
Mentre in Italia ed Europa gruppi neo fascisti di tutti i tipi si impegnano a confutare e a negare l'Olocausto, il 27 gennaio rimane ancora per fortuna la GIORNATA DELLA MEMORIA.
Mentre in Italia ed Europa gruppi neo fascisti di tutti i tipi si impegnano a confutare e a negare l'Olocausto, il 27 gennaio rimane ancora per fortuna la GIORNATA DELLA MEMORIA.Ma questo qua con che faccia torna a Milano, lasciata con una mossa vergognosa, dopo anni di Real in cui continuava a dichiarare "Resto interista nel cuore" , e nel MILAN ?????
Questo calcio fa sempre più schifo, perfetto specchio di una società in putrefazione.
Con la speranza che non faccia gol neanche all'Ascoli e finisca seppellito nel dimenticatoio.
Non è improbabile che riguardi un po' di gente che scrive qua dentro (a partire dal sottoscritto....)Dalla 12° indagine dell'Osservatorio sul Capitale sociale degli italiani curata da Demos - COOP, solo la metà (54%) di chi ha più di 64 anni si definisce anziano. Il 41% preferisce dirsi adulto.
Quattro su dieci tra coloro che hanno tra 35 e 44 anni si ritengono giovani; evidentemente ai quarantenni non piace crescere.
A che età si diventa adulti ?
Per i giovanissimi (15-17 anni) si diventa adulti a 26 anni. Per i ventenni a 30. Per quarantenni e cinquantenni a 36 anni. Avviene a 40 anni circa secondo i più anziani


Usciva nel 1996 per una mia etichetta discografica (parallela alla Face Records , ovvero l'Audiar, che fu anche studio di registrazione e tante altre cose) l'album degli STATUTO "Canzonissime", uno dei lavori che più ho amato (con Vallanzaska, Assist e il singolo dei Pirati) tra le cose che ho prodotto negli anni.
Dice Lapo «Non si compra il marchio, si compra uno stile di vita».
ECCO ! Ficcatelo nel culo il tuo stile di vita !! (ed ogni riferimento è puramente casuale....)
Scusate il bizantino francesismo.....
PS: a proposito di droga, per evitare equivoci, il sottoscritto non ne ha mai toccata una, neanche una canna, mai provata neanche una sigaretta. Nessun problema morale, solo una scelta salutista.


"Keep the faith !" sarà il mio primo album solista accreditato alla Tony Face Big Roll Band.
Ascoltato (il meglio)
1 Bellrays "Have a little faith"
2 Vinicio Capossela "Ovunque proteggi"
3 The Who "Endless wire"
4 Beatles "Love"
5 Wolfmother "Wolfmother"
6 Statuto "Le strade di Torino"
7 Assalti Frontali "Mi sa che stanotte"
8 Daniele Sepe Und Rote Jazz Fraktion "Suonarne 1 per educarne 100"
9 Racounteurs "Broken boy soldier"
10 Graham Coxon "Love Travels at Illegal Speeds"
ma anche
Arctic Monkeys, Jet, Rifles, M.Franti, B-Back, Ginevra Di Marco, J.Cash, Mark Lanegan e Isobel Campbell e un altro migliaio di dischi
Letto
1 "Please kill me" - L.McNeil
2 "La fine è il mio inizio" - Tiziano Terzani
3 "Say Goodbye" - Delfina Rattazzi
4 "La fabbrica di negri" Gil Scott Heron
5 "Dov'eri tu nel 77" - Federico Fiumani
6 "La sottile linea bianca" - Lemmy
7 "Krautrocksampler" - J.Cope
8 "Deliri desideri e distorsioni" - Lester Bangs
9 "Idiari di Rubha Hunish" - Davide Sapienza
10 "Paradoxia" - Lydia Lunch
11"Il milione" - Marco Polo
12 "Piccola notte cajun" - J.Lee Burke e un'altra trentina di libri
Concerti e non solo
Who, Stooges, Willy De Ville, Vinicio Capossela, International Noise Cospiracy, Lou Reed, Hormonauts, Boonaraas, Damned, Deltabonds, Momix, Mostra di Van Gogh e Gaugin.
