutti del "ben ritornato"...me la sono vista brutta,ma per fortuna sono in via di guarigione,debbo solo seguire certe cure un po' noiose (ho più buchi io che un colabrodo,di questi tempi) ma adesso va molto meglio,thanks :-)

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  18. anchio non amo gli assoli di batteria nel rock/pop, nel jazz è un altro discorso, ma percentualmente il jazz rappresenta(va) poco nel totale dei miei ascolti. il primo assolo che ho gradito in concerto è stato guarda caso steve white con gli style council (invero un po gezzato). i cream non sono entrati mai nel mio "cuore" insieme agli altri grandi del 60s proprio per quello...

    buon weekend a tutti

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  19. Mai amti gli assoli di batteria. Però MICHAEL SHRIEVE a Woodstock fu notevole

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  20. Vero Evil Monkey..anche a me piace
    C

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  21. "Personalmente ho sempre mal sopportato gli assoli di batteria, nella maggior parte dei casi inespressivi e pura ed inutile ostentazione tecnica." Mi hai fatto venire in mente questo: http://www.youtube.com/watch?v=gYApFUxWzuQ
    :D

    Francesco

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  22. grande keith cavallo pazzo moon
    tutto il resto è noia
    fucktheglorydays.tumblr.com

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