Visto
“Uccidete la democrazia” di De Aglio (agghiacciante…)
L’opera omnia di S.Kubrick
“You see me laughin” (documentario sul blues più deep con J.Kimborough e RL Burnside tra gli altri)
“Magnolia”
Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Marcello Mastroianni, Vittorio Gassman a go go
Belle cose
7, 17 e 45 anni !!
Gardaland e le partite del RadioCoop UCP Basket Piacenza, le marce non competitive e le vacanze a Centenaro, finito ill mio libro “Uscito vivo dagli anni 80”, Setrida, Berlusconi all’opposizione e Vittorio Emanuele in carcere.
Cose
Oltre 20.000 accessi in un anno a questo blog (ora siamo a 26.000….) GRAZIE A TUTTI !!!!
My Space a go go
www.myspace.com/tonyfacedrummer (il mio)
www.myspace.com/thesinnersaint ( quello di Lilith)
www.myspace.com/thenotmoving (Not Moving)
www.myspace.com/chelseahotelhardcore (Chelsea Hotel)
www.myspace.com/sgtpepperstributeitaly (tributo a Sgt. Peppers)
Suoni
* La fine del Link Quartet
* La fine della reunion dei Not Moving
* Premio alla carriera al MEI per i Not Moving
* I DJ sets con Lilith
* L’album di Lilith and the Sinnersaints in ulteriore avanzamento
Singolo promo fuori a fine febbraio per l’Alpha South (album in settembre 2007) Per tutte le info: www.theblackladyalbum.blogspot.com
* Inizio delle prove per Lilith and the Sinnersaints in partenza per l’attività live (fine febbraio)
* Iniziate le registrazioni di “KEEP THE FAITH”
I MIEI DISCHI 2006
Link Quartet “Keep it moving” (compilation per il Giappone)
Link Quartet “Evolution” (compilation per l’HammondBeat)
Link Quartet “Decade” 4 tracks EP per l’HammondBeat
Chelsea Hotel “We’re all gonna die!” (ristampa con 5 bonus tracks per la Goodfellas)
Partecipazioni
Statuto “Le strade di Torino” Live (batteria in due brani)
Wicked Minds “Witchflower” (percussioni in un brano)
Compilations
Link Quartet “Move move move” su “Soulshaker 3”
Link Quartet “Spider baby” su “Let’s boogaloo 3”
Calcio
CAMPIONI DEL MONDO !!!!
La Juve in B !!!!!
Cagliari e Piace salvi
Il ( MIO) meglio di dicembre 2006
Ascoltato (il meglio)
Daniele Sepe und Rote Jazz Fraktion
“Suonarne 1 per educarne 100”
(Brillante ed ironica rilettura degli anni 70 per uno dei migliori talenti italiani)
Twilight Singers + Mark Lanegan "A stitch in time"
(Conturbante, deep bluesy come sempre)
Tom Waits “Orphans”
(Super semi raccolta come sempre al top)
ascoltato anche
Little Barrie (eccellente, fantastico nuovo singolo “Love U”), Noisettes (esplosivo punk soul nel singolo “Don’t give up”) B-Back (eccellente 60’s garage beat), Guillemots (carino), The Answer (ottimo rock n roll alla Jet), Ordinary Boys (deludentissimo. Grande talento compositivo ma sembrano i Duran Duran), Don Quibòl (davvero bello), Robertina e Gatto Ciliegia (soporifero), You should play in a band (un po’ noioso), Grimoon (discreto), The Banshee (buono ed energico), Micecars (buono), Rocco De Rosa (suggestivo), Tommi e gli onesti cittadini (insomma…)
Tutte le recensioni su www.radiocoop.it
Visto
“Uccidete la democrazia” di De Aglio (agghiacciante…)
Letto
Gil Scott Heron “La fabbrica di negri” (grande spaccato degli USA afroamericani dei 70’s)
Belle cose
17 anni !!
Le partite del RadioCoop UCP Basket Piacenza (siamo sempre al quarto posto in C1…)
Cose
Addio a James Brown, a Mariska Veres (Shocking Blue), ma soprattutto al bastardo di Pinochet
My Space a go go
www.myspace.com/tonyfacedrummer (il mio)
www.myspace.com/thesinnersaint ( quello di Lilith)
www.myspace.com/thenotmoving (Not Moving)
www.myspace.com/chelseahotelhardcore (Chelsea Hotel)
www.myspace.com/sgtpepperstributeitaly (tributo a Sgt. Peppers)
Suoni
* IL DJ set il 22 dicembre al “Jack the ripper” con Lilith.
* L’album di Lilith in ulteriore avanzamento.
Singolo promo fuori a fine febbraio per l’Alpha South (album in settembre 2007)
Per tutte le info: www.theblackladyalbum.blogspot.com
* Proseguono le prove per Lilith and the Sinnersaints in partenza per l’attività live (fine febbraio)
* Percussioni su un brano di Leonardo Vecchi con chitarra di Jimmy Villotti
* Iniziate le registrazioni di “KEEP THE FAITH” (presto maggiori dettagli su questo progetto)
Calcio
Grande il Piacenza ai vertici della B , male il Cagliari.
Arezzo – Juventus 2 a 2
In cantiere
Primo singolo di Lilith & the Sinnersaints e inizio delle date live (fine febbraio) , il mio libro “Uscito vivo dagli anni 80” (primavera inoltrata) per Nda Press (

Addio James Brown !!!
Un paio di considerazioni sul "caso Welby"Magari provassero a trovarsi loro (o un famigliare) nella stessa situazione e poi ne riparliamo.
Dio, Budda, Allah o Manitù (più semplicemente mio padre e mia madre) mi hanno dato la vita e, se permettete, nel pieno delle mie facoltà mentali, decido io cosa farne senza continuare a delegare i suddetti (poveri uomini...) a prendersi tutte queste responsabilità.
Ora la politica, in modo infame, spregevole e assolutamente inutile, continuerà a lungo a calpestare il cadavere di Piergiorgio, vomitandosi e vomitandoci addosso una sequela di sconcezze finalizzate UNICAMENTE al proprio tornaconto elettorale.
BUON NATALE !
A 10 anni dalla scomparsa di quello che reputo con Alberto Sordi e Vittorio Gassman, il più grande attore di tutti i tempi, solo LA7 ha ritenuto opportuno dare adeguato spazio al ricordo di Marcello Mastroianni con uno splendido documentario che ne ha messo in luce tutte le incredibili qualità di attore e uomo.Il meglio della sua produzione è difficile da riassumere tanti sono stati i capolavori e altrettanti i film eccezionali :
i capolavori di Fellini (La dolce vita, 8 e mezzo , Ginger e Fred ) " Questi Fantasmi" di Renato Castellani , "Lo Straniero" di Luchino Visconti (entrambi del 1967) l'epocale " La Pelle" di Liliana Cavani (del 1981), il delizioso "Fantasmi a Roma" di Antonio Pietrangeli, "Matrimonio all'italiana" di Vittorio De Sica, "La grande abbuffata" di Marco Ferreri 1973 "Allonsafan" di Paolo Taviani, Vittorio Taviani del 1974, "Una giornata particolare" del 1974 di Ettore Scola.
Ma fu immenso in "I soliti ignoti" e nel "Il medico e lo stregone".
E grandissimo anche a teatro dove lo vidi interpretare "Partitura incompleta per pianola meccanica" di Mikhalkov.
Una faccia e una voce famigliari, un amico al di là dello schermo, con cui sono cresciuto e di cui ricordo in particolare (per mille motivi) le immagini della sua commozione ai funerali di Enrico Berlinguer.
Complimenti testa di cazzo !!

Invece di perdere tempo con indulti, finanziarie, brogli elettorali e facezie simili, si sbrigasse il Governo a promulgare una legge che prevede l'abbattimento immediato di tutti i palazzi che espongono un Babbo Natale scalatore !!!!!


E' morto Pinochet.Fu al potere in Cile, tra violenze, torure, arresti e sparizoni dal 1973 al 1990
Secondo i dati ufficiali furono 3.197 le persone uccise, 1.192 gli scomparsi, 28.000 quelle torturate. Ma
Ma le organizzazioni che si battono per i diritti umani parlano di cifre molto più alte.
Alcuni TG italiani (TG2 e TG5) ne hanno ricordato i misfatti AL PARI della grande crescita economica che ebbe il Cile grazie a lui.
Di seguito alcuni estratti da un articolo di Luis Sepulveda (imprigionato e torturato dal regime di Pinochet) su "Repubblica" del 4 dicembre:
Vorrei essere in Cile tra i miei cari e condividere con loro la spumeggiante allegria di sapere che finalmente finisce l'odiosa presenza del vile che ha mutilato le nostre vite, che ci ha riempito di assenze e di cicatrici.
Pinochet non solo ha tradito il legittimo governo guidato da Salvador Allende, ha tradito un modello di paese e una tradizione democratica che era il nostro orgoglio, ma in più ha tradito anche i suoi stessi compagni d'armi negando che gli ordini di assassinare, torturare e far scomparire migliaia di cileni li dava lui personalmente, giorno dopo giorno. E come se non bastasse, ha tradito i suoi seguaci della destra cilena rubando a dismisura e arricchendosi insieme al suo mafioso clan familiare.
Muore amministrando il suo bottino di guerra con la complicità di una giustizia cilena sospettosamente lenta. Smette di respirare un'aria che non gli appartiene, di abitare in un paese che non merita, tra cittadini che per lui non provano altro che schifo e disprezzo. Ma muore, e questo è quello che importa. La sua immagine prepotente di "Capitán General Benemérito", titolo di ridicola magniloquenza che si autoconcesse, svanisce nella figura dell'anziano ladro che nasconde il suo ultimo furto tra i cuscini della sedia a rotelle. Ma muore, e questo è quello che importa. Prima di tornare al mio romanzo, apro il frigorifero e palpo il freddo della bottiglia. Poi dispongo i calici con i nomi dei miei amici che non ci sono, dei miei fratelli che difesero La Moneda, di quelli che passarono nei labirinti dell'orrore e non parlarono, di quelli che crebbero nell'esilio, di quelli che fecero tutte le battaglie fino a sconfiggere il miserabile che ha gettato un'ombra sulla nostra vita per sedici anni ma non ci ha tolto la luce dei nostri diritti. Con tutti loro brinderò con gioia alla morte del tiranno.
L'Italia scoreggiona e schifosa che scende in piazza in massa contro le tasse, contro le tasse, contro le tasse, che le paghino gli altri, basta che non tocchino il mio portafoglio, chissenefrega degli altri.


Il ( MIO) meglio del novembre 2006 
Degli zingari gliene frega poco a tutti.Porrajmos nella lingua dei Rom significa "divoramento" e indica la persecuzione e lo sterminio che il Terzo Reich attuò nei loro confronti.Durante la seconda guerra mondiale vennero uccisi oltre 500.000 zingari, vittime del nazionalsocialismo e dei suoi folli progetti di dominazione razziale. La storia dello sterminio degli zingari è una storia dimenticata e offesa dalla mancanza di attenzione di storici e studiosi: ancora oggi la documentazione risulta frammentaria e la relazione dei fatti lacunosa.
Nel maggio del 1944 nell'imminenza della liquidazione del "settore zingari" ad Auschwitz , i 4.000 nomadi sopravvissuti resistettero , a mani nude , con coltelli improvvisati , le donne , le madri in prima fila a proteggere i bambini.
Una delle rarissime rivolte in un campo di sterminio , l'UNICA ad avere successo , perchè l'operazione nazista fu interotta.
Qualche mese dopo un migliaio di nomadi fu trasferito a Buchenwald , eliminato , la capacità di resistenza totalmente indebolita , tutti i rom passati per il camino del forno crematorio n° 5.
Per ricordare ANCHE questo esce "A forza di essere vento - lo sterminio nazista degli Zingari " un cofanetto cartonato, a 4 ante, contenente 2 Dvd e un libretto allegato.
I due Dvd comprendono documentari, interviste, spettacoli musicali per un totale di oltre 2 ore e mezza di visione. Il libretto di 72 pagine contiene articoli e immagini relative agli Zingari, allo sterminio di cui furono vittime durante la Seconda Guerra Mondiale, alla loro realtà attuale.
Produce EDA, acronimo di Editrice A, la cooperativa editoriale anarchica che pubblica da 35 anni la rivista anarchica “A” e che negli ultimi anni ha prodotto alcuni Cd e Dvd legati a Fabrizio De André.
http://anarca-bolo.ch/a-rivista/aforzadiesserevento/index.htm


Domani alle 17 alla Sala Convegni dell'Ente Fiere di Faenza , nell'ambito del 10° Meeting delle Etichette Indipendenti , verrà consegnato il Premio alla Carriera ai Not MovingBello eh , ma sa un po' di mortifero....comunque ne siamo onoratissimi....
Nelle foto : Not Moving nel 1986 (in alto) , Not Moving nel 1984 (in basso)


E' stato emozionante acquistare i due album chiedendo "vorrei il nuovo degli Who e il nuovo dei Beatles" un po' come essere a Londra nel 66 o 67.Apparentemente (come scrive Giles Martin nelle note di copertina) può sembrare come disegnare i baffi alla Gioconda , in realtà è un album fantastico , soprattutto per chi conosce a menadito i brani dei Beatles.
Assolutamente affascinante , coinvolgente e fresco , una sorta di viaggio psichedelico attraverso il mondo totalmente magico dei Beatles .
THE WHO "Endless wire"
A parer mio il miglior album degli Who da "Quadrophenia" , di gran lunga superiore a "Face dances" , "It's hard" e "By numbers" e perlomeno a pari di "Who are you".
Pete e Roger tirano fuori grinta, raffinatezza, complessità della scrittura compositiva, autocitandosi spesso (citando cioè la storia della musica rock) , esponendosi coraggiosamente con scelte ardite come quella di rispolverare il concetto di miniopera rock (peraltro inventato da Pete nel 1966 con "A quick one") in "Wire and glass".
Un album eccellente, con picchi altissimi , Roger Daltrey in splendida forma vocale ed espressiva, Pete Townshend al top compositivo ed esecutivo.
Qualche riserva sulla band e sulla scelta di Pete di utilizzare spesso la batteria elettronica se non addirittura di suonarla lui stesso ("Mike Post theme") con risultati decenti ma non certo adatti ad un album di questo livello.
Comunque consigliatissimo.



Ricorre l'anniversario della scomparsa di Vittorio De Sica (il 13 novembre 1974) uno dei più grandi registi espressi dalla cinematografia italiana e non solo , vincitore di quattro Oscar e decine di altri premi.Sciuscià (1946) , Ladri di biciclette (1948) , Umberto D. (1952) , La ciociara (1960), Il giudizio universale (1961) , Il Boom ( 1963), Matrimonio all’italiana (1964), I girasoli ( 1970), Il giardino dei Finzi Contini (1970) i suoi film migliori.
Grande attore in centinaia di film spesso commerciali e di poco spessore va ricordato però splendido interprete a fianco di Sordi in "Il conte Max" , "Il moralista" , "Il vigile" e nel poco conosciuto "Un italiano in America" del 1967.


Auguri con tutto il cuore Rombo di Tuono.
E' stato il mio primo IDOLO nel 1969 , a otto anni , e il suo poster è rimasto per decenni nella mia camera. La maglietta rossoblu del Cagliari n° 11 è ancora riposta da qualche parte a casa mia.
Un esempio di come si può vivere con DIGNITA' il mondo del calcio.
Di seguito alcune sue dichiarazioni . Forza Cagliari da sempre e per sempre !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
"La Sardegna mi ha dato affetto e continua a darmene. La gente mi è vicino come se ancora andassi in campo a fare gol. E questa per me è una cosa che non ha prezzo"
"Ho vissuto un calcio in cui certi liberi tiravano una riga vicin oalla loro area di rigore e dicevano "se la passi ti spacco" . Tempi in cui per ottenere un rigore a Milano o a Torino, non bastava un certificato medico di 15 giorni"
Il padre muore il 10 febbraio del '53. Edis, la madre, lavora in filanda e arrotonda facendo pulizie nelle case dei meno poveri. Gigi è mandato in collegio dai preti.Scappa un sacco di volte, e ogni volta lo riportano indietro
"E il peso, l'umiliazione di essere poveri, le camerate fredde, il mangiare da schifo, il cantare ai funerali anche tre volte al giorno, il dover dire sempre grazie signora grazie signore a chi portava il pane, i vestiti usati, e pregare per i benefattori, e dover stare sempre zitti, obbedienti, ordinati, come dei bambini vecchi".
"La Sardegna allora non era la Costa Smeralda, l'Aga Khan, era il posto dove mandavano i carabinieri per punizione. Dall'aereo, sembrava di andare in Africa. Un aereo che non andava oltre i quattromila metri, viaggi da incubo. Sono arrivato a Cagliari massacrato dalla vita, incazzato, chiuso e anche cattivo, se mi toccavano reagivo. Ero senza famiglia e ne ho trovate tante: quella del pescatore che m'invitava a cena, quella dell'edicolante, del macellaio, del pastore. Nessuno di noi giocatori era sardo. Ma eravamo un gruppo forte, solido, senza che nessuno ci avesse mai chiesto di fare gruppo. Rappresentavamo tutta l'isola, lo sapevamo e ci piaceva".
Riva, cos'avrebbe fatto se non fosse diventato calciatore? "Il contrabbandiere".
Che la Terra stia morendo lo si dice da anni.1- Usa lampadine fluorescenti e compatte 2- Usa la macchina il meno possibile 3- Ricicla 4- Verifica la pressione delle gomme dell’auto 5- Non sprecare acqua calda 6- Non comprare prodotti con molte confezioni 7- Regola il termostato di casa 8- Pianta un albero 9- Spegni gli elettrodomestici non in uso 10- Fai girare questo elenco
Ci aggiungerei : dire il più possibile NO AL CONSUMISMO (generico e populista ma serve anche quello)

Il 2 novembre 1975 Pier Paolo Pasolini fu zittito per sempre.Sulla morte di Pasolini sono state ipotizzate diverse implicazioni: dall’estremismo di destra alla banda della Magliana (all’epoca fu rubato il negativo degli ultimi giorni di girato di Salò e Novecento e chiesto un riscatto di due miliardi di lire, come confermato da SergioCitti ) dai servizi segreti italiani ai discepoli di Evola, ai politici infastiditi dai suoi elzeviri al vetriolo apparsi sul Corriere della Sera, alla P2 fino al tacito coinvolgimento dei borgatari stessi dell’Idroscalo (tutti sordi quella notte) e alle tesi di Giuseppe Zigaina, secondo le quali Pasolini avrebbe inscenato la propria fine in un contesto religioso-simbolico preannunciato da alcune sue poesie e da passi di Petrolio (cfr. Pasolini e l’abiura, 1994 e Hostia, 1995). Una summa di tutte le ipotesi è contenuta nel film Pasolini, un delitto italiano (Marco Tullio Giordana, 1998) e nel primo capitolo di Vita di Pasolini, biografia scritta da Enzo Siciliano ed edita da Rizzoli nel 1979.
Di sicuro non morì come è sempre stato sostenuto.
Personalmente Pasolini ha segnato pesantemente la mia adolescenza e mi ha insegnato tanto (lo portai come autore italiano all'esame di maturità e la commissione presieduta da un prete non ne fu contenta)
A casa mia in un quadro c'è la pagina del Corriere del 14 novembre 1974 scritta da Pier Paolo Pasolini
TERRIBILMENTE ATTUALE
Io so.
Io so i nomi dei responsabili di quello che viene chiamato golpe (e che in realtà è una serie di golpes istituitasi a sistema di protezione del potere).
Io so i nomi dei responsabili della strage di Milano del 12 dicembre 1969. Io so i nomi dei responsabili delle stragi di Brescia e di Bologna dei primi mesi del 1974. Io so i nomi del "vertice" che ha manovrato, dunque, sia i vecchi fascisti ideatori di golpes, sia i neofascisti autori materiali delle prime stragi, sia, infine, gli "ignoti" autori materiali delle stragi più recenti. Io so i nomi che hanno gestito le due differenti, anzi opposte, fasi della tensione: una prima fase anticomunista (Milano 1969), e una seconda fase antifascista (Brescia e Bologna 1974). Io so i nomi del gruppo di potenti che, con l'aiuto della Cia (e in second'ordine dei colonnelli greci e della mafia), hanno prima creato (del resto miseramente fallendo) una crociata anticomunista, a tamponare il 1968, e, in seguito, sempre con l'aiuto e per ispirazione della Cia, si sono ricostituiti una verginità antifascista, a tamponare il disastro del referendum. Io so i nomi di coloro che, tra una messa e l'altra, hanno dato le disposizioni e assicurato la protezione politica a vecchi generali (per tenere in piedi, di riserva, l'organizzazione di un potenziale colpo di Stato), a giovani neofascisti, anzi neonazisti (per creare in concreto la tensione anticomunista) e infine ai criminali comuni, fino a questo momento, e forse per sempre, senza nome (per creare la successiva tensione antifascista). Io so i nomi delle persone serie e importanti che stanno dietro a dei personaggi comici come quel generale della Forestale che operava, alquanto operettisticamente, a Città Ducale (mentre i boschi bruciavano), o a dei personaggi grigi e puramente organizzativi come il generale Miceli. Io so i nomi delle persone serie e importanti che stanno dietro ai tragici ragazzi che hanno scelto le suicide atrocità fasciste e ai malfattori comuni, siciliani o no, che si sono messi a disposizione, come killers e sicari. Io so tutti questi nomi e so tutti questi fatti (attentati alle istituzioni e stragi) di cui si sono resi colpevoli.
Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi.
Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che rimette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l'arbitrarietà, la follia e il mistero.Tutto ciò fa parte del mio mestiere e dell'istinto del mio mestiere. Credo che sia difficile che il "progetto di romanzo" sia sbagliato, che non abbia cioè attinenza con la realtà, e che i suoi riferimenti a fatti e persone reali siano inesatti. Credo inoltre che molti altri intellettuali e romanzieri sappiano ciò che so io in quanto intellettuale e romanziere. Perché la ricostruzione della verità a proposito di ciò che è successo in Italia dopo il 1968 non è poi così difficile...
Il ( MIO) meglio dell’ottobre 2006